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Fifty Percent (2026)

오십프로 ‧ Drama ‧ 2026
Fifty Percent (2026) poster
7.8
Il Tuo Voto: 0/10
Valutazioni: 7.8/10 dagli utenti 881
# di Chi Lo Ha Visto: 4,673
Recensioni: 9 utenti
Classificato #3805
Popolarità #4306
Visto da 881

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  • Paese: South Korea
  • Genere: Drama
  • Episodi: 12
  • Andato in Onda: mag 22, 2026 - giu 27, 2026
  • In Onda il: Venerdì, Sabato
  • Rete Originale: MBC
  • Durata: 1 hr. 8 min.
  • Puteggio: 7.8 (scored by 881 utenti)
  • Classificato: #3805
  • Popolarità: #4306
  • Classificazione dei Contenuti: 15+ - Teens 15 or older

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Cast & Ringraziamenti

  • Shin Ha Kyun in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Shin Ha Kyun
    Jung Ho Myeong
    Ruolo Principale
  • Oh Jung Se in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Oh Jung Se
    Bong Je Sun
    Ruolo Principale
  • Heo Sung Tae in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Heo Sung Tae
    Kang Beom Ryong
    Ruolo Principale
  • Lee Hak Joo in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Lee Hak Joo
    Ma Gong Bok [Convenience store part-timer]
    Ruolo di Supporto
  • Kwon Yool in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Kwon Yool
    Do Hyeon Tae [Heaven Casino chairman]
    Ruolo di Supporto
  • Kim  Sang Ho in Fifty Percent Korean Drama(2026)
    Kim Sang Ho
    Cho Seong Won [Ho Myeong’s superior NIS]
    Ruolo di Supporto

Recensioni

Completo
Lynnea
2 persone hanno trovato utile questa recensione
10 ore fa
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 8.5
Storia 8.5
Acting/Cast 10
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 8.0
Questa recensione può contenere spoiler

L'importante non è cadere, ma rialzarsi. Soprattutto quando hai ancora il 50% della vita davanti.

Drama coreano davvero originale e per certi versi anche geniale. Finalmente qualcosa che non sa di già visto. E, in aggiunta, fatto anche bene. Due aspetti sempre più difficili da trovare nelle nuove produzioni (e trovarli nello stesso drama è cosa ancora più rara).
La novità? Dimentichiamoci il protagonista giovane, aitante e con un’estetica da supermodello: a farla da padroni sono tre cinquantenni spettacolari: alla bellezza dei lineamenti cesellati, agli sguardi tenebrosi e agli addominali scolpiti evidenziati da inquadrature studiate ad tavolino questo drama preferisce personaggi vivi, espressivi e carismatici, portati in scena da attori sulla cinquantina davvero eccezionali e che spesso, in ruoli secondari, sono invece le vere e proprie colonne portanti che “salvano” molti drama incentrati sul belloccio di turno – ma che magari si è inventato attore il giorno prima – dal flop totale.

La trama ha come fulcro iniziale il recupero di un oggetto, una chiavetta USB con delle prove legate a un traffico di droga capaci di stravolgere l’assetto politico dell’intero Paese, e il cui possesso è per questo molto ambito dai piani alti (e corrotti). Per il recupero dell’oggetto ogni fazione schiera il suo uomo migliore: ad affrontarsi senza esclusione di colpi sul ponte di un traghetto, nel cuore della notte e sotto una pioggia torrenziale, saranno un’abile agente del NIS soprannominato “Shadow”, un agente speciale nordcoreano conosciuto come “Bulgae” e maestro nel travestimento e infine un gangster dalla forza impressionante. Tre uomini adulti, letali e intimidatori, oltre che incredibilmente capaci e sicuri di sé. Nello scontro la spunterà il nordcoreano, ma cadrà subito dopo in mare e, salvato dagli ignari abitanti di un’isola vicina, si risveglierà senza il prezioso oggetto e – soprattutto – senza memoria del proprio passato e identità. Anche per gli altri due, il non aver recuperato l’oggetto avrà conseguenze infelici e dovranno pagare lo scotto dei giochi di potere di chi siede ai vertici.
Questa è, in realtà, solo la premessa. La vera storia inizia un decennio dopo, dove li ritroviamo in un contesto completamente cambiato. Isola di Yeongseon, tre uomini, tre destini: Jeong Ho Myeong (l’ex agente NIS) è costretto a vivere sotto copertura come cuoco nel ristorante cinese di famiglia. Si è sposato, ha un figlio di sette anni ed è alle prese con i primi sintomi dell’andropausa. Tiene un profilo basso e veste i panni del marito remissivo mentre trascorre le giornate in cucina e a fare le consegne a domicilio in sella al suo scooter. Bulgae, sempre senza memoria, è stato accolto a suo tempo da un anziano e dal suo nipotino: ora, con il nome di Bong Je Soon, vive come un impiegato qualunque, vessato da un capo prepotente e occupato a gestire – nei panni dello zio putativo, data la morte dell’uomo che lo aveva accolto in famiglia - il nipote diventato nel frattempo un adolescente scapestrato. E, per finire, Kang Beom Ryong: ex braccio destro di una potente organizzazione criminale, ora gestore di un piccolo minimarket. La sua giornata è scandita dalle varie incombenze legate al negozio e dall’attesa della sua cliente preferita, una poliziotta per la quale nutre una cotta segreta e davanti alla quale si rivela costantemente timido e impacciato.
Una serie di eventi li porterà nuovamente l’uno di fronte all’altro, in un confronto che li vedrà uscire stavolta come temporanei e improbabili alleati impegnati a perseguire un obiettivo comune: mettere la parola fine all’irrisolto del passato, ingiustizie subite comprese.

Al di là della vicenda del recupero del materiale prezioso e degli intrighi di potere, il vero senso del drama è racchiuso nel titolo, “Fifty percent”, e punta i riflettori su quella spiacevole sensazione che sopraggiunge una volta raggiunti i cinquant’anni, per cui la vita sembra aver già detto – e dato - tutto: i sogni si sono affievoliti, il corpo comincia a tradire e le giornate scorrono in una routine che sembra non avere fine. Ma, complice un passato che bussa improvvisamente alla porta, ecco che tutto viene rimesso in gioco e, tra la voglia di tornare “sul campo” e il timore di essere ormai troppo arrugginiti, si finisce per scoprire che non solo non è andato tutto perduto ma che, nel frattempo, il percorso di vita si è arricchito di nuovi elementi preziosi e che l’avvenire che si prospetta dinnanzi a un uomo di mezza età in realtà potrebbe rivelarsi la parte più gratificante.

L’aspetto più bello della serie è il contrasto tra ciò che sono stati e ciò che sono diventati: Ho Myeong è preoccupato dalla diagnosi di menopausa maschile, Bulgae soccombe spesso davanti ai prepotenti senza ricordare di essere stato in passato un'arma letale, e Beom Ryong si preoccupa più di preparare i bentō per la poliziotta di cui si è infatuato che riaprire vecchie faide. Non sono più quelli di prima, ma in parte lo sono ancora. E sono anche qualcos’altro, che prima non erano.

Le scene di combattimento sono avvincenti, l'azione è spettacolare, ben coreografata e con il valore aggiunto di non essere mai fine a sé stessa. Ci sono scene che possono sembrare sopra le righe, con contrasti quasi assurdi, ma davvero studiate con scrupolo (aspettatevi botte da orbi con tanto di fuochi d’artificio e musica da sala che fanno da sfondo, tanto per dirne una). E’ un drama che abbandona decisamente tutte le scelte scontate e costruisce mix tanto improbabili quanto azzardati e interessanti, ma sempre pensati e frutto di un approccio convinto. Non è una serie che manca di una propria identità o che si può confondere con mille altre, questo poco ma sicuro.

La riuscita caratterizzazione dei protagonisti è senza dubbio merito del cast, semplicemente perfetto: Shin Ha Kyun, Oh Jung Se, Heo Sung Tae. Non sono solo attori: sono veri artisti del cinema coreano. E sembra quasi che, sgomberata la scena dal fotogenico ma poco capace idol di turno, possano dare piena prova delle loro capacità e che lo facciano quasi divertendosi, gustandosi appieno il proprio ruolo. E’ una sensazione quasi contagiosa, che porta ad apprezzare la loro alchimia, i loro battibecchi, la loro capacità di passare dalla commedia al dramma in un battito di ciglia, rendono ogni scena una piccola chicca. Al loro fianco, tante altre prove ben riuscite: Kim Shin Rok, nei panni del tenace procuratore che indaga sul caso, regala una prova di forza che lascia senza fiato. Shin Dong Mi, Han Ji Eun, Lee Hak Joo, Kim Sang Ho, Hyun Bong Sik: ognuno aggiunge un pezzo prezioso a questo mosaico umano, a dimostrando che non davvero un solo buco nella recitazione. In particolare, Kim Sang Kyung, nei panni del villain politico Han Gyeong Uk, è un avversario che incarna perfettamente il male perpetrato senza scrupoli.

Pur presentandosi come una commedia d'azione incentrata sullo spionaggio, sotto la superficie nasconde molto di più: attraverso lo stile della commedia, il regista Han Dong Hwa esplora temi profondi come la possibilità di ricominciare dopo una vita di violenza e segreti, la redenzione, la costruzione di una seconda possibilità. La domanda che aleggia per tutta la serie è: ci si può davvero lasciare il passato alle spalle? O il passato, prima o poi, tornerà sempre a galla? I tre protagonisti, con le loro imperfezioni e i loro tentativi di essere persone migliori, sono figure incredibilmente umane.

La serie è inoltre un perfetto equilibrio di toni: si passa dalla risata sincera alla tensione dello scontro fisico, dal momento toccante a quello assurdo in un turbine di generi - azione, criminalità, commedia, romanticismo - che il regista riesce a dosare con mano sicura.

Qualche difetto, va detto, c’è. Il mordente diventa un po’ altalenante nella seconda parte, dove qualche scena si poteva tagliare o quanto meno accorciare, facendo tesoro di quel minutaggio che avrebbe evitato al finale di apparire troppo frettoloso, come invece è stato. Dopo aver costruito con tanta cura le vite di questi personaggi, la chiusura non concede loro il tempo di respirare che meriterebbero. La risoluzione è sensata nel contenuto ma precipitosa nella modalità, e lascia lo spettatore con la sensazione quel pezzo mancante – ma dovuto – nell’epilogo avrebbero fatto la differenza. La storia chiude in bellezza, la soddisfazione dello spettatore assapora un po’ di amaro in bocca. Ed è un po’ un peccato calare il sipario proprio sul momento meno riuscito di tutti.

Detto questo, lo consiglio caldamente. È una di quelle serie che rischia di non essere presa in considerazione o, peggio, di venire sottovalutata. Vale invece davvero la pena darle una chance, anche se si è indecisi: la si inizia per curiosità e ci si ritrova in breve tempo coinvolti in una storia che parla di seconde possibilità e del diritto di essere felici, anche a cinquant'anni suonati. Nella sua modalità insolita e a tratti anche stramba è tuttavia un inno alla vita, alla speranza e a quella follia che ci spinge a rialzarci anche quando tutto sembra perduto.

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Completo
Alisa
5 persone hanno trovato utile questa recensione
mag 23, 2026
12 di 12 episodi visti
Completo 0
Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 10
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 9.0
Questa recensione può contenere spoiler

Möhtəşəm başlanğıc

İlk Bölümdən Heyran Qaldım!
​Düzünü desəm, Fifties Professionals dizisinin ilk bölümünü izlədikdən sonra aldığım zövqü və həyacanı sözlərlə ifadə etmək çətindir. Hekayəyə belə dinamik, cəsarətli və iddialı bir giriş etmələri gözləntilərimi o qədər aşdi ki heç belə gözləmirdim. İlk bölümdən tempin bu qədər yüksək tutulması və xüsusilə döyüş səhnələrinin sözün əsl mənasında "bomba" kimi işlənməsi layihənin keyfiyyətini dərhal ortaya qoyur. Ekran qarşısında bir an belə darıxmağa vaxt tapmadım, açılış dərhal insanı özünə bağlayır.
​Digər tərəfdən, dizinin "ajjushi" heyəti sadəcə mükəmməldir! Bu təcrübəli aktyorların xarizması, ekran enerjisi və rollarını mənimsəmə tərzi layihəni ilk saniyədən zirvəyə daşıyır. Onların hər birini ekranda izləmək, yaratdıqları abu-havanı hiss etmək böyük zövqdür. İlk bölümü çox sevdiyimi və tam mənasıyla heyran qaldığımı deyə bilərəm. Ümid edirəm ki, ssenari və bu yüksək temp heç bir eniş yaşamadan sona qədər belə davam edər və növbəti bölümlərdə də eyni həyacanı hiss edərik. İzləməyə mütləq dəyər!

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Dettagli

  • Titolo: Fifty Percent
  • Genere: Drama
  • Format: Standard Series
  • Paese: Corea del Sud
  • Episodi: 12
  • Andato in Onda: mag 22, 2026 - giu 27, 2026
  • Andato in Onda On: Venerdì, Sabato
  • Rete Originale: MBC
  • Durata: 1 hr. 8 min.
  • Classificazione dei Contenuti: 15+ - Dai 15 anni in su

Statistiche

  • Puteggio: 7.8 (votato da 881 utenti)
  • Classificato: #3805
  • Popolarità: #4306
  • Visto da: 4,673

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