Drama datato che difficilmente può riscuotere l'apprezzamento odierno
Forse, all'epoca della sua messa in onda - vale a dire una decina di anni fa - lo si sarebbe potuto ritenere un buon drama. Certo è che non ha superato la prova del tempo. Rispetto ad altre serie dello stesso periodo che sono tutto sommato ancora oggi godibili, "Gunman in Joseon" appare fin da subito appesantito dai limiti oggigiorno superati, rendendolo una visione faticosa e per nulla gratificante.
I tempi sono davvero lunghi, lunghissimi, con molti passaggi inutili che fungono da riempitivi. Si passa dalla noia totale di questi momenti alle scene accorate ed estremamente melodrammatiche caratterizzate da un'assurda ed eccessiva ricerca del pathos.
L'effetto "Soap opera", come lo chiamo io.
Tutti i clichè possibili immaginabili ci sono, e qualitativamente parlando direi che sono discutibili.
Luci, fotografia, regia...Bisogna proprio mettersi nell'ottica di accettare di vedere qualcosa che è ormai "superato". La scenografia, in particolare, davvero poco curata: l'ambientazione è quella del tardo Joseon, ma ciò che sarebbe potenzialmente potuto essere un piacere per gli occhi risulta invece scialbo e palesemente artificiale.
Qualche perplessità anche sulla coppia protagonista, nella realtà allora già 30enni e a mio avviso poco consoni a interpretare - nella prima parte - due giovani alle soglie dell'età adulta. In particolare, Lee Joon Gi, attore molto quotato che non è mai riuscito a convincermi appieno qui sembra davvero un pesce fuor d'acqua: ho trovato la sua recitazione poco credibile ed esteticamente parlando i suoi lineamenti singolari hanno sofferto decisamente le pettinature e i costumi dell'epoca, che davvero non gli hanno donato molto.
In conclusione, un drama molto apprezzato - e ci può stare - da chi l'ha visto nel periodo in cui è uscito, ma che non ha davvero senso rispolverare a distanza di tutti questi anni.
I tempi sono davvero lunghi, lunghissimi, con molti passaggi inutili che fungono da riempitivi. Si passa dalla noia totale di questi momenti alle scene accorate ed estremamente melodrammatiche caratterizzate da un'assurda ed eccessiva ricerca del pathos.
L'effetto "Soap opera", come lo chiamo io.
Tutti i clichè possibili immaginabili ci sono, e qualitativamente parlando direi che sono discutibili.
Luci, fotografia, regia...Bisogna proprio mettersi nell'ottica di accettare di vedere qualcosa che è ormai "superato". La scenografia, in particolare, davvero poco curata: l'ambientazione è quella del tardo Joseon, ma ciò che sarebbe potenzialmente potuto essere un piacere per gli occhi risulta invece scialbo e palesemente artificiale.
Qualche perplessità anche sulla coppia protagonista, nella realtà allora già 30enni e a mio avviso poco consoni a interpretare - nella prima parte - due giovani alle soglie dell'età adulta. In particolare, Lee Joon Gi, attore molto quotato che non è mai riuscito a convincermi appieno qui sembra davvero un pesce fuor d'acqua: ho trovato la sua recitazione poco credibile ed esteticamente parlando i suoi lineamenti singolari hanno sofferto decisamente le pettinature e i costumi dell'epoca, che davvero non gli hanno donato molto.
In conclusione, un drama molto apprezzato - e ci può stare - da chi l'ha visto nel periodo in cui è uscito, ma che non ha davvero senso rispolverare a distanza di tutti questi anni.
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