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Road to Success

灿如繁星 ‧ Drama ‧ 2026
Completed
Blue eyes Samurai
7 people found this review helpful
Sep 9, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.5
Acting/Cast 6.5
Music 7.0
Rewatch Value 6.0

Conoscersi per ri-conoscersi, un cuore che funziona molto meglio della penna...

Teen drama sportivo sul tema della guarigione attraverso le relazioni, a cui ho dato una chance illudendomi di trovarmi davanti alla versione cinese di The Winning Try. In realtà è un prodotto diverso, meno curato dal punto di vista tecnico e soprattutto meno raffinato nella scrittura. Il mio voto è 6,86.
Se vogliamo accostarlo a un prodotto locale con cui condivide la fascia d’età, viene spontaneo pensare a When I Fly Towards You. E, paradossalmente, proprio il confronto con quello mi ha fatto apprezzare maggiormente questo :i ragazzi mi sono sembrati molto più rappresentativi dell’adolescenza. Non in senso assoluto, perché anche questa serie ricorre spesso a semplificazioni e soluzioni narrative fantasiose, e non accenna alla sessualità, ma almeno i ragazzi sembrano davvero tali, sia fisicamente sia nel modo in cui affrontano il complesso percorso di costruzione, ricerca e negoziazione della propria identità. Sono irruenti, assoluti, impulsivi, intransigenti, umorali, contraddittori; sfidano l’autorità e litigano con gli adulti quando percepiscono ingiustizie o disparità di trattamento. Altro che quei quattro “mocciosetti”, loro coetanei, che in When I Fly Towards You sembravano vivere sospesi in una bolla sentimentale nella quale non era necessario affrontare praticamente nessun discorso serio.

La parte dedicata ai ragazzi è infatti, a conti fatti, quella più interessante e anche quella che dà valore all’intero drama. Peccato che molti dei loro conflitti vengano poi risolti con una certa disinvoltura, attraverso soluzioni rapide, fantasiose e talvolta così poco plausibili da richiedere di staccare il cervello. Ogni tanto emerge inoltre quella sensazione di artificialità emotiva tipica delle storie costruite per strappare la lacrimuccia invece di lasciare che siano i sentimenti a emergere naturalmente.
È un peccato anche soprattutto perché, trattandosi di un healing drama, ci si aspetterebbe una maggiore profondità proprio nel modo di raccontare la guarigione. La serie ne parla continuamente, ma raramente la esplora davvero attraverso dialoghi capaci di scavare nei conflitti. Molti nodi vengono sciolti con una rapidità terapeuticamente impossibile.
E qui arriviamo a Esther Yu ( uno dei motivi che penalizza la serie). Gli attori che interpretano i ragazzi, considerata la loro giovane età e il fatto che per molti si tratti della prima esperienza, risultano più convincenti di lei. La figura della psicologa Lin Wanxing, soprattutto nella prima parte, è francamente PROBLEMATICA. Abbiamo una quasi 30enne traumatizzata che affida la propria vita al lancio della monetina, manda regali e mangiucchia caramelle con l'espressione da enfant terrible.Peccato che dovrebbe essere una professionista della psicologia e che, nella seconda parte, ribadisca più volte quanto stesse male: nei primi 15 episodi però, non riesce a restituire nemmeno una virgola del proprio dissidio interiore.
Nella seconda parte migliora, questo glielo riconosco: sembra finalmente entrare nel personaggio, sentirlo e riuscire a conferirgli maggiore profondità. Come figura professionale, tuttavia, resta assai poco credibile. Non sa davvero condurre un colloquio: è spesso invadente, interviene quando non dovrebbe e, al contrario, rimane completamente muta proprio nei momenti in cui ci si aspetterebbe che dicesse qualcosa. Con i genitori tende a essere eccessivamente compiacente, lancia scommesse e ricorre a espedienti che appartengono più alla commedia che alla pratica professionale. La psicologia, insomma, viene utilizzata molto più come espediente narrativo che come pratica professionale credibile, è sempre così e anche questo drama non fa eccezione.
Il caso delle caramelle è forse il punto più surreale: una psicologa manda delle caramelle a un ragazzo che segue online — già di per sé una modalità professionale assai discutibile — qualcuno intercetta il regalo, lo manomette e ci inserisce efedrina per vendetta contro di lei.

E non è l’unico caso in cui la scrittura sembra dimenticare completamente la logica. Possibile che una produzione cinese non riesca a costruire una sceneggiatura capace di tenere insieme anche solo le basi del funzionamento professionale? Addetta alle attrezzature sportive che diventa team manager semplicemente perché possiede un’abilitazione all’insegnamento? Vabbè.
Fino alla puntata 15, comunque considero questa una delle peggiori interpretazioni di Esther Yu. Serviva un’altra attrice, capace di dare al personaggio un tono più adulto e soprattutto maggiore intensità: meno idol, meno smorfie, meno contouring, meno gne gne gné, insomma.
Anche alcuni metodi di “Winfred” sono talmente fantasiosi da sembrare concepiti più per impressionare che per informare sulle corrette metodologie di allenamento.
E il calcio non è da meno. Abbiamo partite in cui una squadra si presenta senza panchina e con un giocatore mancante, come se il regolamento fosse un’opinione. Poi ci sono 10 ragazzi che lasciano tranquillamente le lezioni per andare a recuperare un compagno che ha deciso di fare il manovale in cantiere. E qui arriva il capolavoro: la grande psicologa si presenta con il gruppo sostenendo che siano lì per fare alternanza scuola-lavoro e, senza assicurazione, senza autorizzazioni e con un numero di studenti che non sembra nemmeno compatibile con una classe, li mette a scaricare mattoni.

La narrazione pretende di essere realistica mentre ambisce a diventare favola educativa. Quando poi mette insieme psicologia, scuola, calcio e crime senza utilizzare una plausibilità logica in nessuno dei quattro ambiti, le forzature finiscono semplicemente per farsi concorrenza.
La parte crime, infatti, è la peggiore. L’hanno voluta sviluppare perché evidentemente i cinesi amano l’hot pot anche quando devono rappresentare un semplice percorso di crescita e superamento dei traumi. Non c’era alcun bisogno di infilare nella seconda metà un’altra trama dedicata a uno psicopatico, soprattutto per scriverla in questo modo: falle logiche, motivazioni poco credibili, forzature e situazioni francamente inattuabili. Il personaggio non viene fermato la prima volta per istigazione al suicidio di un minore — credibile in Cina, eh? — e nella seconda parte se ne esce addirittura con un video di scuse. LOL 🤣.

La romance è sufficiente. Nella prima parte è decisamente forzata, mentre nella seconda diventa più naturale e spontanea. Chen Jingke, nella prima metà, ha lavorato bene e non sono affatto d’accordo con chi lo definisce legnoso e monocorde. Al contrario, lavora parecchio sulla microespressività facciale: tremolio degli occhi, uso delle sopracciglia, piccoli movimenti della bocca. Riesce spesso a compensare il piattume di Esther e costruisce un personaggio credibile anche attraverso dettagli minimi. Per il ruolo ha inoltre messo su circa 10kg di massa muscolare ed è assolutamente credibile nei panni del fitness man.
Non è sicuramente tra i bellissimi, ma è un bravo attore e spero abbia presto altre occasioni per dimostrarlo, magari non nei romance, che non mi sembrano la sua cifra.
Curiosamente, però, i 2 attori seguono un percorso inverso: Lei entra nel personaggio con il passare degli episodi, mentre, se analizzo soprattutto la parte sentimentale, lui tende a diventare più distaccato proprio quando la relazione finalmente si avvia. È presente, premuroso, caro, ma privo di qualsiasi slancio fisico verso di lei, quasi la repellesse. Prima la desiderava, la inseguiva, anelava letteralmente a lei; una volta ottenuto finalmente il suo amore, la relazione perde mordente.
E soprattutto c’è un problema che non riesco a superare: quest’uomo ha passato metà serie a desiderare questa donna e, quando finalmente arriva il momento, non è in grado di baciarla decentemente. Due volte!
Io non so se Chen Jingke non sappia baciare o se semplicemente non voglia farlo, ma il risultato è pietoso, il bacio più penoso di 800 lavori visti finora tra drama e film.
E a niente serve il faro da 500 lumen piazzato dietro le loro teste per occultare un po' quella cacata di bacio. Fateci caso!
Ma veniamo alla cosa che, per me, salva davvero la serie ❤️
C’è della bellezza in questo drama e la cosa che più mi ha commossa, quella che mi fa chiudere un occhio su quasi tutto il resto, è la tenerezza dei ragazzi mentre lentamente diventano giovani uomini. Il loro rapporto mi ha intenerita più volte perché non nasce da grandi dichiarazioni, ma dalla presenza: esserci l’uno per l’altro, imparare a riconoscersi, diventare un punto di riferimento reciproco proprio mentre ciascuno cerca il proprio posto nel mondo.
Il climax della serie, per me, è la lettera di Wan Xing ai ragazzi nell’episodio 27. È il momento più toccante perché, per una volta, la serie riesce davvero a mettere a fuoco ciò che ha costruito: descrive i ragazzi, il loro carattere, le loro fragilità, ciò che il calcio ha rappresentato nella vita di ciascuno e racconta come la squadra si sia formata non soltanto come gruppo sportivo, ma come laboratorio umano di guarigione.
Ed è qui che la serie, almeno per qualche momento, riesce a dire qualcosa di molto bello: mentre imparavano a sostenersi, si stavano curando.
L’aiuto non procede in una sola direzione. Chi si prende cura dell’altro finisce a sua volta per essere trasformato da quella relazione. C’è un riconoscersi nell’altro e, attraverso questo riconoscimento, il ritrovare se stessi.
Il rapporto che si crea fra tutti loro è quindi bello, intimo e profondamente umano. È un incontro di sogni, speranze e frustrazioni che, lentamente, li ricentra dopo essersi smarriti. Ed è probabilmente soltanto per questo che sono disposta a perdonare alla serie i buchi infiniti di trama, le falle logiche e certe soluzioni narrative che sembrano attaccate con “lo sputo e la disperazione insieme” (cit. B.).

🎥👀📺 Sul piano tecnico, la regia è generalmente piuttosto statica e classica: osserva, racconta, accompagna senza farsi notare. Nei dialoghi ricorrono i primi piani, spesso insistiti sul volto di gomma di Esther Yu e su quello di Chen Jingke, mentre nei momenti di maggiore coinvolgimento romantico la messa in scena diventa più decorativa: i due corrono sotto la pioggia, arriva lo slow motion, parte la musica e l’immagine si fa stilizzata. È un linguaggio assolutamente codificato e ricorda molto Something in the Rain* che la serie sembra scopiazzare in più di un passaggio..
Durante le partite, invece, la regia diventa energica e serrata: la macchina da presa si avvicina al gesto atletico, isola piedi, gambe, pallone, traiettorie e volti, alternando dettagli e campi più ampi. Il montaggio segue l’azione con ritmo sostenuto e utilizza rallenty e cambi di ritmo per enfatizzare il gesto tecnico. È efficace, ma è il classico linguaggio codificato delle scene sportive.
La fotografia è buona e le scenografie sono molto curate. L’utilizzo di numerose location reali di Quanzhou contribuisce parecchio all’identità visiva: vicoli, botteghe, cavalcavia coperti, case tradizionali in mattoni rossi, antiche abitazioni del Minnan e architetture sino-occidentali restituiscono una città con una fisionomia precisa, evitando il consueto sfondo urbano moderno e anonimo. Personalmente ho adorato le antiche abitazioni in mattoni rossi.
Ci sono poi alcuni fotogrammi nei quali la serie dimostra di possedere un occhio decisamente più raffinato. Uno dei più belli è quello del giovane Fu che osserva la madre allontanarsi attraverso la finestra, con una grata: la barriera fisica fra il bambino e ciò che sta fuori diventa anche una separazione simbolica dal resto del mondo. L’edificio di mattoni gialli che lo contiene rappresenta l’allegria chiassosa dell’infanzia, introducendo un unico tocco di colore, quasi stonato rispetto ai grigi del vicolo sporco e povero, il volto del bambino è triste e accanto a lui compare una piccola pianta affaticata, quasi ridotta a uno stelo isolato. È un’immagine di grande impatto, con forte potenza simbolica, costruita attraverso colore, spazio, profondità e piccoli dettagli scenografici. Per un istante la serie ha raccontato la solitudine, il trauma, l'abbandono con un solo fotogramma, facendocelo vivere.

Anche le inquadrature da dietro, utilizzate in alcuni passaggi, contribuiscono a dare ai personaggi la sensazione di essere immersi in un percorso: li vediamo avanzare nello spazio, allontanarsi, attraversare strade e corridoi. Le riprese dall’alto realizzate con i droni funzionano allo stesso modo, soprattutto nelle sequenze della città e in quelle sportive sul campo da calcio, dove aprono lo spazio e restituiscono la dimensione del gruppo inserito nel territorio.
L’unico momento in cui ho avvertito una vera volontà di sperimentare con il linguaggio visivo è la scena in cui Xiang Zi versa il barattolo di pillole sul tavolo davanti al professor Shu. Qui la regia interrompe il flusso naturale della scena: l’immagine si arresta, viene enfatizzata attraverso l’avvicinamento, la sfocatura dello sfondo e il rallentamento delle compresse che rovinano sul tavolo, quasi a dilatare il momento dello shock e la percezione del professore. È un piccolo esercizio di stile, ma proprio per questo risalta: la serie dimostra di saperlo fare e poi, inspiegabilmente, torna quasi sempre a una grammatica molto più convenzionale.

🎶Sul piano sonoro, invece, il lavoro è decisamente più curato. La serie dispone di un OST articolata, con brani assegnati a funzioni diverse: tema principale, musiche da inserto, brani legati alla crescita, all’amore, alla guarigione e al passato. La varietà si sente anche nell’uso drammaturgico della musica.
Le musiche sono quasi sempre ben scelte e fanno esattamente quello che devono fare: durante le partite sostengono l’adrenalina; nelle sequenze domestiche diventano più leggere e raccolte, arrivando talvolta a creare un’atmosfera quasi da commedia sentimentale francese. Nei momenti dedicati ai ragazzi entrano invece sonorità più giocose, accompagnate anche da effetti sonori volutamente buffi che sottolineano gesti, reazioni e gag.
Resta però il problema principale: la scrittura. La gestione giudiziaria della parte crime, che peraltro sorvola elegantemente sull’altro capo d’accusa, l’ingaggio assolutamente fuori scala e una quantità di altre situazioni surreali finiscono per abbassare il valore complessivo dell’opera. Peccato, perché il problema non è il montaggio, come sostiene qualcuno: è la scrittura!!!!
E probabilmente non è nemmeno un problema esclusivamente di questa serie, ma di un sistema produttivo che sembra ormai correre più veloce della propria capacità di rifinire ciò che produce. Ogni giorno arriva una nuova serie, in un mercato che sembra dover continuamente aumentare l’offerta mentre il tempo e l’attenzione del pubblico restano ostinatamente sempre gli stessi.Per produrre di più si lavora più velocemente; lavorando più velocemente si riduce il tempo disponibile per scrivere, correggere e rifinire. Alla fine, proprio mentre l’industria produce sempre di più, diventa sempre più difficile trovare un prodotto audiovisivo davvero valido.
E Road to Success purtroppo ha un cuore che funziona molto meglio della penna che lo ha scritto.

In conclusione, lo consiglio soprattutto per la storia dei ragazzi. Sono loro a dare al drama una dimensione umana interessante e, sorprendentemente, a risultare spesso più convincenti dei protagonisti adulti. La loro crescita, il modo in cui costruiscono lentamente un legame e imparano a diventare una squadra sono il vero motivo per cui vale la pena arrivare alla fine. E c’è persino una conseguenza inattesa della visione: ho rivalutato parecchio Dylan Wang. Accanto a Esther Yu, aveva fatto davvero un lavorone!

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Completed
Yi Yun
5 people found this review helpful
Jul 19, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 9.0
Music 10
Rewatch Value 9.0

Suka banget!!!

Overall, suka banget sama drama Ester Yu yg ini, after Speed n Love. Ini beneran berkesan sih, bagi aku. Romance-nya warm, gak menggebu-gebu. Sangat dewasa dan menenangkan. Meski i hope, di ending ada extra romance buat XingFa, but, kalo merujuk pada judul sih, emang udah tepat endingnya gitu hehew.

Dan yaps, drama ini bukan tentang cinta yang datang dengan ledakan besar, tetapi tentang orang-orang yang perlahan belajar memaafkan masa lalu, menyembuhkan diri dan akhirnya menemukan keberanian untuk melangkah lagi.

Dan well, gue paling suka Chen Jingke di sini, sumpah yaa, aura maskulinnya sangat aur-auran TT TT. Mba Ester, gue iri bet dah. Keknya dia so far ini, lawan mainnya selalu tipe gue banget haha. Bahkan drama mendatangnya pun sama aktor Hengdian fav gue, si Neo Hou.

OST Favorit gue:
1. 光荣的前章 [Guāngróng de Qiánzhāng] - Bái Jǔgāng (白举纲)
2. 无声引力 [Silent Gravity] - Dǒng Xiānglín (董相麟)

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Completed
Joelmi
1 people found this review helpful
Aug 24, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 8.0
Acting/Cast 9.0
Music 8.5
Rewatch Value 7.5

lo sport come cura è sempre un bellissimo tema

Quando ho letto di cosa parlava la storia, ho scelto subito di guardare questo drama perchè penso che raccontare le emozioni tramite lo sport sia uno dei modi più genuini e belli, qualunque sia il regista o il Paese.
Veder recitare Esther Yu poi ha un valore aggiunto: dopo aver visto un po' di lavori con lei come protagonista, ho cominciato ad apprezzarla molto e anche qui non mi ha delusa per niente.
Anche se la struttura della trama e l'evolversi degli eventi è "qualcosa che già ti aspetti" mi sono piaciute molto le storie di ogni ragazzo della squadra, le emozioni che hanno trasmesso e la complicità tra di loro non ha stancato fino alla fine, rendendo la visione piacevole e mai pesante.
Vista la mia età, questi drama sono un po' fuori dalla mia scelta principale ma ogni tanto mi piace far finta di essere ancora una ragazzina per staccare ogni tanto dalla mia quotidianità e "Road to Success" mi è piaciuto molto anche per questo.
Buona visione 😉


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Completed
Amanda
1 people found this review helpful
Sep 20, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 9.0
Music 9.0
Rewatch Value 7.5

Persistência, amizade e novos começos

Rumo à Vitória não é aquela série intensa, cheia de reviravoltas a cada episódio. É uma história mais leve, que vai conquistando aos poucos e fala muito sobre persistência, lealdade, amizade e sobre não desistir dos seus objetivos.

O romance existe, mas definitivamente não é o foco da história — e, para mim, isso funcionou muito bem. O mais interessante foi acompanhar o desenvolvimento dos personagens ao longo da trama, principalmente da professora, do treinador e dos alunos vendo como eles vão amadurecendo, enfrentando seus próprios desafios e construindo suas relações.

É aquele tipo de série gostosa de assistir aos poucos, no dia a dia, sem precisar maratonar. Você vai acompanhando os personagens, se envolvendo com suas histórias e, quando percebe, já está torcendo por eles.

Não é uma série que vai te prender pela intensidade, mas sim pelo carinho que você vai criando pelos personagens e pela mensagem de persistir, confiar e seguir em frente mesmo quando as coisas não saem como planejado. 💛

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Completed
Daiane Antoniel
1 people found this review helpful
Jul 30, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 2
Overall 8.0
Story 10
Acting/Cast 7.5
Music 7.5
Rewatch Value 8.0

não é um romance

Eu preciso admitir que o c-drama é bom, a história é legal, a gente acaba se envolvendo muito com os meninos e a história deles no decorrer do dorama. Mas, não se trata de um romance, é eu comecei assistindo esse dorama acreditando e querendo ver um romance, rsrsrs, queria ter visto cenas bonitas dos dois juntos, mas só descobri no finalzinho de tudo, que ele não ia me entregar isso.
O dorama conta a história do campeonato, da escola, dos dramas familiares, estudantis, o desenrolar deles e não entrega nada de amor, romance, relacionamento. É basicamente mesmo sobre história da escola, futebol e campeonato, isso me deixou bem frustrada e decepcionada, preciso admitir, porque eu entrei de cabeça com outro pensamento de ver o casal que parecia ter muita química, mas não rolou…
Porém, valeu a pena no final, a história é legal, engraçada, envolvente e cativante.
Fecha muito bem todos os pontos relacionados aos alunos, eu só não consigo me sentir extremamente feliz, porque não desenvolveu a história do casal, mas enfim, é isso.

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Completed
Gabriela Lírio
1 people found this review helpful
Oct 2, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 9.5
Music 9.0
Rewatch Value 8.5

Sonhos, futebol e companheirismo.

Sinceramente, amo produções que seguem a vibe do K-drama Jogada da Vitória ou o clássico formato de filmes esportivos e inspiradores. Sabe aquela fórmula clássica? A trama começa com um time desacreditado e sem esperanças, até que surge um treinador inesperado que transforma os alunos, inspira a equipe e guia todos rumo ao topo. O C-drama Rumo à Vitória segue essa mesma premissa, e é exatamente o tipo de história que me ganha por completo.

Apesar de haver um romance entre os protagonistas sendo desenvolvido ao longo dos episódios, vale destacar: esse não é o foco principal. O verdadeiro coração da narrativa é a jornada do time de futebol, o amadurecimento dos personagens e a busca coletiva pelo sonho de se tornarem campeões. Se você começar a assistir esperando um romance avassalador, vai se frustrar.

No entanto, a história entrega um pouco de tudo: romance na medida certa, comédia, momentos de frustração e muita celebração. É uma obra que ensina, cativa e emociona ao falar sobre sonhos, amizade e companheirismo.

Se você gosta de dramas com temática esportiva e histórias inspiradoras, tem tudo para amar. Só vá com a mente aberta, sem pressa para maratonar e pronto para apreciar uma boa obra para passar o tempo!

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Dropped 22/32
retnodesyani
3 people found this review helpful
Jul 14, 2026
22 of 32 episodes seen
Dropped 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
This review may contain spoilers

Jangan pernah menyerah pada dirimu sendiri

Film penyembuhan terbaik tahun ini cara penanganan setiap masalah dengan metode psikologis yang baik dan alur cerita yang menarik serta chemistry setiap pemain sangat pas dan seru untuk ditonton. Apapun yang terjadi jangan pernah menyerah pada dirimu sendiri. Motivasi untuk selalu kuat dalam menghadapi masalah. Meskipun tidak semua orang berpihak pada kita tapi pasti akan ada satu atau dua orang yang akan menemani dan menerima mu. Plus minus kehidupan sangat realistis ditampilkan baik dalam film ini penyampaiannya sangat bagus
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Completed
Yumikio
0 people found this review helpful
20 days ago
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 5.0
Rewatch Value 4.5

Review | Road to Success ?

Road to Success é um drama maravilhoso que fala sobre superação, amizade, sonhos, traumas, esforço e determinação. É aquele tipo de história que vicia, fazendo querer assistir a um episódio atrás do outro. Cada episódio traz emoções diferentes e momentos marcantes. O final foi perfeito! Foi lindo ver todos superando suas dificuldades e conquistando seus sonhos. Uma história emocionante que mostra como o esforço e a determinação nos ajudam a vencer obstáculos e alcançar nossos objetivos.......💗✨
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Ongoing 32/32
Juliana Sutti
0 people found this review helpful
Jul 27, 2026
32 of 32 episodes seen
Ongoing 0
Overall 10
Story 10
Acting/Cast 10
Music 7.0
Rewatch Value 10

completamente apaixonada

Eu não imaginava que fosse me envolver tanto com esse drama, a história é muito mais profunda do que eu imaginava!
Estou tão triste com a situação do Fu, que mãe horrível!! Como ela pode fazer isso com o filho, e não sentir nenhum remorso? 🥺
A dinâmica dos meninos é maravilhosa, fico torcendo pra que eles ganhem e se tornem cada vez mais amigos. Vou sentir saudade quando acabar. ❤️

Já tinha me encantado pela atriz no Speed and Love, mas agora estou ainda mais apaixonada pelo trabalho dela. Aquímica com o protagonista é ótima!
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Completed
moon_berry_berry
0 people found this review helpful
9 days ago
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 8.5
Acting/Cast 9.5
Music 6.0
Rewatch Value 1.5

O time foi o verdadeiro motivo para eu continuar

Essa foi minha segunda tentativa com esse drama e, no fim, gostei mais do que esperava! Não é aquele drama que você termina pensando que foi o melhor da vida, mas é uma história gostosinha de acompanhar. Os meninos do time são tão fofos que, em vários momentos, eu queria ver mais deles do que do próprio casal kkkkk. É muito bonito acompanhar cada um superando seus problemas e ver como as relações são construídas aos poucos.

O casal principal também é uma graça, com bastante carinho, apoio e cuidado, além de uma química muito boa. Só não esperem muitos beijos ou momentos a sós, porque o romance acaba dividindo bastante espaço com a história do time. Uma coisa que achei completamente desnecessária foi a amiga da Lin. O ciúme dela em relação ao Wang Fa ficou estranho, e a personagem acabou sendo muito mal aproveitada. Já o desfecho do vilão foi extremamente decepcionante: depois de tantos crimes graves, a punição foi praticamente fazer um vídeo de desculpas? Sério?!

No geral, o time foi o que realmente me conquistou. É lindo ver o crescimento dos personagens e tudo o que eles constroem juntos. Não está entre os melhores dramas que já assisti, mas foi uma experiência agradável. Gosto muito desse ator e queria ver mais trabalhos dele com roteiros realmente bons, porque sinto que muitos dos dramas em que ele aparece acabam ficando na média.

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Completed
Connie
0 people found this review helpful
Jul 31, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.5
Story 10
Acting/Cast 10
Music 10
Rewatch Value 10
This review may contain spoilers

una serie fuera de lo común pero muy buena…

La serie en sí es buena, al principio como se van dando las cosas no te imaginas quien podría ser y porque pasaron ciertos suceso y eso te mantiene con la intriga. Como se va desarrollando la historia de amor entre los protagonistas es como del “odio al amor” porque al final solo por las sospechas que él tenía pero a medida que se fueron despejando esas dudas claramente dio paso al amor, además que la protagonista tiene ese vibra que atrae a todos a pesar de todas las cosas malas que ella pasó, pero lo que más me gustó en lo personal fue la fuerza mental de ella para poder seguir adelante a pesar de cosas fuertes que le pasaron se dio su tiempo de sentir mal y seguir adelante con bastante autocrítica y autoevaluación y por eso ella también fue capaz de ayudar a todo los que le rodeaban como a su pareja y sus alumnos que ellos también tuvieron bastantes momentos difíciles que al final los unía la misma pasión por un deporte y el tener una misma meta al final solo se fueron dando las cosas y pasando el tiempo reflexioanando dando a entender que la salud mental es importante en todos los ámbitos profesionales y carreras que uno elija.
En fin el término de la serie me hizo sentir orgullosa de todo lo que avanzaron.
Como conclusión uno también puede sacar algunos términos que nombraron sicologicos si alguien también está estancado en su vida quizá sea de utilidad y pues la serie me gustó y pienso que así deberían ser las personas cuando realmente quieren y les apasiona lo que hacen tanto así que pueden cambiar la vida a las persona y eso es lo que falta en estos tiempos. Buenas reflexiones me dio esta serie 👍🏼👌🏼👏🏼

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Completed
Valeria
1 people found this review helpful
Jul 26, 2026
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 4.0
Story 3.0
Acting/Cast 3.5
Music 4.0
Rewatch Value 2.0
This review may contain spoilers

Dalla serie A ai dilettanti: come rovinare un bel potenziale

Voto: 4 / 10 (e salvo solo i ragazzi della squadra, altrimenti sarebbe stato un 2 pieno)

Devo ammettere che ero partita un po’ prevenuta. Un drama incentrato sul calcio, per quanto scolastico, non è esattamente il mio genere, e temevo si trasformasse in un mattone o in un trattato tecnico infinito. Invece, nella prima parte mi ha davvero sorpreso: lo sport era usato semplicemente come pretesto per la crescita personale dei personaggi, senza mai risultare pesante. Anche la coppia protagonista mi piaceva molto, c’era una bella chimica e non vedevo l’ora che si avvicinassero ufficialmente. Poteva tranquillamente diventare un ottimo comfort drama da rewatch... e invece, a metà percorso, si è perso completamente.
I problemi veri sono iniziati quando si dovevano finalmente sciogliere i nodi della trama. Tematiche e traumi importanti sono stati liquidati con una superficialità e una fretta disarmanti. Il passato di Wang Fa viene risolto in un batter d’occhio, ma la gestione della protagonista è stata persino peggiore: viene accusata ingiustamente di aver avuto una relazione con un suo professore e nessuno le crede, dando subito per scontata la sua colpevolezza solo perché donna, bella e solare. Quando poi si scopre che era tutta una vendetta architettata da uno spasimante rifiutato, l'intera questione viene liquidata nel giro di un solo episodio. Ma come si fa a trattare un argomento così delicato con questa fretta? Per non parlare di quando la voce si sparge nella nuova scuola: invece di affrontare la cosa con al fianco il protagonista e la sua migliore amica, lei decide di scappare, lasciandoli nel panico col timore che possa tentare nuovamente il suicidio. Avevano ancora parecchie puntate a disposizione, era una dinamica che andava approfondita, non liquidata così.
E sugli ultimi episodi... stendiamo un velo pietoso. Una sequenza di immagini montate senza un reale filo logico, nel disperato tentativo di mostrare una complicità di coppia che ormai non c'era più. Non ho problemi con le scene romantiche o i baci verso il finale, ma qui non ci siamo: il primo bacio arriva tardissimo e non trasmette assolutamente nulla. Erano freddi, distaccati, dava l'idea che lo facessero solo perché scritto sul copione. La scena del "quasi-sesso", poi, è stata decisamente cringe e imbarazzante: davvero dobbiamo ancora ricorrere al solito cliché di "lei ubriaca e lui cavaliere"? Parliamo di due adulti fatti e finiti, con un lavoro e una casa, non di due ragazzini.
Se nella prima metà avevo sorvolato su alcune imperfezioni narrative e su come venivano gestiti i ruoli dell'allenatore e della psicologa, nella seconda parte gli errori tecnici mi saltavano all'occhio da soli. In primis quelli calcistici: ma come si fa a concepire una squadra composta da soli 11 giocatori, senza nemmeno una riserva in panchina?! 🤦🏻‍♀️
L'unica nota positiva?
I ragazzi della squadra. Ho adorato il senso di profonda amicizia che sono riusciti a trasmettere, il modo in cui il calcio li ha aiutati a trovare la propria strada e la certezza che il loro legame continuerà anche dopo la scuola. Mi sarebbe piaciuto approfondire le storie di ciascuno di loro e non solo di due o tre, ma è la parte che ho apprezzato di più.
In conclusione:
Un vero peccato. Ero felicissima di vedere Esther Yu in un ruolo diverso dal solito, e anche Chen Jingke come protagonista maschile,che non conoscevo, non mi è dispiaciuto, pur senza farmi scattare una vera scintilla (anche se per giudicarlo al meglio dovrò vederlo in altri ruoli). Purtroppo la sceneggiatura è crollata rovinosamente nei soliti cliché gestiti male. Un grande potenziale sprecato.

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Road to Success poster

Details

Statistics

  • Score: 8.3 (scored by 6,789 users)
  • Ranked: #1348
  • Popularity: #1498
  • Watchers: 18,832

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