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  • Gender: Female
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  • Join Date: October 28, 2018
Completed
Are You Human?
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Oct 29, 2018
36 of 36 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 9.0
Acting/Cast 8.0
Music 10
Rewatch Value 10
This review may contain spoilers
Personalmente ho amato questo drama, ma la cosa che mi ha toccato di più è la riflessione su cosa ci rende umani, la complessità dei sentimenti e la consapevolezza di essi. Il fatto di “vedere” un androide come un essere umano è una cosa ricorrente, in molti film americani e sono abituata a vedere la pietà o l’amicizia tra umani e esseri in grado di fare ragionamenti, come TARS di Interstellar, Sonny di Io Robot o 7723 di Next Gen (e dagli anni 70 fino ad adesso ci saranno un 100io di esempi). Mi piace il messaggio che quello che ci rende umani sono le nostre azioni, non il fatto che abbiamo ossa, muscoli, cuore, cervello ecc. perché alla fine, l’essere umano è un misto di ricordi ed emozioni, cose che non possiamo in realtà toccare, ma che hanno però un grosso peso. Il cast mi è piaciuto quasi tutto, un po’ meno l’attrice che interpreta Kang So Bong, la fotografia è abbastanza bella, niente di eccezionale ma comunque notevole. Lascio per ultimo la valutazione di Seo Kang Joon, che è stato davvero bravo, anche la postura assunta mentre interpreta Nam Shin III è eccezionale, ed è sconvolgente mentre interpreta Nam Shin, sembra davvero un altro attore!! Nelle espressioni, nella postura, insomma, anche qui, guardare per credere. La colonna sonora è molto bella ??

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Completed
My Strange Hero
0 people found this review helpful
Apr 19, 2019
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 9.0
Music 10
Rewatch Value 8.0
Mi aspettavo qualcosa di diverso il giorno in cui ho fatto play sul primo episodio, mi aspettavo una mattonata e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa, ok la trama in alcuni casi è un po’ improbabile eppure mi ha emozionato tanto, i legami e i malintesi sono raccontati bene e in alcuni casi ho provato proprio tristezza grazie anche ad un ottima fotografia giocata tutta sui volti e sulle espressioni dei protagonisti che mi hanno generato una certa empatia,assolutamente coinvolgente (pensare che il lavoro prima della stessa regia non mi era piaciuto molto). Il “cattivo” se possiamo chiamarlo così, alcune volte l’ho proprio odiato e altre volte invece ho provato tristezza per lui, mi sono piaciute davvero le sue sfaccettature che l’hanno reso più reale di altri, comunque un ottima interpretazione da parte di tutto il cast. Il“tutti uniti per la causa” mi è piaciuto tantissimo anche se purtroppo inverosimile (un vero peccato per l’amanita) perché mi ha fatto sognare un mondo migliore. Ho apprezzato anche il messaggio tra le righe, c’è sempre una possibilità, una possibilità per fare la cosa giusta, una possibilità per cambiare è una possibilità per essere delle persone migliori e fare ammenda. La poesia che c’è sulla definizione di fiori selvatici è delicata e significativa, nonostante vengano calpestati e alcune volte neanche si conoscono i nomi questi fiori continuano a ricrescere, forti anno dopo anno. Dovremmo essere tutti un po’ come Kang Bok Soo, combattere per le giuste cause senza paura e non perdere la speranza. Concludo il papiro kilometrico con una citazione del personaggio principale che mi è piaciuta molto “Non importa cosa fai, non importa chi sei, tutti in questo mondo hanno un mucchio di ragioni per essere amati”

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