This review may contain spoilers
Déjate atrapar y disfruta del proceso
Desde el primer momento es atrapante y no necesariamente te tienen que gustar los temas musicales o el rock, lo amarás en el proceso. Encontramos personajes que han logrado mostrarnos el como la pasión, la hermandad, el respeto, y sobre todo la resiliencia logran darnos esperanza para perseguir nuestros sueños.Mediante Akane conoceremos una versión cruda y real de lo que probablemente pasamos las personas, las dudas existenciales o las comparativas que nos hacemos con otros, son esos pensamientos los que al reconocerlos y luchar contra ellos podremos liberar nuestro verdadero yo y seguir nuestros sueños.
En un sentido humano, no son perfectos, cada uno arrastra un pasado pero al hallarse juntos son el hogar del otro.
La banda en si esta conformada cuidadosamente y como dice Fujitani Naoki, cada uno produce un sonido único, diferentes a él, tanto que él los necesita para su composición perfecta. Se complementan. Fue genial ver lo que comprende ser un musico, la musa de los músicos, el amor y pasión por la música, la línea de trabajo, el proceso creativo(lo positivo y negativo), lo que transmite una canción de corazón a corazón, ese sonido que los conecta con ellos mismos, su banda y el público.
Glass Heart es una obra de arte, no pude evitar verla 2 veces y cuando pueda la volveré a ver, gracias a Netflix que salieron todos los episodios de una ...no hubiera podido esperar semanas. Me convertí en fan de Tenblank 😎♡
Los efectos visuales y musicales, todo es una obra de arte ♡ Satoh no deja de sorprender como actor y ahora como productor. Amo que el cast principal, quienes son super conocidos, talentosos y con trayectoria en Japón , ahora lleguen a mas publico internacional.
Me encantaron dos frases:
"Los prejuicios bloquean el entendimiento. Es preferible arriesgarse e ir más allá para dar la vuelta a todo lo que ya está inventado."
"Cuando encuentras a alguien que te gusta el corazón se acelera, cuando escuchamos la música que nos gusta el corazón se estremece. Las personas que amamos, la música en la que creemos, hacen ese sonido más fuerte en tu corazón. Lo hacen real. Es el sonido de la vida y nos pertenece sin ninguna duda."
Mis grandes deseos serían que:
-la novela tenga una versión en inglés porque en español es un poco difícil.
-hagan continuaciones del live action y podamos ver cómo es que Saijo Akane y Sakamoto Kazushi terminan casados así como muestran en la obra original (fuente Wikipedia Japón)
-tengan una gira mundial, por lo pronto tendrán su primer fanmeeting 11 de octubre.
Was this review helpful to you?
Was this review helpful to you?
Strepitoso
aspettavo con trepidazione questo nuovo drama con uno dei miei attori giapponesi preferiti Takeru Satō! Lui è sempre un piacere vederlo, anche perché ha un modo di recitare molto particolare, sempre un po' assorto, cupo e taciturno che colpisce sempre con il suo sguardo intenso e profondo! Qui non è da meno, conquista da subito con il suo carisma, anche se io confesso che già dalle primissime scene ne ero già rapita soltanto vedendo la sagoma della sua schiena, rigorosamente sempre coperta da cappottoni lunghi di ogni varietà!! È semplicemente unico e inimitabile! 🤩 Tra l'altro mi ha stupito molto anche il fatto che penso di non averlo mai visto sorridere cosi tanto, a differenza delle sue precedenti serie dove appunto è una rarità, direi che qui è proprio un bel guardare! 😁Di solito le serie ci mettono sempre almeno 3-4 puntate per ingranare, e invece qui già dopo 3-4 minuti dall'inizio si parte col botto! Una buffa ragazza fuori da un concerto annullato non si perde d'animo e tira fuori la sua batteria e inizia a rullare sfrenatamente piatti e tamburi, poi di seguito dal lontano palco parte una sonata di pianoforte con un cantante che carpisce il suo sound e le si accoda...ed è proprio da lì che parte la magia e di capisce l'animo vero di questa serie!! 🤩 Non può non partire il fomento e l'adrenalina con il ritmo di queste canzoni!! 😁
La trama è abbastanza semplice e interessante, si assiste alla creazione di una nuova band e ai rapporti interpersonali che si creano tra i 4 componenti con caratteri ben distanti l'un l'altro! Il leader indiscusso della band e Naoki Fujitani che diventa un tutt'uno con lo spirito artista del suo interprete Takeru, e ci mostra un genio indiscusso della musica, uno spirito estroso, bizzarro e imprevedibile! Accanto a lui c'è il chitarrista Sho interpretato da una splendida scoperta di nome Machida Keita, poi c'è l'introverso e un po' schivo tastierista Kesushi e a completare la rosa dei Tenblank si aggiunge Akane, la buffa ragazza che tanto ha voluto Naoki per dare un po' di brio e raggiungere il giusto sound per la sua band!
La trama ruota intorno alla voglia di questi ragazzi di creare musica, trasmettere le proprie emozioni e cercare di superare sempre i propri limiti senza farsi abbattere dalle cadute che incorrono nella vita! La storia viene raccontata molto velocemente, e ti ritrovi a viaggiare intensamente con loro a vivere le loro gioie e loro dolori e a godere spassionatamente della loro musica!
Ad un certo punto della trama..."ho tremato" e ho avuto un po' paura di come stesse prendendo piede la storia, ma ho apprezzato molto in modo in cui hanno deciso di gestire l'epilogo! Se devo fare un appunto io personalmente avrei voluto si desse un po' più spazio al Villain della situazione Toya, il cantante alter-ego di Naoki, che sin dall'inizio si è posto male ma già si intravedeva fosse un personaggio molto interessante!
Per il resto la trovo una gran bella serie che ti lascia addosso tante emozioni e vale davvero la pena vedere!
Was this review helpful to you?
Drama studiato nei minimi dettagli... e si vede!
Mesi ricchi per i fan di Takeru Sato: dopo l’uscita del film "Cells at Work" su Netflix e il drama "Sposa mio marito" su Prime, approda su Netflix anche la serie "Glass Heart".Tratto da una serie di light novel, il cui primo volume è uscito nel 1993, "Glass Heart" è un drama di dieci episodi fortemente voluto dall’attore, che ne è perfino co-produttore.
Takeru Sato, infatti, si è innamorato del romanzo non appena l’ha letto, al punto da desiderare di crearne un live-action. Ha rimandato, però, fino a quando non è stato sicuro di avere l’esperienza e le risorse necessarie per realizzare un adattamento che rendesse giustizia al cartaceo. Non solo, ha anche seguito personalmente le audizioni.
E gli sforzi si vedono tutti.
Non è facile spiegare il perché questo drama meriti di essere visto, la cosa migliore sarebbe guardarlo. Personalmente mi sono bastati cinque minuti per innamorarmene, per la precisione quando la protagonista, una giovane batterista che è stata appena buttata fuori dalla propria band, decide di mettersi a suonare la batteria, a piedi nudi, sotto un temporale, con le gocce di pioggia che danzano ogni volta che le bacchette toccano il rullante.
La poesia che troviamo in questo primo episodio non viene meno mai. Tutto è perfetto. Ogni fotogramma è studiato nei minimi particolari. E con “tutto” intendo proprio tutto.
La fotografia e le inquadrature sono particolarissime e cambiano a seconda se i personaggi sono sopra o al di fuori del palco.
Quest’ultime scene sono quasi intime con messe a fuoco inusuali, luci soffuse e colori tenui.
Le scene esplodono, invece, quando suona la musica grazie a composizioni dinamiche, cambi di prospettiva veloci, colori vividi, inquadrature a campo lungo sul pubblico e primi piani su strumenti musicali, tanto che sembra di star seguendo un vero e proprio video musicale.
Ogni volta sembra di assistere ad un concerto, e questo grazie alle tante accortezze avute.
Non solo sono state necessarie tantissime comparse, ma anche le canzoni sono state registrate dal vivo e non ri-doppiate in seguito.
Come ogni singolo suono, ogni rumore, ogni silenzio, ogni pausa ha un significato preciso all’interno dell’episodio, anche le canzoni non fungono solo da cornice della storia, ma ne diventano ogni volta parte integrante, creando uno scorcio da cui poter spiare nelle emozioni dei personaggi: le canzoni, coinvolgenti e bellissime, tanto da finire presto in ogni playlist, sono state realizzate grazie alla partecipazioni di artisti come Yojiro Noda dei RADWIMPS e Taka degli ONE OK ROCK.
La band TENBLANK, protagonista in "Glass Heart", ha debuttato davvero nel mondo reale: l’album è uscito il 31 luglio 2025 in versione digitale e il giorno successivo in versione fisica.
Per questo motivo, ma soprattutto per rendere le riprese del drama ancora più realistiche e non ricorrere a controfigure, gli attori protagonisti hanno investito oltre un anno per imparare a suonare realmente i propri strumenti.
Il cast è straordinario e ogni scelta perfetta.
L’attrice protagonista Yu Miyazaki è stata bravissima a dare equilibrio al suo personaggio, che risulta forte e determinato, ma anche fragile e sensibile al tempo stesso.
Takeru Sato, nei panni di Naoki, si è spogliato dell’immagine da bravo ragazzo con dolcevita a collo alto. Qui ha rivestito il ruolo di musicista bello e dannato (di cui ci aveva dato un assaggio nel live-action di "The liar and his love") con felpe oversize e cappellini sempre diversi, ma tutti invidiabili.
Keita Machida è Sho, il calmo e riflessivo chitarrista della band, per smettere di fumare ha spesso il plettro tra le labbra, cosa che unita ai capelli lunghi, lo rende estremamente affascinante.
Jun Shison interpreta il pianista Kazushi, personaggio molto sfaccettato che ha una bellissima crescita all’interno del drama: da personaggio quasi secondario, diventa un punto cardine nella band, come, del resto, desiderava Naoki.
Tutti gli attori sono stati estremamente versatili, ma chi spicca di più in assoluto è sicuramente Masaki Suda nel ruolo del frontman Toya della band rivale, gli OVER CHROME. È impressionante come questo ragazzo ogni volta riesca a interpretare e fare suoi personaggi completamente diversi, e qui dà vita a un cantante ipnotico, folle e provocatorio.
Un po’ come il ritmo di questa serie, che risulta assolutamente coinvolgente, "Glass Heart" alterna momenti più introspettivi e silenziosi quando si focalizza sui personaggi, a scene intense e travolgenti quando sono presenti gli strumenti. Quest’alternanza fa in modo che la serie non risulti mai lenta, ma emozionante, anche nelle parti in cui si prende il tempo per raccontarci le retrospettive e il passato dei personaggi.
Nonostante la serie sia tratta da una storia pubblicata negli anni ‘90, questo drama risulta sorprendentemente attuale. Le difficoltà a cui vanno incontro idol e band per debuttare risultano essere molto contemporanee.
Le nuove tecnologie, come l’uso degli smartphone, sono amalgamate in maniera saggia all’interno della trama, non risultando mai troppo eccessive.
Eppure qualcosa che ci riporta indietro nel tempo è presente: non è niente di tangibile, resta quasi una sensazione, ma si capisce che questa storia non è nata ai tempi di oggi, portando con sé un fascino passato.
Anche la parte sentimentale è dosata bene, non diventando mai il cardine portante della storia, che resta sempre la musica, e lasciando spazio ad altri sentimenti: si ha modo di approfondire, infatti, tante e sfaccettate relazioni diverse da quelle amorose, dal rapporto tra fratelli, al legame che lega i membri di una band.
Del resto, la scena per me più emozionante riguarda proprio l’amicizia vera e forte che unisce i personaggi di Naoki e Sho.
"Glass Heart", in realtà, è questo, ma molto altro: è una serie imperdibile, soprattutto per chi ama il genere musicale, ma anche per chi vuole emozionarsi con una regia impeccabile, una sceneggiatura sorprendente e personaggi ben caratterizzati.
Ben lontano da avere qualche difetto, forse l’unico è proprio quello di finire troppo in fretta, tanto da desiderarne una seconda stagione o almeno la novel edita in Italia.
Was this review helpful to you?
Bel dramma
Un dramma un po' diverso incentrato soprattutto sulla musica ed è veramente ottima musica.Dramma tormentato di un cantante e musicista anticonformista che ricerca il suo sound e si unisce in questa band dove sono tutti un po' speciali e insieme sono fantastici.
Narrazione un po' lenta ma comunque piacevole da vedere.
La storia d'amore c'è ma è debole e non sviluppata perché comunque tutto è musica.
Se amate la musica questo dramma sarà sicuramente tra i vostri preferiti.
Was this review helpful to you?
Meraviglioso
L'ho amato dall'inizio alla fine... tutto perfetto, la storia, i protagonisti, la musica poi non ne parliamo! Mi ha colpito al cuore ed è entrato prorompente tra i miei drama preferiti. Non conoscevo Takeru perché ho visto pochi drama giapponesi ma mi sa che andrò a recuperare tutti i suoi lavori perché l'ho trovato semplicemente strepitoso ❤️La scena del bacio poi veramente da brividi, l'ho trovata delicata ma allo stesso tempo potente, penso sia uno dei baci che più mi ha colpito dei vari drama visti
Was this review helpful to you?
Quando a atuação transcende a realidade!
Há muitas reflexões sobre dependência emocional e perdão, cicatrizes profundas como a rixa que o Naoki tem com o Toya e a inveja que o antigo produtor tem dele podem ser curadas. A amizade entre se fortalece, todos eles vão se misturando e crescendo de forma tão única como se todos precisassem desse encontro de almas! Amei demais cada episódio e mais ainda em saber que todos os atores ali se prepararam por anos para realmente cantar e tocar sem dublês, o que torna tudo mais que perfeito!Was this review helpful to you?
j'ai adorée Tenblank
incroyable je suis tomber par hasard et je ne regrette absolument pas les 3 hommes principaux je les est tous connus dans divers drama que j'avais adoré, l'acteur principal dans Marry my husband, celui avec les longs cheveux dans 10 dance et celui avec les lunette dans format kitchen.Was this review helpful to you?
Fantastica serie
Adoro Takeru Satō dalla prima serie che ho visto accidentalmente con lui come protagonista "an incurable case of love" e mi ha subito colpito il suo sguardo IPNOTICO ! Il fatto che parli con gli occhi è una caratteristica che apprezzo moltissimo e non mi ha deluso anche in questa serie. La musica poi è travolgente e vedere suonare gli strumenti con quella passione è meraviglioso.Was this review helpful to you?
INDICAÇÃO - Glass Heart
Estava a procura de um drama interessante pra assistir quando me deparei com Glass Heart, um Jdrama lançado esse ano com uma temática que eu sou fã: a música.E olha o foi uma grata surpresa, porque eu não só gostei desse drama, eu amei. E, nesse blog pretendo compartilhar essa experiência com vocês.
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
TEMATICA
Mas, antes de mais nada, me permita fazer um breve parênteses aqui sobre a questão da temática.
Apesar de amar histórias que falam sobre música, confesso que não tinha grandes expectativas sobre esse drama em particular antes de dar o play.
Isto porque quando se trata de doramas, salvo raras exceções (como, por exemplo, o excelente Kdrama: Maestra ao qual já até resenhei aqui na comunidade), até hoje eu ainda não tinha assistido um drama com essa temática que fizesse meu coração bater mais forte, que me fizesse vibrar a a cada novo episódio, como geralmente acontece quando realmente encontro algo no meu estilo.
Esse ano mesmo, assisti a um Kdrama que retratava a vida de um jovem em busca do sucesso através da música e posso dizer que foi um grande fiasco.
O drama começa morno e não cresce hora nenhuma, os personagens não cativam, a história não cresce, e de certo ponto em diante vira tudo uma grande politicagem, cheia de sujeira e corrupção do mundo do entretenimento.
Estou falando de Namib e sinceramente, não recomendo esse drama para ninguém, suspeito que se eu não tivesse visto durante o lançamento e tivesse que maratonar com certeza teria dropado ele facilmente.
Outros Kdramas que giram em torno do mundo da música que também não alcançaram as minhas expectativas e de certa forma me decepcionaram de alguma forma foram: My Lovely Girl, Castaway Diva e Doona.
Isso sem contar os que eu sequer consegui sobreviver aos primeiros episódios e acabaram entrando pra lista de dropados.
O blog ficaria imenso se eu começar a discorrer sobre esses dramas que mencionei. Mas eu queria coloca-los aqui de alguma forma pra que você entendesse que nem tudo são flores, quando tentamos achar algo legal dentro de uma temática que amamos.
Enfim, apesar de já ter assistido vários filmes estrangeiros sobre essa temática e amado, ter me divertido com programas de música do mundo afora. Não tive muita sorte quando tentei encontrar algo legal no mundo dos doramas em geral.
Mas ai Glass Heart apareceu na minha vida pra virar esse jogo e mudar a minha história com doramas de música.
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
O RITMO
Em termos de ritmo posso dizer que Glass Heart é aquele tipo de história que começa no 12 e só vai melhorando e te prendendo cada vez mais, a cada novo episódio.
Ao meu ver, fizeram um belo trabalho em manter a curiosidade do telespectador aguçada. Porque todos os episódios terminavam no ápice.
É como se o drama te prendesse tanto que te deixasse vidrado na tela. Porque eu tinha uma sensação muito forte de desespero sempre que um episódio terminava.
Eu confesso que amo dramas que me dão essa sensação de desespero pelo próximo episódio. Como se eu nem fosse conseguir esperar pra ver o que vem a seguir.
Tem muito tempo que eu não tinha esse tipo de sensação e olha que sempre estou assistindo alguma coisa. Então, não dá pra dizer que é por falta de oportunidade.
Você também tem a sensação que dramas que realmente te prendem de jeito estão ficando escassos?
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
O ENREDO
Tudo começa com Saijo Akane em um festival de música, uma baterista que foi expulsa da banda que participava. Frustrada com isso ela começa a tocar sua bateria em meio a uma tempestade. Mal sabia ela que Fujitani Naoki, um músico genial estava ali.
Enquanto ela toca sua bateria, ele começa a tocar o piano para acompanhar o ritmo dela, os dois nem chegam a se ver, mas acaba sendo algo único e marcante para os dois.
Anos depois Naoki resolve montar uma banda e convida Akane pra participar dela: ao lado de Takaoka Sho um guitarrista experiente e de Sakamoto Kazushi um multi-instrumentista talentoso.
A partir dali tudo muda na vida desses 4 músicos.
É super interessante ver como pessoas tão individualistas e geniosas aos poucos vão se envolvendo tanto na banda que acabam se tornando um grupo tão unido e colaborativo.
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
A OST
E olha eu preciso destacar que as músicas compostas e tocadas ao longo da história pela banda Tenblank são incríveis.
Não sei dizer qual eu gosto mais, suspeito que todas vão acabar entrando na minha playlist de qualquer forma.
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
ATUAÇÃO
As atuações estavam tão incríveis que deram mesmo a impressão que aqueles atores estavam mesmo participando ativamente da banda.
Os instrumentistas pareciam estar tocando de verdade, e o vocalista não deu a impressão de estar dublando as músicas hora nenhuma.
Não procurei saber sobre os bastidores do drama e como foi esse processo todo pra eles. Mas todos fizeram um belo trabalho na interpretação dos seus respectivos personagens.
Com certeza devem ter feito aulas dos instrumentos que tocariam ao longo da história. Pra quem não sabe, se esse trabalho não for feito corretamente fica tudo muito falso, e eu sou bem exigente com isso já que também sou instrumentista hehehe.
Dá pra dizer que músicos de verdade são todos exigentes nesse quesito e percebem facilmente quando é dublagem e quando se esta fingindo tocar certos instrumentos.
☆ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ۰ ☆
O ROMANCE
Por fim, preciso destacar que gostei bastante de como a história se desenrolou com foco realmente na música, sem deixar que outras coisas em paralelo roubassem a cena.
Ao longo da história vemos a formação gradual de um casal. Mas posso dizer que o romance não sobrepujou em momento algum a temática da história. Pelo contrário, ele acabou sendo um elemento que tornou tudo ainda mais especial.
Amei o fato de que não tivemos aqui aquele tipo chato de romance cheio de idas de vindas ou de briguinhas desnecessárias. Foi tudo muito bem encaixado na trama.
Sempre me incomodei bastante que em produções americanas de histórias com essa temática e na temática de medicina também: o romance aparece sempre regado a muita sensualidade, chegando a ser algo bem vulgar.
Se isso também te incomoda pode ficar tranquilo que isso não acontece aqui.
Os doramas em geral não têm essa característica, mas, infelizmente, a influência da Netflix e de suas pautas pra lá de duvidosas, ao longo do tempo, têm trazido esse e outros vieses que não me agradam para alguns dramas asiáticos, o que é uma pena.
Mas isso é um assunto tão complexo que, com certeza, daria muito pano pra manga. Então, vamos encerrar por aqui.
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
la musique c'est la vie
J'ai mis beaucoup de temps à commencer ce drama parce que j'avais peur d'être déçue. En revanche, une fois que j'ai commencé, impossible de m'arrêter. Je suis également musicienne mais pas aussi impliquée que Tenblank. je n'ai clairement pas le même talent. Mais je comprends parfaitement l'état d'esprit des musiciens. Je suis également une grande fan de rock et là j'ai été servie.la musique est géniale, les acteurs sont incroyables, le scénario est lui aussi très bien construit et développé. les effets spéciaux avec les ralentis parfaitement intégrés. J'ai été bluffée.
je n'ai rien trouvé de négatif, j'ai beaucoup pleuré sur les deux derniers épisodes notamment.
j'adore l'acteur principal Takeru Satoh qui a montré un talent incroyable à interpréter un chanteur musicien avec toute sa folie et son génie.
La fin est d'une tristesse à pleurer longtemps mais elle est très belle.
Was this review helpful to you?
Produzione eccellente vs sceneggiatura debole
La trama risulta prevedibile: troppo vicina ai cliché del manga e del rom-drama, con i soliti archetipi — il genio tormentato, la ragazza talentuosa, il grande sacrificio, la malattia grave. La produzione, la musica e le performance musicali sono solide, ma la sceneggiatura, lo sviluppo dei personaggi e le loro motivazioni poco credibili rappresentano un vero tallone d’Achille.Resta anche difficile capire quale storia voglia davvero raccontare: è un racconto di una band? Una storia d’amore? Un dramma musicale che poi scivola nel tema della malattia terminale?
Il cast è valido, la produzione è curata e l’elemento musicale è sicuramente attraente. Chi apprezza il genere — dramma musicale con estetica da “rock star” — probabilmente lo troverà coinvolgente; chi invece cerca un ritmo più serrato o una trama più compatta potrebbe rimanere deluso. La qualità tecnica, sia visiva che sonora, lascia un’impressione positiva anche quando la scrittura mostra delle crepe.
Inoltre, il ritmo è spesso lento e ripetitivo, al punto da risultare esasperante… e alla fine io mi sono davvero annoiata.
Was this review helpful to you?



