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The Manipulated korean drama review
Completed
The Manipulated
0 people found this review helpful
by thaipei
23 days ago
12 of 12 episodes seen
Completed
Overall 8.0
Story 8.0
Acting/Cast 10.0
Music 8.0
Rewatch Value 6.0
This review may contain spoilers

Un ottimo drama che unisce thriller e azione con una performance incredibile di Ji Chang-wook

La serie è ben strutturata, a livello narrativo è scorrevole ed il ritmo è incalzante e di suspence. La trama affronta temi davvero pesanti, che fanno venire volutamente angoscia e senso di ingiustizia nello spettatore, in modo tale da allinearsi con i pensieri e le azioni del protagonista. Secondo me ci sono anche più trigger warning rispetto a quelli dichiarati.

La vendetta di Tae-jung è lenta ma inesorabile e supportata da anni di sofferenze e ingiustizie. Per lui c'è anche un leggero alone di speranza che coincide con personaggi come il ministrante Noh e la guardia carceraria. Mi sono sinceramente innervosita in più punti per la pessima gestione del carcere (spero che nella vita reale non sia davvero così) e per l'ignoranza della giustizia in generale.

Le scene d'azione sono ben realizzate e a livello cinematografico è assolutamente godibile. Ci sono però alcuni punti non limpidissimi e che mi hanno un po' fatto storcere il naso. In primo luogo, l'antagonista Yo-han non viene approfondito più di tanto, voglio dire sembra solo un inquietante pazzo sgravato che si diverte nel distruggere la vita alle persone e nel vederle soffrire. Secondo me ci devono essere delle motivazioni valide dietro le azioni dei personaggi, è un escamotage narrativo presentarlo come pazzo e basta, il villan per essere tale di solito ha delle solide ragioni.

In secondo luogo, trovo la serie poco credibile in certi punti: in questo universo sembra che non esistano concetti come la "fabbricazione di prove" ed i "ragionevoli dubbi". Mi sono chiesta davvero come la giustizia potesse far così schifo. Non mi è chiara nemmeno la sparizione della fidanzata di Tae-jung, letteralmente evaporata nel giro di due episodi e mai più rivista, al contrario del suo gruppo di amici.

Il finale secondo me è la parte un po' meno coerente, per carità è soddisfacente da un punto di vista emotivo e narrativo però Yo-han non sarebbe dovuto morire. Glielo dice Tae-jung stesso che non lo avrebbe ucciso per consegnarlo alla legge ed avere una punizione legale. Invece, nei minuti successivi si scopre che è scoppiato un incendio e lui è morto dentro casa sua, dopo che Tae-jung lo aveva infilzato come uno spiedino. Sarebbe stato molto meglio vederlo in carcere per chiudere un po' il cerchio che è iniziato proprio lì, troppo facile morire. Ci sono anche certi fattori un po' surreali, i personaggi sembrano fatti di gomma, il protagonista in primis è letteralmente un pungiball, tutte le botte, le ferite, gli accoltellamenti e le sparatorie, non lasciano il minimo segno o effetto collaterale sulla salute (eccetto quella cicatrice insignificante sul naso). Un'altra sparizione un po' random è stata quella dei carcerati al circuito automobilistico dopo che Tejoong è evaso.

Resta comunque un drama che ti tiene incollata allo schermo, con tanta azione e attori davvero bravissimi.
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