Hyper Knife Folle: una narrazione folle. Dove il medico è “dio” (in autocitazione potrebbe usare anche la D maiuscola).
Esiste anche una folle empatia con l’eroina durante la visione. La sua lucida follia e sfrontatezza, quelle sue certezze assolute sono inebrianti e fanno nascere una certa eccitazione.
Davvero non abbiamo mai pensato di “eliminare” gli ostacoli “stupidi e gretti” in modo definitivo e “pulito”. Davvero nessuno di noi ha mai avuto questo pensiero almeno una volta nella sua vita? Possibile, ma non probabile.
Sono proprio curiosa di vedere quale finale vorrà dare a questo crescendo di follia lo sceneggiatore, ma ho la sensazione che sarà un finale…. molto aperto. Aperto quanto un cranio scoperchiato.
Per il Concorso internazionale premio della Giuria a White Snail
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/08/16/il-pardo-doro-di-locarno-va-a-tabi-to-hibi-di-sho-miyake_0a4ada12-65a0-41b2-81c1-a70ee1a628ff.html
Hyper Knife
Folle: una narrazione folle.
Dove il medico è “dio” (in autocitazione potrebbe usare anche la D maiuscola).
Esiste anche una folle empatia con l’eroina durante la visione.
La sua lucida follia e sfrontatezza, quelle sue certezze assolute sono inebrianti e fanno nascere una certa eccitazione.
Davvero non abbiamo mai pensato di “eliminare” gli ostacoli “stupidi e gretti” in modo definitivo e “pulito”. Davvero nessuno di noi ha mai avuto questo pensiero almeno una volta nella sua vita? Possibile, ma non probabile.
Sono proprio curiosa di vedere quale finale vorrà dare a questo crescendo di follia lo sceneggiatore, ma ho la sensazione che sarà un finale…. molto aperto.
Aperto quanto un cranio scoperchiato.
Ep. 13 – Cit. Forrest Gump