Bienvenue en Enfer !
Que dire de ce film ? Je sais qu'il a eu pas mal de succès à sa sortie et qu'il avait d'ailleurs été traduit par pas mal de fansubs françaises. (Sûrement également anglaises mais vu que malheureusement pour moi, je ne comprends que le français... Oui bon, j'abuse, je comprends quand même un minimum l'anglais écrit x'D mais par flemme hein...)Alors de quoi parle ce film? Il suit l'incursion de Kim Ja-Hong au travers des 7 enfers afin de pouvoir se réincarner. Son périple sera donc éprouvant et il se voit confronté à de nombreuses actions que les rois des enfers devront juger. Cependant rien n'est facile et malheureusement l'être humain commets beaucoup d'erreurs durant sa vie... Oui, il nous arrive de blesser sans le savoir ou de faire une action anodine qui influencera notre vie voir celle d'autrui... Parce que oui, l'être humain est maître de son destin et de ses choix. Il ne nous reste donc qu'à assumer ceux-ci jusqu'à la fin ! (Vous l'aurez compris, je ne crois pas à la notion de "destin" ^^ enfin comme dirait ma mère "Tu ne crois en rien de toute façon" x'D !)
J'ai pris un plaisir évident devant ce film qui nous montre une autre facette de la vie après la mort et du travail de faucheur. J'ai également ressenti beaucoup d'émotions durant mon visionnage et je retiendrai sûrement le dernier procès qui était le plus éprouvant à bien des égards...
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"Todos os humanos vivem cometendo pecados. Apenas alguns tem a coragem de implorar por perdão."
"Todos os humanos vivem cometendo pecados. Apenas alguns tem a coragem de implorar por perdão e apenas uma fração deles são verdadeiramente perdoados."Esse filme ficou meses mofando na minha lista, é um dos casos em que eu me arrependo de não ter assistido antes. Ele é tão bom que quero panfletar para todos que conheço. É um daqueles filmes que as lições que ele passam ficam com a gente por muito, muito tempo depois que a gente assistiu.
A história começa quando um bombeiro morre ao salvar uma garotinha de um prédio em chamas, então ele é recebido por três guardiões que durante 49 dias serão uma espécie de advogados nos sete julgamentos que ele deve passar para ter direito a reencarnação: ele será julgado por trapaça, indolência, injustiça, traição, violência, assassinato e impiedade filial.
Assim que chega ele é considerado uma alma exemplar, e o que eu mais gostei nesse filme é que almas exemplares não significa não ter cometido erros, mas sim a intenção por trás do ato. Por exemplo, se foi um ato egoísta que favoreceu você as custas de prejudicar todas as pessoas ao seu redor ou se apesar de ser um ato "errado" não foi feito com base no egoísmo. O filme fala sobre o poder de perdoar e de ser verdadeiramente perdoado e a coragem de pedir perdão, que muitos não conseguem reunir. Mostra que todos tomamos decisões ruins, mas o que nos define é como reagimos a elas.
As atuações são impecáveis e a maioria dos atores eram conhecidos, eles fizeram um trabalho incrível. E felizmente tem uma continuação já, o que significa que vão amarrar as pontas que ficaram soltas no final. Enfim, Along With Gods é um filme incrível, que se derem uma chance não vão se arrepender!
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Ambizioso negli effetti, fragile nella sostanza...
Along with gods è un grosso tentativo del cinema coreano di portarsi a livelli americani per quanto riguarda grafica, CGI ed effetti speciali in quanto interamente girato (o quasi) col green screen.l film è visivamente ambizioso e molto orientato agli effetti digitali, ma questa abbondanza di spettacolo a volte annebbia chiarezza narrativa ed emozione. È anche stato un successo commerciale notevole in Corea.
La storia è anche abbastanza originale: combina elementi buddisti con mondi fantastici e giudizi universali funzionali al nullaosta da parte delle divinità giudicanti per reincarnarsi.
I tre protagonisti principali sono dei Guardiani che anche aspettano anch'essi di reincanarsi, sembrano dei cupi mietitori, a parte la ragazza del trio che sembra inserita più per necessità scenografiche che narrative dal momento che il suo personaggio o ripete le parole di altri o riporta quello che vede delle vite passate di chi aspetta giudizio, o serve a risaltare il fisico slanciato di Ju Ji Hoon, che in questo film sfodera tutta la sua pungente ironia risultando il personaggio più comico in assoluto.
Il vero protagonista però è Ha Jung-woo, lui ha il "peso narrativo" maggiore e detiene più tempo sullo schermo.
Aspetti tecnici: Kim Yong-hwa, il regista, concepisce il film come una grande macchina visiva. la regia privilegia set digitali e scenografie immaginarie che trasformano il concetto tradizionale di “aldilà” in una serie di "tableaux" spettacolari. I critici sottolineano che il regista sfrutta senza risparmio le possibilità del CGI, costruendo scene di forte impatto sensoriale, volte con esiti di sicuro pregio visivo, altre volte ho avuto l’effetto di un sovraccarico (overload sensoriale) con accavallamento di scene con poca fluidità tra un frame e un altro. Questa scelta di investire tutto sul digitale a discapito della storia mi ha fatto perdere il focus sui momenti “umani”.
Vi è abbondante ricchezza di immagini ed effetti digitali al servizio di una fantasia visiva tuttavia il film è talvolta troppo dipendente dal greenscreen, con compositing che in certi momenti appare meno raffinato e rende la profondità di campo e l’integrazione soggetto-ambiente meno convincenti. In parole povere: effetti spesso ottimi, ma con alcune cadute tecniche visibili.
La fotografia rende scenicamente con bruschi cambi di colore i "due mondi", operando contrasti netti tra “mondo umano” e “mondo dell’aldilà”: la palette cromatica cambia drasticamente, la luce diventa più artificiale e teatrale nei regni ultraterreni. Apprezzabile la ricerca dell’immagine epica e la cura dei dettagli scenografici (costumi, creature, architetture ispirate ai dipinti buddhisti), che conferiscono coerenza visiva all’universo ma a me personalmente non hanno convinto.
Si percepiscono ampie parti girate su set con schermi e successivo keying; lo stile cromatico è fortemente manipolato in post-produzione (saturazione, glow, filtri atmosferici) per ottenere l’effetto “mistico” — scelta efficace sul piano estetico, meno sulle micro-interazioni di luce/ombra tra attori e background.
Tecnicamente il film è serrato nelle scene d’azione e nelle transizioni tra tribunali/tribolazioni ma la durata e la densità di contenuti (molte sottotrame e molti salti temporali) portano a un ritmo che i critici definiscono a tratti sovraccarico e dispersivo. Questo influisce sulla capacità emotiva delle scene più intime, perché il montaggio privilegia il movimento e la sorpresa visiva rispetto alla lenta costruzione drammatica.
La colonna sonora non l'ho completamente notata. Mi sembra per lo più strumentale ma il fatto che non si percepisca la dice lunga sulla sua "memorabilità".
Al cast (Ha Jung-woo, Cha Tae-hyun, Ju Ji-hoon ecc.) va un grande elogio per la professionalità: gli attori reggono bene la scena anche quando devono recitare in ampie porzioni su set virtuali, mantenendo presenza fisica e reattività emotiva. L’abilità dell’attore diventa cruciale proprio perché la tecnologia richiede che la recitazione “funzioni” senza il supporto di un ambiente tangibile.
Sceneggiatura e coerenza narrativa (come influenza la tecnica): la trama (molte prove, salti temporali, retroscena multipli) è stratificata, mettendo alla prova la chiarezza espositiva, quando la narrazione si fa contorta, gli aspetti tecnici — montaggio, VFX, colonna — non sempre riescono a sostenere o a chiarire il senso degli eventi. Questo è il motivo per cui percepisco una certa evaporazione del “peso emotivo” in favore dell’effetto visivo.
Sintesi
Punti di forza tecnici: produzione ambiziosa; VFX e scenografia che dimostrano capacità industriale e creativa; fotografia curata; cast capace di adattarsi a riprese fortemente digitali.
Limiti tecnici: dipendenza dal greenscreen che mostra alcune imprecisioni di compositing; montaggio e sovrabbondanza narrativa che talvolta neutralizzano l’impatto emotivo; colonna sonora impercettibile.
In conclusione, il film funziona come dimostrazione di come una produzione coreana su larga scala riesca a reggere sequenze di fantasia estese; la regia usa in modo sistematico carrellate digitali, compositing e grandi set virtuali per passare rapidamente da “tribunale dell’aldilà” a paesaggi catastrofici ma la storia è debole e i costumi, anche se ho letto ispirarsi a dipinti buddisti, nella resa mi ricordano vagamente come qualità ed effetto finale un grottesco ritorno ai film natalizi di Lamberto Bava (Desideria, Fantaghirò, Sorellina...).
Se stai cercando un esempio di cinema coreano che spinga in avanti capacità di produzione, design e VFX su scala epica, "Along with the Gods The Two Worlds" è un caso di studio interessante: dimostra cosa succede quando l’industria mette soldi, tecnologia e immaginazione insieme. Se invece cerchi equilibrio tra spettacolo e nitida profondità emotiva o narrativa, il film sacrifica la seconda al primo.
Se poi sei cresciuto con i fantasy di Hollywood e il mondo Marvel, questo tentativo ti sembrerà goffo e maldestro in alcune scene.
In termini strettamente tecnici è un film altamente ambizioso ma con resa non sempre all'altezza delle intenzioni che (penso) si erano proposti.
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Emocionante na medida certa, com ação suficiente para quem não é sentimental
Esse filme foi incrível de se assistir. A ideia dos julgamentos foi super interessante, os efeitos foram bons, os cenários impressionantes, a ação empolgante e a história do personagem emocionante de várias formas. Nós nos apegamos não apenas ao personagem sendo julgado, mas aos seus guardiões, imaginando quais histórias estão por trás das ações de cada um. Já estou ansiosa pelo segundo!Was this review helpful to you?
رهيب♥
الفيلم رهييب القصة خياليه والاحداث مبنيه ع ديانة البوذية بس مره مشوقه وحماسيه ومامليت ولادقيقه وانا اشوفه🤌🏻كاني اشوف فيلم للابطال الخارقين ف مره حبيته❤🔥وكل كاست التمثيل لايق لدوره وتمثيلهم كان تحفه🔥ضحكتني تسريحة شعر جوجيهون 😂🫂♥️
كمان النهاية كانت مؤثره ودمعت🥺
الفيلم ولا غلطة يحمل رسائل كثيرة ومهمة وواحده من هذي الرسائل بالذات مهمة جداً الأديان كلها بتحاول توصلها
الآخرة مش زى الدنيا هناك مفيش قانون تقادم يعنى لو غلطت ف حق حد ومسامحكش رح تتحاسب وهتتعاقب ومعروفه حتى بديننا الاسلامي هذي النقطه(الله يغفر ذنب العبد الي اقترفه بحق نفسه لكن الي اقترفه بحق غيره لا
ورح تتعاقب دامه ماسامحك)✨
ف اشوفه فيلم يستحق المشاهدة🤌🏻🔥
ونقطة الإلحاد في الفيلم ذي ماشفتها موجوده لان هم بيعتقدو بوجود الآلهة متعددة لانهم ببساطة مش مسلمين بوذيين ومسيح وبلاديانة🌝✨
والان رايحه اشوف الجزء الثاني من الفيلم مره حمسني له👏🏻🔥
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