Drama senza i requisiti necessari per portare in scena una vicenda coerente, valida e sensata
Finito davvero a fatica, quasi droppato. L'idea a grandi linee è anche buona, nel dettaglio si risolve in una sceneggiatura improponibile.
La serie prende l'avvio con un grazioso primo episodio che vede i protagonisti da bambini: il primo incontro tra i due, la vivacità e sensibilità della piccola Ying Tao, il rapporto con gli amici di sempre, le dinamiche di gruppo. Su questa tavolozza colorata Qiao Xi si inserisce come una densa pennellata nera che, a poco a poco, va a mescolarsi con gli altri colori. Accettabile l'idea che nel giro di qualche mese possa nascere un buon legame tra i ragazzini. Da qui in avanti, pero, la coerenza finisce.
Il secondo episodio catapulta di colpo la storia negli anni dell'adolescenza: troviamo Ying Tao sola nel paesino d'origine, gli amici trasferiti in una scuola in città, la stessa frequentata da Qiao Xi che non ha mai fatto ritorno come aveva invece promesso (quindi non si sono più visti dall'età di nove anni). Questa premessa rende un po' assurdo l'attaccamento di Ying Tao nei suoi confronti, aspetto che tra alti e bassi diventerà il suo modus operandi per tutta la durata della serie. Avrei capito se fossero cresciuti insieme, un po' come accaduto nel coreano "A prefabricated family" (a sua volta remake del cinese "Go ahead"): in quel caso il legame profondo e persistente avrebbe sì avuto senso.
La nostra protagonista, purtroppo, viene destinata a un ruolo forzato e abbastanza insensato. Non va molto meglio con la controparte maschile: posso capire se l'idea è quella di un personaggio freddo, distaccato, che per una serie di n ragioni - da un vissuto particolare a un tratto caratteriale - si faccia perennemente inseguire dalla fanciulla di turno, andando a imbastire una relazione anche prepotente e un po' prevaricante. Non sono modelli da seguire nella vita reale, sia chiaro. Qui, però, anche fosse stato l'obiettivo del drama, non è stato comunque raggiunto: Qiao Xi manca di senso e coerenza, pur con tutte le motivazioni addotte il suo personaggio e le sue scelte non funzionano, questo al di là che siano rispettose o meno nei confronti della FL.
L'impressione generale è quella di una sovrastima delle capacità di chi sta dietro le quinte: non basta voler fare un buon drama per saperlo poi effettivamente fare. Per chi calca la scena, anche un livello di recitazione standard non può che risultare deludente, se tutto il resto non sta in piedi.
Tranquillamente evitabile.
La serie prende l'avvio con un grazioso primo episodio che vede i protagonisti da bambini: il primo incontro tra i due, la vivacità e sensibilità della piccola Ying Tao, il rapporto con gli amici di sempre, le dinamiche di gruppo. Su questa tavolozza colorata Qiao Xi si inserisce come una densa pennellata nera che, a poco a poco, va a mescolarsi con gli altri colori. Accettabile l'idea che nel giro di qualche mese possa nascere un buon legame tra i ragazzini. Da qui in avanti, pero, la coerenza finisce.
Il secondo episodio catapulta di colpo la storia negli anni dell'adolescenza: troviamo Ying Tao sola nel paesino d'origine, gli amici trasferiti in una scuola in città, la stessa frequentata da Qiao Xi che non ha mai fatto ritorno come aveva invece promesso (quindi non si sono più visti dall'età di nove anni). Questa premessa rende un po' assurdo l'attaccamento di Ying Tao nei suoi confronti, aspetto che tra alti e bassi diventerà il suo modus operandi per tutta la durata della serie. Avrei capito se fossero cresciuti insieme, un po' come accaduto nel coreano "A prefabricated family" (a sua volta remake del cinese "Go ahead"): in quel caso il legame profondo e persistente avrebbe sì avuto senso.
La nostra protagonista, purtroppo, viene destinata a un ruolo forzato e abbastanza insensato. Non va molto meglio con la controparte maschile: posso capire se l'idea è quella di un personaggio freddo, distaccato, che per una serie di n ragioni - da un vissuto particolare a un tratto caratteriale - si faccia perennemente inseguire dalla fanciulla di turno, andando a imbastire una relazione anche prepotente e un po' prevaricante. Non sono modelli da seguire nella vita reale, sia chiaro. Qui, però, anche fosse stato l'obiettivo del drama, non è stato comunque raggiunto: Qiao Xi manca di senso e coerenza, pur con tutte le motivazioni addotte il suo personaggio e le sue scelte non funzionano, questo al di là che siano rispettose o meno nei confronti della FL.
L'impressione generale è quella di una sovrastima delle capacità di chi sta dietro le quinte: non basta voler fare un buon drama per saperlo poi effettivamente fare. Per chi calca la scena, anche un livello di recitazione standard non può che risultare deludente, se tutto il resto non sta in piedi.
Tranquillamente evitabile.
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