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Dating in the Kitchen

我, 喜欢你 ‧ Drama ‧ 2020
Dropped 1/24
MariliT
2 people found this review helpful
Apr 16, 2025
1 of 24 episodes seen
Dropped 1
Overall 1.0
Story 2.0
Acting/Cast 3.0
Music 6.0
Rewatch Value 1.0

Awful actor

Reasons I dropped this series:

1 I gave this a chance because anything that has to do with cooking is on my favorite list of series. Then I watched a few minutes and realized that even for that kind of plot I couldn't watch this actor any longer. I know I have a problem, but he reminded me of a pervert and my stomach clenched each time I saw him. I know it's not fair but I'm one of those women who hate mustaches and even if the person is the sweetest in the world they give me pervert vibes. I also find the actor too old and not handsome at all so the deal is sealed.

2 The age gap trope is one I hate, but again because of the kitchen theme I wanted to try it. I don't think he's good enough to make me get over my disliking of age gap stories.

3 That's a bit more complicated. I don't find the main actress beautiful at all. I find her plain and rater unattractive, but I can't understand why since I find her great in Hidden Love. Go figure. Not that I think she's beautiful in Hidden Love but I'm able to love her because of the story and her talent. No such luck here.

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Dropped 6/24
Kbeauty
0 people found this review helpful
Jul 18, 2024
6 of 24 episodes seen
Dropped 8
Overall 2.0
Story 1.0
Acting/Cast 5.0
Music 5.5
Rewatch Value 1.0
This review may contain spoilers

Super Ick Age Gap Romance

Having seeing the FL and her unique beauty and charm in a historical drama i thought oh ill watch this and went in blind. I wish i hadnt The age gap here is way too obvious and ick. 18 yrs FFS. What is that about. I wonder if there is a 31yr old man out there sleeping around enjoying his life and can do that for another 8 years and then my now 13yr old will be 21 ooh and if shes lucky she can get with him without experiencing anything much herself but thats okay shes just a girl. That is the conceit and imbalance in these horrible male fantasy romances. Women lapping them up is just hilarious.
The message for boys is hey guys spend your 20s and 30s having a great time have loads of experiences travel work play sleep around let off steam and then you can just marry a 20 yr old girl after all that WHOOP.

The message forGirls just marry an old guy with a job (a good one if your lucky) and give him babies and count yourself lucky. Stupidage gapdramas like this perpetuate the misfuided notion tbatage gap marraiges and romances are normal and desirable. They may be for men (i mean lets face it, its a great deal for the guys) but for women its just imbalance and selling short.
Chemistry!!! Romance !!!!!!!!!

LOL LOL LOL TRASH F RIGHT OFF

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Ongoing 1/24
Fin2
2 people found this review helpful
Sep 16, 2020
1 of 24 episodes seen
Ongoing 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 10
Music 7.5
Rewatch Value 7.5
I actually havent watched the show. Just wanted to be first to review. Im waiting for the first episode to come out. I have watched all the trailers and i am excited. So im just writing more because there needs to be 500 characters to post my review. You can watch other chinese shows like loving never forgetting, well dominated love, birghtest star in the sky, pretty man, count your lucky stars, the romance of the fox and the rose, go ahead. If you are here reading my review you have probably watched most or maybe all of these dramas listed above. And here my review comes to an end hopefully. And i actually know the main female lead in this drama from the romance of the tiger and the rose.i will come and edit after i watched the drama.

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Completed
Blue eyes Samurai
4 people found this review helpful
22 days ago
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 5.5
Story 6.0
Acting/Cast 6.0
Music 7.0
Rewatch Value 1.0

Una zuppa è una ZUPPA!

Mi sono chiesta parecchie volte quale sia il misterioso motivo per cui Dating in the Kitchen abbia suscitato tanto entusiasmo, anche da parte di una cara amica che stimo e che considero, peraltro, la madrina delle mie scarne competenze tecniche, essendo un'art director di livello importante. La domanda mi è tornata in mente leggendo alcune recensioni talmente entusiaste da attribuire al drama significati che, francamente, sullo schermo ho faticato parecchio a trovare.
Una, in particolare, arriva a utilizzare termini di tale lirismo da vedere nella giovane Zhao Lusi che cucina per un CEO maturo addirittura la rinascita della carne, della biologia, del corpo e, presumibilmente, dell'ossitocina, trasformando una commedia romantica costruita su gag e malintesi in una «straordinaria parabola» biologico-sensoriale con diramazioni filosofiche ed esistenziali da pantagruelico endocrinologo innamorato.

E qui, francamente, viene da chiedersi se abbiamo visto lo stesso drama. o_O
Perché Dating in the Kitchen (DiTK)non è un'opera che abbia bisogno di essere trasformata in un trattato sulla sensualità per risultare piacevole. Il problema è che, tolta la confezione zuccherosa, la cucina e la presenza di due interpreti molto più capaci di quanto il materiale richieda, rimane un lavoretto pseudo-romantico dalla scrittura piuttosto elementare, costruito su equivoci, caricature, gigionerie e una quantità di gag che finisce per diventare la vera identità del prodotto. È un drama che può anche intrattenere, a patto di non chiedergli più di quello che ha da offrire. E soprattutto a patto di non trasformare ogni volta che Lu Jin assaggia qualcosa in una prova dell'avvenuta rinascita della carne.

Partiamo dunque dalla famigerata «biologia», parola piuttosto impegnativa per descrivere un uomo che scopre che il cibo può essere buono.
Lu Jin è rigidamente controllato, ossessionato dal lavoro, dalla precisione, dalla qualità e dal proprio sistema di regole; Gu Shengnan cucina bene, lui mangia, scopre che gli piace, torna a mangiare e progressivamente sviluppa un rapporto affettivo con quel cibo e con la persona che lo prepara. È una dinamica semplice, comprensibile e perfettamente coerente con il concept del drama. Il cibo diventa il mezzo attraverso cui una persona abituata al controllo riscopre il piacere e si apre progressivamente a qualcosa che non può essere regolato da una compravendita a ribasso. Ok, mi sta bene.
Ma trasformare questo meccanismo nella «riscoperta del corpo» è un salto interpretativo talmente enfatico che viene quasi da chiedersi se, alla prossima fetta di torta con la tartaruga sopra, Lu Jin non debba improvvisamente prendere coscienza della propria mortalità, elaborare il trauma edipico e riconciliarsi con il concetto junghiano di ombra.
Il cibo è certamente un linguaggio affettivo ed è uno degli elementi più originali del drama, almeno per il modo in cui viene utilizzato nella prima parte. Ma il fatto che un personaggio provi piacere mangiando non significa automaticamente che la regia abbia messo in scena una liturgia della carne. A volte un uomo ha semplicemente fame. E a volte una zuppa è semplicemente una zuppa, anche quando viene chiamata «delle streghe» per conferirle quell'indispensabile aura da pozione ancestrale che evidentemente mancava al brodo.
Il problema di alcune recensioni entusiaste è proprio questo: prendono ogni elemento funzionale della rom-com e lo elevano a simbolo universale. Il cucinare diventa «linguaggio della complicità», l'imboccarsi diventa «preludio d'amore raffinato ma travolgente», gli sguardi diventano «verità dei corpi», il cibo diventa un «defibrillatore» per una mente anestetizzata e, a questo punto, manca soltanto un cardiologo che certifichi l'avvenuta guarigione del CEO mediante riso fritto ai 9 sapori (mi pare si chiamasse così).
La cosa più curiosa, però, è la contraddizione interna a questo tipo di lettura. Si riconosce che la sceneggiatura è sbilanciata, forzata ed eccessivamente «gigiona», salvo poi attribuire alla stessa sceneggiatura una profondità simbolica quasi mistica quando serve a dimostrare la passione della coppia. Ma se la scrittura è davvero così grossolana da trasformare Gu Shengnan in una macchietta e da ricorrere continuamente alla farsa, bisogna avere il coraggio di dirlo fino in fondo.

Zhao Lusi e Lin Yushen, funzionano, hanno una buona intesa e riescono a rendere credibile una relazione che sulla carta presenta parecchie difficoltà. Soprattutto Lin Yushen possiede una presenza scenica sufficiente a impedire che Lu Jin precipiti definitivamente nella caricatura del CEO algido, ricco, elegante e insopportabile che, come da contratto del genere, deve essere redento dalla donna solare entrata caoticamente nel suo universo.
Eviterei però il culto della «chimica», perché la chimica non è una sostanza misteriosa che fuoriesce dagli attori quando la telecamera stringe sull'inquadratura. È il risultato di recitazione, regia, montaggio, scrittura, ritmo, costruzione della scena e capacità di rendere leggibile un rapporto. Zhao Lusi e Lin Yushen riescono a portare a casa quello che viene loro affidato, e qualche volta lo fanno anche molto bene; ma non ogni loro sguardo costituisce una dimostrazione sperimentale della forza di attrazione terrestre.
Anzi, in alcuni momenti i due sembrano divertirsi loro stessi dell'assurdità delle situazioni in cui sono stati infilati, lui spesso trattiene una risata e non mi stupisce affatto. Ci sono scene talmente artificiose che la risata degli interpreti sembra quasi quella di due persone che, per un istante, si chiedono come sia stato possibile arrivare a quel punto della sceneggiatura.
È quasi uno dei pochi elementi sinceri del drama.
Il vero limite non è che manchi completamente una componente romantica o fisica: è che la scrittura è troppo sbilanciata e il tono troppo farsesco per riuscire a sostenere adeguatamente il passaggio dalla commedia alla dimensione sentimentale. Gu Shengnan è simpatica, energica e talentuosa, ma viene continuamente sottoposta a un trattamento da cartone animato. La recitazione è spesso sopra le righe, caricaturale, volutamente esasperata; non sorprende quindi che qualcuno, parlando tecnicamente, l'abbia definita «gigiona». Gli equivoci vengono accumulati con una generosità che sfiora l'accanimento e l'immagine della professionista competente convive continuamente con una dose di ingenuità e di comportamento infantile funzionale alla gag successiva.
Se una protagonista viene presentata come una cuoca talentuosa, creativa e appassionata, ci si aspetterebbe che la sua crescita professionale costituisca almeno una delle colonne portanti della storia. Invece la cucina, dopo essere stata il motore più originale della prima parte, viene progressivamente utilizzata soprattutto come strumento romantico, mentre la trama si sposta verso incomprensioni sentimentali, dinamiche familiari, rivalità e conflitti aziendali.

Wow, che novità!!!!!!!

Una donna giovane e talentuosa, un uomo ricco e potente, una famiglia che non approva, una rivale che vuole riprendersi il proprio uomo, un'altra figura maschile pronta a diventare alternativa romantica e una guerra sentimentale che si sovrappone a quella aziendale: davvero una roba mai vista.
E naturalmente, siccome evidentemente un drama non può sopravvivere soltanto di siparietti, a un certo punto arrivano anche le sottotrame che dovrebbero dare spessore alla storia. Abbiamo la classica donna frustrata che tenta di riprendersi l'uomo che ama e usa il proprio potere per interferire nella relazione; abbiamo l'amica che si mette con il subordinato del protagonista maschile, perché evidentemente anche questa casella doveva essere spuntata e serve narrativamente ad acquisire informazioni da una o dall'altra parte perchè la comunicazione onesta tra i due langue, anche questo mai visto, eh; abbiamo poi il personaggio che inizialmente sembra il bravo ragazzo, l'amico di sempre della protagonista, che si rivela avere legami familiari con Lu Jin e finisce per assumere la funzione del villain con tanto di vendetta personale.

Il tutto senza gradualità mentre siamo ancora nella landa delle gag, qualcuno apre la porta e annuncia: attenzione, adesso abbiamo anche il trauma, il complotto, la vendetta e il triangolo.

Il risultato è un tono narrativo schizocronico, perché il drama sembra non sapere mai fino in fondo che cosa vuole essere. Un minuto prima siamo in una commedia di equivoci quasi da vaudeville; qualche episodio dopo i protagonisti litigano perché non sanno parlarsi, il mondo di lui dichiara guerra a lei perché troppo giovane, povera e non all'altezza, mentre il villain si propone come l'altro salvatore dalla sua parte, con il piccolo dettaglio di voler utilizzare la vendetta contro l'altra famiglia.
Una meravigliosa torre di Hanoi narrativa.
Prima di quel momento abbiamo avuto una quantità industriale di gag, equivoci, cadute, espressioni esasperate, situazioni improbabili e interazioni che appartengono molto più alla commedia slapstick che alla tensione romantica. I protagonisti vengono trascinati continuamente da una situazione farsesca alla successiva e la relazione cresce dentro una sceneggiatura che sembra avere una paura quasi patologica del silenzio, della sottrazione e persino della possibilità che due persone possano stare semplicemente nella stessa stanza senza che qualcuno inciampi, urli, fraintenda qualcosa o faccia una faccia da cartone animato.

Poi, improvvisamente, la macchina da presa decide che è arrivato il momento della passione.La sceneggiatura non può passare venti episodi a trattare la coppia come una sit-com e poi pretendere che lo spettatore reagisca a un cambio di marcia improvviso come se avesse assistito a una combustione spontanea. La tensione erotica ha bisogno di anticipazione, desiderio trattenuto, esitazioni, prossimità, sguardi che cambiano progressivamente significato, gesti che diventano più intimi. Deve esistere la sensazione che qualcosa stia per accadere prima che accada.

Qui, invece, spesso sembra che qualcuno abbia semplicemente premuto il pulsante «fanservice». Ed è qui che cade l'asino. Perché un conto è vedere un uomo che finalmente bacia una donna dopo aver costruito per episodi il desiderio di farlo; un altro è vedere un personaggio maschile che, quasi dal nulla, la afferra per il collo e la bacia mentre lei resta rigida, con la bocca serrata, prima di respingerlo dopo pochi secondi.
E lo stesso vale per il famoso gesto del letto. Lui la solleva, la porta via e la getta sul materasso. Fisicamente è successo qualcosa, certo. Cinematograficamente, però, non necessariamente. Il corpo è stato spostato da A a B. Questo non significa che sia stato creato erotismo. Una scena erotica non è un trasporto merci.

Se prendi una persona e la metti su un letto, hai messo una persona su un letto. Perché io creda a quel gesto devo credere prima al desiderio che lo produce. Devo percepire che quel corpo è diventato importante per l'altro, devo sentire l'attesa, l'imbarazzo, la curiosità, l'attrazione, magari persino la paura di oltrepassare un limite. Altrimenti la fisicità diventa soltanto coreografia.
E infatti è esattamente ciò che accade: la componente fisica arriva come una sorta di premio di produzione per lo spettatore che ha resistito alle gag, quasi che dopo una certa quantità di episodi fosse necessario consegnargli qualche bacio e qualche centimetro di pelle per evitare che abbandonasse la visione.
Ed è qui che bisogna essere onesti sul pubblico di destinazione. Il fanservice fisico è evidente e non c'è assolutamente nulla di scandaloso. È una scelta commerciale, e il drama sa benissimo che il suo pubblico apprezzerà il protagonista maschile attraente, la differenza d'età, il corpo valorizzato dalla fotografia, i baci e una maggiore prossimità fisica. Non è alta filosofia dell'eros: è intrattenimento confezionato per un pubblico che, comprensibilmente, può essere disposto a perdonare parecchie sciocchezze se sullo schermo compaiono un bell'uomo, qualche muscolo e una coppia che finalmente si bacia.

Ma il fanservice non è scrittura e il muscolo non è la trama!!!
Ed è questa la cosa più irritante delle recensioni che vogliono assolutamente trovare profondità dove non ce n'è abbastanza. Non si limitano a dire «mi sono piaciuti». No: devono trasformare una rom-com convenzionale in una parabola biologica, sensoriale, esistenziale, erotica e quasi filosofica. Il problema è che, così facendo, non stanno più descrivendo il drama. Stanno scrivendo un altro drama sopra quello che hanno visto.
La loro interpretazione può essere legittima, naturalmente.

E qui arriviamo alla regia, che purtroppo non dimostra una particolare inventiva visiva: è una regia funzionale, ordinata, televisiva, che accompagna e illustra senza trasformare davvero le immagini in un secondo livello narrativo. La macchina da presa registra quello che succede e lo consegna allo spettatore ma raramente costruisce attraverso l'inquadratura ciò che la sceneggiatura non riesce a costruire attraverso la relazione.
Non c'è una particolare ricerca visiva capace di rendere memorabile un gesto banale, né una regia che sappia trasformare il silenzio, la distanza o la prossimità in tensione. E se la sceneggiatura non costruisce il desiderio e la regia non lo amplifica, rimane soltanto l'attore che fa quello che gli è stato chiesto.

Quanto alla colonna sonora, le musichette sono gradevoli, facilmente ascoltabili e coerenti con il tono del prodotto. Alcune sono anche carine e pertinenti al tema. Ma non sono memorabili e soprattutto non riescono a fare miracoli dove il materiale visivo e narrativo non li consente. Servono a sottolineare il momento, non a crearlo.
Per i primi 4 episodi ho avuto una fortissima tentazione di dropparlo. Poi, anche considerando che il drama è relativamente breve, ho deciso di andare avanti per vedere se riuscisse almeno a riprendersi un po'. In effetti, superata la fase iniziale più esasperatamente farsesca, diventa guardabile e arriva quasi alla sufficienza. Ma il problema è che non cambia davvero la propria identità: rimane una storia costruita su toni farseschi pervasivi, zucchero, cibo, slapstick e romanticismo, con una componente fisica inserita a posteriori che non basta a trasformare la relazione in qualcosa di realmente passionale.

E allora diciamolo chiaramente: è un drama mediocre.
Non mediocre nel senso indulgente con cui si definisce qualcosa «carino, leggero e senza pretese». Mediocre proprio nella costruzione: la scrittura è poco originale, la caratterizzazione è subordinata alla gag, gli equivoci vengono sfruttati fino allo sfinimento, le sottotrame sembrano assemblate seguendo un manuale di conflitti romantici già ampiamente usato e la regia raramente trova un linguaggio visivo capace di sostenere quello che la storia vorrebbe farci sentire.

È un prodotto semplice nella scrittura e nella resa, per carità, non tutti i drama devono cambiare la vita dello spettatore; non tutti devono avere una sceneggiatura raffinata, una regia autoriale o una sensualità sofisticata. Il problema nasce quando una produzione di questo livello viene caricata di significati che non riesce minimamente a sostenere.
E siccome il drama stesso non sembra avere alcuna intenzione di complicarsi la vita, facciamo altrettanto noi spettatori: non occorre cercare una filosofia dell'esistenza dentro una ciotola di zuppa.
È un drama in cui un CEO fissato con il cibo si innamora della cuoca che gli fa perdere la pazienza.
Fine.
Chiamare tutto questo una travolgente parabola biologico-sensoriale sulla rinascita del corpo?
No!
Quella, più che una recensione di questo, sembra la recensione di un altro drama.
Uno che, evidentemente, io non ho visto!

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Completed
achuland
6 people found this review helpful
Dec 24, 2020
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.0
Rewatch Value 5.0

une romance sympathique

Le drama commence avec beaucoup d'humour. C'est un plaisir de voir nos deux tourtereaux se chercher. Ils sont drôles et bien assortis. La différence d'âge ne dérange pas (du moins en ce qui me concerne), bien au contraire. Dans la réalité, il arrive souvent que l'homme puisse avoir 10 ou 15 ans, voire plus, que la femme. Ou vice versa.

Le lead Féminin est enjouée et apporte cette extravagance et cette joie de vivre qui manque au lead masculin. Ils se complètent plutôt bien. Leur romance est mignonne, cependant je reprocherai (durant la seconde partie), des longueurs dans leur relation, devenant plus sérieux, et moins agréable à suivre. Les personnages secondaires ne sont pas les plus ennuyants que j'ai pu voir ( je n'aime pas en général les histoires secondaires souvent superflues pour moi) mais ils ne sont pas des plus attrayants non plus. Les histoires, ceux avec le petit frère et la mère, ne m'ont pas paru des plus intéressants mais se laissent suivre sans avoir besoin de délaisser le drama.
La relation amoureuse des leads était sympathique et évolue rapidement, peut-être un peu trop rapidement. Ce qui finit par enlever le piquant de leur chamaillerie selon moi.

Ce qui est par contre "stunning", sont les scènes de cuisine. La mise en scène, la photographie de la préparation des repas est vraiment superbe. Les aliments devenaient acteurs et vivants, nous entendions le bruit de la friture, de l'eau qui bout et la seule chose qui me venait à l'esprit était "comment peut-on sublimer autant la nourriture?".

C'est un drama agréable à regarder, qui fait passer le temps.

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Completed
Selvi Novitasari
1 people found this review helpful
Nov 27, 2020
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Amazing drama

Sangat bagus, awalnya saya ragu menonton karena jujur saja kurang suka aktor prianya tapi setelah menonton episode 1 saya tidak bisa berhenti lanjut.
Akhirnya pasangan ini adalah pasangan beda umur yang paling saya gemari, chemistry keduanya sangat bagus hanya saja saya kurang suka bagian akhir menuju ending, saya berharap ada season 2 untuk pasangan ini.
Zhoulusi memang best karena siapapun aktor prianya pasti punya chemistry kuat dengan dia.
Saya sangat mengangumi itu, saat berakting dia seperti tidak sedang akting.
Intinya drama ini bagussss.
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Completed
Ria Eirene Purba
1 people found this review helpful
Oct 20, 2020
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 8.0
Acting/Cast 8.0
Music 10
Rewatch Value 8.0

kisah cinta yang unik

cerita yang menarik. alur cerita yang tidak terduga antar para pemain membuat drama ini layak ditonton, tidak membosankan sama sekali. akting para pemain yang sangat keren membuat penonton terbawa perasaan saat menonton. dipastikan tidak akan menyesal setelah menonton semua episode nya. kisah cinta dengan pria yang lebih tua sepertinya memang sangat menarik dibandingkan hanya percintaan remaja biasa. pria tampan yang mapan serta kunis tipis adalah hal baru dalam drama china. tentu saja sangat menarik.
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Completed
Just_one_more_episode
2 people found this review helpful
Dec 22, 2021
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 9.5
Story 9.5
Acting/Cast 9.5
Music 8.0
Rewatch Value 8.0

on passe un très agréable moment devant cette rom-com culinaire

Je n'étais pas très convaincue par le ML au début (grand écart d'âge et physique peu compatible avec le role), mais ce drama est accrocheur, le rythme est soutenu (pour qu'on ne se lasse pas une seconde) et l'alchimie pétille au sein du couple.

Il y a bien entendu, les inévitables triangles amoureux, mais pas trop de twist / ruses, et les malentendus ne durent pas trop longtemps.
Les acteurs sont excellents et développent une jolie romance.

Au final, on passe un très agréable moment devant cette rom-com culinaire.
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Completed
Leeh
0 people found this review helpful
Nov 25, 2024
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 8.5
Acting/Cast 8.5
Music 8.0
Rewatch Value 3.0

Cute and light romance with a real manly

I watched this drama in two days basically, to take a break from the more complex plot dramas that I'm watching, the story is good, that typical cliché of rich man and poor girl with the relative against because of social status, but one thing that Dating in the Kitchen did very well and differently from others that have this same story is that the rich protagonist did not give in to his mother's wishes and separated from the female lead just because his parents were against it, He did justice to the role of an older man, because if there's one thing that makes me anxious, it's when I see parents controlling their 30-year-old son/daughter in the dramas.

The secondary couple didn't really captivate me this time to be honest, but the main couple, WHAT A COUPLE, they delivered cuteness, chemistry, I fell in love with this actor, a true manly man, attractive and acts very well, Zhao, as always, rocks in the roles she plays. I was just bothered by this male lead's brother appearing out of nowhere and being a complete asshole for the main couple, But with the exception of that, it's a light and enjoyable drama to watch when you want to see something less complicated, quick, a break from the crazy plots and stories full of twists, angst and drama of historical Cdramas haha.

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Completed
Ju Moon
0 people found this review helpful
Nov 7, 2024
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 9.0
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
Adoro uma comédia romântica em que o casal principal se estranha no início somente para se apaixonar no final. Gu Sheng Nan (Zhao Lusi) e Lu Jin (Lin Shen) é um casal que eu não sabia que precisava. A química entre esses dois atores é perfeita. É uma comédia romântica leve, divertida e muito doce. A diferença de idade entre os personagens não foi um problema para mim. Gostei da atuação do elenco de apoio. Só não recebe 10 porque a história deixou um pouco a desejar em relação ao amadurecimento de Sheng Nan e crescimento da carreira dela como chef. A trilha sonora é ótima e continuo cantarolando Wǒ xǐhuān nǐ .

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Completed
Rah Freitas
0 people found this review helpful
Jul 21, 2025
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 7.0
Acting/Cast 9.0
Music 10
Rewatch Value 4.0
This review may contain spoilers
O começo do drama é quase impossível não sentir fome! É tanta comida gostosa que a gente fica salivando, mas depois do episódio 14 (até o 17) por aí, que entra o plot da 2FL adjunta e a mãe do ML as coisas começam a ficar meio cansativas, porque ai já sabemos que será o inferno na terra em forma de problema, ai quando finalmente se resolve, é óbviooooo que aparece outro plot, o do irmão do ML, em menos de um episódio de respiro entre um drama e outro.
Até o episódio 23 é puro sofrimento, pra ai ter de novo a mãe insuportável do ML enchendo o saco, fia, supera!

O ML é frouxo em relação a mãe, apesar de não largar da FL em momento algum, ele é meio indiferente com a mãe, mas deixa a FL sofrer com as palavras ditas. E ele é meio frouxo com a 2FL também, independente de serem amigos há 10 anos, ele sabia das intenções dela desde o momento da sopa da bruxa, e não fez nada para cortar. E o conflito dele amar e não assumir o deixou completamente passivo por muito tempo.

A FL, independente da diferença de idade, é uma besta né? A mãe do ML falou falou falou tudo que aconteceria e ela vai o que? cai no papinho do meio irmão... Além de falar com convicção que seria a mulher forte atrás do ML, e no momento seguinte está agindo como uma criança e se contradizendo constantemente. E depois sua profissão fica completamente apagada, nem parece que estava trabalhando ainda e o avô simplesmente sumiu né? Ai vira o foco apenas o plot do ML e sua família.
Enfim, assisti porque vi a cena onde o meio-irmão carregava a FL para o ML, que chorava depois.. ai fiquei curiosa, mas em 16 episódios ou até menos teria sido melhor.

Amei a amiga e o tio da FL. Há pouquíssimos beijos no drama, o que é uma pena. Toda vez que o ML sorria, a gente sorria junto.

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Completed
Enjoy little things
1 people found this review helpful
May 20, 2022
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 9.0
Music 8.5
Rewatch Value 8.5

A déguster !

Une comédie romantique chinoise comme je les aime. J'ai passé un excellent moment !

Déjà l'histoire, certes c'est une comédie romantique, donc forcément, il y a une romance. Mais finalement pas que... Et j'ai apprécié ! Il y a des rebondissements tout du long, mais qui ne durent jamais sur je ne sais combien d'épisodes. Et jusqu'au dernier épisode rien n'est simple, mais du coup je ne me suis carrément pas ennuyée.

J'ai trouvé d'ailleurs la deuxième partie du drama encore meilleure que la première, au lieu de s'essouffler comme parfois cela peut arriver.

Ensuite le couple principal : On aborde un sujet sensible et c'est très bien : La différence d'âge. A partir du moment où les gens sont adultes, et consentants, l'amour n'a pas d'âge. Et j'ai trouvé cela magnifiquement bien traité par les deux personnages. Le lead masculin ne m'attirait pas du tout, mais au final, leur romance m'a tellement touchée, je les ai tellement adoré à construire cette histoire que tout le monde essaie de détruire, que j'ai finalement été complètement embarquée. Clairement, ils ont faits vibrer quelque chose en moi.

Le petit plus : J'ai adoré le côté culinaire. Les images sont superbes, surtout au début du drama. C'est dommage, c'est un peu abandonné par la suite. Mais on salive devant son écran !

Une romance vraie que l'on suit, et pas uniquement sur les derniers épisodes, des affaires de famille, des sujets sensibles, le poids des familles... Bref, même si comme dans tout drama , on retrouve les mêmes ficelles, je me suis carrément laissée embarquer. A déguster sans modération ;-)

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Dating in the Kitchen poster

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