K-Drama
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I kinda have a change of thought now. This movie........omg!!!! This was the one I was looking for!!! It was SOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOD!!!! Everything was just perfect. Nothing was missing. You WONT get bored. I gave the music a 9.5 because it wasn't 'addictive' but it matched the movie well so....yea.
The plot is quite interesting. I haven't seen any dramas or movies like this before. That's probably why it made it even better. The actors were also perfect for this drama. I can't imagine anyone else replacing their spot.
The movie is very emotional. It could hit you any time. Omg! I don't think I've cried so much in 2 hours before. Like hard out crying. Anyone whose thinking about watching it......get your tissue box ready. I mean.....maybe 2 boxes if you think a box won't be enough.
Overall I would give this a 20/10 but sadly you can't. So yea. 10/10 it was.
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I enjoyed the bits of Suni pouring over "The Dog Training Encycolpedia" and teaching him all sorts of tricks.
The last 40 minutes was a little surreal. Suni's very possessive landlord (the rich guy who kept turning up, saying "This is my house!" and attempting to assault her) is dead-set on getting Cheol shot. I was a little bemused of how he set that up, especially the bit where he goes into Cheol's cell, and says, "Suni doesn't like you. She hates you. Go find that guitar!" and off Cheol goes, as if he understood that perfectly.
The story became sweet after that, but the ending had elements of confusion. Did she have a vision or was it real?
But what a lovely movie. I AM IN LOVE WITH SONG JOONG KI. There was a period, where I saw him as that metrosexual, happy guy incapable of serious but MY! He has really come along in these past few years.
Two thumbs up. Watch it!
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The feeling is like bittersweet kind of feeling..
The wolf kind of remind me of my lovely dog, his undying love, loyalty, etc. I can relate very well how the werewolf boy behave with his owner (in this case the girl that he loves), just like my lovely doggy (his name is levi), levi always wait patiently for me, if i asked him to sleep outside, he will sleep just outside of my bedroom's door. His gaze is always upon me lol. Always following me around.
Actually cannot compare the story of this werewolf boy with dog, of course. But the loyalty is there, human needs to feel ashamed of their own action. Human has too many complicated issues in life, such as money, greed, power, etc that makes them not to follow their heart, because of one ignorant and selfish person, it could make other people's fate miserable. Haiz..
Anyway, this is such a good movie, i recommend to watch is while there is raining outside just like me, i watched it in the rainy day, it makes my mood melancholic... with a good combination of this OST, ugh.. my heart aches even more..
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To be honest, the reason why I ended up watching this was because Song Joon Ki starred as the main cast :P Turns out, this movie was amazing and definitely worth watching :) Although I admit I cried a lot near the end hehe (spoiler sorry) Was this review helpful to you?
Honestly speaking after watching this all I can do is think about it. Like randomly I'll just start crying. I REALLY RECOMMEND THIS, I DON'T WANT TO SPOIL ANYTHING SO I WON'T SAY ANYTHING ELSE BUT YOU NEED THIS IN YOUR LIFE.
AH I CANT PUT IT INTO WORDS
iuggwerFLYAWLieufy
Also the acting is very fire thanks
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Il fascino malinconico di una fiaba senza tempo
IN SINTESI- film coreano - dell’ormai un po’ lontano 2012 - che appartiene al genere romantico-drammatico e rielabora in modo originale e intelligente il mito del ragazzo-lupo (discostandosi con successo dal classico approccio occidentale al tema del lupo mannaro), trasformando una storia fantastica in un racconto delicato e poetico – direi addirittura toccante - sul significato della lealtà, sull’innocenza e sui sentimenti capaci di perdurare nel tempo.LA STORIA – L’anziana Sun I ritorna nella vecchia casa di campagna della sua giovinezza, dando così il via a un lungo flashback ambientato negli anni ’60: l'incontro, appena trasferitasi nella nuova proprietà, con un giovane ragazzo selvaggio cresciuto come un lupo, incapace di parlare e per nulla civilizzato. Battezzato Chul Soo, questo viene accudito da Sun I (e dalla madre e sorellina di lei), e “addestrato” a comportarsi da umano con l’aiuto di un manuale per cani. Nonostante una diffidenza iniziale, ben presto tra i due nasce un affetto sincero, incondizionato e protettivo, messo a dura prova dalle insidie del mondo “civile” esterno.
IL FINALE (Spoiler!) – Una conclusione che non scade nel classico lieto fine romantico ma nemmeno nell’altrettanto prevedibile tragedia.La sequenza finale è più che altro un netto contrasto tra la mutevolezza della vita umana (Sun I si è rifatta nel frattempo una vita, è cambiata, invecchiata) e la connotazione simile a una devozione assoluta dettata dall’istinto animale (lui appare giovane come una volta, proprio come se il tempo – per lui – si fosse fermato o, ancora meglio, come se il passare del tempo non avesse apportato alcuna modifica o usura a ciò che era stato). Si potrebbe quasi dire che i due personaggi rappresentino, nel finale, due diverse linee temporali: quella umana e quella della natura.
La scelta finale di Sun I di non vendere la proprietà è di fatto l’unica conclusione meritevole possibile: il loro è un addio definitivo, il passato non può essere modificato né lo si può rivivere. Lei ha percorso la sua strada, lui a modo suo – in un’eterna attesa del ritorno di lei – ha vissuto la sua, isolato dal mondo. La scelta di non strapparlo dal suo habitat va quindi intesa quale atto di profondo rispetto, che vuole quanto meno riconoscere il vissuto di Chul Soo.
I TEMI PRINCIPALI- Perno centrale del film è il contrasto tra la purezza della natura e la corruzione della società. L’opera gioca sapientemente con il concetto di “bestialità”, mostrando come poco abbia a che fare con Chul Soo, che reagisce solo mosso dall’istinto di protezione, mentre al contrario descriva pienamente altri esseri umani, spinti da gelosia, prepotenza, pregiudizio e paura verso ciò che non conoscono, nonostante si definiscano persone “civili”. Un altro elemento chiave riguarda la memoria, intesa come la capacità di ricordare e mantenere vivo e intatto un affetto sincero anche a distanza di decenni.
IL CAST – Un giovane e sempre splendido Song Joong Ki offre qui un'interpretazione davvero straordinaria: pur non pronunciando quasi alcuna parola riesce a esprime ogni singola e definita emozione attraverso lo sguardo, i gesti e anche la postura del corpo. La sua devozione totale nei confronti di Sun I è incondizionata e priva di qualsiasi altro interesse e/o secondo fine. E’ un legame indissolubile che, una volta creatosi, è destinato a rimanere inevitabilmente per sempre: è lì e non lo si può più cancellare, ineluttabile quanto il respiro o il battito cardiaco. Park Bo Young, nei panni di Sun I, si distingue per una performance altrettanto valida, capace di mostrare pur nella breve durata della pellicola la crescita emotiva del suo personaggio, che da ragazza solitaria e frustrata per la malattia si trasforma in una figura forte, empatica e protettiva. L’intesa tra i due appare naturale, quasi istintiva, aiutando a rendere davvero credibile la particolare relazione che si instaura tra i due personaggi. Buona anche la prova di Yoo Yeon Seo, che regala un antagonista capace di farsi detestare (giustamente) dallo spettatore, portando in scena una figura fin troppo credibile di ciò che - purtroppo – non manca nemmeno nella società reale moderna.
ASPETTI TECNICI - La regia di Jo Sung Hee di utilizza uno stile che visivamente ricorda un po’ una fiaba illustrata: la fotografia gioca con i colori, ricorrendo a toni caldi e luminosi nei momenti di vita quotidiana e familiare, mentre opta per colori freddi e cupi quando subentra un contesto di pericolo. Non c’è una particolare cura per i dettagli, ma più che altro un approccio complessivo chiaro e convinto. La colonna sonora è equilibrata: da un lato sufficientemente discreta da non risultare invadente o pervasiva, ma dall’altra capace di contribuire efficacemente (la scena in cui Sun-i canta suonando la chitarra, passaggio molto dolce, rappresenta a mio avviso un po’ il culmine del perfetto connubio tra narrazione e sonoro).
IN CONCLUSIONE – Una pellicola semplice, sicuramente atipica per gli standard coreani di allora (e di oggi), capace di raggiungere l’obiettivo in termini di significato ed emozioni. Una storia ben bilanciata, in equilibrio tra momenti divertenti e passaggi drammatici, e che nella sua semplicità sa arrivare dritta all’animo e al cuore dello spettatore. Una visione gratificante, originale e ben realizzata: consigliata!
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thinking "it is another romantic story"...well is totally different from the others, Chul Soo (Song Joong Ki)'s character is like a wolf(his performance is fantastic, if you see that will know the ...) and
Park Bo Young, interprets a girl misunderstood in some aspect...The story focuses on flashbacks of the protagonist as was his teenage and difficulties happened ... when you met.
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La séparation reste toujours aussi dure...
« A werewolf boy » est un film que j’ai vu plusieurs fois lors de l'enrôlement de Song Joong-Ki dans l'armée (Coïncidence ? Ou pas ?!). Cependant, je n’avais plus vraiment revu cette histoire depuis et en avais donc oublié la majorité des évènements et ne gardait qu’un sentiment de « tristesse » quand j’y pensais.Ce film nous apporte à la fois des moments de douceurs & des moments de tristesses… Le développement de l’amitié/amour entre nos héros est lent mais nous donne la possibilité de voir les changements chez eux. D’un autre côté, la séparation reste toujours aussi douloureuse à voir… Les acteurs transmettent tellement bien cette détresse. (Ne parlons pas des premiers mots de Cheol-Su qui fendent le cœur…)
Bien sûr, mon regard de l’époque a évolué (heureusement vu le nombre d'années, non ? x’D) & si j’apprécie toujours cette histoire, j’ai eu plus de mal avec certains comportements de personnages :
• Kim Sun-Yi bien qu’adolescente maladive est, à mes yeux, une petite peste. (Je m’explique : On pourrait excuser son comportement mais elle pense que Cheol-Su est humain & elle le traite comme un « chien » - Référence à son livre « Encyclopédie de dressage pour chiens domestiques »)
• On va pas trop s’étendre sur Ji-Tae qui profite de son « statut » pour obtenir ce qu’il veut & donc se croit tout permis… Qu’est-ce que j’ai pu haïr ce personnage à l’époque x’D. Il aura cependant la fin qu’il mérite ce qui m’a apporté un peu de joie ! (Moi, sadique ? JAMAIS !)
À la fin de cette histoire, finalement… Je me sens toujours un peu morose. Il s’agit d’une histoire d’amour & surtout d’amitié qui malheureusement n’est pas réellement possible… De fait, les mois que Sun-Yi & Cheol-Su ont partagé 47ans plus tôt sont comme des moments suspendus qui ne se reproduiront pas…
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De la romance ?!? Non… juste de l’élevage canin...
Alors clairement… je suis sortie de ce film avec un drôle de goût 😶... J’y allais en pensant découvrir une belle romance fantastique, un truc un peu féérique, un amour interdit qui prend aux tripes… mais en vrai, j’ai eu l’impression d’assister à un simple élevage canin... 😬Cheol Su (Song Joong Ki) m’a brisé le cœur 💔. Il est pur, naïf, loyal… limite trop. C’est le genre de perso qui donne tout, qui suit comme un chiot parce que c’est sa manière d’aimer. Et du coup, plus le film avançait, plus je le voyais comme… un chien abandonné avant les vacances d’été 🐺🥺. Elle lui a promis qu’elle reviendrait, et il attend toute sa vie. 😭 Rien que d’y penser, ça me serre encore le cœur...
Mais Sun Yi… pfff, perso je n’ai pas accroché du tout 😤. Au début, ok, elle est touchée par lui, elle l’apprivoise… mais après ? Lui demander d’attendre et disparaître aux States pour vivre sa vie tranquillou sans jamais revenir, désolée mais ça ressemble plus à de l’égoïsme qu’à une grande histoire d’amour... J’ai pas pu avoir de compassion pour elle 🙅♀️ Cependant sympa que ce soit Bo Young qui pousse la chansonnette, la musique est très jolie 👍🏻
Alors ouais, la mise en scène est jolie, l’ambiance un peu vintage est sympa, et Song Joong Ki joue incroyablement bien ses yeux, ses mimiques animales, tout est crédible 🔥. Mais franchement, pour moi ça ne rattrape pas le reste... J’ai pas eu de vraie romance, juste la sensation d’avoir regardé une histoire cruelle déguisée en conte.
Bref… "A Werewolf Boy" aurait pu être un petit bijou poétique, mais perso je l’ai vécu comme une immense frustration. Et à la fin, quand on comprend qu’il est resté seul toutes ces années… j’ai plus eu envie d’en vouloir à Sun Yi qu’autre chose 😶... C'est un raté pour moi 😑✌🏻
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