KPop Demon Hunters (2025)

KPop Demon Hunters ‧ Movie ‧ 2025
KPop Demon Hunters (2025) poster
8.5
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Classificato #538
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  • Paese: United States
  • Digita: Movie
  • Data di Rilascio: giu 20, 2025
  • Durata: 1 hr. 35 min.
  • Puteggio: 8.5 (scored by 12,749 utenti)
  • Classificato: #538
  • Popolarità: #1450
  • Classificazione dei Contenuti: G - All Ages

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KPop Demon Hunters English Movie(2025) photo
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Completo
alis89
0 persone hanno trovato utile questa recensione
set 27, 2025
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Generale 9.0
Storia 9.0
Acting/Cast 9.0
Musica 9.5
Valutazione del Rewatch 9.0
KPop Demon Hunters domina le classifiche di Netflix e le sue canzoni quelle di Spotify. Eppure la sua trama, ad una prima occhiata, non sembra particolarmente originale: tre ragazze che usano la magia per combattere i demoni.
E allora perché sta facendo impazzire i social media? Qual è il suo segreto?
Probabilmente è la sua radicata connessione con la Corea del Sud. Il film, infatti, riesce a fondere k-pop e elementi culturali coreani.
Le nostre protagoniste Rumi, Zoey e Mira non sono semplice maghette, bensì le Huntrix, una delle più famose girl band k-pop in vetta a ogni classifica musicale. Acclamate idol che devono affrontare concerti sold-out e pazzesche coreografie, sono anche guerriere che combattono contro i demoni che minacciano l’umanità. E proprio dal popolo dei demoni arriveranno i loro principali nemici, sia sopra che sotto il palcoscenico, che complicheranno il lavoro di idol e cacciatrici: i Saja Boys, un gruppo k-pop formato da cinque bellissimi, muscolosissimi e talentuosissimi ragazzi, Jinu, Abby, Romance, Mystery e Baby Saja, che in realtà sono demoni che si nutrono delle anime dei fan.

Le eroine presentate sono molto distanti dall’essere perfette: Mira è definita come la “pecora nera” dalla sua famiglia; Zoey è sempre stata divisa tra due mondi, la Corea dove è nata e la California dove è cresciuta, non trovando il suo posto; Rumi nasconde (anche alle sue compagne) un grande segreto, ovvero che suo padre era un demone.
Jinu, d’altronde, non è il classico cattivo: è un demone, eppure è gentile con Rumi e con gli altri membri del suo gruppo; è un personaggio che si porta dentro una grande vergogna e per questo collabora con il re dei demoni.
Gli altri membri dei Saja Boys, invece, non sono altro che lo stereotipo della formazione dei gruppi k-pop: di solito è presente il membro muscoloso (Abby), uno più sentimentale (Romance), un altro più misterioso a cui non piace molto parlare (Mistery) e il più piccolo del gruppo, il makne, che spesso è dolce e carino, ma alcune volte si rivela essere quello con la voce più bassa (Baby Saja).
All'interno della storia si ironizza più volte sul mondo del k-pop, non solo attraverso questi personaggi, creando una critica molto velata e divertente al tempo stesso.

Già questo basterebbe per spiegare il successo virale che ha avuto questo film: le fan del k-pop (e non solo) stanno facendo a gara per scovare tutte le somiglianze tra i protagonisti e i loro beniamini.
In realtà, la regista Maggie Kang ha già dichiarato da quali stelle del k-pop ha preso ispirazione per i suoi personaggi: le Huntrix richiamano i gruppi femminili di maggior successo come ITZY, BLACKPINK e TWICE; i Saja Boys i gruppi maschili come i BTS, Stray Kids, ATEEZ, BIGBANG, TXT e Monsta X.
L’unico personaggio di cui Maggie Kang ha parlato con maggior chiarezza riguardo ai suoi modelli di riferimento è Jinu: dovendo dare l’impressione del tipico e bellissimo ragazzo coreano dai capelli neri, per lui sono stati presi come spunto il cantante e attore Cha Eun-woo (degli ASTRO) e l’attore Nam Joo-hyuk.
Per gli altri membri dei Saja Boys non ci sono riferimenti precisi, ma su Internet continuano a girare video e foto cercando somiglianze, moda a cui non riesco nemmeno io a sottrarmi: per me, potete dire quello che volete, ma Baby Saja, il rapper dalla voce bassa e dall’aria da cucciolo, è la fusione di Suga e Jimin dei BTS.
Tanti sono gli omaggi al k-pop: le TWICE (che cantano l’ultima canzone Takedown) sono presenti nella classifica anche di questo universo, e vediamo perfino un loro poster appeso.
Nella clinica del dottore, invece, è presente una fotografia che indubbiamente ritrae Lee Know, Felix e Hyunbin degli Stray Kids con l’outfit dell’MV di Thunderous.
Perfino l’entrata in scena stessa di uno dei membri dei Saja Boys, Abby, quando grazie ai suoi muscoli fa volare i bottoni della sua camicia, sembra un chiaro rimando a una scena avvenuta davvero: durante il terzo giorno di concerto Permission to Dance On Stage dei BTS è capitata una cosa simile al muscolo Jungkook, lasciando i suoi pettorali in bella vista; è stato l’unico momento in cui si sono sentite le voci degli Army - causa pandemia non era permesso urlare e applaudire -, reagendo proprio come hanno reagito le nostre protagoniste.

Le colonne sonore sono uno dei punti di forza di KPop Demon Hunters: non accompagnano solamente la storia, ma fanno parte della trama stessa (quindi, suggerisco di attivare i sottotitoli in italiano). Oltre alla già citata canzone finale interpretata dalle TWICE, o meglio da tre di loro, Jeongyeon, Jihyo e Chaeyoung, sono presenti numerosi altri brani realizzati ad hoc per il film, con tanto di coreografie complete, ormai diventate virali su TikTok. Golden delle Huntrex e Soda Pop dei Saja Boys sono probabilmente già entrate nella playlist di molti.
Tutto questo anche grazie all’impeccabile lavoro che hanno fatto i doppiatori, sia nelle parti parlate che in quelle cantate.
Una piccola curiosità sulle voci riguarda proprio l’antagonista del film, Gwi-ma, che è doppiato da Lee Byung-hun, attore che interpreta un altro famoso rivale, ovvero il Frontman di Squid Game: sicuramente i cattivi gli riescono egregiamente!

Non mancano neppure gli easter egg che riguardano i k-drama. Proprio nella scena già citata sopra, quando i Saja Boys compaiono per la prima volta, si può sentire in sottofondo la classica musica da rom-com, e in questo caso altri non è che la OST del famoso drama Business Proposal - in cui Ahn Hyo-seop, voce di Jinu, interpretava proprio il protagonista -, intitolata Love Maybe dei MeloMance.
I rimandi al mondo dei drama non finiscono qui, ma non volendo svelare troppo dico solo che è presente una scena che potrebbe ricordarne un’altra presente in My Demon (o anche Goblin o Cupido, Amore mio).

Il legame con la Corea è ovunque: nei costumi, nelle armi, nel cibo e persino nell’ambientazione.
I Saja Boys rimandano in tutto e per tutto, dal nome ai vestiti, ai cupi mietitori, ovvero le guide che portano i morti nell’aldilà secondo la tradizione coreana.
Saja significa leone, ma fa parte anche della parola Jeosung Saja, ovvero i tristi mietitori, e proprio come loro, i Saja Boys si vestono indossando hanbok - vestito tipico coreano - nero con il tipico cappello a tesa larga di nome gat.

Le armi che le Huntrix usano per sconfiggere i demoni non sono altro che oggetti cerimoniali usati per sconfiggere il male, ma rielaborati in chiave moderna: Rumi combatte con una spada chiamata Saingum; Zoey usa dei coltelli di nome Daesinkal; Mira utilizza il Weoldo, che somiglia molto al Guandao cinese.

Persino la città in cui è ambientato KPop Demon Hunters ha riferimenti ben precisi, sembrando in tutto e per tutto una Seoul alternativa: possiamo riconoscere la Torre di Seoul, l’Han River Park e il Villaggio Andong Hahoe.
Senza contare supermercati con distese di cup ramyeon! E non sono i soli cibi tipici coreani presenti, perché le nostre protagoniste si ingozzeranno (letteralmente!) con gimbap e seolleongtang che vi faranno venire l’acquolina in bocca.

Infine, anche la mitologia coreana entra in scena: le due mascotte e animaletti di Jinu sono una tigre e una gazzella, protagonisti di una celebre favola coreana in cui la gazzella riesce con l’astuzia a vincere sulla forza del felino; solo che qui sono rappresentati in modo più carino e tenero, e la tigre è addirittura più… imbranata!

In sostanza, KPop Demon Hunters crea un universo colorato, giocoso, simpatico e pieno di riferimenti alla cultura coreana che lo rendono irresistibile per ogni fan della Corea.
Ma c’è di più, perché riesce ad entrare nei cuori anche di chi è estraneo a questo mondo, grazie al suo messaggio chiaro e importante. Le voci con cui Gwi-ma riesce a controllare Jinu e gli altri demoni possono semplicemente essere interpretati come una metafora dei nostri pensieri negativi: sensi di colpa, sensazione di non essere all’altezza o di non essere abbastanza sono tutte preoccupazioni che ci schiacciano, ansie che possono portarci a sminuirci e, alcune volte, anche alla depressione.
L’unico modo per sconfiggere queste vocine che ci parlano e ci demoliscono mentalmente è accettare sé stessi per quello che si è e il passato che abbiamo alle spalle; grazie all’aiuto degli affetti che abbiamo scelto per accompagnarci in questo viaggio e alla musica che ci fa stare bene possiamo sconfiggere demoni ben più grandi di Gwi-ma.

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Completo
Mark Adrian
40 persone hanno trovato utile questa recensione
ago 5, 2025
Completo 0
Generale 7.0
Storia 6.5
Acting/Cast 9.0
Musica 8.5
Valutazione del Rewatch 5.0
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A Perfect Pitch with a Flat Note Ending

Kpop Demon Hunter is an entertaining film with a unique concept, vibrant visuals, beautiful cinematography, and a few catchy songs, but unfortunately, it relies too heavily on overused tropes and underdeveloped storytelling. As a result, it feels like it was made to appeal to a narrow audience, rather than exploring the full potential of its creative premise.

The film centers around Huntr/X, a K-pop girl group that doubles as demon hunters, and the Saja Boys, a K-pop boy group who are demons. While the setup is promising, the story fails to give the Saja Boys meaningful development. Only Jinu, the group’s leader, is given a real arc, he displayed glimpses of complexity as he struggles between good and evil. However, his journey is cut short. When he finally comes to his senses, he’s killed off within seconds, which undercuts emotional payoff tremendously.

Jinu’s character had strong potential, his desire to be free and his sense of being misunderstood were compelling. That same depth could have been extended to the rest of the Saja Boys. Giving each member a unique reason for being in the group and showing their eventual growth would’ve added real emotional weight and created a stronger connection to the audience. But they were reduced to background noise.

It would have been far more impactful to show The Saja Boys and Huntr/X teaming up, to defeat Gwi-Ma, providing a powerful message of unity and growth. Instead, the film takes a shortcut, and it shows.

The film also leans into a somewhat problematic dynamic: girls fix problems and saves the world, while boys create them and seek destruction. All the main villains are male, and while there are female villains, they’re under the control of Gwi-Ma. That dynamic felt one-sided and oversimplified. This one-dimensional portrayal felt both imbalanced and reductive. There was a real opportunity to subvert expectations and show unity and collaboration between the groups, but instead, the film leaned into division and sacrifice.

The film also leaves a number of questions unanswered: (just a few listed)

1. What happened to Rumi’s aunt?
2. Was the demon world actually sealed successfully?
3. What are the consequences of Rumi being half-demon and half-hunter? (If there are any)
4. Were past bands completely unsuccessful, and is Huntr/X the first to succeed?
5. And if Gwi-Ma is defeated, is he truly gone or could he return?

On the musical side, only three songs stood out as potential singles: “What It Sounds Like,” “Free,” and “Golden.” The rest are decent, but feel more like standard movie soundtrack that’s only enjoyable in the moment, but not something I’d revisit outside the film.

Overall, I did enjoy the movie, but I wasn’t satisfied with the direction it took. The ending, in particular, felt rushed and underdeveloped. This concept would’ve worked much better as a limited series, where the characters and their arcs could be properly explored and given the depth they deserved. As it stands, some moments felt sloppy, inconsistent, and creatively lazy! Especially in the final act. I may be overthinking this movie, but at least it’s a good one time watch.

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Dettagli

  • Titolo: KPop Demon Hunters
  • Digita: Movie
  • Format: Animated Film
  • Paese: United States
  • Data di Rilascio: giu 20, 2025
  • Durata: 1 hr. 35 min.
  • Classificazione dei Contenuti: G - Tutte le Età

Statistiche

  • Puteggio: 8.5 (segnato da 12,749 utenti)
  • Classificato: #538
  • Popolarità: #1450
  • Chi Guarda: 16,834

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