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- Titolo Originale: คุณชายพุฒิภัทร
- Conosciuto Anche Come: Gentleman of Jutathep Part 3 , Khun Chai Phutthiphat , Khun Chai Puttipat , Suparburoot Jutathep Part 3 , Suphapburut Juthathep: Khun Chai Phutthiphat , The Five Brothers 3 , The Five Brothers Part 3 , The Juthathep Gentlemen 3 , The Juthathep Gentlemen: Khun Chai Phutthiphat , Кун Чай Путтипат , สุภาพบุรุษจุฑาเทพ: คุณชายพุฒิภัทร
- Regista: Paajaew Yuthana Lorphanpaibul
- Sceneggiatore: Pranpramoon
- Generi: Azione, Storico, Romantico, Drama
Dove Guardare Khun Chai Puttipat
Gratis
Cast & Ringraziamenti
- James Jirayu Tangsrisuk"Phat" Pudhiphat JuthathepRuolo Principale
- Ranee CampenKrongkaew Boonmee / "Kaew"Ruolo Principale
- Noey Chotika WongwilasMaratee DhevapromRuolo Principale
- Got Jirayu Tantrakul"Yos" Yotsawin [Doctor]Ruolo di Supporto
- Pu Montree JenuksornPhinit [General]Ruolo di Supporto
- Warintorn Panhakarn"Yai" Tharathorn JuthathepRuolo di Supporto
Recensioni

Questa recensione può contenere spoiler
Sono così scioccata che non so nemmeno che titolo dare
Finalmente dopo una cosa come 3 settimane e infiniti delay sono riuscita a finire questa parte e vi devo dire… sia lodato che per esse che la ho finita. Partiamo da un presupposto, delle 3 parti che ho visto questo è quello che sembra più un vecchio lakorn a differenza degli altri due che sembrano comunque avere delle vibes moderne anche se hanno almeno 10 anni. Forse è anche per questo che non mi ha fatto impazzire, nonostante la storia di suo figlio sia quella che mi è piaciuta di più paradossalmente la sua è quella che mi è piaciuta meno di tutte. Parto col dire che se ad uno piacciono storie di mistress, uomini che cercano in ogni modo di mettersi (in senso biblico) con ragazza più giovani di loro e familiari irritanti questa è la storia che fa per voi. Sarò sincera a me queste cose non piacciono troppo quindi, non ho potuto apprezzarla.Ora invece che fare il mio elenchetto solito farò una cosa un po’ diversa e mi metterò a fare una recensione come quelle dei tempi antichi, perché c’è molto da disquisire sull’argomento e su un personaggio in particolare, ovviamente lei. Ovviamente Maratee.
Partiamo da una piccola digressione: da un lato sono contenta di aver visto le serie dei figli prima di quelle dei genitori perché sono riuscita ad apprezzare (almeno in piccola parte) i personaggi di Maratee, Rumpa e della Grandma Oon, perché se avessi visto prima la storia dei padri io veramente non avrei capito il perché fanno tutte ste scenate dove sono loro che devono chiedere scusa a Maratee e Rumpa quando queste qua due sono due personaggi veramente, veramente cattivi. Oppure perché tutti stanno appresso alla grandma Oon come se per tutta la sua vita non avesse trattato praticamente chiunque come degli stracci, per non usare parole volgari. Sarò sincera continuo a non capire il perché di queste scelte, o meglio le capisco, ma non le voglio accettare, perché dopo quello che ha fatto Maratee (e quando ci arriveremo Rumpa) è lei che deve chiedere ed implorare il perdono di sti qui, non il contrario. Per la grandma non ci posso fare nulla, perché bisogna rispettare gli anziani.
Allora, passiamo all’ ambientazione un momento. La serie è ambientata nell’ambiente medico, come alla fine quella di Phat e da studente di medicina devo dire, non è male, se non fosse che c’è una cosa che odio nei medical, quelli che cercano di rendere gli ospedali il loro personale parco giochi (sia in positivo che in negativo), quindi vedere parsone come Maratee, il generale o anche la stessa Keaw che sembra usino l’ospedale come il loro personale playground un po’ mi irrita. Detto ciò questo è un vezzo di forma mio alla fine, quindi non è una vera problematica alla fine. Detto ciò una cosa che finalmente ho notato qui e che mi è veramente piaciuta è quanti riferimenti ci sono nella serie dei figli alla serie dei padri. Ora non so se il generale sia anche il padre di Tai, perché non coincidono gli anni (a meno che lui non abbia ricominciato a divertirsi con Maratee dopo che quella santa donna di sua moglie lo ha perdonato per la centesima volta) però sarebbe carina come idea.
Parliamo un po’ dei due protagonisti: ora l’idea era carina, e James è Bella hanno una discreta chimica, ma primo loro non sembrano avere l’age gap che invece dovrebbero avere (e visto che Bella è anche più vecchia di James (di qualche anno) si vede la differenza. O meglio si vede che sono almeno coetanei. Poi passando ai personaggi che interpretano ho cento e più problemi con loro: primo, Chat, il personaggio è uno di quelli che non parla nemmeno sotto tortura, quindi ti meriti quello che ti viene dato, Maratee. La tipa ha più o meno le stesse vibes, non parla, non si confronta se non quando ci problemi dilagano. Insomma, i due si sono sono trovati. La serie diventa interessante a metà dell’episodio 8 solo perché questi due cominciano finalmente a rispondere male alle persone. Ora io capisco tutto, ma grandma Oon ha letteralmente insultato Keaw dal primo momento (dimenticandosi che ha la bellezza di due nipoti che si divertono ad andare ai concorsi di bellezza) che la ha vista, se non ti sta bene quello che sta dicendo non aspettare la fine per risponderle. Da questo punto di vista sarò sincera, preferisco l’altra grandma, perché almeno lei è di più larghe vedute (e non me ne frega nulla del trauma di Oon, considerando che già la volta questa sua superiorità le si è ritorta contro). Prima di passare all’argomento clou di questa serie parliamo un momento di una delle scene più belle della serie, quando la grandma Eid ha detto “voi Juthateph siete dei gentiluomini” per poi scordarsi che i primi due si sono accasati (parzialmente) in un bosco, uno ci ha proprio dormito assieme (stavolta non in senso biblico) e l’altro diciamo nella stessa baita nei boschi. E as I said, i boschi ci sonno anche qua. Onestamente è tipo un me tra “dormire nei boschi” per la parte dei padri.
E ora parliamo di lei, il personaggio più ben riuscito della serie, ovvero quel personaggio che odierete dall’inizio alla fine della storia, che vi chiederete come mai la devo permanere nella storia dei figli, ovvero: MARATEE. Maratee è il personaggio più ben riuscito della storia perché ovviamente è quello che ha più spessore. Lo spessore di un super cattivo? Ovviamente, però uno spessore. Molto spesso. Lei è cattiva, falsa, pianificatrice… insomma tutto quello che noi vorremmo essere quando messe davanti a questa situazione, perché diciamocelo, nessuno è così generoso da essere un santo in questa situazione anche se vorremmo (e sicuramente nessuno di noi verserebbe dell’acido sulla sua rivale, questo è poco ma sicuro). Insomma, anche se il personaggio lo si odia in maniera viscerale, credo sia l’unico con un po’ di spice (almeno un pelo). Detto ciò passiamo ad alcune scene clou della serie di Maratee: primo mi è piaciuto molto vedere il suo downfall, nel senso che lei parte come la figlia di un tizio ricco, futura promessa sposa di un altro tizio ricco eppure ecco che per delle sue scelte (perché è vero che Yos la porta in quel locale, ma è lei che decide di restarci da sola e di accettare il drink) questa storia diventa la sua rovina, però siamo onesti, non è sicuramente colpa di Chat e di Keaw. Parliamo un momento del suo rapporto con Yas, da un lato mi sarebbe piaciuto si fossero messi assieme (un po’ come i miei tesori JackAnnie nella storia di Jak), però credo sia per il tipo di storie che venivano scritte del 2013, sia per il fatto che comunque la storia non è scritta per andare in quel verso, sono contenta che non siano spuntati assieme alla fine. Ora però ammetto una cosa, piuttosto che con Maratee io il mio nipote lo preferirei orizzontale, e questo prima di diventare la mistress dell’altro, perché quello probabilmente è il minore di tutti i problemi (almeno guardando la serie con un occhio occidentale). La scena comunque più bella di tutta la serie resterà sempre il nonno che dice “ah no, Maratee io non la voglio come nipote in law”, dopo che aveva passato anni a costruire una perfetta immegine davanti alle vecchie.
Bene, ora, a parte una Kate sporadica che come sempre è una santa, direi che possiamo finalmente passare alla prossima parte.
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Well, in the end, I decided to take a chance and plunge straight into Brother #3 and see if I can somehow find my way and make sense of the situation. And I'm glad I did because I did not get too lost after all and was able to enjoy this show on its own - yippee! So, for those who are thinking of watching this without the benefit of watching the earlier 2 shows of the series, IT IS POSSIBLE. Just do a bit of reading of the synopsis of the first 2 brothers (so that you roughly know their names and their partners), and you'll be all ready to go!
BACKGROUND/ STORY
What I'm going to say here are NOT spoilers at all (because they are background info and also relate to the first 2 brother's stories and so if you've come after watching those, you won't be spoiled in the slightest), but for those jumping into this show without watching the first 2, this will help give some context.
Set in the 1950s, the 'Suparburoot Juthathep' ('Gentlemen of Juthathep') series comprises of 5 separate dramas (each about 10 or 11 episodes long), with each drama focusing on the romance of one out of the 5 brothers of the Juthatep family. Born into the title of 'Mom Ratchawongse', the 5 brothers are not only blue-bloods of their society but they are also blessed with good-looks, success in their individual careers, and an immense reservoir of funds (i.e. very very rich) courtesy of their prestigious lineage.
All 5 brothers lost their parents rather early in their lives and were brought up by their grandmothers. Grandma Aied is the matriarch of the family while Grandma Oon is her younger sister. Before their father had died, he had promised to have one of his sons marry one of the daughters of another noble family - the Taewaproms (3 daughters). Cue massive familial pressure on the 5 brothers! As of timeframe of this show, the first 2 brothers (Chai Yai, the eldest; and Chai Ruj, the second eldest) are already either engaged or married - but none of them to any of the Taewaprom girls. So, here is Khun Chai Puttipat (Chai Pat), son #3, under immense pressure from his grandmothers to fulfil his late father's promise.
This show, of course, showcases Chai Pat's own romance story and it comes as no surprise that it was going to be an interesting ride when his love interest is also not a Taewaprom girl, but actually a girl belonging to a lower class of society. The familial conflicts and class divide issues arising from this is probably already enough to fill the show but there is an added layer of drama because the girl - Krongkaew (aka Kaew) - had won the Miss Thailand beauty contest. This incites the interest of an old and lecherous but wealthy and powerful man who then tries to purchase her as a mistress. So, there is a morass of all sorts of issues and situations which the couple must navigate before they can get their happy ending.
Like any typical thai lakorn, this show is peppered with your typical nasty second female lead, vile antagonist and an assortment of over-the-top portrayal of side characters. However, I'm glad to say that despite all the complicated issues arising, the show doesn't really allow those issues to side-track our attention on the main couple too much. There are, in my opinion, a sufficiently good number of scenes of the couple, from their first meeting to their subsequent interactions which build on their budding interest in each other, which then blossom into love.
ACTING/ CAST
As with most Thai lakorns, the second female lead and the main antagonist will probably come across as pretty one-note i.e. hateful, annoying, despicable. You have to get used to it (if you're not), and move swiftly along. Having said that though, I do confess that they are not as overdone as some others which I've seen. Yes, they are pretty over-the-top, but I've seen a lot worse.
The 4 brothers of Chai Pat did have some screen-time, especially the 2 youngest and unmarried ones (Chai Lek and Chai Pee). I really liked the fact that the family dynamic amongst the 5 brothers were not ones full of envy, jealousy or dislike, but was in fact very warm, loving, supportive and even playful at times. So nice to see the brotherly camaraderie and unity on show here.
The 2 grandmothers: Grandma Aied was the epitome of a matriarch of a royal and noble family. She exuded class, poise and authority befitting her status. I liked that while she was keen to advance and fulfil the promise made by her late son, she was also the more reasonable and open-minded of the two. Grandma Oon, on the other hand, is one who is quick to judge, quick to be prejudiced, and quick to disdain, which at times really makes her quite dislikable.
Onto the main leads:-
BELLA RANEE as Krongkaew, daughter of a janitor and a Miss Sri Siam. Good casting choice, in my opinion, because Bella is really believeable in her portrayal as a poor, humble but hard-working and principled person who is also beautiful enough to win a beauty pageant. There is an elegant nobleness in her posture and in her mien which lends much to the personality of her character here. Her smiles come across warm, and her dark doe-eyes are able to convey the feelings of sadness, anxiety, care and love wonderfully. There are quite a few key scenes where Kaew had to express her feelings with her eyes alone, and I thought Bella rose to the occasion incredibly.
JAMES JIRAYU as Khun Chai Puttipat, from the house of Juthatep and a brain surgeon. James looked a little bit too youthful here to be such an established brain surgeon but I suppose his spectacles helped to give him a more serious and professional look. But his youthful look has some advantages - they give him a more friendly and softer look so his scenes as a stern and strict doctor did not come across as too cold or unapproachable (which good doctors should not be). And they also made his loving gazes and warm smiles so much more mesmerising. James' eyes, are, to me, his greatest asset, really, because they are not only large enough that even the viewer feels as though they could drown in them, but they are also able to bring out some of his emotions and feelings onto the screen. For a debut series, I have to admit that I am pretty impressed with James' acting here.
Most importantly for me, James and Bella had good chemistry together which makes this couple come across as compatible and believable. I also felt that their on-screen characters as Chai Pat and Kaew matched each other well, personality and character-wise. They each complete one another in different ways. As a Chai Pat & Kaew couple, they both complement each other by filling a void, or adding colour to each other's lives, or teaching each other to grow and change for the better, through their different personalities. It does come across as a match between equals here - love it!
MUSIC
I love the 'Suparburoot Juthathep' theme song: "Rak Tae Yoo Neua Gaan Wayla". Each brother has a different version of it and I like all 5 different renditions.
Other than that, the theme songs for each of the leads are lovely - well, at least I liked it. I thought it told of the couple's situation and feelings, particularly Chai Pat's, spot on. Lends more depth to some of the scenes. Background music is rather old-school and fitting for the time period in which this series is set, so I thought it very appropriate and sets the mood and style of the show.
RE-WATCH VALUE
Since I like this couple and their interactions and development, this show is naturally re-watchable. But will probably skip on the extraneous scenes where neither are present. Overall, a true Cinderella-style romance with your sprinkling of drama.
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