Drama, anche questo cinese, anche questo ambientato nella Shanghai degli anni '30.
Durata - in termini di episodi - però doppia, e meno incentrata sul romance, o meglio, un minor equilibrio nell'intreccio tra la storia d'amore e gli intrighi.
Dal punto di vista dei personaggi, ho apprezzato esteticamente la protagonista, meno invece il personaggio maschile principale. Dubbi anche sulla caratterizzazione: lei spesso prende decisioni discutibili, lo spettatore difficilmente riesce a immedesimarsi. Lui, poco incisivo: come il superbo Tan Xuanlin di "Fall in love" è sicuramente molto intelligente e intuitivo, anche un pochino strategico nelle sue pianificazioni (mai come l'altro), ma manca di fascino, di quell'aura che incute un reverenziale timore che caratterizzava invece comandante Xuanlin. Certo, il contesto può influire, qui abbiamo un banchiere con un passato da povero garzone alle spalle, dall'altra parte il capo di un armata militare (l'austerità fa pendant con la divisa, dopotutto). In una commedia di intrighi e strategie, non mancano certo segreti e sospetti. In questa serie però il sospetto s'insinua spesso tra i due protagonisti, che si nascondono tanto a vicenda. Nell'altra - il paragone è più forte di me - la coppia non vacillava quasi mai: lei a volte non capiva subito gli intenti o le mosse strategiche di lui, ma c'era una fiducia incondizionata di base che è stato un vero valore aggiunto alla storia, valore che in questa serie è mancato. Al contrario, qui la coppia protagonista è ben poco salda, tant'è che non solo viene messa alle prove più volte, ma spesso crolla proprio, con conseguenze anche irreparabili. Complessivamente direi che si tratta di un drama abbastanza buono, discreto, ma nulla di più. Temo proprio di aver già visto la serie migliore di questo filone e la ricerca di qualcosa che sia allo stesso livello continua a portarmi a paragoni un po' deludenti o critici. Forse, per apprezzare al meglio questa serie, il giusto consiglio è di guardarla PRIMA di vedere "Fall in love".
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Bonne reconstitution historique d'une époque troublée pour la Chine
Bonne reconstitution historique des années 1920 et 1930, même si, comme pour la plupart des films et séries historiques, la représentation de la Chine d'avant la Seconde Guerre mondiale reste excessivement aseptisée (tout est trop propre, les rues impeccables, etc.), l'histoire néanmoins est très réaliste et dépeint avec justesse cette période cruelle pour la Chine (guerre, occupation et exploitation violente japonaise, pauvreté, brutalité de la mafia, etc.). Elle raconte la vie d'un enfant issu d'un milieu pauvre qui, grâce à son talent, intelligence et surtout la protection d'un chef mafieux local qui le prend sous son aile, parvient à devenir un brillant banquier et à rompre finalement avec ce protecteur mafieux et ses méthodes. L'histoire nous montre également que les investissements financiers et bancaires, lorsqu'ils servent à produire des biens nécessaires, peuvent être non seulement vertueux, mais aussi essentiels au développement d'un pays. Bien que ce banquier réussisse habilement à déjouer tous les pièges de la vie, il lui est plus difficile de conquérir le cœur de la femme qu'il aime, car tous les deux dissimulent à l'autre leurs pensées et intentions de vengeance, incapables de communiquer entre eux, du moins, pendant une grande partie du film. Excellente distribution : Elvira Cai, Zhang Zhi Jian et, bien sûr, Steven Zhang – acteur pour lequel j'ai regardé cette série. Seul bémol : Steven Zhang était très jeune lors du tournage et, malgré le maquillage, paraît trop jeune plus le temps passe, alors que le poids des épreuves et des chagrins devraient le marquer.Was this review helpful to you?



