TroppI drammi per apprezzare gli altri aspetti
Se cercate una serie coinvolgente, ricca di intrighi, drammi, guerre e uccisioni violente, allora la consiglio, anche se gli effetti speciali sono decisamente il suo punto debole: gli animali realizzati in CGI fanno davvero pena.Non so se il problema dipenda dalla traduzione o se siano state tagliate alcune scene fondamentali, ma dal 26° episodio in poi si ha spesso la sensazione che manchino dei passaggi. Sembra quasi che il regista avesse inizialmente un'idea diversa e che, a un certo punto, abbia cambiato direzione, modificando improvvisamente le intenzioni dei personaggi senza costruire in modo credibile la loro evoluzione attraverso dialoghi o eventi. Questo rende la parte finale piuttosto confusa.
La storia ruota attorno a due innamorati che, a causa di intrighi, malintesi e di una cronica incapacità di comunicare con sincerità, finiscono per diventare nemici. Continuano ad amarsi, ma si ritrovano costantemente senza una reale possibilità di vivere il loro sentimento.
È una serie appassionante, ma anche decisamente troppo lunga. Ridotta a una trentina di episodi avrebbe probabilmente avuto un ritmo molto più efficace.
Le mie reazioni sono state contrastanti. Ho provato un profondo fastidio per il protagonista maschile, spietato e crudele, seppur mosso da intenti nobili. Sul finale, però, diventa improvvisamente quasi un santo: un cambiamento troppo rapido e poco motivato, difficile da trovare credibile concentrato in un unico episodio. Lei, invece, l'ho adorata. È coraggiosa, leale, animata da un forte senso della giustizia, anche se la sua impulsività finisce spesso per peggiorare situazioni già complicate.
I problemi sentimentali della coppia sono talmente continui che, a un certo punto, ho sperato sinceramente che lei si innamorasse del secondo protagonista maschile e che la storia prendesse quella direzione. Per questo motivo non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo la riconciliazione finale: il male che si sono inflitti reciprocamente è stato troppo grande e, persino durante il loro innamoramento, non mancano umiliazioni e colpi bassi che metterebbero a dura prova chiunque abbia un minimo di amor proprio e autostima, anche quando vengono giustificati come sacrifici fatti "per il bene dell'altro". Il lieto fine mi ha dato più sollievo che soddisfazione.
A chi definisce questo drama "hot", come ho letto in diverse recensioni, rispondo che le scene romantiche saranno una decina in tutto. Davvero poche, considerando che la serie dura quasi cinquanta ore.
Gli assegno 7 stelle perché la trama è coinvolgente e tiene incollati allo schermo, almeno fino al quarantesimo episodio. Da lì in avanti, però, ho iniziato ad avvertire una certa insofferenza per il susseguirsi incessante di tragedie. Non esistono momenti di tregua: a ogni problema ne segue immediatamente un altro, senza concedere allo spettatore il tempo di respirare.
Un po' più di amore, passione e serenità avrebbe reso la storia molto più emozionante. Paradossalmente, pur essendo il fulcro della serie, la relazione tra i protagonisti finisce spesso per passare in secondo piano, schiacciata dalle continue macchinazioni politiche e militari.
Non condivido nemmeno i tanti elogi rivolti a Warren. Nei primi episodi l'ho trovato piuttosto monoespressivo; solo intorno al trentesimo episodio acquista una maggiore intensità emotiva. Inoltre il trucco, o forse l'abbronzatura artificiale, gli dona una tonalità arancione che lo fa sembrare più un messicano o un Cherokee che un cinese appartenente a una dinastia imperiale.
In sintesi, se cercate una serie d'azione, piena di intrighi, tragedie e continui colpi di scena, quasi una versione di *Game of Thrones* senza sesso, allora potrebbe fare al caso vostro. Mettete però in conto effetti speciali spesso mediocri e qualche duello che avrebbe potuto essere realizzato decisamente meglio.
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This review may contain spoilers
The Wolf and the Butterfly
This was certainly a long-awaited drama. And I can say it surpassed all my expectations, Darren Wang and Li Qin are perfect in their characters. It's a story of love and sacrifice. I can't imagine anyone else in Darren's place for this role, it fit perfectly. the only flaw in this drama is that it doesn't have more episodes. I understand the wolf's motives for pushing you away, he may look harsh but he suffers from it too. This drama surprised me and became one of my favorites. It's a beautiful story of love. I liked Xiao Zhan in his first phase, more rebellious. I feel that his romance with Bao Na happened rather abruptly, but that doesn't interfere with the story. Simply all praise for this drama would be few. I loved every detail.Este foi certamente um drama há muito esperado. E posso dizer que superou todas as minhas expectativas, Darren Wang e Li Qin são perfeitos em seus personagens. É uma história de amor e sacrifício. Não consigo imaginar ninguém no lugar de Darren para esse papel, ele se encaixou perfeitamente. a única falha neste drama é que não tem mais episódios. Eu entendo as razões do lobo para afastá-lo, ele pode parecer severo, mas ele sofre com isso também. Esse drama me surpreendeu e se tornou um dos meus favoritos. É uma linda história de amor. Gostei de Xiao Zhan em sua primeira fase, mais rebelde. Acho que seu romance com Bao Na aconteceu de forma abrupta, mas isso não interfere na história. Simplesmente todos os elogios a este drama seriam poucos. Adorei cada detalhe.
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Arrebatou meu coração
Pensa em uma obra bem feita, bem escrita e bem atuada. Então essa obra existe e é The Wolf. Um romance que nasceu no meio intrigas e muita gente ruim mais mesmo assim floresceu, mesmo com passar do tempo floresceu.A história de amor dos protagonistas é tão linda tão bem construída tão bem atuada, que eu me sentia parte do elenco, dava para sentir as dores deles ter empatia com que estava acontecendo ali. Todo elenco era fera todas as histórias doas personagens fazia sentido não foi jogado ali apenas. Todos contribuíram para o progresso do drama.
O Protagonista Masculino foi excepcional em sua atuação, eu sentia ódio e amor por ele ao mesmo tempo dependendo da situação. Ver ele passando por tudo , assistir sua transformação em lorde Boo foi de cortar o coração , a trajetória dele por todo show foi linda de assisti.
A protagonista Feminina não ficou para trás , corajosa ,inteligente determinada e bem destemida, lembrando que amo protagonista assim que acrescenta, que mostra sua personalidade.
Gente tenho que bater palpa para química dos dois protagonistas acho que sem essa química não ia ser tão incrível a experiência.
A trilha sonora é perfeita , eu sempre pulo os clipes de abertura , mas nesse show foi o único doa 80 dramas já assistido por mim que cativou e me fiz assistir até o ultimo episódio. Por falar em cativar cada episódio era viciante te prendia do inicio ao fim e sempre acabava de uma forma interessante que fazia você querer assistir o próximo capitulo desesperadamente.
Tenho que bater palpas até pro vilão porque eu morri de ódio por ele , conseguiu me tirar do serio e olha que é difícil confesso que achei o fim dele muito suave queria que ele sofresse mais.
Em fim recomendo muitíssimo, você vai se emocionar, vai chorar muito vai ficar com raiva mais tudo vale a penas, mesmo o final sendo o que é kkk. Tenho orgulho de dizer que esse é um dos melhores dramas que já assisti.
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The Wolf
Die Serie war sehr spannend👍 , es war echt alles dabei.man muss aber auch sehr viel das Taschentuch Zucken, wenn man nah am Wasser gebaut ist.😭
Der Ausgang wenn man auf Happy End steht fand ich für mich leider nicht so schön😢.
Aber wie gesagt eine tolle Serie❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
Chinesische und Koreanische Serien sind für meinen Geschmack sehr hoch, ich schaue Sie wirklich am liebsten.
Zum Glück gibt es Vikki Rakuten und Netflix wo man Sie schauen kann.
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Solo por algunas actuaciones
Sinceramente, aguanté hasta el final solo por Xiao Zhan y no es que sea su fan. Hay otras actuaciones muy rescatables, sin embargo, al no ser personajes principales, se pierden en la trama. Y lastimosamente las actuaciones de los otros dos principales, nada más no terminan de encajar. La actuación de Darren Wang se siente muy acartonada.Y sinceramente no es una historia de amor... Es más bien una lección de como NO se debe actuar cuando se está en una relación, una bandera roja sobre la dignidad y el amor propio.
La historia no está mal del todo, pero también se siente con muchísimo relleno, bien podríamos ver una serie con la mitad de episodios, sin problema alguno, si no tuviera tantísimo relleno y momentos repetidos.
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Very Good!!!
O protagonista Darren Wang com atuação super concistente e impecável.
Não sou fã de dramaturgia chinesa, mas essa me fisgou, estou apaixonada.
Assisti toda a série em 3 dias muitíssimo envolvente.
Índico a todos assistir, tem ação, guerra, jogos de guerra, tem um romance dolorido, fala sobre vingança e suas consequências.
De todos os assuntos abordados a vingança e devastação da guerra nos povos vem em assunto top, gera certa comoção em muitas cenas são bem fortes.
Irmandade, fidelidade são laços que são desmonstrados com muito carinho.
O Elenco, Direção, Roteiro está de parabéns!!
Assistam!!!!
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Tra melodramma dogmatico e l'archetipo infranto del selvaggio
Nota preliminare: Questa recensione esprime un giudizio parziale basato sulla visione dei primi 19 episodi della serie.The Wolf è un'opera mastodontica che, in questa sua prima metà, vive di un profondo scisma interno: un impianto visivo, produttivo e geopolitico di altissimo livello che si scontra costantemente con i limiti di una sceneggiatura seriale commerciale, spesso intrappolata in cliché schematici ed esasperazioni melodrammatiche.
🟢 PUNTI DI FORZA
Il Realismo Geopolitico dell'Imperatore: La figura di Chu Kui (il sovrano) è l'elemento più riuscito della narrazione iniziale. Incarna alla perfezione l'archetipo del predatore alfa, un sovrano assoluto mosso da puro cinismo machiavellico. La sua dottrina della "terra bruciata" interna, l'eliminazione sistematica delle grandi famiglie (come il casato Ma) per blindare il trono e la tattica militare della falsa bandiera (False Flag) offrono uno spaccato politico crudo, coerente e storicamente credibile.
La Colonna Sonora e l'Impatto Visivo: La colonna sonora (merito anche delle interpretazioni di Jolin Tsai) funge da vero motore emotivo dell'opera, riuscendo a colmare con la musica i vuoti drammatici della regia. Notevole anche la fotografia nelle location reali dello Shangri-La, che dona respiro epico alle vicende.Il Principe Bo come "Tabula Rasa" Sociale: Il concetto politico dietro il protagonista maschile è eccezionale. L'imperatore lo sceglie e lo eleva a Principe non per affetto, ma perché la sua totale mancanza di radici familiari o nobiliari lo rende lo strumento di sottomissione perfetto: un'arma umana e invisibile che deve la sua intera esistenza solo al trono.
🔴 PUNTI DI DEBOLEZZA (Le incongruenze strutturali)L'Inconsistenza dei Dialoghi e il Dogma del Malinteso: La sceneggiatura sacrifica sistematicamente la logica dei fatti sull'altare del picco emotivo immediato .
Il malinteso iniziale — protratto artificialmente per anni — svuota di senso le parole . Quando i protagonisti dovrebbero finalmente parlarsi, scatta un "gioco del rimpiattino" in cui si dice l'esatto contrario di ciò che si prova nel cuore, rendendo i dialoghi vuoti e atti solo a ritardare artificialmente lo sblocco della trama .
La Distruzione del Realismo Visivo e Temporale: Il salto temporale di otto anni non lascia alcuna traccia visiva sui volti dei comprimari o sulla fisiognomia dei protagonisti, distruggendo la percezione del tempo che passa . A questo si aggiunge un'estetica particolare nei costumi: la scelta di armature d'argento dai tagli geometrici quasi futuristici per lo spazio privato del Principe Bo ed eccessi di piume sintetiche e strass per lei spezzano ogni credibilità da romanzo storico.
LA CITAZIONE EVOCATIVA: L'archetipo infranto del selvaggio.La più grande occasione sprecata in questi primi 19 episodi risiede nel tradimento della natura profonda del protagonista. Un ragazzo cresciuto tra i lupi dovrebbe muoversi secondo logiche istintive ancestrali; il corpo e il fiuto di un predatore dovrebbero annusare la paura, la disperazione e la verità dietro le lacrime della donna amata, rifiutando la menzogna verbale dei villains di turno.
⚖️ BILANCIO PROVVISORIO Fino a questo punto, The Wolf si rivela un guscio visivo splendido che accetta il dogma melodrammatico come credo sociale, chiudendo troppo spesso la porta in faccia alla logica lineare . L'introduzione di figure secondarie con funzioni puramente commerciali (come il cacciatore di taglie dall'atteggiamento anacronistico e sbruffone) interrompe bruscamente.
Vale la pena guardarlo come puro intrattenimento visivo o come catalogo di cliché del genere, ma chi cerca una narrazione matura che rispetti la coerenza dei fatti e l'intelligenza di chi guarda rimarrà, in questa prima metà, profondamente deluso i rari momenti di intensità drammatica, come l'attesa confessione della cameriera .
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