The Good Bad Mother

나쁜엄마 ‧ Drama ‧ 2023
Completed
Dramalia
0 people found this review helpful
Nov 17, 2025
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
This review may contain spoilers

Un drama in grado di cambiarci emotivamente e umanamente.

Recensito da: Effe IG:_Dramalia_

“Solo due animali sono utili dalla testa ai piedi. Gli esseri umani…e i maiali. La gente pensa che i maiali siano sporchi e puzzolenti, ma non è così. Non solo fanno i bisogni in un posto specifico, ma dormono solo dove è pulito. Fanno spesso il bagno nel fango per rinfrescarsi ed eliminare gli insetti. Ma gli umani iniziarono a rinchiuderli nei porcili. Così i maiali non potevano più lavarsi nel fango e iniziarono a strofinarsi sui propri escrementi. Così sono diventati sempre più sporchi e aggressivi. Non è triste? Ma la cosa davvero triste è questa: i maiali non possono alzare la testa, perciò vivono per tutta la vita fissando il suolo. C’è solo un modo per un maiale di guardare il cielo: cadere. Cadere è un modo per vedere un altro mondo, un mondo che non si è mai visto prima, sia per i maiali che per le persone.”
“Good Bad Mother” nei primissimi minuti ci consegna strettamente tra le mani la sua intera anima, catturandoci fin da subito all’interno di un racconto che, nell’arco di 14 episodi, ci porterà inesorabilmente a mettere in discussione le nostre certezze, le nostre scelte e le nostre emozioni, finendo con il cambiarci, umanamente e sentimentalmente.
Ci sono tanti tipi di drama, tante categorie, alcune più semplici e immediate come i thriller o le romcom, altre più complesse, come quelle che vengono gestite dalle emozioni. Ne fanno parte i drama sentimentali, dolceamari, profondi nella loro delicata narrazione, estremamente commoventi nel loro racconto fatto di dolci risate e amare lacrime. “Good Bad Mother” è uno di questi drama, è un prodotto difficile, intenso, emotivo, doloroso; è un viaggio attraverso noi stessi, è una discussione imparziale tra la nostra mente e il nostro io. E’ uno di quei drama con cui piangere senza freni e ridere a crepapelle. E’ anche un drama che ribalta le convinzioni iniziali, che piega le certezze, che racconta di quanto il dolore possa cambiare una prospettiva, di quanto la paura possa sovrastare l’umanità ma soprattutto di quanto l’amore, alla fin fine, pur nel male, sappia sempre rinascere in qualche modo. “Good Bad Mother” ci narra di una donna, Young-soon, la cui vita è stata ingiusta fin dal principio, privata prima della sua intera famiglia e poi del marito, ucciso per non essersi piegato davanti a chi voleva portargli via il porcile, l'unica fonte di reddito per la quale aveva lavorato sputando sudore e sangue una vita intera. Ferita nell’orgoglio e nell’animo, ostacolata dalla criminalità e dalla corruzione della legge, si ritrova a crescere l’amato e tanto desiderato figlio, frutto di un amore puro e dolcissimo, con estrema durezza e intransigenza, divenendo a tutti gli effetti una “pessima madre”. Il primo sentimento che si incontra, iniziando questo viaggio, è l’umano giudizio con cui è facile puntare il dito contro questa donna dai modi eccessivi che impedisce al piccolo Kang-ho di crescere normalmente e, soprattutto, di perseguire i suoi sogni. Ma la vita è così, nonostante tutte le buone intenzioni, nonostante la si cerchi di prendere con il sorriso, nonostante si canti a squarciagola “Sono Felice”, qualche volta il suo percorso si interseca con il dolore, con la paura, con l’ingiustizia e, inesorabilmente, ci cambia. Cambiano le prospettive, cambia l’umana percezione di ciò che è giusto o sbagliato e allora si comprende che cantare non basta, che sognare non è sufficiente. Si inizia a pensare che si può vivere bene solo se si ha la possibilità di essere più forti degli altri. Ma è davvero così? Mentre vediamo Kang-ho decidere persino di farsi adottare da quello che sappiamo essere l’assassino del padre, mentre in un certo senso capiamo la sua scelta nonostante tutto ed empatizziamo con lui contro l’atteggiamento oppressivo di sua madre, un incidente cambia tutte le carte in tavola, per Kang-ho, per Young-soon e persino per noi. Vediamo davanti ai nostri occhi un ragazzo di 35 anni che torna all’età mentale di un bambino di sette, privato totalmente della mobilità e incapace di prendersi cura di sé stesso da solo. Osserviamo quella pessima madre mettere da parte il suo cuore spezzato e accorrere al suo capezzale, piangiamo con lei mentre i dottori le dicono che dovrà occuparsi da sola persino di cambiargli il sacchetto per le deiezioni. Singhiozziamo davanti a quel cucchiaio di riso che Kag-ho si ostina a rifiutare finché, un giorno, arrivano parole che suonano più dolorose di uno schiaffo in pieno volto, sia per noi giustiziatori della prima ora, che per lei, Young-soo, colpevole senza sconti di essere stata una vera pessima madre: “non mangio perché la mamma dice che se sono troppo pieno, non riesco a studiare.”
Young-soon crolla e noi crolliamo insieme a lei, piegati dalla vita che torna come un boomerang a chiedere il proprio conto, a rinfacciarci i nostri errori, a farceli subire e patire. Quel cucchiaio di riso che un tempo era un impedimento al successo, oggi diviene il sottile confine tra la vita e la morte. Tutto torna ad essere messo in discussione e allora le priorità e le prospettive cambiano ancora una volta. Young-soon cade come cade il maiale e, finalmente, intravede il blu del cielo che non era mai stata in grado di visionare. Il successo e il potere vengono rimpiazzati dal bisogno di vedere quella ciotola di riso venir ripulita per saziare la fame; poi da quelle bacchette che, piano piano, tornano a sollevarsi tra le mani incerte di un ragazzo che non ha mai smesso di combattere; più tardi ancora dalle gambe che tornano a percorrere, seppur con difficoltà, il loro pesante cammino. Infine arriva il rimorso accompagnato da un sentimento di materna protezione, la paura folle di perdere quel figlio recuperato per i capelli e la consapevolezza di aver rovinato i migliori anni con lui, di averlo spinto, inconsciamente, verso il più pericoloso dei percorsi. Ed è allora che il giudizio iniziale si trasforma in compatimento prima e in comprensione poi. Non esiste giustificazione per il modo in cui Young-soo cresce Kang-ho: le privazioni, la sua durezza, l’intransigenza difficilmente possono essere scambiate con amore puro. Ma la realtà non è mai bianca o nera, Young-soo è stata vittima della vita stessa, della paura di vedere quel figlio un giorno schiacciato e ignorato come lo era stata lei in passato, del terrore di non poterlo difendere e del tormento di pensare che lui stesso non avrebbe potuto nulla contro i più forti. È qui che si innesca l’umana comprensione e sì, si intravede anche un pizzico di amore in quella ragazza, madre e donna che ha visto la sua intera famiglia cadere davanti ai suoi occhi. Ma la vita non ha ancora finito di riscuotere il suo salato conto, e Young-soo si ritrova a dover scendere a patti anche con una nemica improvvisa, infida, imbattibile: la malattia. Il tempo inizia a scorrere più veloce mentre prova a cambiare le sorti di quel figlio tanto amato eppure tanto ferito. Ma Kang-ho è forte, e il destino, forse per ricompensarlo, gli viene in soccorso. Quando i suoi arti tornano alla normale funzionalità, la mente li segue, riportando i ricordi intatti. E’ in quel momento che scopriamo davvero quanto un figlio possa amare anche una pessima madre e quanto una pessima madre possa essere in realtà una “buona pessima madre”.
“Una madre può sostituire chiunque, ma nessuno può sostituire una madre”.
Ad accompagnarci in questo viaggio doloroso eppure bellissimo, troviamo gli abitanti di un villaggio rurale, uno stretto gruppo coeso di agricoltori dal carattere apparentemente burbero ma dal cuore gigante. Accanto a Kang-ho invece scopriamo l’incredibile forza e integrità di Mi-joo, il suo grande amore e madre dei suoi bambini. Una donna che è stata in grado di sostenere il suo uomo e persino di lasciarlo andare. Una donna che osserviamo dolorosamente destreggiarsi, divisa tra il risentimento per l’abbandono, la pietà e l’amore mai sopito. Una donna ferita che vede i suoi figli affezionarsi ad un uomo che non sanno essere il loro padre, lo stesso uomo che impara ad amarli senza sapere chi siano e che, seppur privato della memoria, non riesce a non provare dei sentimenti per lei, dimostrando ancora una volta che l’amore va oltre tutto, persino oltre la mente umana. Mi-joo ci insegna la capacità di comprendere, patire e perdonare. Ci dimostra come sopportare e supportare qualcuno. È l’esatta contrapposizione al ruolo di Young-soo, ci regala l’amore incondizionato, univoco, eterno ma libero da tutto, soprattutto dalla paura. “Good Bad Mother” ci parla di amore, un amore che è in grado di vincere la morte, l’ingiustizia, il dolore. Un amore che è ovunque: nell’innocenza dei gemelli, nella preoccupazione dei genitori di Sam-sik (amico-nemico d’infanzia di Kang-ho), nel conforto di una cittadina che è in grado di stringersi attorno agli altri, umile e benevola come solo la pietà umana può esserlo. Un amore che è nell’attesa estenuante di Mi-joo, negli occhi di sua madre che ha paura di vederla ancora ferita e abbandonata, nel cuore di Kang-ho che, per riscattare la sua famiglia, ha finto di abbandonare tutti ma in realtà ha rinunciato solo a sé stesso.
L’amore è nella semplicità del sostegno reciproco, nella cooperazione, nella comprensione, nel dolore, nelle risate, nelle lacrime, persino nella morte. È anche nell’atto di alzarsi in piedi durante il funerale di Young-soo e unirsi, tra i singhiozzi, al canto di “Sono Felice” perché lei, nonostante tutto, ha vissuto con amore e per amore.
“La vita è così affascinante e ti rende infinitamente grata. Quando ti toglie una cosa, la sostituisce sempre con un’altra. Perdere i miei genitori, mi ha insegnato ad apprezzare mio marito; perdere mio marito, mi ha insegnato ad apprezzare mio figlio; rischiare di perdere mio figlio, mi ha insegnato ad apprezzare me stessa per prendermi cura di lui al meglio. Sono stata fortunata a vivere questa vita così preziosa.”
Ho pianto disperatamente con Young-soo, ho riso a crepapelle con Sam-sik, ho cantato a squarciagola con i cittadini durante il funerale, ho sofferto in silenzio con Mi-joo, ho vissuto l’orgoglio di Kang-ho, ho sognato accanto a Ye-jin e Seo-jin (i gemelli), ho cambiato idea insieme a Seung-eon e Ji-seok (due tirapiedi pentiti). Ho giudicato, ho compatito, ho compreso, ho sofferto, ho riso, ho pianto, ho odiato e ho amato.
“Good Bad Mother” non è un drama facile, ma è un drama da vivere almeno una volta nella vita.
Kang-ho, Mi-joo, Young-soon, Sam-sik, Ha-yeong, Ye-jin, Seo-jin, Ji-seok, Seung-eon e tutti gli abitanti del villaggio, non sono in grado di dirvi addio, mi limiterò ad un “ci vediamo”.

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
Montserrat Garcia
0 people found this review helpful
Sep 20, 2024
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Qué grandes actuaciones!!! BRAVOOOO

Esta serie de título no muy atractivo es una obra maestra de la actuación. La historia es interesante y te atrapa con sus giros, la pareja protagonista tienen mucha química y los personajes secundarios son divertidos, tiernos y gloriosamente molestos, sus malos son muy interesantes, su música preciosa y original, su final es satisfactorio, pero por encima de todo brilla con luz propia la actuación. Es mayúscula, suprema y te lleva a todos los tipos de sentimientos a lo largo de la historia, alegría, tristeza, indignación, ternura, buff. Los actores están perfectos en su papel y brillan de manera espectacular los protagonistas, y la medalla de oro absoluta se la lleva Ra MiRan en el papel de la madre! Qué reina!!! Qué maravilla! Qué personaje!! Y los siguientes en excelencia son Lee Do.Hyun i Ahn Eu-Jin, madre mia, están perfectos, qué lloradera con ellos!!!Y qué decir de los vecinos, de los niños!!!!! Y el mafioso interpretado por Choi Moo Sung es inconmesurable!!!!Una de las mejores series que he visto nunca! Una joya de kdrama!!! Muy recomendable!!!

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
fer
0 people found this review helpful
Jun 12, 2023
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10

Perfeito!

"Dizemos que é para alguém que encontramos pela primeira vez. Mas o destino é o que dizemos a alguém que fica conosco até o fim."
O drama me conquistou desde os primeiros minutos, amei o equilíbrio entre comédia, melodrama, ação e romance. A história me fez me prender do inicio ao fim, a chegar ao ponto de não querer terminar de assistir o dorama. Os atores nem se fala, se o elenco não ganhar nenhum prémio esse ano, eu ficarei muito triste. Amei que mostrou que apesar da forma dura que Jin Young Soon criou Kang Ho, ela foi uma ótima mãe até mesmo após sua partida. Foi tudo incrível, as amizades, os romances, o crescimento de cada personagem!

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
Lili
0 people found this review helpful
Dec 30, 2024
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.5
Acting/Cast 10
Music 9.0
Rewatch Value 8.0

falta de ost e foco na vingança

primeiramente, senti falta de uma ost mais forte, além da “sou feliz”, uma ost emotiva e um pouco mais complexa preencheria mais o dorama!
certamente é um dos melhores que já assisti, porém senti que principalmente os 2 últimos episódios ficaram “corridos” e a parte da vingança e como ela ocorreu antes de realmente o kang ho ir ao tribunal não foi interamente explicada, sendo que é uma parte que eu gostaria muito de ver como ocorreu e com certeza outras pessoas também pensam assim!
Was this review helpful to you?
Completed
toy
0 people found this review helpful
May 28, 2023
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 1.0
This review may contain spoilers

o drama do ano aqui em casa !

que delícia foi assistir essa história. em todos os episódios eu me senti envolvida com o que estava acontecendo e em momento nenhum quis abandonar ou apenas deixar para outro dia. foi tudo perfeito, adorei como as coisas foram se encaixando no final, tudo condizente com a realidade. lindo demais ver a construção do personagem do kang ho, fui de odiá-lo para amá-lo muito. adorei que o enredo girou em torno da relação de mãe e filho e deixou o romance como secundário - coisa que é rara de acontecer. minha única crítica é que eu esperei para ver o momento em que as crianças descobririam que o kang oh é o pai delas, mas foi muito sutil e até mesmo implícito, queria algo mais emocionante... de qualquer forma, gostei muito!

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
sahevve
0 people found this review helpful
Mar 8, 2025
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 9.0
Rewatch Value 10

Dorama incrível

Eu amei esse dorama, eu assisti com tanta vontade e nao me arrependo de maneira alguma. Ele te cativa bastante e te faz torcer para que o principal consiga reconstruir suas relações com a mãe, a qual foi muito rígida na criação dele porém teve seus motivos mas fez o principal crescer bastante pressionado por isso. É um dorama que te faz chorar muito mas tem os momentos de risos, eu mesma chorei ate não querer mais kkkk. Super recomendo e um dos principais motivos é a atuação impecável que os atores trazem.
Was this review helpful to you?
Completed
Nina Dobrev
0 people found this review helpful
Dec 27, 2024
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 5.5
Rewatch Value 10

lição pra vida

Eu achei incrível, no início tive uma ideia muito errada do Kangho achando que ele era um filho da puta, mas o cão era muito bem articulado. Não ironicamente me emocionei muito assistindo, principalmente com a redenção da mãe dele.
O final eu já imaginava que ia acontecer aquilo, entretanto ainda não estava pronta e chorei muito com as mensagens que ela deixou para cada um de seus amigos, foi tocante demais.
E eles se casando no final foi tudo que eu precisava pra ficar feliz, Lee Dohyun fez seu nome com esse dorama.
Was this review helpful to you?
Completed
Carol
0 people found this review helpful
Jul 3, 2023
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 10
Acting/Cast 10
Music 8.0
Rewatch Value 9.0
This review may contain spoilers

The good bad mother

Diossss, qué buen drama! La verdad es que el primer episodio casi me hace no seguirlo viendo, porque es muy muy introductorio y no muestra realmente lo que se verá en los siguientes capítulos, pero a partir del segundo empieza a ser un drama adictivo.

Siento que se habla mucho sobre segundas oportunidades, pero creo que realmente no se les toma la importancia. Por un lado, la mamá de Kang Ho tiene esta nueva oportunidad de remediar sus actitudes y crianza hacia él y decide seguir teniendo comportamientos muy crueles. Me dolía mucho lo que le hacía pasar a Kang Ho. Si bien, ella sabía que lo que hacía estaba mal, no dejaba de hacerlo. Y sí, si crueldad ayudó a que Kang Ho realmente avanzara en su rehabilitación, pero a qué costó? 😩 pobre nene

Igual, la quiero mucho a la señora. Sabía que hacía mal, pero realmente quería a su hijo y hacía mucho por él.

Toda la historia me encantó. Los personajes los amé y lo disfruté taaaaaanto que se convirtió en uno de mis favoritos <3

También siento que el final fue apresurado, pero la verdad es que lo disfruté mucho y eso cuenta más. GRAN DRAMA.

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
vitoria
0 people found this review helpful
Jul 16, 2024
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
This review may contain spoilers

Obra prima

O que falar desse drama? Não sei nem por onde começar, o equilíbrio perfeito entre cômico e melancólico, com uma história que trás uma verdade, um romance lindo, amizades verdadeiras (na verdade uma família não é? Brigas e mais brigas mas estão ali um para o outro). A Young soon foi a mãe boa má mais perfeita que já vi, ela fez tudo aquilo pelo bem dele mesmo que do jeito errado e ele conseguiu entender isso e não guardou mágoa, eles tiveram a oportunidade de reconstruir novas memórias juntos com o acidente, porque foi sim uma benção divina. Que história linda, quanta emoção em cada cena era um choro diferente. Eles foram incríveis, o do hyun foi espetacular na atuação dele, a diferença antese depois do acidente sabe? Impecável. E a minha querida ahn eun jin, que brilhou demais! Tão feliz por ela, um papel importante no drama, que fez abrir mais portas ainda, tenho muita admiração por ela de verdade. O romance dos dois foi coisa de cinema mesmo, tanta cumplicidade, muito amor envolvido.
Não sei, eu só amei demais, cada personagem, cada pedacinho. Estou feliz, estou feliz estou feliz, estou muito feliz. 💛

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
bibydrama
0 people found this review helpful
Dec 4, 2025
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 9.5
Music 9.0
Rewatch Value 8.0
Uma série identificável, preocupantemente muito identificável. Na vida temos visão apenas da nossa perspectiva, nos perguntamos pq daquelas pessoa agir de tal forma, essa serie talvez seja a resposta que você procura naquela pessoa que não pode mais te responder, e se ela pode, esse drama vai fazer vc sentir vontade de ir atras dela no estante que termina-lo.
Was this review helpful to you?
Completed
manuhhz_
0 people found this review helpful
Jul 27, 2023
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 8.0
Acting/Cast 8.0
Music 7.0
Rewatch Value 8.0
This review may contain spoilers

Dohyun e seu dedo de ouro para roteiros

Vou ser sincera, tudo bem? A primeira vez que vi a sinopse desse drama não fiquei muito interessada, mas não sei dizer o porquê. Tem absolutamente tudo que eu mais gosto! Investigação, conspiração contra o protagonista…
Acho que a melhor parte em assistir a essa história foi descobrir aos poucos quem realmente era o protagonista, uma vez que informações sobre o passado dele nos eram ditas ao longo dos episódios. Você pode facilmente odia-lo durante os primeiros episódios mas, no final é impossível fazer o mesmo.
Os gêmeos são outra pérola. Em momentos um pouco tristes ou frustrantes para quem está assistindo, as duas crianças servem como um perfeito alívio de peso, me arrancaram muitas risadas.
E talvez me julguem, mas eu gosto muito de ver alguns dramas dublados, e esse foi um deles. Simplesmente não me aguentei de tanto rir quando o “Adam Sandler” apareceu. (Não o verdadeiro, o dublador… vocês entenderam!)

The Good Bad Mother é uma preciosidade. Provavelmente vai te fazer passar raiva em alguns momentos, mas acreditem, pela história vale a pena continuar. O que no início parecia um simples drama de mãe e filho se torna uma busca por vingança, como em The Glory. Olha aí o Dohyun sendo o “carrasco” mais uma vez!

Read More

Was this review helpful to you?
Completed
BrunoSantana
0 people found this review helpful
Nov 1, 2025
14 of 14 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 10
Acting/Cast 8.0
Music 5.0
Rewatch Value 7.0

Uma série emocionante, sobre amor e redenção

As vezes fico com um pouco de pé atrás com séries muito dramáticas, dessas que se apoiam em tragédias e coisas assim, mas essa aqui de forma alguma se parece forçada, ela na verdade até peça em ritmo ao fazer questão de construir, de estabelecer muito bem cada ponto da história, cada desenvolvimento e ponto de virada.

Fiquei surpreso quando percebi que a mãe na verdade era o personagem chave, mas isso não me desanimou de forma alguma. Os dois primeiros episódios podem ser um desafio para boa parte das pessoas por conta de seu ritmo muito lento, mas no terceiro episódio você é praticamente presenteado, premiado, por ter aceitado acompanhar a proposta de desenvolvimento mais lenta desses episódios, que fazem questão de contextualizar tudo para que o resto da história tenha peso, para que você possa se importar com os personagens e de fato se impressionar e se emocionar quando eles forem mostrando suas verdadeiras cores, quando os pontos de virada na história forem chegando e eu digo que o episódio 3 vem para te premiar porque ele vem como uma porrada e te faz valorizar cada segundo dos dois anteriores.

E que história bonita, poder ir entendendo os motivos de cada personagem, poder ver eles tentando reconhecer onde erraram e tentando melhorar. São vários momentos bem emocionantes MESMO, quem gosta de drama vai curtir demais e mesmo que seja secundário, o plot de romance é muito bonito também. Talvez a dinâmica dos personagens de apoio na vila não seja legal o tempo todo, eles são meio histéricos e meio pancada das ideias, mas eles também tem seus momentos e sinceramente eles também são peça chave para demonstrar o que de importante existe na história e dinâmica dos personagens principais.

Foi incrível assistir essa série e com certeza é uma das melhores que já assisti, fora que é a terceira série que assisto com esse ator que faz o protagonista e esse cara manda muito bem, é doido, porque eu geralmente só marco na memória atrizes super gatas, super fofas, mas a atuação desse cara em Melancholia, em 18 Again e em The Bad Good Mother me fizeram respeitar esse cara. Aliás, que moça linda e fofa essa que fez a Mi Choo, o jeito com ela vai deixando escapar seu jeitinho meio caipira, como ela foi super apaixonada, carinhosa e dedicada... Vou com certeza querer ver mais séries com ela kkkk.

Read More

Was this review helpful to you?
The Good Bad Mother poster

Details

Statistics

  • Score: 8.9 (scored by 46,174 users)
  • Ranked: #105
  • Popularity: #149
  • Watchers: 85,790

Top Contributors

76 edits
42 edits
37 edits
31 edits

Popular Lists

Related lists from users
All Time Favorite Dramas
828 titles 2055 loves 40
Causes Ugly Crying /Heartbreaking
371 titles 686 loves 46
Short KDrama
2158 titles 550 loves 16

Recently Watched By