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Link: Eat, Love, Kill korean drama review
Completed
Link: Eat, Love, Kill
0 people found this review helpful
by thaipei
15 days ago
16 of 16 episodes seen
Completed
Overall 7.0
Story 8.0
Acting/Cast 8.0
Music 7.0
Rewatch Value 1.0
This review may contain spoilers

Primi episodi molto forti ma si dilunga un po' troppo.

Fino a metà della serie la votazione era più alta perchè il ritmo era incalzante, la storia misteriosa e sinceramente non avevo mai riso così tanto per un kdrama. Magari ho un senso dell'umorismo rotto, ma le scene tragi-comiche facevano davvero spezzare. Il trio delle meraviglie Dahyeon-mamma-nonna e il migliore amico di Gyeyoon erano esilaranti.

I personaggi li ho trovati molto credibili, ognuno con le sue particolarità. Gyeyoon all'inizio mi sembrava davvero too much, praticamente un iceberg, al contrario di Dahyeon che invece ho amato si da subito per la sua genuinità, solarità e spontaneità. Poi, a partire dall'episodio 9 si è scavato più a fondo e sono riuscita ad empatizzare con lui, le scene dove viene raccontata la sua perdita e il suo rapporto coi genitori sono profonde ed emozionanti. La sua famiglia è anche in netto contrasto con quella di Dayheon, che è coesa e affiatata, un nucleo caldo e rassicurante. Lo si percepisce anche dalla protezione che esercita su Dayheon in ogni situazione, dall'aiuto nel lasciare al passato i ricordi dolorosi (infatti lei cresce spensierata) oppure in quello meramente pratico: ti proteggiamo fisicamente da chiunque voglia farti del male.

Gyeyoon è un personaggio dalla psicologia complessa, ancora non riesco a spiegarmi come possa essere sopravvissuto dopo tutto quel dolore. Tra le cose che più mi toccano e più mi fanno bollire il sangue c'è sicuramente l'abbandono totale da parte dei genitori. Questo bambino cresce praticamente da solo perchè suo padre decide di partire per cercare la figlia scomparsa e la madre si abbandona alla pazzia. Non ci sta. Per me non esiste in nessuno spazio tempo che si dia la colpa ad un bambino delle elementari, quando i genitori in primis hanno piantato lì al parco i loro figli per andare non si sa dove addossando tutta la responsabilità a Gyeyoon, che ricordo avere la STESSA età di sua sorella. Poi, dopo la tragedia abbandonano il figlio, che deve rimboccarsi le maniche, cercare la sua strada, soffrire ma non troppo perchè al contrario non riuscirebbe a prendersi cura di sua madre. Questo protagonista maschile ha le palle quadrate per aver fatto una roba del genere e il discorso che fa con suo padre l'ultima volta che lo vede è assolutamente incredibile, una delle scene madre di tutta la serie per quanto mi riguarda. Per questi motivi, è comprensibile il suo comportamento per gran parte degli episodi, durante i quali è combattuto interiormente e cerca di allontanare Dahyeon perchè ha paura di perdere anche lei. Lo trovo estremamente coerente e scritto molto bene.

L'evoluzione dei personaggi in generale è stata molto bella tra found family, una coppia secondaria SCINTILLANTE e una protagonista femminile che cerca di riscoprire sé stessa e di affrontare di petto tutto quello che le sta succedendo. I momenti per me più commoventi sono stati quelli che riguardavano il maestro di pianoforte accusato ingiustamente e suo figlio.

La parte fantasy è un po' meh perchè non viene mai approfondita più di tanto, sembra solo un escamotage narrativo per spiegare certe dinamiche e alla fine il loro link si esaurisce senza che si sappia il perchè. La storia d'amore l'ho trovata un po' debole perchè i protagonisti sembrano solo amici per quasi tutta la durata della serie: 9 episodi per avere un bacio che se non erro è anche l'unico. La parte più approfondita e sviluppata è quella mystery/thriller che secondo me crea la giusta apprensione e suspance, ma come tutto il drama è estremamente dilungata. Troppi flashback che mostravano le stesse cose, troppe ripetizioni, a metà il ritmo è stato rallentato e le scene divertenti sono diventate rare. Secondo me la trama poteva essere risolta in 12 episodi, così ci sarebbero state più scene di azione condensate in ogni episodio e meno momenti m0rti.

Il finale ha sia delle cose positive che negative. E' coerente con la storia presentata e mostra il superamento dei traumi e l'inizio di una nuova vita per tutti. La madre di Dayheon deduco si sia costituita, vengono finalmente ritrovati la povera sorellina e il padre scomparsi, così ciò che resta della famiglia di Gyeyoon ha ora una tomba dove ritrovare i propri cari venuti a mancare. Anche il colpevole viene catturato ma mi è mancato il movente, non viene spiegato il motivo delle sue azioni. Inoltre, la sua quasi umanizzazione finale, mi riferisco all'aver risparmiato il suo amico poliziotto e all'avergli rivelato quasi in lacrime dove avesse seppellito i c0rp1 mi fa un po' v0mitare. Un uomo capace di rap1r3 e uccid3re delle bambine, per poi far finta di essere normale e vivere la sua vita come niente fosse, NON è umano. Lo st4lker inquietante dall'inizio alla fine, assurdo come fosse così instabile già da bambino. Anche nel suo caso mancano approfondimenti sul suo passato e sulle persone che ha ucc1so. Solo perchè è m0rt0 non vuol dire che non sia colpevole e che tutta la m3rd4 che ha combinato sia svanita.

E' davvero un peccato come questo kdrama si sia perso a partire dalla metà, un'occasione colta solo in parte, una serie che poteva essere eccezionale ma che si è fermata all'essere carina.

Honorable mentions: la bellezza estrema di Moon Ga Young.
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