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Un sogno... Che si infrange a metà.
Sano e divertente intrattenimento: questo era il massimo che immaginavo di poter chiedere a questo drama e quindi questo è stato il mio esiguo metro di giudizio. Nella prima metà c’è stato dentro, nella seconda anche no.TRAMA - Due ex compagni di scuola si ritrovano dopo un’infelice separazione: lei, Ju I Jae, è diventata una giornalista trentenne che ha messo da parte i suoi sogni cinematografici mentre lui, Woo Su Bin, si è invece affermato all’estero quale esordiente regista di successo. Poi lui torna, ormai realizzato, e si mette sulle tracce del suo primo amore – ovvero lei – con l’intento di dirigere insieme il film la cui sceneggiatura avevano abbozzato in adolescenza. Lei è risentita dall’abbandono e professionalmente demotivata ma, dopo una serie di tira e molla, accetta la proposta. La love story decolla nel mentre delle riprese che porteranno però Ju I Jae a fare anche determinanti considerazioni rispetto al proprio futuro.
TEMA PRINCIPALE: Sulla carta credo volesse essere l’importanza di inseguire i propri sogni e sentirsi realizzati, per poter vivere liberamente un amore pieno, piuttosto che sacrificare i desideri coltivati da una vita proprio in virtù di un amore che si veste, di conseguenza, di un sottile strato di egoismo. Nel concreto si è capito, ma non direi ben riuscito: sono state impostate le basi ma poi ha però vinto la tentazione di scivolare nei classici cliché, con conseguente virata verso il piatto e il monotono. (Apro una parentesi di riflessione generale: mi sembra di essere un disco rotto ma questo percorso si sta riproponendo sempre più di frequente nei kdrama degli ultimi anni, dove l’inizio coltiva qualche speranza ma poco dopo la serie va alla deriva… E non si riprende più. Non vale per tutti i lavori, ovviamente, ma per un numero via via sempre maggiore).
PERSONAGGI – La caratterizzazione qui ha fatto un po’ acqua da tutte le parti: Woo Su Bin rientra in patria tutto gaio e speranzoso di riprendere con Ju i Jae dal punto in cui si erano interrotti. Dispensa sorrisi e avance e sembra quasi stranirsi della refrattarietà di lei. Ma se sai di essertene andato in malo modo, senza nemmeno una spiegazione decente, dovresti aspettarti che oltre a essersi probabilmente rifatta nel frattempo una vita, se ti dovesse incrociare anche solo per caso ti manderebbe giustamente a quel paese. E invece no, lui si comporta come se avesse semplicemente messo in pausa un nastro per pochi minuti, prima di tornare a premere il pulsante play come se nulla fosse. Che senso ha? Nessuno.
Ju i Jae, al contrario, si riesce a capirla di più all’inizio che nella seconda metà del drama. E’ incazzosa quando se lo vede ricomparire davanti, e ci sta. Resta un po’ ferma sulla sua posizione, poi comincia a tentennare e finisce – adducendo tutte le motivazioni del caso – per accettare la proposta di una doppia regia. Da lì si inizia a scadere in dinamiche convenzionali e ampiamente prevedibili: siamo ancora lontani dalla conclusione del drama e sembra non ci sia la capacità di portare avanti la trama senza creare nuove crisi di coppia. L’ultima parte dell’evoluzione del personaggio di I Jae suona più forzata che credibile, carica di una drammatizzazione che è evidentemente a uso e consumo dello spettatore.
Dato lo scarso lavoro fatto sulle figure principali parlare dei personaggi secondari non ha nemmeno molto senso, il secondo pairing in particolare era partito bene ma si è rivelato poi deludente.
CAST – Uno dei pochissimi aspetti positivi del drama. I protagonisti sono due attori non eccellenti ma di sicuro interessanti. Hwang In Yeob l’ho conosciuto in “A prefabricated family” e mi aveva lasciato una buona impressione. Ha un fascino e un carisma particolare, oltre a un buon livello di recitazione che necessita ancora di essere raffinato, nonostante non sia più giovanissimo (ne ha trentacinque ma direi proprio che non li dimostra). Ha una buona espressività, ma un po’ limitata ad alcune situazioni. Hye Ri aveva un volto che mi diceva qualcosa ma non la ricordavo particolarmente, ho notato solo a visione finita che avevo visto altri drama con lei nel ruolo della FL. La trovo un’attrice valida per dei drama di buon livello, qui purtroppo – come anche Hwang In Yeob – imbrigliata in una sceneggiatura che non aiutava a trasporre un personaggio a tutto tondo. Tra gli attori secodari, quella che ho più apprezzato è stata Park Ji Young nei panni della madre di O Ha Na (e madre biologica dello stesso Woo Su Bin).
ASPETTI TECNICI – Siamo a un classico livello standard, nel bene e nel male. Nulla degno di nota, ma non ci sono nemmeno strafalcioni evidenti. C’è un po’ l’impressione di aver garantito un livello adeguato ma anche di essersi ben guardati dall’andare oltre: un comparto anonimo, praticamente un mero accessorio, che evita di ricercare valori aggiunti. Non è il poco ma fatto bene, piuttosto il poco senza voglia di fare.
IN CONCLUSIONE - Un classico second-chance romance leggero e non impegnativo, con un cast interessante ma che non porta, di fatto, nulla di nuovo e si perde nelle solite scene ultra drammatizzate. Ad un inizio che si lascia guardare segue un noioso e costante declino, e questo è quanto. Visto, salutato e archiviato insieme a tutti gli altri titoli che ultimamente seguono lo stesso iter.
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Poderia ter sido melhor
Eu realmente fiquei muito empolgada no começo, porque sao dois atores que gosto MUITO. Principalmente a hye ri!! E ela nao me decepcionou na sua atuacao, a personagem dela foi muito cativante e me emocionava muito e claro que eu ter uma ligacao especial com o cinema e cameras pode ter facilitado isso. Eu realmente fiquei triste com a atuacao do yeop, porque? Por exemplo, o ator que fez o geum, eu odiei o personagem dele em amor rural, o primeiro drama que vi com ele. Mas nesse papel ele tava muito diferente e ate a postura de mais homem do que menino e amei a construção do personagem dele, comparando os dois em atuacao, principalmente sendo o protagonista, me deixou decepcionada em algumas cenas. E acho que o drama me deixou com vontade de quero mais.... o roteiro muito bem trabalhado, mas esses 12 episódios nao foram bem distribuidos, acho que teve coisa que ficou corrida e outras que nao foram bem aprofundadas, por exemplo a relacao dos casais secundários, a amiga dela que so apareceu tipo 2 vezes com a protagonista e nem foi introduziada logo nos dois primeiros episódios, sendo totalmente esquecida. Cabia mais narrativa, cabia 14 episódios facil. O geum mesmo, cade pelo menos o sucesso que ele fez depois da estreia do filme sabe? Fiquei pessima que o pai dele faleceu, demorou TANTO pra ele conseguir alcançar o sonho dele. O Soo bin com o pai mesmo, nao teve um desfecho fechadinho, mas gostei da cena da mae dele. E o final? Achei meio patetico, o soo bin chorando pitangas quando a hye ri so foi atras de melhorar, ele deveria ter seguido...Was this review helpful to you?
une petite bulle de bonheur …
Si vous cherchez une petite pépite RomCom, foncez sur « Dream to You » ! Ca m'a totalement conquise.Le duo principal, Hwang In Youp et Hyeri, est extraordinaire, leur alchimie crève l'écran, un « pur bonheur ». Hwang In You passe du lycéen au réalisateur avec une justesse rare, tandis que Hyeri insuffle une énergie communicative à son personnage.
Mais les acteurs secondaires ne sont pas en reste ! Baek Sung Chul, Lee Yul Eum et Lee Sang Yeob apportent une richesse incroyable, j’ai été litteralement captivés par leurs histoires parallèles parfois même presque plus que l'intrigue principale.
Au-delà de la romance, la série interroge nos rêves oubliés et nos seconde chances.
Bref, une bulle de douceur à savourer sans modération. Laissez-vous emporter par ce rêve éveillé !
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anche se non a molti, a me è piaciuto
Comincio col dire che i due attori protagonisti mi piacciono molto, lei molto espressiva e lui molto...ipnotico e ho scelto di guardare la serie in primis per loro.L'ho guardato senza fatica, mi aspettavo alcuni clichè e li ho trovati, mi aspettavo una storia "già vista" e l'ho trovata, mi aspettavo anche leggerezza nel trattare alcuni temi e l'ho trovata.
Ho letto pareri contrastanti, o è piaciuto molto o proprio no: io mi metto tra quelli a cui è piaciuto, e tanto...
Cercavo un drama piacevole sia nella storia che nella scenografia perchè ogni tanto ho bisogno di rilassare la mente e Dream to you mi ha soddisfatto.
🤗😊
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J'ai aimé le voyage... beaucoup moins certains détours
Bon, je ne vais pas mentir, j'ai lancé "Dream to You" pour Hyeri et Hwang In-yeop avec l'envie de me faire une petite romance sympa... et finalement, j'ai plutôt bien accroché à cette petite histoire. 😅L'histoire parle, d'I-Jae et Su-bin qui se connaissent depuis leur adolescence et partageaient à l'époque le même rêve de devenir producteur. Mais 10 ans plus tard, leurs chemins ont pris des directions complètement différentes... Lui a réussi à faire de son rêve une réalité en devenant réalisateur, tandis qu'elle est devenue journaliste et a laissé ses propres ambitions de côté.
Alors, j'ai trouvé qu'il y avait une bonne alchimie entre nos deux leads. ❤️ Ils ont des caractères assez différents et ne sont pas toujours sur la même longueur d'onde 😅, mais c'est justement ce qui rend leur dynamique intéressante.
D'ailleurs, côté romance, j'ai eu un petit coup de cœur pour Yu Geon et Ha Na 🥰. J'ai vraiment aimé voir leur relation évoluer petit à petit au fil du tournage. Même chose pour Seo In-uk et Sa-rang, leur histoire est plus mature, mais j'aurais aimé qu'elle soit plus développé et pas seulement là pour meubler quelques épisodes...
Côté casting, j'ai trouvé les acteurs plutôt bons dans leurs rôles. Personne ne cherche à voler la vedette aux autres et j'ai trouvé que chacun trouvait assez naturellement sa place dans cette petite histoire 👌🏻
J'ai également beaucoup apprécié la relation mère-fille entre Ha Na et Su Hui. Au début, je pensais vraiment qu'on allait avoir droit à la maman un peu garce" qui pousse sa fille à vivre ses propres rêves par procuration... mais finalement, pas si "garce" que je le pensais 🥹
Par contre, j'ai eu un peu plus de mal avec toute l'histoire familiale autour de notre ML... Ça tient la route, je ne vais pas dire le contraire, mais j'ai parfois eu cette impression qu'on avait ajouté une petite dose de drame parce qu'il fallait bien compliquer un peu les choses 😐. J'aurais préféré que cette partie soit amenée de manière plus subtile...
Et alors... I-Jae et son départ, parlons-en... 🤔 Jusque-là, je trouvais vraiment le personnage "good vibe", mais à ce moment-là, j'ai eu envie de lui dire : « Meuf... tu peux faire les deux !!! » 😂 Je comprends parfaitement le message derrière cette situation "aimer quelqu'un ne devrait pas nous obliger à abandonner nos propres rêves" mais j'ai trouvé la façon dont le drama amène les choses un peu forcée...
Surtout que je savais très bien qu'ils finiraient ensemble, donc son comportement m'a surtout donné l'impression d'un gros "caprice" qui permettait de rajouter encore un peu de drama... 😴 J'aurais préféré voir les deux personnages chercher une solution ensemble plutôt que de repartir dans le même schéma qu'au début, mais cette fois en inversant les rôles...
Et c'est finalement ce qui résume assez bien mon ressenti... j'ai aimé le voyage, mais certains détours étaient franchement dispensables 😬... Il y avait de bonnes idées, des personnages attachants et plusieurs relations que j'ai vraiment appréciées, mais certains éléments auraient mérité d'être davantage développés tandis que d'autres auraient pu être un peu moins poussés...
Au final, "Dream to You" reste une petite romance que j'ai pris plaisir à regarder. Ce n'est clairement pas le drama qui va me marquer pendant des années, mais j'ai apprécié l'alchimie de nos leads, les différentes romances et surtout cette jolie idée de retrouver les rêves qu'on avait laissés de côté en grandissant ✌🏻
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Baixa expectativa, mas grande decepção
O interesse por este K-Drama foi imediato, impulsionado pela presença de Lee Hye-ri no cartaz. Após acompanhar trabalhos anteriores da atriz, a expectativa era reencontrar a mesma entrega e apelo dramático. Contudo, bastou o primeiro episódio para que essa projeção ruísse. Embora a aura doce e gentil da atriz permaneça intacta, a narrativa se mostra confusa logo na largada, sufocada por diálogos incoerentes e uma dependência excessiva de recursos batidos (clichês).A fragilidade da obra se evidencia na construção dos protagonistas. Embora ambos carreguem traumas do passado, a dor da protagonista feminina carece de substância. Sem uma base convincente, suas atitudes soam forçadas e seu ressentimento pelo par romântico beira o absurdo. O fato de ela ter sofrido um acidente a caminho de um reencontro não transfere a responsabilidade a ele — nem a ninguém —, tornando sua aversão um pretexto narrativo frágil, que só se sustenta para forçar um atrito inicial.
O triângulo amoroso, por sua vez, é introduzido de maneira desajeitada e quase desrespeitosa. Na cena em que o casal acorda junto, a protagonista acerta o rosto do parceiro e justifica o gesto dizendo que "não está mais acostumada a dormir com alguém". A insinuação leviana desperta um ciúme imediato, logo alimentado pela entrada de um ex-namorado no set de filmagens. Ainda que o passado dos personagens seja legítimo, a forma como ele é esfregado na cara do protagonista masculino soa como uma manipulação emocional vil por parte do roteiro.
Textualmente, a série padece de uma inconsistência crônica: diálogos frequentemente se contradizem de uma frase para a outra. O relacionamento do casal principal vive em um "vai e vem" artificial, alternando impulsos de paixão e beijos sem consentimento claro e depois com afastamentos abruptos e sem qualquer justificativa. Fica evidente a mão do autor forçando obstáculos desnecessários apenas para esticar o tempo de tela.
Na reta final, o roteiro abraça sem pudor o manual dos clichês. Separações injustificadas, traumas ressurgidos e barreiras "insuperáveis" entre o relacionamento do casal surgem de forma atropelada, quebrando o ritmo já instável da história. Para piorar, todos esses conflitos são resolvidos por passes de mágica, desfazendo em minutos o peso do que havia sido construído.
Falta à produção o charme e o esmero narrativo fundamentais para engajar o público. Incapaz de entregar uma trama bem amarrada ou um romance singelo e puro, o título se perde no próprio roteiro e deixa transparecer apenas o desperdício do seu elenco.
Nem mesmo o carisma de Lee Hye-ri não salvou a trama.
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Lucha por tus sueños!!!!
Al principio le tuve rabia al chico, hasta que la historia de ambos tenía su porqué. Aún así, habían partes que no me gustaban de él cuando se trataba de los sueños de la chica, no obstante me encantó que aún así la escritora del K-drama no dejo que ella se quedara allí a espaldas de él, sino que dejó que ella avanzara. Quizás el fue el impulso pero de irse a estudiar al extranjero fue una de las mejores oportunidades en su vida. En la parte de romance quedé totalmente enganchada con el romance secundario, definitivamente quiero un kdrama con ambos, aunque si le soy sincera a veces sentía que el K-drama era de esa pareja (los amé mucho) la química era increíble. Algo que me enamoro del K-drama fueron el ambiente entre el pasado y presente cuando ella grababa y cosas así que me hicieron llorar.
Otra cosa que dejo en mi corazon es K-drama fue el hecho sobre nuestros anhelos y metas. Llore como loca con ella y cualquier cosita que pasaba o las últimas palabras que le dijo su madre para que se fuera a estudiar al extranjero. O incluso el chico que quería actuar y su padre con lo de la película. Todo eso marco mi corazón, más aún cuando eres uno de los que también está tratando de luchar por sus sueños. Por esa parte, fue un tanto inspiradora y reconfortante para mí.
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BOA PREMISSA, PÉSSIMA EXECUÇÃO: A FRUSTRAÇÃO DE DREAM TO YOU
A primeira impressão, Dream To You em sua boa parte pareceu interessante no início, porém algumas coisas deixaram a desejar. Por exemplo, o comportamento da protagonista chegava a certo ponto ser irritante, chato e infantil na qual deixava os momentos com ela e o protagonista entediante. Já o segundo casal, como sempre, teve o melhor desempenho, o que era prazeroso acompanhá-los durante os episódios que apareciam.E para piorar, a produção (que não sei por qual motivo quis fazer isso) decidiu do nada no penúltimo episódio força um término entre os protagonistas, pra no último episódio voltarem e fingir que tá tudo bem?! ME POUPE!
Portanto, o que era pra ser uma história de superação, madurecimento, reconciliação, e crescimento o enrendo apelou-se demais para situações clichês que desfavoreceram e encareceram a proposta que o K-drama tinha para entregar. Esse, sem dúvida, era um drama que tava até esperando algo legal, mas infelizmente acabou me decepcionando.
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Infelizmente dropei..
acabei perdendo o interesse na história, não estava me prendendo mais então dropei! mas não coloquei uma nota tão baixa! 8.0!! sorry galera 🥲 Was this review helpful to you?



