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  • Last Online: 6 hours ago
  • Gender: Female
  • Location: The Boot
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: October 14, 2023
  • Awards Received: Finger Heart Award1 Flower Award2
School Trip: Joined a Group I’m Not Close To japanese drama review
Completed
School Trip: Joined a Group I’m Not Close To
2 people found this review helpful
by Lynnea Flower Award1
2 days ago
10 of 10 episodes seen
Completed
Overall 7.5
Story 7.0
Acting/Cast 8.0
Music 7.5
Rewatch Value 7.5

Delicata e graziosa BL sull'amore adolescenziale tra i banchi di scuola

BL molto semplice, delicata e adolescenziale, che ruota attorno ad un unico pairing, formato dall’affascinante e apparentemente irraggiungibile Watari e dal gentile, un po’ impacciato e timido Hioki.
La storia è davvero leggera e senza pretese, con tutti i cliché che si possono mettere in conto. Ci troviamo tra i banchi del liceo, con gruppi di studenti che intrattengono amicizie dai risvolti ancora un po’ infantili.
Da una parte abbiamo quindi Watari, ragazzo bello e popolare ma un po’ enigmatico, che comincerà a corteggiare Hioki a modo suo, ovvero imponendo la sua presenza e manifestando possessività a tratti. E’ un ragazzo di fatto determinato, ma anche estremamente ermetico. Agli occhi di Hioki risulta difficile comprendere le sue intenzioni ed emozioni, se non quando arriva a dichiararle apertamente. Hioki dal canto suo è un giovane dall’indole gentile e genuina ma anche molto insicuro e con scarsa autostima: non si sente all’altezza di Watari e nemmeno dei suoi amici, pertanto inizialmente non si capacita del fatto che vogliano renderlo parte del loro gruppo.

A livello di recitazione, decisamente buona la prova per entrambi i protagonisti: Fujimoto Kodai (Hioki) interpreta il suo ruolo con grande naturalezza riuscendo a farsi apprezzare e risultando grazioso pur non essendo esteticamente bellissimo. Hideyoshi Kan (Watari) veste in modo performante i panni del “bello e irraggiungibile” - che poi così irraggiungibile non è e non vuole essere – oltre a dimostrare una grande espressività non verbale, soprattutto a livello di sguardi. Quanto alla chimica e alla sintonia tra i due siamo sicuramente a un buon livello. Nei confronti dello spettatore - almeno personalmente - mancava qualcosa: li ho trovato carini e graziosi, ma non sono riuscita ad affezionarmi come mi capita con altri personaggi in altri drama.
In termini di caratterizzazione dei due giovani, trovo però che abbiano saputo descrivere in modo calzante le due facce della medaglia che rappresenta un po’ il periodo turbolento dell’adolescenza: insicurezza, timore e in generale un approccio a piccoli passi da una parte (Hioki) e l’intensità di chi vuole qualcosa senza mezze misure e quasi si trattiene dal procedere a lunghe falcate (Watari).
Rispetto al cast secondario, non ho trovato dei personaggi ben delineati, ma del resto l’intero drama ha come unico focus la coppia principale. Ho apprezzato un po’ l’amico di infanzia di Hioki nella misura in cui promuoveva una sana gelosia e rivendicazione da parte di Watari, mentre gli amici di quest’ultimo sono stati un po’ un contorno insipido, in alcuni momenti anche un po’ superfluo.

In tema OST, c’è giusto un brano che ho trovato interessante. Del resto la scarsa durata della serie impedisce un po’ di affezionarsi a una o più musiche e il numero di volte che possono essere riproposte è complessivamente limitato.

Come tipologia di BL mi ha ricordato per certi versi il drama giapponese “My love mix-up!”(Kieta Hatsukoi, 2021) e per altri il drama – sempre giapponese – “If It's You, I Might Try Falling in Love” (Kimi to Nara Koi wo Shite Mite mo, 2023). Del primo mi ha ricordato un po’ le dinamiche scolastiche, del secondo la delicatezza. Non è però a mio avviso riuscito ad eguagliare né l’uno né l’altro. Questo perché l’ho trovato non perfettamente bilanciato: avrei gestito diversamente il seppur poco tempo a disposizione, dove si ripetono alcuni meccanismi caratterizzati un impaurito Hioki che sembra subire inevitabilmente il fascino un po’ predatorio di Watari senza mostrare uno sviluppo costante (ogni tanto il passo avanti c’è, ogni tanto no e quindi si aspetta la successiva scena dello stesso tenore). Questo ha portato a qualche dilungamento non necessario e a concentrare un po’ troppo il finale, molto bello ma che avrei preferito fosse più diluito. Si fa però perdonare con i due mini episodi extra – dieci minuti l’uno – dove finalmente all’imbarazzato corteggiamento subentrano degli approcci da coppia, e quindi un po’ più decisi e intensi.

Spunti di miglioramento a parte, è senza dubbio consigliata a tutti gli amanti delle BL (e anche a chi per la prima volta vuole approcciarsi al genere, direi).
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