Lee Ho Won (Hoya) confirmed to join Kim Ji Eun and Bae In Hyuk's new historical K-drama Ji Sook (Soo Ae) attraversa un periodo difficile, per colpa di un prestito preso da suo padre. Grazie alla somiglianza con lei, comincia a vivere come Eun Ha, che invece proviene da una famiglia benestante. Min Woo (Ju Ji Hoon) da quando aveva solo 7 anni, è diventato l’erede di una grande società che era gestita dalla sua famiglia. Per via della sua posizione, non può rivelare i suoi sentimenti. Attraverso la sua famiglia, incontra Eun Ha e si accorge dello scambio di identità, ma nel frattempo si è già innamorato di lei… (Fonte: Viki) Modifica la Traduzione
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- Titolo Originale: 가면
- Conosciuto Anche Come: Doppelganger , Gamyeon , Máscara , Маска , 假面
- Sceneggiatore: Choi Ho Chul
- Regista: Boo Sung Chul
- Generi: Thriller, Psicologico, Romantico, Melodramma
Dove Guardare Mask
Cast & Ringraziamenti
- Park Soo Ae Ruolo Principale
- Joo Ji HoonChoi Min URuolo Principale
- Yoo In Young Ruolo Principale
- Yeon Jung Hoon Ruolo Principale
- Park Joon GeumSong Seol Hui [Mi Yeon's mother]Ruolo di Supporto
- HoyaByeon Ji HyeokRuolo di Supporto
Recensioni
Topic del sosia un po' in stile soap opera, dove la schiera dei cattivi convince di più
Drama che gioca la carta dell'identità nascosta sfruttando il topic del sosia per quanto riguarda la protagonista femminile. Mi ha ricordato molto il drama "Bride of the century" - anche lì la protagonista ha una sosia e la trama ruota attorno alla sua identità - oltre al fatto che sono entrambe due serie che hanno ormai una decina d'anni, lo stampo è quello dell'epoca e si vede.Mi è piaciuto ritrovare un giovanissimo Ju Ji Hoon - recentemente salito alla ribalta grazie alla ben riuscita serie "The trauma code" - anche se in questo drama la caratterizzazione del suo personaggio non è stata propriamente eccellente. Altrettanto buona, ma altrettanto non eccellente, quella dell'attrice protagonista. Questa è una serie nella quale, insolitamente, sono rimasta più affascinata dai cattivi di turno: la sorella del protagonista e, soprattutto, il marito di lei. Proprio il personaggio di Min Seok Hoon - interpretato da un bravissimo Yeon Jung Hoon - è risultato essere il più complesso e credibile, di spessore nonostante l'operato da condannare.
Complessivamente la definirei una serie piacevole, non particolarmente incalzante - gli intrighi ci sono, per certi versi tirati anche troppo per le lunghe, ma manca un po' il ritmo - e in grado di emozionare in modo un po' intermittente: non una serie da batticuore che ti tiene incollata allo schermo dal primo all'ultimo episodio, insomma. Forse, troppo spesso, scivola in momenti di ristagno ridonante permeati da un approccio stile soap opera.
Va bene vederla... Ma anche non vederla non è un dramma.
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Peccato.
Lo rivedrei per la magica interpretazione degli antagonisti e del personaggio femminile principale, il personaggio maschile principale mi è piaciuto meno, non male ma neanche eccezionale, vediamo come sarà su “Kingdom” in uscita a gennaio 2019
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