"A Shop for Killers" Park Jeong Woo to join the cast of the upcoming K-drama "Spice up Our Love" - Italiano
- Українська
- Türkçe
- Polski
- Titolo Originale: 밥만 잘 사주는 이상한 이사님
- Conosciuto Anche Come: A Strange Director Who Only Buys Me Rice , Bapman Jal Sajuneun Isanghan Isanim , The Weird Director Who Always Treats Me To Dinner
- Regista: Yang Kyung Hee
- Sceneggiatore: Son Yi Seul
- Generi: Mistero, Romantico, Fantasy
Dove Guardare The Director Who Buys me Dinner
Cast & Ringraziamenti
- Park Young Woon Ruolo Principale
- Park Jeong Woo Ruolo Principale
- Jang You SungDennis LeeRuolo Principale
- Choi Hwan YiKi Hong [Dennis' manager]Ruolo di Supporto
- Kim Ji EunTeam Leader SeoRuolo di Supporto
Recensioni
BL coreana a suo modo apprezzabile ma fortemente penalizzata da una brevissima durata
Visione più della durata di un film di media lunghezza che di una serie vera e propria, complessivamente conta 10 episodi da 15 minuti scarsi l'uno, se si considera che ogni episodio parte con un recap dell'episodio precedente seguito dalla sigla.La breve durata è sicuramente il difetto principale del drama, poichè la storia proposta non ha davvero possibilità di essere presentata e sviluppata in modo soddisfacente. Il coinvolgimento divino, la questione della maledizione, l'attesa per secoli e la reincarnazione sono tutti elementi che - introdotti e gestiti a velocità supersonica - finiscono per rasentare un po' l'assurdo e creare una confusione con effetto non-sense in molti passaggi. Le dinamiche a monte non sono ben chiare e - nonostante un flashback dedicato in uno degli ultimi episodi - non chiare rimarranno. Lo stesso personaggio di Denis non verrà mai spiegato bene, per cui il suo comportamento rimarrà in molti casi un mezzo punto di domanda. Il cast è ridotto all'osso e le interazioni con i personaggi secondari pure, poichè lo scarso tempo a disposizione viene investito - comprensibilmente - tutto sui protagonisti. Il finale, nel suo complesso, ci sta.
Detto questo ho trovato la recitazione davvero molto buona, i due attori protagonisti - generalmente abituati ad essere personaggi secondari di supporto se non addirittura comparse - mostrano di meritare a pieno titolo il ruolo principale, e non mi spiacerebbe vederli impegnati in qualcosa di più corposo.
Al di là della trama, che dicevo è concentrata e semplificata al punto da penalizzare fortemente l'apprezzabilità della storia, le modalità relazionali che si sviluppano tra i due, per quanto anch'esse affrettate, sono decisamente gradevoli. E' un tipica BL coreana dove l'approccio e l'interazione tra i due protagonisti è al contempo delicato ma emozionante. In questo senso mi ha ricordato molto drama quali "Jun and Jun", piuttosto che "Cherry blossom after winter", "Our dating sim" o "Semantic error". Tutte serie con tanti elementi positivi comuni ma tutte piuttosto brevi - a memoria non vanno oltre gli 8 episodi, quantomeno non della durata breve come in questo caso - ed è un fattore che andrebbe davvero riconsiderato. Le BL coreane personalmente mi piacciono molto, ma meritano indubbiamente un investimento maggiore, altrimenti il risultato avrà sempre i soliti limiti legati alla durata e, di conseguenza, a un mancato approfondimento dei contenuti della vicenda e della credibilità della storia stessa.
Detto questo resta una visione che, pur veloce e difettosa, permette di apprezzare svariati momenti. A patto di affrontarla con piena consapevolezza dei limiti, non mi sento proprio di sconsigliarla.
Questa recensione ti è stata utile?
Un BL innocuo e carino, ma purtroppo talmente affrettato da risultare confuso.
Adattato dal webtoon coreano omonimo, scritto da Toesa e illustrato da Yang Eun Ji, questo drama è un condensato di soli 10 episodi da circa 15 minuti ciascuno, di cui solo una dozzina destinati alla storia vera e propria. Non avendo letto l’opera originale, non sono in grado di fare confronti, ma pare che il finale sia stato modificato, nell’insoddisfazione dei lettori.Seol Dong Baek (Park Jeong Woo) è il nuovissimo impiegato di una società di intrattenimenti. Il suo capo, il direttore Min Yu Dam (Park Young Woon) lo investe subito con la proposta di uscire a cena insieme perché, a sentir lui, se non si frequentano morirà! Quale sarà la verità?
L’idea di fondo era anche carina però, a causa del tempo limitato, la realizzazione ha lasciato abbastanza a desiderare. Se DongBaek è inizialmente vittima di una corte spietata e non apprezzata, il passaggio alla fase in cui decide di accettare è troppo repentino e poco motivato. Per semplificazione, la società pare lavorare per un solo artista, il capriccioso e isterico Dennis Lee, e la cosa disturba un po’. Lo stesso Dennis Lee è un personaggio poco chiaro, spiegato male, di cui non si capisce bene quale molla lo spinga, probabilmente perché, secondo gli spettatori, è stato cambiato molto rispetto al webtoon. Soprattutto, non è ben spiegata la maledizione che sarebbe alla base di tutta la vicenda, che avrebbe generato reincarnazioni per uno e vita secolare per l’altro. Il finale, invece, è stato abbastanza soddisfacente, anche se alcuni potrebbero considerarlo aperto. Per me, è più che intuibile quale piega prenderanno le vicende.
Il commento musicale è stato più che adeguato, anzi, nei momenti più drammatici è stato decisamente ottimo. Lo stesso si può dire delle ambientazioni e dei costumi, specie dell’altissimo direttore, che sembra fatto apposta per indossare abiti eleganti.
La chimica della coppia ha funzionato abbastanza, non a livello di scintille, ma comunque adeguata e ben recitata. Altrettanto non si può dire del terzo incomodo Dennis Lee, costretto, penso per dettami di regia, a una performance da isterico forzata e poco realistica. Gli attori di contorno hanno consegnato una performance credibile, tranne quando costretti all’eccesso per esigenze di comicità.
In sunto, un drama che, stante la lunghezza veramente limitata, si può guardare tutto d’un fiato e che funziona ottimamente come riempitivo in attesa di azzannare qualcosa di più corposo, ma che lascia con un senso di insoddisfazione per l’impianto chiaramente derivato dall’opera originale: a volte dava l’impressione di guardare un webtoon in movimento. Ed è un vero peccato perché la storia, sviluppata in maniera diversa, avrebbe veramente meritato molto, molto di più.
Questa recensione ti è stata utile?























