Editorials
«True Beauty» est comédie romantique avec pour message de fond, de s’accepter soi-même. On y parle de violence scolaire, d’intimidation, ce qu’a subi le personnage principal, malgré tout, le drama ne se concentre pas sur le sujet, plutôt sur les séquelles laissées par tout ça sur Joo Kyung, et comment ça se reflète encore sur sa vie. Malgré les sujets qui sont plus sérieux, entre autres également le suicide et le deuil, ce drama ne lésine pas sur le côté humoristique non plus ! Ce drama a réussi à me faire rire aux éclats plus d’une fois ! Et ce qui est intéressants, c’est que plus d’une romance est mise en avant, toutes uniques. Le tout, joués par des acteurs et des actrices qui ont tous été parfaits, je ne peux que recommander ce drama à ceux aimant le genre, et je sais que de mon côté, je finirai par le revoir prochainement !
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Avis Complet sur mon Blog :
https://lamagiedeshistoires.wordpress.com/2024/05/22/true-beauty-avis/
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ela fica com o suho e eu fico com o seojun! td mundo sai feliz ;)
assim ne mores true beauty, classico um dos meus doramas favs so pq foi um dos primeiros, memória afetiva, reassistindo smp q da vontade, engraçado e casal fofo.acho q meu unico e maior problema com esse dorama e o fato de q o tema sensível q era o ser central de forma conscientizadora, q no caso é essa baixa autoestima e o medo de n ser aceita por n estar nos padroes impostos pela sociedade, foi bastante esquecido e o foco principal se tornou o triangulo amoroso e isso me chateia um pouco, but é so isso ent n ligo mt
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La vera bellezza- Quando il drama supera il webtoon
Drama molto riuscito, piacevole, emotivamente coinvolgente, ma non perfetto: è una serie che funziona tanto quando abbraccia i codici del romance adolescenziale, tanto quando prova a dire qualcosa sull’insicurezza, sull’immagine di sé e sulla pressione sociale. Allo stesso tempo, però, non sempre riesce a tenere la barra dritta fino in fondo. Ha momenti davvero riusciti, scene che restano, una confezione visiva curata e una chimica che aiuta moltissimo ma si porta dietro anche qualche ingenuità narrativa, alcuni passaggi ripetitivi e un finale che lascia un’impressione un po’ meno solida rispetto al resto.True Beauty sa esattamente che tipo di prodotto vuole essere. Non cerca di sembrare più “alto” o più sofisticato di ciò che è, e questo è già un punto a favore. È un drama romantico scolastico, leggero solo in apparenza, perché sotto la superficie da commedia sentimentale mette in scena un tema che tocca tantissime persone: il rapporto con il proprio viso, con il proprio corpo, con l’idea di essere guardati, giudicati, confrontati. La protagonista vive il proprio aspetto come una zona di vulnerabilità costante, e il trucco diventa una sorta di armatura, un filtro tra lei e il mondo. La serie parte da qui e, quando resta fedele a questa base emotiva, riesce a toccare corde sincere. Il bello di True Beauty è che non fa solo “la storia carina tra tre ragazzi in un liceo”, ma usa la storia carina per parlare di insicurezza, desiderio di essere accettati, vergogna e bisogno di sentirsi finalmente visti senza dover recitare.
Uno dei suoi punti forti più evidenti è proprio la capacità di essere emotivamente accessibile. Non è un drama che pretende di essere profondo a tutti i costi, però sa colpire. Sa costruire piccoli momenti che funzionano: uno sguardo trattenuto, una scena di imbarazzo, un gesto di protezione, una battuta buttata lì che alleggerisce la tensione senza distruggere la tenerezza del momento. È una serie che vive molto di dettagli e di micro-emozioni, e qui fa centro. Il risultato è che lo spettatore si affeziona facilmente ai personaggi e alle loro fragilità. Non serve che tutto sia complesso o stratificato in modo enorme: spesso basta il modo in cui la scena è costruita per far passare la sensazione giusta.
Un altro grande punto di forza è la chimica tra i protagonisti. In un romance scolastico, la chimica non è un dettaglio: è il motore. in True Beauty invece la dinamica centrale ha abbastanza energia da reggere gran parte del racconto. Ci sono tensione, dolcezza, imbarazzo, attrazione e anche quella piccola goffaggine che rende credibile l’età dei personaggi. Non è una chimica esplosiva nel senso più melodrammatico del termine, ma è una chimica ben calibrata, che lavora bene soprattutto nei momenti più quieti, e per chimica io intendo anche il triangolo, uno dei più riusciti dei drama moderni e il rapporto tra Lee Su Hoo e Kang Soo Jun, la loro amicizia che affronta alti e bassi e i tipici estremismi adolescenziali.
La regia e la fotografia sono interessanti: il lavoro è esteticamente gradevole in modo quasi costante, colori curati sul pastello che danno quell'aura di incanto e dolcezza, innocenza dei primi amori, l'approdo all'età adulta, quell'aria di mezzo e diventano più scuri e definiti negli ultimi episodi che trattano già qualche anno dopo e i nostri personaggi dopo i venti anni. La luce è morbida, gli ambienti con carte da parati floreali e piante sulla scuola danno un tocco british/romance, inquadrature che valorizzano i volti e i piccoli gesti, ritmo visivo molto adatto a un romance giovane e brillante. Non c’è nulla di casuale nella sua estetica. Tutto sembra costruito per sostenere un’atmosfera romantica, delicata, a tratti quasi da fumetto sentimentale. E questo si sente. La serie ha una sua identità visiva abbastanza forte, soprattutto nella capacità di rendere gli spazi scolastici e quotidiani meno banali di quanto potrebbero essere. Anche quando la trama non fa miracoli, la confezione tiene alto il livello di coinvolgimento.
La colonna sonora merita un discorso simile. Non è solo un accompagnamento ma una parte della macchina emotiva del drama. Le musiche sostengono bene i momenti di tenerezza, i passaggi più malinconici e quelli più leggeri. In una serie così dipendente dal tono, una OST sbagliata avrebbe potuto rovinare tutto. Invece qui la musica sa entrare senza schiacciare, senza diventare invadente, e aiuta a creare quella sensazione da “drama che ti coccola”, ma senza svuotarlo del tutto. È una colonna sonora che accompagna bene la memoria emotiva dello spettatore: certe scene restano anche perché il modo in cui sono sonorizzate le rende più vive e più riconoscibili.
Sul piano dei personaggi, uno dei meriti della serie è aver costruito figure facilmente distinguibili, ognuna con una funzione narrativa e affettiva precisa. La protagonista non è solo “la ragazza carina che si trucca”: è una ragazza ferita, insicura, ironica quando riesce, vulnerabile quando la maschera cade. Funziona perché non viene trattata come un puro oggetto di desiderio, anche se ovviamente il drama gioca molto con la sua immagine. Il personaggio maschile più introverso porta con sé una delicatezza che cresce a poco a poco, e questo lo rende molto amabile. L’altro polo del triangolo amoroso, invece, aggiunge una nota di energia, protezione e immediatezza che serve a non lasciare il racconto troppo monocorde. Non tutti i personaggi secondari hanno lo stesso livello di sviluppo, e qui si vede un limite del testo, ma il nucleo centrale regge abbastanza bene da far funzionare la storia.
Detto questo, True Beauty ha anche debolezze abbastanza riconoscibili, e credo sia giusto dirle chiaramente perché è proprio lì che si misura l’obiettività. La prima è la sua dipendenza dai cliché. Non è un difetto devastante, perché il drama scolastico vive anche di cliché e li usa quasi come linguaggio madre. Però qui spesso il racconto segue percorsi molto prevedibili. Le dinamiche sentimentali, i malintesi, le gelosie, gli equilibri tra i due pretendenti, la costruzione delle scene di imbarazzo o salvataggio: tutto questo raramente sorprende davvero. La serie sa essere efficace, ma non sempre originale. Si muove in un territorio noto e riesce a farlo con grazia. Però la sensazione di déjà vu, in alcuni momenti, resta. Infatti lo consiglio a chi si affaccia a questo mondo, per me è stato il mio quinto drama visto e ha funzionato, dopo 3 anni ne faccio un rewatch e vedo i difetti.
Altro cavallo di battaglia è il ritmo: si dilunga molto all'inizio e alla fine e gli episodi durano quanto un film però raramente annoia davvero , anzi... .Episodio 1 e 10-12 sono stati quelli dove forse ho tirato qualche sbadiglio ma normalmente fila liscio come l'olio.
Il tema centrale, pur essendo valido, non è sviluppato fino in fondo con la stessa forza per tutta la durata della serie. Questa è forse una delle critiche più importanti. True Beauty parla di accettazione di sé, ma il suo modo di farlo resta spesso impigliato nella logica del romance e dell’estetizzazione. La protagonista cresce, certo, però il rapporto con il trucco, con l’apparenza e con la sicurezza personale non viene sempre affrontato in modo radicale. A volte sembra che il drama voglia dire: “vai bene così”, ma poi continui comunque a premiarti soprattutto quando rientri in un certo standard visivo molto preciso. È un cortocircuito comune in tante serie del genere, e qui si sente. La storia tocca il tema dell’autostima, ma non lo decostruisce davvero fino in fondo. Rimane molto buona nell’emozione, un po’ meno incisiva nella riflessione.
TUTTAVIA IL PUNTO FORTE É:
il percorso della protagonista, che non si limita a trovare l'amore, ma impara progressivamente a liberarsi dal peso del giudizio degli altri. Il confronto con i bulli rappresenta uno dei momenti emotivamente più riusciti, perché il suo riscatto nasce dalla ritrovata consapevolezza di sé, non da una semplice trasformazione estetica.
Anche il messaggio finale risulta più maturo di quanto possa sembrare. Jugyeong non rinuncia completamente al trucco: continua a usarlo, ma in modo naturale, quasi impercettibile. È una scelta significativa, perché il make-up non è più una maschera dietro cui nascondersi, bensì uno strumento di espressione personale. Il drama suggerisce così che accettarsi non significa rinunciare a ciò che ci piace, ma smettere di dipendere da esso per sentirsi degni di essere amati.
Anche alcuni personaggi secondari avrebbero meritato più spazio o una scrittura più nitida (sorella e fratello, compagni di scuola). In un drama corale, anche i comprimari dovrebbero lasciare un segno più deciso, invece qui qualcuno rimane più funzionale che memorabile. Ci sono figure che servono a sostenere la protagonista, a creare momenti di leggerezza o a far avanzare il triangolo amoroso, ma non sempre vengono trattate come persone a sè. È una scelta comprensibile, perché il focus è chiaramente sulla protagonista e sulla dinamica sentimentale, però un po’ di profondità in più avrebbe reso l’insieme più ricco e meno dipendente dai rapporti centrali.
Il finale, infine, è uno dei punti più deboli rispetto al resto. Non perché sia disastroso, ma perché arriva con una sensazione di minor compattezza. In una serie che per molte puntate ha lavorato bene sull’intensità sentimentale e sulla costruzione dell’affetto, il finale ha il compito di chiudere con una certa forza emotiva e con una sensazione di direzione. Qui invece resta un’impressione un po’ più prudente, un po’ meno memorabile di quanto il percorso avrebbe meritato. Non rovina il viaggio ma non lo consacra nemmeno del tutto. E per una recensione obiettiva questo pesa, perché il finale è spesso ciò che resta come ultima impronta nella memoria dello spettatore.
Se però si tira la somma, True Beauty rimane un drama decisamente riuscito nel suo insieme. Non perché sia perfetto, ma perché sa esattamente dove vuole arrivare e, nella maggior parte dei casi, ci arriva. Ha una buona sceneggiatura, un impianto visivo curato, una colonna sonora efficace, un ritmo generalmente piacevole e soprattutto un cuore emotivo che funziona. I suoi difetti sono reali, ma non cancellano il fatto che si tratti di una serie capace di intrattenere con intelligenza, di far sorridere, di far soffrire il giusto e di lasciare affezionati ai personaggi. È il classico caso di drama che non ti sconvolge con la sua originalità, ma ti conquista per il modo in cui sa usare bene gli strumenti del genere.
In conclusione, è un titolo molto solido nel panorama del romance teen coreano. Non rivoluziona il genere, non ambisce davvero a farlo, ma lo maneggia con sicurezza, sensibilità e una confezione molto gradevole. Il suo valore sta nel riuscire a essere accessibile senza diventare banale del tutto, emotivo senza scadere troppo nel sentimentalismo, leggero senza essere vuoto. Resta un drama che funziona soprattutto quando si lascia guidare dal sentimento, dalle piccole fragilità e dalla chimica tra i personaggi, è una serie tv che utilizza una struttura narrativa tradizionale per raccontare un tema contemporaneo con una sensibilità superiore alla media del genere.
Quando invece prova a sostenere il suo messaggio con troppa prevedibilità o con passaggi narrativi troppo comodi, mostra i suoi limiti. Per questo un voto intorno all’8,2/10 ha senso (7,7 PER IL FINALE) : è un giudizio che riconosce quanto la serie sia riuscita ma anche quanto le manchi ancora per entrare nella categoria dei drama davvero indimenticabili.
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Fun Drama (gives web drama vibes)
look if you're looking for true depth, dramatic, and world of the married type series well then maybe its not for you. if u get frustrated easily, dont like things going in circles, dont like some cringy tropy stuff, maybe u wont love this. (but even then i suggest u try n if rlly not for u then drop)HOWEVERRRR If you're looking for something
- fun
- highschool rom-com dramas
- interesting story plots, characters and relationship dynamics
- funny
- a little heartfelt + cliche
- moments of frustraition
- classic kdrama tropes + some a twist of it
...i recommend
It isn't very serious at all or melodramatic but there are some serious parts. It is based of a webtoon so there are quiet a bit of comical animations and cliche moments (but i wouldn't say they're annoying, just gives me moments when i feel like eun dan o watching the protagonists). there are like, uk, typical misunderstandings and near misses and triangles but thats just how it be. (Its frustrating to me but oh well) As i write in the headlines, it gives me web drama vibes but not as light hearted (as it is longer and more complex-ish like character wise). The whole vibe is very similar to extraordinary you (directing and editing wise not story line), which makes sense because same director and producer i think. The complexity of characters is interesting, and by complex i dont necessarily meand deep but like not surface level, and they seem consistent(i mean like the way the character acts makes sense (for most characters), even though suho seems cold, when he starts acting a different way its not like how in other dramas when the male lead all of a sudden is nice, like you understand why all the characters act the way they do). (it just sells).The story also does not revolve only on the triangle, although it is a lot of it,there are interesting side plots and stories that rlly got me hooked.
i have my fair share of complaints dont get me wrong, like the mother at least in these earlier episodes, i just cant. but i still really enjoy it. Also not that much of a fan of when ppl cant tell who another person likes EVEN THOUGH ITS SO DAMN OBVIOUS, and also when they MAKE STUPID DECISIONS, but its ok bcs that part of the "fun". also if u binge it after its all done i feel like ur frustration level will decrease by ten folds compared to mine as u dont have to wait for the next episode n can just find out right away what happens next.
For fans of the webtoon i dont think you'll be disappointed. The story is actually very different. (which ig some ppl would not like but i think its good that they did not follow the webtoon exactly cause the webtoon as a drama would be kinda boring as webtoons are short + storyline a little too simple.) They kept the concept and earlier or broad plots the same or similar, but even if you've seen the webtoon you'll still not know what will happen. They differ from the webtoon plot and also go deeper in side plots and more of them. They also added more elements, like family presence/dynamic, new characters and more background information on the mains and those around them. They also went a different route with the triangle (more sped up). With that said i rlly dont think ppl should go into this with webtoon mindset and/or favs (i mean fine for me but maybe not *ahem* seojun lovers) as ofc its different, and scenes with characters might be given to others etc but thats to make the story is better.
As far as the triangle theres no way to do the webtoon plot as she lowkey dates both guys, but i think the writers are doing a good job making the relationship between the characters and their interactions. There are are more scenes (so far) that make the main leads closer and justifies their relationship so it makes it harder to get second lead syndrom
The musics fun and matches the drama. My favorite is how do you do but they stop playing that song makes me sad :(. But i esp love that they have like artists songs, like maria and okey dokey could not get out of my head for sooo long.
In terms of acting outside of the cringy cliche moments i think it's done really well and even in the cringy moments i think they're pretty funny. cliche moments will be cliche and their acting are sometimes a little to exagerated for my taste but still. The cast is amazing, and their chemistry is great.
specific actings:
- Moon Ga Young ahh- IMO she always sells it (like from the dramas of her ive watched) n in this one its the same thing. one scene in paticular i cant stop watching is the maria one. her facial expressions just perfectly matches the character. the mix of confidence and nervousness and cluelessness ahh *chefs kiss*
- People like to say that between the 2 guys they like hwang in yeops acting better and that cha eun woo just isn't up to the rest but i beg to differ. I think his acting is rlly good (esp. compared to ID Gangnam where his chaacter seems similar). For scenes when he was cold ofc it makes it seem like he has not much facial expressions but like thats the character, and his acting shows in later episodes when the character goes through different emotions (akward moments + heartfelt sad ). Idc what anyone says, i think his acting in this one is good. ughh cant get over those akward scenes or when he tries to act a certain way to get her and when he break my heart with hose sad scenes.
- Hwang in yeop's portrayal of seo joon i think is great. He has that anger for suho and bad boy image but in actuality hes a good caring guy and i think in yeop rlly shows this (along with the writing). like in the okey dokey scene omg second hand embaressment was real, but it showed the goofy side of seo joon and when he plays it off like its cool to match his cool image.
also might be biased of the show as i said im a fan of eun woo, also the FL as i saw her in find me in your memory, and the sister (saw her in when the weather is nice) and in yeop in 18 again.
to TVN plss i want full hwang in yeop version of how do you do
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Quando a maior transformação não é no rosto — é na alma.
“Beleza Verdadeira” é aquele dorama que começa com glitter e esponjinha de base, mas logo mergulha em questões mais profundas: autoestima, bullying, padrões irreais de beleza e o desejo universal de ser amado por quem se é de verdade.A protagonista Lim Ju Gyeong é uma adolescente doce, criativa e traumatizada pelas humilhações que sofreu por não se encaixar no “padrão”. Ao descobrir o poder da maquiagem, ela constrói uma nova persona — e com ela, uma nova vida. Mas esconder o rosto vira também esconder o coração.
Entra em cena o triângulo amoroso mais comentado da internet dorameira: Lee Su Ho, o príncipe gelado de passado doloroso, e Han Seo Jun, o bad boy com coração de marshmallow. E aí, meu bem, prepare-se pra sofrer, suspirar e escolher um lado (mesmo sabendo que vai se frustrar).
É leve? É. É profundo? Também. E tem humor, emoção, drama familiar, colegial, superação e aquele toque de fanservice bem executado.
✨ Às vezes, a maquiagem cobre o rosto. Outras vezes, ela revela a coragem de quem nunca desistiu de si mesma. 💖
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entre éclats de rire, tendresse et émotions !
Ce drama a réussit à mêler légèreté, humour et sujets plus profonds avec une belle sincérité. L’histoire peut sembler classique au premier abord "une lycéenne complexée qui découvre les pouvoirs du maquillage" mais elle est portée avec justesse et émotion, ce qui la rend particulièrement attachante 🥹💄Même si l’on devine certains rebondissements, ça n’enlève rien au plaisir du visionnage. Les codes du triangle amoureux sont bien présents, mais traités avec une fraîcheur qui rend le tout hyper addictif ✨
Du côté du casting, Moon Ga-young brille dans le rôle de Lim Ju-kyung, à la fois drôle, maladroite et bouleversante. Je me suis attachée très vite à elle. 💕 Team Su-ho dans le cœur… mais il faut avouer que Hwang In-yeop (Seo-jun) crève l’écran avec son charisme et une profondeur de jeu inattendue 😍🔥
Le trio fonctionne à merveille, chacun apportant une couleur différente à l’histoire, et leur alchimie rend les moments drôles, gênants ou tendres encore plus savoureux 🐆🩳💥
Mais ce drama, ce n’est pas seulement de la romance lycéenne comme déjà dit, il parle aussi d’acceptation de soi, de l’impact du regard des autres et de la quête d’identité. Des thèmes importants, abordés avec douceur et parfois même une vraie sensibilité 👀💔
En bref, "True Beauty" est un joli mélange de rires, de papillons dans le ventre et de réflexions plus profondes, parfait pour ceux qui aiment les dramas mignons mais pas dénués de fond ✌🏻
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Que familia de mierda
Esta es la primera vez que no puedo soportar mas las ganas de venir a dar una review sin haber terminado de ver el kdrama pero loco, QUE FAMILIA DE MIERDA dios NADIE dentro de la familia de JooKyung se salva de ser una puta basura, nadie ahi parece una persona meramente descente que se preocupe por algo mas que no sea su propio ano, ven que JooKyung esta literalmente HECHA MIERDA y se lo pasan por el centro del culo loco a nadie le importa si la piba se muere o algo son una puta mierda que imagina que tanto me cagan como para venir aca a reseñar esto SIN TERMINAR EL DRAMA, que mira dudo si después cambia alguno de esos mononeuronales igual los voy a seguir odiando, si ni al de BJ Alex le perdone sus cagadas aunque "cambio" el trozo de mierda ese mucho menos a toda esta familia de ineptos superficiales de mierda son la definicion de todo lo malo y ese pais ojala se murieran que JooKyung estaria mejor sin esa bola de inoperantes es que solo SeoJoon parece tener algo de suerte en cuanto a familia y ojala no me lo caguen luego que parece ser el unico al que la familia no lo vive cagando a palos, encima si tenia algo bueno que decir pero me emputo tanto la familia de mierda de JooKyung que ya ni me acuerdo que cosas eran.Como esta pag trola no me deja hacer otra reseña vengo a decirlo lo que quería poner en otra reseña aca
True Beauty seria una buena serie si hubiera sido un bl
Increíble todo el material para bl que había entre Sooho y SeoJoon es que estoy en shock, realmente siento que si su amigo no moría esto perfectamente pudo ser un BL en donde ellos son la pareja mas linda de todas mientras que el amigo era como el hijito de ambos. Igual es increíble como una vez que analizas esta serie te das cuenta que le falto un asesinato y una pareja homosexual para haber tenido de todo, yo no se como hicieron para meter tantas cosas en una sola serie.
No me importa que la vieja de la prota se haya disculpado, para mi sigue siendo una puta mierda de madre y no tengo ganas de argumentar ya nada mas que increible la cantidad de cosas que metieron aca.
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Un webtoon de qualité avec une adaptation en drama apportant une autre perspective intéressante.
Alors, ayant lu le webtoon " True Beauty " avant son adaptation, j'ai vraiment été ravi de regarder le kdrama et de voir comment ils ont pu donner vie à cette Bd en ligne ( les livres existent aussi ).Si on veut résumer la série, on pourrait dire que : True Beauty, c'est l'histoire d'une fille moche qui devient belle avec du maquillage et qui doit choisir entre " deux beaux mecs ". Dit comme ça, c'est superficiel.
Mais le sujet du complexe physique, relié à l'acceptation de soi, plus la romance et une touche d'amitié( souvent hypocrite), en font un scénario à ne pas rater selon ses goûts.
J'ai passé un bon moment en le regardant, ce que je retiens principalement, c'est que j'ai fais le tour de à peu près toutes les émotions de manière subjective. J'ai ressenti de la colère, de la tristesse, beaucoup de frustration, de la pitié ( un peu trop de gênance). Ce n'etait pas le projet de l'année ( 2020), mais il valait le coup d'oeil . Je rajoute que l'humour décalé du drame n'est pas pour tous.
Le physique des personnages correspond à peu près aux illustrations, bien que la Fl était censée être laide avec de l'acné et des lunettes ( elle n'avait qu'a laver son visage, et elle brillait... ). Cependant c'est quand même intéressant de voir que les critères de beauté sont poussés : peau lisse obligatoire, beaux yeux, sourcils fins... Et encore on n'est à peine considérés comme des humains si on est moche et geek.
Pour parler du développement des personnages, je ne l'ai pas apprécié sauf pour certains d'entre eux, le reste paraissait trop hypocrite et c'était très rapide. La maturité des sentiments, la communication ainsi que la compréhension dans certains moments manquaient à trop de situations, pour laisser place à des clichés de romance, même si je sais que ça se déroule principalement au lycée.
True Beauty est un drama à voir au moins une fois pour changer d'univers, il peut être lent, ennuyant mais possède vraiment sa propre dimension. Les acteurs dans leur rôles et leurs relations ont vraiment réussi leur mission de représentation.
Finalement, je vais finir par dire que je suis ni Team Su-Ho ni Team Seo-Jun, chacun à ses préférences physiquement, mais par rapport à leur personnalité et au scénario, je dirai qu'ils sont tous les deux éligibles.
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حركات البطله احرااج
اخخ بداياتي بالكيدراما ،، الصراحة وقتها كان حلو واو افضل شي بس الان مستحيل يمديني اكمل حلقه من الاحراج حركات البطله يووه فشله مره والاحداث غباار كحكح صحيح العمل بريالين يفشل اذا تابعته الحين مره احراج حركاتها بس زمان كان التوب ، ولا البطل مستفز مره يوم كان يهددها وبعدها يوم شافها انهارت سوا فيها الحنون الرحيم اقول بس لا اهفكWas this review helpful to you?
Per chi ha subito bullismo o lo sta subendo.
Sono di parte, indubbiamente. Il motivo? Questo drama tratta un argomento vicinissimo a me, ovvero il bulismo e tutto ciò legato al sentirsi inadeguati, diversi, "mostri". Questo drama può sembrare molto semplice, a tratti banale, ma chi ha subito lo stesso trattamento della protagonista o qualcosa di molto simile si ritroverà vicinissimo ad essa e non potrà non simpatizzare e sentirsi lui/lei stesso protagonista di questa storia. Si parla anche di amicizia, di accettazione di se stessi, dei primi amori e delle prime delusioni, del futuro e di come superare l'adolescenza. Ho faticato non poco a trovare le parole giusto per invogliarvi a vederlo, ma mi sono resa conto che non posso farlo. Sta a voi vedere qualcosa in più in questo drama. Certamente ha delle sue pecche, come alcuni attori che dovrebbero imparare a recitare un po' di più: un esempio, Cha Eun Woo sarà anche il più bel ragazzo della Corea ma quanto a recitazione cala un po' siccome mi sembrava di rivedere il principe Yi Rim di Rookie Historian (drama storico/romance super consiglliato).In the end, per chi pratico di manga, potrebbe sembrare di vedere uno shojo scolastico tra i più classici prendere vita (forse perchè deriva da un webtoon?) e questa cosa mi è piaciuta molto. Messo in lista per un prossimo rewatch.
Ah.
Ovviamente team Seo Jun ;)
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Drame culte en devenir ou pétard mouillé ?
Avec sa popularité croissante et le webtoon en tendance partout, mes attentes ont été faussées. S'il n'est pas mauvais dans son genre, il reste un drame plutôt sage avec une prise de risque au ras des pâquerettes.Les personnages ne sont pas originaux, et s'ils fonctionnent pendant un temps, ils s'essoufflent également. Im Ju Gyeong (Mu Ka Young) est loin des critères de beauté. Souffrante d'une acné sévère et harcelée par ses camarades, elle change de lycée et en profite pour mettre à profit ses compétences en maquillage. Le vilain petit canard devient un beau cygne. De la fille harcelée et moquée, elle devient enviée, mais garde sa nature de fille gentille et agréable. Cependant, le scénario tire tellement sur la corde de la pauvre fille malheureuse qu'au bout d'un moment, elle s'est rompue et je suis devenue hermétique à ses malheurs.
Du côté des deux rôles masculins. Lee Su Ho (Cha Eun Woo) est le parfait beau garçon riche, populaire et solitaire au visage impassible. Il ne m'a donné l'impression d'être différent que son personnage dans My ID is Gangnam Beauty. Peu de surprise le concernant. Puis, Han Seo Jun (Hwang In Yeop) qui endosse le rôle du mauvais garçon charismatique qui tombe sous le charme de la jolie fille. Si j'apprécie l'acteur, j'attends de le voir dans un autre genre. En réalité, on est sur des personnages classiques et peu risqués.
Et c'est peut-être le principal problème de True Beauty. La production s'est-elle seulement reposée sur les beaux visages de son triangle amoureux ? True Beauty tente des choses comme pointer la cruauté du harcèlement scolaire ou la pression d'être toujours dans les normes avec une peau parfaite. Pourtant, j'ai eu le sentiment que l'histoire ne savait pas quoi faire.
True Beauty souffre de scènes brouillonnes, mal amenées et embarrassantes pour la plupart. Le triangle amoureux n'a de triangle que son nom, car il ne remet jamais en doute la finalité des choses. FL devient une fille à fuir, et la rivalité des deux ML n'atteint jamais son plus haut potentiel. Pour cette raison, je pense que j'en attendais trop. Avec des attentes plus ordinaires, j'imagine que j'aurai pu passer un bon moment.
En bref, malgré son casting, True Beauty ne décolle jamais pour moi, malgré sa photographie.
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Ainda me sinto mal
Deveria ter ouvido meus extintos quando senti vontade de adiantar o primeiro episodio sabia que era um mau presságio pois depois de 89 dramas assistido essa é a primeira vez que acontece no primeiro episódio, mais fui teimosa e continuei por que sou orgulhosa.Quando li a sinopse desse drama logo me interessei, pois achei que iria tratar de um assunto serio de uma forma leve com comedia, ou seja tinha tudo para dar certo porem contudo todavia não deu, a receita que tinha tudo para dar certo desandou. Eles colocaram tudo que mais detesto neste drama, uma tonelada daqueles clichês batidos que ja está desgastando de tanto uso, uma comédia forçada chega ser infantil forçado, artificial e o maldito triangulo amoroso que faz parte do clichês da maioria dos dramas esta lá mais uma vez e eu realmente não gosto disso. e aquela vontade de adiantar os episódios estava cada vez mais presente , Meus olhos sangraram em ver esse drama talvez em curtisse isso quando tinha 10 anos de idade talvez.
A protagonista feminina tentou seu melhor porem com que deram para ela fazer só milagre para ela salvar, e como não ouve milagre , seu personagem na maioria das vezes era caricato, infantil , forçado como a maioria dos personagens, falando em forçado que voz era aquela que ela fazia, gente é pisar na minha inteligente era irritante demais , Deus ainda me sinto mal só de pensar.
O primeiro protagonista masculino pelo conseguiu entregar um trabalho melhor mesmo com mesmo com o enredo fraco roteiro bagunçado e com aquele excesso de comédia ele conseguiu entregar algo melhor não fizeram o personagem dele tão estupido quantos os outros. Vou dizer a mesma coisa do segundo protagonista masculino também, gostei até que bastante dele e me peguei simpatizando mais com ele .
Agora quanto os assuntos sérios que deveriam ser tratados para mim ficou tudo muito raso estranho . Não me entendam mal não é que eu não goste de comédia, eu até gosto porem que seja bem feita.
O enredo era tão previsível, enfadonho que 16 episódios foi realmente desnecessário acho menos que 10 já estava ótimo. Achei os episódios demasiadamente grandes desnecessário podiam ter 30 min ou menos. Talvez se fosse mais curto esse drama seria mais fácil e menos doloroso de se assistir.
Aprendi que meu orgulho não me levou a nada, da próxima vez que eu me deparar com um drama assim vou escutar meu coração e parar de assistir, esse meu orgulho não me levou nada. Acabei esse drama frustrada com raiva de mim mesma por ter assistido, e com aquela sensação de que perdi meu precioso tempo com uma lista enorme de dramas para assistir ainda.
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