Si guarisce in due
Una serie dolcissima e incantevole, un drama nippo-coreano, i cui primi due episodi sono stati presentati in anteprima al Busan International Film Festival 2025. Si tratta del remake, con impianto seriale, della commedia romantica franco-belga "Emotivi anonimi" del 2011.
La natura incontaminata fa da cornice all'arte della protagonista, la geniale cioccolataia, Ha-Na: non a caso ogni episodio è incentrato sulla creazione di un particolare cioccolato, resa con grande maestria, tanto che si riesce quasi a percepire i sapori, attraverso lo schermo. Una vera esperienza sensoriale.
E poi c'è un messaggio profondo nella romance di Ha Na con Sosuke, CEO della cioccolateria per cui lavora: entrambi affetti da una fobia che li condiziona terribilmente a livello sociale, riescono a superarla solo quando sono insieme, l'uno di fronte all'altro. Ci viene spiegato anche il significato profondo della famosa parola coreana per definire l'amore, ossia "Saranghae": non semplicemente "ti amo" ma "voglio che tu sia felice"🥹.
Non manca la lotta di potere per ottenere il controllo dell'azienda di Sosuke, ma non appesantisce il flusso narrativo, svelando sul finale anche una morale commovente.
Interessante anche la storyline secondaria, con l'affascinante Akanishi Jin nel ruolo di Tokada e Nakamura Yuri, che interpreta la psicologa Irene.
Un drama rilassante, coinvolgente e dinamico, in cui è facile empatizzare con i personaggi.
Consigliato se si ha bisogno di un po' di dolcezza 🍫
La natura incontaminata fa da cornice all'arte della protagonista, la geniale cioccolataia, Ha-Na: non a caso ogni episodio è incentrato sulla creazione di un particolare cioccolato, resa con grande maestria, tanto che si riesce quasi a percepire i sapori, attraverso lo schermo. Una vera esperienza sensoriale.
E poi c'è un messaggio profondo nella romance di Ha Na con Sosuke, CEO della cioccolateria per cui lavora: entrambi affetti da una fobia che li condiziona terribilmente a livello sociale, riescono a superarla solo quando sono insieme, l'uno di fronte all'altro. Ci viene spiegato anche il significato profondo della famosa parola coreana per definire l'amore, ossia "Saranghae": non semplicemente "ti amo" ma "voglio che tu sia felice"🥹.
Non manca la lotta di potere per ottenere il controllo dell'azienda di Sosuke, ma non appesantisce il flusso narrativo, svelando sul finale anche una morale commovente.
Interessante anche la storyline secondaria, con l'affascinante Akanishi Jin nel ruolo di Tokada e Nakamura Yuri, che interpreta la psicologa Irene.
Un drama rilassante, coinvolgente e dinamico, in cui è facile empatizzare con i personaggi.
Consigliato se si ha bisogno di un po' di dolcezza 🍫
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