Amore impossibile ma inevitabile
Iniziato per caso, mi ha travolto.La storia di un amore sbagliato, ma che è l'unico possibile.
La tensione è tutta negli occhi e nella gola, la voce che trema, lo sguardo che brucia.
Ritmi lenti, recitazione minimalista, estetica curata.
Poesia, come la sanno fare bene i giapponesi.
C'è qualche buco di trama, ma glielo si perdona, perché la tensione emotiva è struggente.
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The Story of Bi Hyeong: Enchanted Master of the Goblin
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Che delusione
Pensavo avesse le vibes di Goblin, ma non ci si avvicina nemmeno lontanamente! Forse anche perché mi mancano conoscenze di base del folclore coreano, ma la storia mi è risultata praticamente incomprensibile. Le storie d'amore forzate, poco credibili, per niente coinvolgenti. L'attore che fa l'umano è svampito. Il secondo goblin è stupidamente caricaturale. Mi è piaciuto solo la recitazione dell'attore che fa il gumiho, ma aveva un ruolo marginale e scritto male, peccato. L'ho finito solo perché era breve e non mi piace lasciare cose a metà, ma per quanto mi riguarda è stato uno spreco di tempo.Was this review helpful to you?