Rom-com classica (per trama e difetti) con un ML singolare e a suo modo carismatico
Drama per nulla pretenzioso. Nel concreto, non è davvero niente di che. Commedia classica, piena di clichè, con una storia prevedibile e tutto sommato semplice. Nessun significato nascosto da ricercare, nessuna tematica trattata in modo particolarmente profondo. Una serie "all'acqua di rose", insomma.
Il primo terzo è sicuramente la parte meglio riuscita. Fosse stato al contrario e la parte migliore fosse stata l'ultima, probabilmente non l'avrei vista poiché l'avrei abbandonato prima.
Nonostante un giudizio complessivamente appena appena sufficiente, l'ho guardata per certi versi volentieri. Non certo per la storia in sè, ma per il carisma dell'attore protagonista.
Non un attore bellissimo - sebbene nel drama vesta i panni di un Idol che si atteggia a super figo - e possiamo serenamente dire anche non particolarmente talentuoso a livello di recitazione. All'apparenza inoltre ricorda più un adolescente che un uomo adulto (cosa che all'inizio mi confondeva, non capivo se stava impersonando un ragazzo o che cosa), ma dotato di una qualità naturale che difficilmente si può acquisire altrimenti: il carisma. Non affascina, non intriga... Ma piace vederlo.
Lo si segue quindi con interesse mentre presenta episodio dopo episodio il suo personaggio, un giovane idol scorbutico e arrogante, testardo e imprevedibile. Nel rapporto datore di lavoro-dipendente che si instaura tra i due all'inizio lui non fa altro che sbraitare, sebbene sia chiaro nasconda qualcosa di più interessante, nel profondo. Tra piccoli gesti accorti compiuti con apparente noncuranza e la scoperta di eventi passati che un po' spiegano il perchè delle sue scelte, la vicinanza della nuova e improbabile assistente promuoverà in You Xi tutta una serie di cambiamenti e scoperte, non ultimo l'amore (fermo restando che rimarrà testardo e impulsivo nel predere certe decisioni e posizioni). Yuchi Yao Yao è una protagonista carina, ma tra i due rimane un po' in ombra. Rispetto alla recitazione, non so se l'attrice si sia trattenuta per dare a Yao Yao il profilo della ragazza con un "livello emozionale basso" (così come la definisce You Xi) o se la carenza stia anche nel limite della capacità interpretativa. Personaggio brioso e vivace, necessario per dare un po' di enfasi ad alcuni episodi altrimenti piatti, è sicuramente la giovane Pan Duo: una figura spumeggiante ma mai fastidiosa, capace di dare il giusto equilibrio al tono della serie. Sul fronte dei cattivi, invece, tanta desolazione: che sia l'attore nemesi di You Xi piuttosto che l'ex fidanzato di Yao Yao, il risultato è piuttosto deludente. Sfruttata male anche la co-protagonista raccomandata, incapace e poco brillante di You Xi, figura che è risultata semplicemente insipida mentre poteva essere impiegata meglio.
Nonostante nella prima parte You Xi passi la maggior parte del tempo a fare il viziato capriccioso, è però anche la parte del drama dove la storia tutto sommato rientra nell'accettabilità. Dal ritorno all'università per il corso di formazione in avanti si tende a superare quella che è la soglia del buonsenso in termini di esagerazioni, i clichè abbondano e diventano sempre più palesi e meno credibili, mentre la trama va perdendo di consistenza: lui e lei stanno finalmente insieme, la carriera di lui ha subito un duro colpo ma vuole ripartire meglio da zero. Tutta l'ultima parte è dedicata a riscattarlo agli occhi dei fan, "punire" i "cattivi" e a farlo tornare in auge (era così necessario dedicare tutto quello spazio? Non credo).
La logica manca anche in altri aspetti: lui è un idol super famoso, ma va in giro tranquillo come fosse uno qualunque e non se lo fila nessuno. Lei soffre di attacchi di panico nei luoghi affollati, ma quando sarà il momento - ah, l'amore, che miracolosa medicina! - riuscirà a fare un discorso decisivo davanti a tutti (tra l'altro in una delle scene più imbarazzanti, dove un evento stampa diventa teatrino di accuse e contro accuse dei personaggi che irrompono sul posto con affermazioni ridicole, se si pensa al contesto, ma sventolando foto o chiavette usb con filmati quali "prove inconfutabili" per mettere a tacere un gossip piuttosto che un altro). Si può sorvolare e accettare l'irrealtà di alcune situazioni, ma solo fino a un certo punto.
INIZIO SPOILER!
Il finale adotta un meccanismo già visto che davvero non mi piace: nel bel mezzo di una scena non particolarmente significativa, il lui (come in questo caso) o la lei della vicenda - senza motivo o riferimento alcuno - richiama alla mente tutti i bei momenti passati, si leva pian piano la musichetta dal sottofondo ed ecco... I titoli di coda! Per la serie: non sapendo come chiudere in bellezza facciamo che proponiamo una carrellata dei momenti migliori così abbiamo risolto.
FINE SPOILER!
A conti fatti, una commedia dai classici difetti, come ce ne sono mille altre. Quell'intermezzo spensierato che non lascerà il segno ma che, allo stesso modo, male non fa. Quanto meno, tra tanti titoli equivalenti, questa si gioca la carta del carisma che - nonostante il personaggio sia inizialmente tutto fuorchè simpatico o amabile - l'attore protagonista sembra saper suscitare.
Il primo terzo è sicuramente la parte meglio riuscita. Fosse stato al contrario e la parte migliore fosse stata l'ultima, probabilmente non l'avrei vista poiché l'avrei abbandonato prima.
Nonostante un giudizio complessivamente appena appena sufficiente, l'ho guardata per certi versi volentieri. Non certo per la storia in sè, ma per il carisma dell'attore protagonista.
Non un attore bellissimo - sebbene nel drama vesta i panni di un Idol che si atteggia a super figo - e possiamo serenamente dire anche non particolarmente talentuoso a livello di recitazione. All'apparenza inoltre ricorda più un adolescente che un uomo adulto (cosa che all'inizio mi confondeva, non capivo se stava impersonando un ragazzo o che cosa), ma dotato di una qualità naturale che difficilmente si può acquisire altrimenti: il carisma. Non affascina, non intriga... Ma piace vederlo.
Lo si segue quindi con interesse mentre presenta episodio dopo episodio il suo personaggio, un giovane idol scorbutico e arrogante, testardo e imprevedibile. Nel rapporto datore di lavoro-dipendente che si instaura tra i due all'inizio lui non fa altro che sbraitare, sebbene sia chiaro nasconda qualcosa di più interessante, nel profondo. Tra piccoli gesti accorti compiuti con apparente noncuranza e la scoperta di eventi passati che un po' spiegano il perchè delle sue scelte, la vicinanza della nuova e improbabile assistente promuoverà in You Xi tutta una serie di cambiamenti e scoperte, non ultimo l'amore (fermo restando che rimarrà testardo e impulsivo nel predere certe decisioni e posizioni). Yuchi Yao Yao è una protagonista carina, ma tra i due rimane un po' in ombra. Rispetto alla recitazione, non so se l'attrice si sia trattenuta per dare a Yao Yao il profilo della ragazza con un "livello emozionale basso" (così come la definisce You Xi) o se la carenza stia anche nel limite della capacità interpretativa. Personaggio brioso e vivace, necessario per dare un po' di enfasi ad alcuni episodi altrimenti piatti, è sicuramente la giovane Pan Duo: una figura spumeggiante ma mai fastidiosa, capace di dare il giusto equilibrio al tono della serie. Sul fronte dei cattivi, invece, tanta desolazione: che sia l'attore nemesi di You Xi piuttosto che l'ex fidanzato di Yao Yao, il risultato è piuttosto deludente. Sfruttata male anche la co-protagonista raccomandata, incapace e poco brillante di You Xi, figura che è risultata semplicemente insipida mentre poteva essere impiegata meglio.
Nonostante nella prima parte You Xi passi la maggior parte del tempo a fare il viziato capriccioso, è però anche la parte del drama dove la storia tutto sommato rientra nell'accettabilità. Dal ritorno all'università per il corso di formazione in avanti si tende a superare quella che è la soglia del buonsenso in termini di esagerazioni, i clichè abbondano e diventano sempre più palesi e meno credibili, mentre la trama va perdendo di consistenza: lui e lei stanno finalmente insieme, la carriera di lui ha subito un duro colpo ma vuole ripartire meglio da zero. Tutta l'ultima parte è dedicata a riscattarlo agli occhi dei fan, "punire" i "cattivi" e a farlo tornare in auge (era così necessario dedicare tutto quello spazio? Non credo).
La logica manca anche in altri aspetti: lui è un idol super famoso, ma va in giro tranquillo come fosse uno qualunque e non se lo fila nessuno. Lei soffre di attacchi di panico nei luoghi affollati, ma quando sarà il momento - ah, l'amore, che miracolosa medicina! - riuscirà a fare un discorso decisivo davanti a tutti (tra l'altro in una delle scene più imbarazzanti, dove un evento stampa diventa teatrino di accuse e contro accuse dei personaggi che irrompono sul posto con affermazioni ridicole, se si pensa al contesto, ma sventolando foto o chiavette usb con filmati quali "prove inconfutabili" per mettere a tacere un gossip piuttosto che un altro). Si può sorvolare e accettare l'irrealtà di alcune situazioni, ma solo fino a un certo punto.
INIZIO SPOILER!
Il finale adotta un meccanismo già visto che davvero non mi piace: nel bel mezzo di una scena non particolarmente significativa, il lui (come in questo caso) o la lei della vicenda - senza motivo o riferimento alcuno - richiama alla mente tutti i bei momenti passati, si leva pian piano la musichetta dal sottofondo ed ecco... I titoli di coda! Per la serie: non sapendo come chiudere in bellezza facciamo che proponiamo una carrellata dei momenti migliori così abbiamo risolto.
FINE SPOILER!
A conti fatti, una commedia dai classici difetti, come ce ne sono mille altre. Quell'intermezzo spensierato che non lascerà il segno ma che, allo stesso modo, male non fa. Quanto meno, tra tanti titoli equivalenti, questa si gioca la carta del carisma che - nonostante il personaggio sia inizialmente tutto fuorchè simpatico o amabile - l'attore protagonista sembra saper suscitare.
Was this review helpful to you?

2
11
1
1
1
2
1
1
2
3

