Inquietante e doloroso
Un thriller sviluppato in tre archi narrativi, che condensa in 12 puntate i 62 episodi del popolare webtoon di VANZIUN. Una serie per stomaci forti, con un livello di truculenza pari a "Squid Game".
Assistiamo all'ascesa e alla caduta della protagonista, Baek Ah Jin, che affronta il suo dolore avviando una spirale distruttiva soprattutto per i due personaggi che la supportano, gli unici ad amarla davvero: li manipola, senza remore, per raggiungere i propri scopi. E si vendica, senza pietà, nei confronti di chi la ostacola o le fa del male. Per questo, mantiene fino alla fine la dicotomia tra trauma e desiderio di riscatto, costi quel che costi. Suscita, allo stesso tempo, empatia e orrore.
Kim Yoo Jung dà vita ad una performance incredibile, mostrando ancora una volta il suo talento. Così come Hong Jong Hyun che troviamo solo negli ultimi episodi; forse il suo personaggio avrebbe meritato maggiore approfondimento.
La violenza domestica è rappresentata in tutto la sua crudeltà e permea soprattutto il primo arco narrativo che si conclude con una sequenza davvero disturbante.
Il finale sembra un po' affrettato, nonostante la sontuosità della messa in scena degli ultimi episodi, con una sequenza inverosimile e illogica, per quanto intrisa di simbolismo.
E un domanda resta aperta: é mai possibile un futuro di redenzione e speranza per questa anima perduta?
Assistiamo all'ascesa e alla caduta della protagonista, Baek Ah Jin, che affronta il suo dolore avviando una spirale distruttiva soprattutto per i due personaggi che la supportano, gli unici ad amarla davvero: li manipola, senza remore, per raggiungere i propri scopi. E si vendica, senza pietà, nei confronti di chi la ostacola o le fa del male. Per questo, mantiene fino alla fine la dicotomia tra trauma e desiderio di riscatto, costi quel che costi. Suscita, allo stesso tempo, empatia e orrore.
Kim Yoo Jung dà vita ad una performance incredibile, mostrando ancora una volta il suo talento. Così come Hong Jong Hyun che troviamo solo negli ultimi episodi; forse il suo personaggio avrebbe meritato maggiore approfondimento.
La violenza domestica è rappresentata in tutto la sua crudeltà e permea soprattutto il primo arco narrativo che si conclude con una sequenza davvero disturbante.
Il finale sembra un po' affrettato, nonostante la sontuosità della messa in scena degli ultimi episodi, con una sequenza inverosimile e illogica, per quanto intrisa di simbolismo.
E un domanda resta aperta: é mai possibile un futuro di redenzione e speranza per questa anima perduta?
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