Splendido splendente con la sua capigliatura da serpe bianca
Lee Je Hoon in un'interpretazione ipnotica che ... mi è piaciuta moltissimo.Concordo con altri giudizi letti, che lo svolgimento ogni tanto è di un lento esasperante, ma la sequenza di episodi e di sfide che il protagonista ed il suo team devono affrontare per scavare in fondo a una vicenda dolorosissima e venirne a capo è accattivante. Oltretutto non conviene schiacciare il tasto avanti, perché si rischia di perdere batture e dialoghi essenziali.
Il cast è costituito da una quantità di attori che stimo e mi sono piaciuti tutti, in particolare Sung Dong Il, nel ruolo di Presidente della Compagnia, e Kim Dae Myung, l'avvocato del team.
L'intelligenza, la pazienza, la capacità di stare di fronte al male senza indietreggiare, alla fine, sono premiati ... anche se la sfida non è vinta una volta per tutte ... bisogna stare sul pezzo e continuare a combattere!
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الإخراج مع الطاقم تشعر بالإنسجام التام
الحبكة لا يوجد فيها خلل ولا تشعر بالتوهان وكل شخصية لها طابعها الخاص
الممثل لي جي هيون ممثل رائع ♥️
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Um Dorama Focado em Negócios!
Não espere por um romance, ou uma comédia marcante, nada disso! O dorama é definitivamente centrado no mundo da negociação, na qual você aprende termos voltados a esse tipo de assunto (empresárias)! Dependendo da pessoa, a trama de alguns episódios pode te prender e outros não (que foi meu caso) envolvendo as situações da personagem se ele conseguiria fechar o negócio ou comprar as ações das empreempresas. (tu fica tipo... intrigado pra saber se ele vai conseguir efetuar ou não).Minha Nota: 7.0
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Serpente Bianco unico nel suo genere
A questo drama do un 8 per il semplice fatto che gli episodi di mezzo per quanto abbia amato Lee Je Hoon che per me è stato una vera scoperta, sono stati mooolto lenti...davvero ...riprendevano ogni minimo dettaglio, dando tutto il tempo del mondo a tutti i movimenti che gli attori dovevano fare..per cui in quei momenti...l'ho trovato noioso...però serpente bianco ...wow ...il suo modo di fare..la sua imperturbabile calma e compostezza lo rendevano ultraterreno... il suo modo di pensare e agire così naturale mi hanno incantata per tutti gli episodi ...e gli ultimi due perfetti!!! E che colpi di scena proprio vero che l'erba cattiva non muore mai ...il ritorno del direttore Ha Tae Su mi ha irritato parecchio, l'avrei picchiato volentieri al posto del Presidnete.. e da come si sono mossi negli ultimi minuti una seconda stagione ce la vogliono far credere proprio... speriamo!! Trovato un po inutile vedere il direttore della samoel dal ginecologo per scoprire che la fidanzata è incinta ...e non mi sembrava molto felice ... chissà il perché di questo momento... piaciuto tantissimo il ruolo ospite di Lee Sung Jae, questo attore mi piace un sacco e sarebbe fantastico vederlo in un presunto sequel...Was this review helpful to you?
Spiace dirlo, ma per questo drama proprio non è andata.
E' indispensabile un valido attore, capace di interpretare un personaggio pensato per essere altrettanto stupefacente. Nulla da dire sul calibro dell'attore (e del resto del cast, dove ho trovato nomi noti e già apprezzati in altri lavori), ed esteticamente parlando il "serpente bianco" dalla chioma argentea che porta in scena certo non passa inosservato.
Ma non riesce comunque a bucare lo schermo. Manca quel magnetismo attrattivo indispensabile a catturare a sè l'attenzione dello spettatore, o quel fascino e quel carisma che un protagonista con gli attributi deve avere al di là del profilo caratteriale, composto e calmo come in questo caso. Una cosa non preclude l'altra, insomma, ma qui la calamita è risultata davvero troppo debole.
Ciò che rimane è una storia non delle più avvincenti, dove la tematica già poco entusiasmante di suo diventa pesante come una zavorra, al pari delle musiche a dir poco opprimenti che gravano ulteriormente sull'intera struttura.
Non è una visione leggera, non è interessante e nemmeno la definirei "impegnativa". E' pesante e basta.
Per fare un paragone che renda l'idea non serve andare tanto lontano: "The auditors", 2024. Un protagonista tutto d'un pezzo, come forse puntava ad esserlo anche quello di questa serie, ma che davvero ha saputo tenere in piedi un intero drama, col supporto di figure secondarie più valide di quelle presenti in "The art of negotiation" e rendendo interessante e avvincente una trama incentrata sulla professione dei revisori dei conti, argomento affine a questo e non propriamente appassionante per natura.
L'impresa, insomma, era sicuramente ardua ma, nonostante il cast di alto livello, è comunque venuta a mancare la carta vincente. Ho abbandonato la visione continua verso metà e buttato un occhio qua e là agli episodi successivi, finale compreso. Droppare è stata la scelta giusta, non avrei comunque cambiato idea.
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