La protagonista Kanbe Misa, che ha sempre vissuto una vita da "personaggio secondario" perché troppo gentile e mette sempre gli altri al primo posto, crede ciecamente nella sua migliore amica e nel marito e continua a fare del suo meglio, ma perde la vita a causa di qurst'ultimi. Tuttavia, improvvisamente si rende conto di essere tornata indietro nel tempo di 10 anni. Misa progetta di vendicarsi per rovinare la via della suz ex migliore amica e marito, ma il suo incontro con Suzuki Wataru, un responsabile di reparto con cui non aveva alcun legame nella vita precedente, provoca un nuovo cambiamento nel cuore di Misa e a quel pumto per la ragazza non ci sarà solo vendetta, ma anche altro. (Fonte: Inglese = en.mantan-web.jp || Traduzione = Risakoizumi su kisskh) ~~ Adattato dal web novel "Marry My Husband" (내 남편과 결혼해줘) di Seong So Jak (성소작). Modifica la Traduzione
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- Titolo Originale: 私の夫と結婚して
- Conosciuto Anche Come: Watashi no Otto to Kekkon Shite
- Regista: Ahn Gil Ho
- Sceneggiatore: Oshima Satomi
- Generi: Thriller, Romantico, Drama, Fantasy
Dove Guardare Watashi no Otto to Kekkon Shite
Cast & Ringraziamenti
- Koshiba FukaKanbe MisaRuolo Principale
- Sato TakeruSuzuki WataruRuolo Principale
- Yokoyama YuHirano TomoyaRuolo Principale
- Shiraishi SeiEsaka ReinaRuolo Principale
- Tabata TomokoSumiyoshi Yuriko [Misa’s senior co-worker]Ruolo di Supporto
- Kurosaki ReinaSuzuki Miku [Misa’s junior co-worker]Ruolo di Supporto
Recensioni
Remake che non eguaglia l'adattamento coreano
Remake che non posso onestamente definire brutto, ma che a così poca distanza dall'uscita del drama coreano mi lascia un po' perplessa. Ultimamente ho come l'impressione che appena una serie riscuote un buon successo, gli altri Paesi asiatici corrono a mettere in cantiere un loro adattamento. Sebbene ogni Paese abbia le proprie caratteristiche stilistiche di approccio, e in questo senso avere varie versioni può essere un valore aggiunto, non penso però che tutte le storie si prestino a essere rivisitate in tutte le modalità. Questo, ad esempio, è un drama molto intricato a livello di trama, che la versione coreana ha saputo rendere in modo completo, chiaro e articolato, mentre il remake giapponese risulta un po' troppo concentrato, i passaggi non sempre fluidi, le conversazioni non dico misurate col contagocce e nemmeno ridotte all'osso, ma nemmeno esaustive. Se nella versione coreana la nota stonata era stata per me la scelta dell'attore protagonista (attore che non trovo particolarmente incisivo, anche se forse in quella serie è stato meglio che in altre), qui l'attore maschile doveva essere il punto di forza - già visto e apprezzato in altre serie - ma dove non riesce a brillare particolarmente e si rivela invece un po' sottotono. Come dicevo, il taglio tipicamente giapponese fatica a seguire fedelmente il modello coreano di "Marry my husband" e, forse con una punta di consapevolezza, opta saggiamente per un'evoluzione della vicenda che si smarca dall'altra e diverge sotto diversi aspetti. Scelta sensata, apprezzabile. Ma resta palese che siano entrambi l'adattamento della stessa storia (di cui esistono anche due produzioni cinesi, ancor meno meritevoli).In conclusione, non sconsiglio nessuno dei due ma, nell'ordine, sicuramente il remake giapponese si posiziona dietro a quello coreano. Se la tipologia di drama piace, bene vedere entrambe le versioni, se il genere non è già tra i preferiti e ci si limita a una visione, meglio allora quella del 2024.
Riscoprire sé stessi: il viaggio emotivo di Misa
Il drama racconta la storia di Misa, una donna tradita dal marito e dalla sua migliore amica, che dopo essere stata uccisa si risveglia dieci anni nel passato con la possibilità di riscrivere il proprio destino. Inizialmente spinta dalla vendetta, cerca di manipolare gli eventi per allontanarsi dai due traditori, ma la comparsa di Wataru, uomo assente nella sua linea temporale originale, le offre la possibilità di guarire e di ritrovare fiducia nell’amore.I personaggi principali sono ben delineati: Misa cresce da donna fragile a protagonista consapevole, Tomoya (il marito) rappresenta il lato tossico e manipolatore e narcisista, Reina (l’amica) la traditrice, al personaggio riesce a rendere la falsità e l’ambizione credibili, mentre Wataru è il sostegno e il nuovo orizzonte emotivo per Misa...
Un aspetto interessante è il ritmo narrativo: la serie alterna momenti di tensione psicologica (intrighi, manipolazioni, scelte morali) a momenti di intimità sospesa, in cui lo spettatore respira insieme a Misa e percepisce la sua trasformazione.
Dal punto di vista tematico, Marry My Husband (versione giapponese) si muove tra vendetta e rinascita. La trama mette in discussione se liberarsi dal passato significhi punire chi ci ha ferito o, piuttosto, ricostruire sé stessi.
























