News
me lo ricordavo meglio
allora, grazie al mio ritrovato amore per Perth (che qui è praticamente un feto rispetto a dangerous romance e never let me go) ho deciso di rivedere questo titolo e poichè non avevo mai visto il secondo (e TT che a livello tecnico sarebbero collegati), ho deciso di di fare un rewatch di Love by chance 1 e poi di passare a tutti i titoli che non ho visto. ora, lo ricordavo meglio, molto meglio. e l’8 che è un voto affettivo, il voto reale sarebbe forse 7, perché è stato il primo BL (ancora quando i più non sapevano nemmeno cosa fossero) che ho visto settimanalmente e quindi questo suo fascino mi è rimasto, mi è rimasta ancora la sensazione di aspettare con ansia la settimana per il nuovo BL, per questo gli regalo un bell’8, ma la sostanza è calata. punto primo, i BL di qualche anno fa, non sono i BL di ora, quindi uno direbbe che alcune scene sono”invecchiate male” (prima di tutto quella cosa al limite del legale con Kengla e Tecno) per passare a Tin (con la sua poco velata omofobia iniziale) e avanti… punto secondo si vede che molti di questi attori erano all’inizio della carriera perché hanno creato alcuni dei personaggi più irritanti e terribili della storia del BL. punto terzo, ci si ripresenta un clicè tipico di quegli anni: la sorella di una personaggio che innamorata pazza dei BL fa casino e rompe. c’era in Why are you e avevo convenentemente dimenticato ci fosse ance qui. che personaggio irritante. bene, fatta questa introduzione vorrei parlare un po’ di una cosa che ho notato: quando ho fatto la recensione di Cutie Pie ho detto che era già la seconda volta che vedevo un prodotto di Zee e che non mi piaceva la sua interpretazione (il primo proprio Why are you) e nella recensione di ViceVersa avevo detto che stavo rivalutando Perth, ecco, ho scoperto che il problema con Perth, non era Perth, ma Saint che forse, a quanto pare sarà anche il problema in Why are you, assieme comunque a Zee. bene, tolto questo torniamo un momento su una bandiera rosso sangue: Kengla. allora Kengla è un mostro e assieme a Tecnic fanno una di quelle accoppiate che trovi solo nei peggio thriller, però boys se mi piace Mark come attore (e visto che amo le bandiere rosse, anche Kengla), ho visto molto di suo e quella sua faccetta da volte, quel suo sorrisetto angelico, ma che nasconde una bestia di satana dietro è veramente apprezzato. solo un fatto, parlando di uno degli “elephant in the room” la scena nell’ultima puntata: allora, ai tempi che furono io avevo anche letto alcune parti delle novel e mi pareva molto più volenteroso di esprimersi No rispetto a come è fatto nel drama. poi ogni uno colga le sue conclusioni su quella scena, io la butto solo lì. Tin e Can sono onesta, mi piacevano di più quando li ho visti la prima volta. e gli ultimi due… ve beh, Title mi inquieta un pelettino in tutte le cose che fa, mentre Earth è un po’ come Gun dove lo metti, riesce sempre a dare belle interpretazioni. poi ci si aggiunge caldamente un Earth selvatico che compare, fa Type e scompare e abbiamo raggiunto la nostra storia… ora se lo si vuole vedere da farsi con ampie vedute, anche perché è comunque una pseudo pietra cardine del genereWas this review helpful to you?
Uno dei più strani casi di found family
Allora, parto col dire che le recensioni che ho visto mi terrorizzavano, sembrava la cosa più oscena comparsa sulla terra e invece devo dire che ho visto di molto pregio, anche di meglio, ma sicuramente non è il prodotto peggiore che io abbia visto, anzi ripeto. Allora, parto col dire che io non sono fan delle storie di mafia, quindi usare quel mondo per una serie, non ne sono fan. Questo. Poi ritengo che la storia in sé sia un po’ deboluccia, ma i personaggi sono piacevoli, gli attoria hanno chimica e le musiche carine. Quindi pur capendo che non è la perfezione più assoluta è comunque una serie piacevole e secondo me un’introduzione al “dark Romance” migliore di serie come Kinn e Porsche dove forse il tutto è trattato in maniera troppo pesante.Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Che coccola.
Come dice il titolo, questa serie è proprio una coccola. Tinn e Gun sono dolci e tutto sommato la storia è molto semplice, ma al contempo tratta di un insieme di temi importanti (la malattia della mamma, le difficoltà economiche, il coming out dei protagostini), però sempre con un tono di leggerezza e dolcezza, che ti permettono di gustarti al meglio la storia. Ho apprezzato parecchio che i personaggio abbiano dovuto “prendersi delle responsabilità”: quella di trovare gli strumenti (dove anche se Lion (Tinn) li indirizzavano, hanno comunque dovuto fare del loro per poi ottenerli, la responsabilità di andare bene agli esami se no non avrebbero potuto fare il concorso, insomma si sono presi le responsabilità di “diventare adulti”, che è una cosa che alla fine liceo devi fare. E poi tutte le piccole storie extra: Por che aveva difficoltà con la madre perché vuole a suonare, il boost di confidence che ha dovuto fare Yok… insomma guardare questa serie è una coccola che ti fai: ritrovi i tuoi amici delle superiore, le grandi cotte (e quelle più piccole), ritrovi i momenti in cui ti sei sentito adulto per le prime volte e quelli in cui vorresti tornare ad essere un bambino. E le delusione, grandi come perdere il concorso o piccole, però il senso è che (e non credo che io stia citando Thua) “con le persone giuste è tutto più semplice”.Si, ho pianto mentre scrivevo questa recensione
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Di 100 solo 1
Veramente bello. Fatto più o meno bene, diciamo che da un prodotto di Netflix mi aspettavo di più dal punto di vista di produzione, editing e roba varia, ma tutto il resto è proprio bello da vedere e enjoyable (al momento non mi sovviene la traduzione). Allora, parto col dire che sono molto contenta del fisico che ha vinto e doppiamente perché era uno degli atleti che tifavo, però ogni singolo “atleta” (le virgolette le metto perché non tutti sono atleti nel senso convenzionale del termine) mi ha fatto piacere seguire il suo percorso, che questo sia stato corto o lungo, da qui appunto il 10 al “cast”. Altra cosa molto interessante sono le sfide, sia la prima che non è altro che un Death Match uno contro uno sia quelle in squadra che il finale, che sono state fatte in modo da valutare tutto: forza, agilità, resistenza, ma anche le capacità di strategia e di lavoro di gruppo. Quindi devo proprio dire che dei “reality” o affini che ho visto prodotti in Corea, questo è forse il mio preferito e spero che posso essere rinnovato per una prossima stagione proprio per vedere altre sfide così vissute e vedere se ala fine il trend del fisico migliore si mantiene simile a quello di questa stagione o se fisici molto differenti vinceranno. Un’altra cosa che ho amato vedere è il rispetto fra gli sportivi, il cameratismo che si veniva a formare in gruppo e generalmente il bel feeling che si sentiva anche durante le sfide stesse. Nel complesso credo che meriti sicuramente di essere visto, anche solo per il fatto che il vincitore fra le altre cose ha spostato assieme al gruppo una barca da 1.5 tonnellate e si è fatto le sfide finali praticamente una dietro l’altra. Ecco se avete Netflix e buon tempo, come me, la serie è super consigliataWas this review helpful to you?
Ora mi chiedo perché ci abbiano privati di Tae e Tee come Forth e Beam!
Titolo lungo per dire esattamente quello. Perché non abbiamo potuto vedere le parti di Forth e Beam con loro? Sarebbe stato grandioso. Tutto ciò per dire che la chimica fra i due (e quindi la loro recitazione) mi è piaciuta tantissimo, in ogni singolo loop e li ho amati (tanto quanto Max e Tul in MOD). Che poi, vi devo dire, immagino che recitare sempre la stessa scena sia un po’ un cosa rognosa e Tae lo ha fatto benissimo, mostrandosi ogni volta più frustato e più distrutto da questa situazione. Veramente un’ottima prova attoriale per entrambi (e da qui la frustrazione del titolo). Per il resto: ho apprezzato moltissimo i personaggi secondari, che secondo il mio modesto parere hanno un po’ più di spessore di quelli in MOD (storia che ho visto molto più concentrata sui due protagonisti) e da studente di medicina devo dire che le scene mediche non mi facevano cringiare troppo, anche se forse a causa dei sottoutilizzò alcune cose erano nel magico mondo dell’assurdo. L’ultimo spunto all’ordine del giorno, praise a Fiat che è da Sotus S che mi stupisce con le sue interpretazioni.Was this review helpful to you?
Il mio nuovo episodio di CM preferito
Esattamente quello che dice il titolo. Non è carino seguire la gente. Non è divertente quando questa ti chiede di smetterla e tu continui. E no, non è cute solo perché poi si metteno assieme. Volevo vederlo perché mi sembrava un take nuovo e fresco su un tema (gli universitari) un po' trito e ritrito, ma per me è stato un grandissimo no. E il vero problema è che non ho problemi a vedere serie con questo tipo di comportamento, se però o viene adressed (tipo in MAT dove Peach lo dice a Thee) o in serie dove tutti sono red/black flag e quindi diciamo che i comportamenti illegali sono parte del WB. NON quando me lo devono far passare come comportamento cute. Nel mio mondo di visione dei BL il finale di questa serie è un po' come se in in 2gether TIne si fosse messo con Green invece che con Wat (non che Tine non ci abbia messo il suo seguendo Wat, infatti è tutta un'escalation, ma il confronto di base viene mantenuto. Grandissimo NO.Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
GMMTV lo fai tutte le volte.
Devo dire che mi sta risultando veramente semplice apprezzare sempre di più le serie della GMMTV. E questo tipo di serie un po' thirller sono forse il mio genere preferito su cui si sta specializzando. Sono intriganti e non scontate nelle trama, anche se devo un po' dire che Off fosse il cattivo finale era un pelo palese, quindi dovrebbero lavorare un po' su quello. Però per il resto mi è piaciuta molto (devo dire che di bromance c'era solo il titolo, ma questa è un'altra storia), mi sono piaciuti DewTee in una maniera spaziale e non vedo l'ora di vedere cosa ha in serbo per loro il futuro (fancon a parte). Vi devo dire che ho trovato molto validi anche Singha e Off e mi sono ricordata come mai ogni circa mese e mezzo ritorna su questi schermi Neo, che veramente per la sua versatilità e le sue capacità dovrebbe essere tenuto ancora di più in considerazione. Una cosa che mi è piaciuta è che anche qui c'è un bel commentario su quello che sta succedendo nel mondo: mi era piaciuto in Not Me e in Burnout Syndrome e anche qua devo dire che è prorpio apprezzato. Quando una cosa mi piace molto non so mai cosa dire perché in fin dei conti continuare a dire che mi piace una cosa sembra un pelo ridondante. Per chi dice che il finale è un po' affrettato devo dire che in questo caso secondo me non è così ma è solo una percezione perché comunuqe le cose finiscono in questa puntata senza magari un'alteriore puntata conclusiva. Detto però questo sono comunque convinta che i finali affrettati siano altri e non necessariamente questo.Was this review helpful to you?
E niente.
COme il primo ho adorato anche questi quattro episodi speciali. Non mi sono interessate per nulla le varie polemiche dietro alla trama, ne ai personaggi ne a nulla. Solo stavo per dare 9,5. Poi ho visto il montaggi con alcune coppie della GMMTV fare i vari Peach and Thee e ho deciso che se on do dieci alle cosa che mi piacciono e che mi hanno fatto ridere come poche cose al mondo, non so nemmeno io a cosa dovrei dare 10. Detto questo quindi molto carina e valida. 4 episodi perfetti per chiiudere il cerchio di Me and Thee.Was this review helpful to you?
Estremamente dolce
Proprio come dice il titolo, estremamente dolce e molto carina. L'unica cosa, peccato per gli ultimi due episodi dove si vede poco colui che non deve essere nominato e per questo si vede ancora meno Keaton, perché io capisco che le scene erano poche, però così sono state proprie zero. Il che spiace, perché comunque, indipendenteme da tutto Keaton si era impegnato, visto che in fin dei conti mancavano due puntate, potevano tenere quel poco che avevano con lui e chiuderla li dopo la fine della serie. Detto questo, non parlerò dell'elephant in the room, perché non centra nulla con la serie.Detto ciò ho apprezzato proprio tanto sia i personaggi di Almond e Progress (che ho trovato di un livello superiore rispetto alla prima loro serie) e anche KenPaul, che anche loro ho trovato molto carini e validi. La serie è stata molto brava a portarci indietro negli anni 90 con dei piccoli particolari, come ad esempio i cellulari che si moificavano nel tempo ma che hanno permesso di fare il trick. Alcune volte è proprio vero che non serve tanto per vendere un concept. Detto questo sono proprio contenta di aver visto questa serie, anche perché per una volta non ho nulla da dire per le scelte registiche di New, quindi cosa estremamente positiva anche questa.
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Non so cosa scrivere come titolo
Allora, questa serie è veramente perfetta, sale la mia personale classifica delle serie della GMMTV e arriva a stazionare al secondo posto di suddetta classifica (niente di prodotto dalla GMMTV riuscirà mai a battere Not Me, per me). Ma è riuscita nella complessa impresa di vincere un biglietto di sola andata verso lo scatolo dove stazionano le serie che non rivedrò mai più, assieme alla quarta puntata di Grey Rainbow, i cui ultimi 10 minuti mi hanno traumatizzata a vita e assiema a, per ragioni estremamente personali, Love After Addiction, perché io nella vita non rivedrò MAI più la scena in cui vengono chiamati e gli si viene detto che "due amici delle superiori hanno deciso di sposarsi in questo remoto villaggio". Detto ciò il rewatch basso non è perché la serie non abbia un potenziale di rewatch, ma è solo perché non mi ritroverete MAI e poi MAI a rivederla. Ticket to Heaven mi ha parlato, come solo appunto Not Me aveva fatto: mi ha parlato della mia fede e mi ha permesso di consolidare le fonadamenta di quello che ritengo essere una cosa altamente personale, il proprio rapporto con Dio. Visto quante persone ho visto aver ricevuto qualcosa sulla propria fede da questa serie, ovviamente te ne fa capire l'impatto: una serie non parla a così tante persone se non ha qualcosa da dire, ma sopratutto se non ci sono tante persone pronte ad ascoltarla. Come P'Aof era pronto a parlare, anche gli spettatori sono stati pronti ad ascoltare. E probabilmente questa serie è stata il giusto tramite. Come anche lo sono stati tutti gli attori che hanno interpretato questi personaggi altamente complessi, dove nessuno è veramente un cattivo (a parte se vogliamo proprio trovarne uno, il padre di Barth), dove il male se vogliamo, come il bene, passa solo da noi e dalla nostra interiorità. Quello che gli altri vedono e ci dicono serve fino ad un certo punto, perché con Dio solo io mi devo rapportare, il rapporto con la fede si basa solo su due persone, non su tre o infinite, solo due. Però al contempo gli altri possono condizionare il rapporto tra due persone e di conseguenza anche capire come approcciare queste altre persone, che possono sentirsi toccate dalle scelte di altri p fondamentale. Però, appunto, è bello vedere che il cattivo vero, alla fine dei conti, non è nemmeno Dio, ma alla fine dei conti, è sempre dentro di noi. Mi è piaciuto il finale, dove si vedono (e commento estemporaneo, ho visto gli attori veramente invecchiati, che facciano fare lo stesso corso alle serie che vogliono usare trame simili) i personaggi e i loro percorsi di vita: chi ha seguito una strada che era sua, chi ne ha seguita una che forse non era sua al 100%, chi è riuscito a evolvere il proprio pensiero per adattarlo ai tempi, chi è passato dal segreto alla luce e chi è arrivato, con alcune peripezie, esattamente dove doveva arrivare. Ecco, più una serie è bella e più sono critica (perché ho alte aspettative, mentre per serie cringe, non aspettandomi molto, non fatico nemmeno nel giudizio) e anche qui ho una piccola critica da fare: dobbiamo un momento prendere in causa Meloni Luccicanti o per gli amici Twinkilng Watermelon. Allora in questa serie ad un certo punto succede un evento, poi c'è un time skip (particolare) e poi boom, che siamo nel futuro (o meglio presente, ma sono dettagli) e succedono delle cose e non si capisce bene come siamo arrivati dal punto A (il passato) al punto B (il futuro/presente). Ecco qui succede un pelino la stessa cosa (però meno potente): noi ci lasciamo con Rak che ci mette l'ansia che faccia una mossa tipo Nueg in Never Let Me Go e poi boom che siamo nel futuro, uno ingegnere, l'altro musicista (o qualcosa di simile) e con una spiegazione del tipo "eh, abbiamo lavota, abbiamo sudato, abbiamo studiato e poi siamo arrivati qua". Bene, per l'appunto, non è Meloni Luccicanti, dove si passa veramente da A a B senza nemmeno una via indicativa sulla strada, ma anche qua, non è che si veda come vincono le avversità di cui parlano, cosa che mi sarebbe piaciuta, mi sarebbe piaciuto vedere qualche momento in cui magari dicono che forse sarebbe stato più facile tornare dove erano, ma che devno continure a lottare. Insamma mi sarebbe piaciuto vedere un po' di più di quella linea accennata, proprio perché le difficoltà non finiscono nel momento in cui si accetta di provare a combatterle. Detto questo, passando un momento a parlare di gemini e Fourth, sono molto contenta di averli visti maturati e cresciuti, e sono stati molto validi sia come ragazzini (ruolo che a quanto pare hanno cucito addosso) e adulti.In conclusione, guardatela tutti almeno una volta, anche perché non sono rìcerta che si riesca a vederla più di una.
Was this review helpful to you?
Solido
Carino, solido. Devo dire che ho comunque preferito il precedente, però non male. Devo dire che mi è piaciuto rivedere gli attori di Love Sick (perché per me saranno sempre gli attori di Love Sick) in ruoli da protagonisti, dove la loro storia non è quindi sub-alternea a momenti deprimenti delle altre coppie (perché questo erano i loro personaggi in Love SIck). Mi sono piaciuti e li ho trovati molto validi come coppia, quindi kudos for that. Onestamenete non ho granché da dire, ma ci tenevo a scrivere una piccola recensione anche per questi sopratutto perché appunto mi piace molto vedere gli attori di tanti anni fa (diaciamo che appunto dopo Love Sick i due attori non aveva fatto granché) che finalmente hanno il loro break role. Spero che vengano mantenuti come coppia e di poterli rivedere sui grandi schermi.Was this review helpful to you?
Ottima performance.
Devo dire che First e Khao sono sempre una certezza quando si parla di serie. E anche questa non è da meno. Al netto del fatto che c'è una piccola parte delle trama che non mi ha fatto impazzire devo dire che questa serie è proprio dolce. Nel senso che ha quelle vibes di dolcezza e di comforto che sembra che sembrano essersi perse in molte delle seerie nuove. Questo devo dire è proprio un punto a suo favore. That being said, sono convinta che a Lynx sembrava che la mamma volesse più bene ai gatti che a lui, e che è una mossa un po' assurda persare che questo un giorno è disposto a prendere in casa un tizio che non conosce e che non ha mai visto solo perché conosceva (e chi lo sa se era vero) sua mamma. Oggettivamente queste due parti della storia mi sono sembrate molto meh. Mi ha reso un po' triste il fatto che la serie sia uscita (o almeno le parti di WinnySatang) dopo che loro avevano annunciato la rottura della ship (anche se devo dire che questa rottura è e resterà sempre molto strana, nel senso che secondo me non c'era una volontà da parte dellla agenzia, ma più qualcosa che è successo ad uno degli attori, ma questo divaga), però anche questa è storia. Detto ciò super consigliata, sopratutto se piacciono i gatti (che sono la parte migliore perché ogni gatto in questa serie ha un sua particolare personalità).Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
sono in un completo stato di shock
mentre il mondo faceva i primi passi nel mondo dei BL ecco che veniva creata questa serie che ti distrugge direttamente l’anima. il rewatch value è così basso perché so, che anche se questa serie ha lasciato in me qualcosa che solo Not Me aveva lasciato, io non la potrò rivedere mai più. è una storia d’amore, ma anche di tanto altro: di accettazione, di perdono, di comprensione. ma anche di voglia di cambiamento. viste le nuove leggi tailandesi sulla legalizzazione dei matrimoni gay mi piace pensare che Porsche sia nell’allevamento di elefanti contento, che anche la sua ricerca, quando ancora sembrava tutto immobile abbia fatto qualche cosa. e anche se il finale non è quello che vorremmo, perché nessuno vorrebbe vedere scomparire la persona che ama più al mondo il giorno in cui si dovrebbe essere più felici anche questa può essere la vita. questa serie ti spezza l’anima e se ne prende un pezzo, lasciandoti sia con qualcosa in meno, ma anche, forse, con qualcosa in più. onestamente non so se consiglierei di guardala, perché lo fai e ti ritrovi quando la finisci a scrivere una recensioni fra le lacrime mentre la tua coinquilina di chiama per cenare dicendoti che una serie non dovrebbe spezzarti così tanto. oppure, devo consigliarvela, perché è per quel pezzo che ti regala che merita di essere vista.Was this review helpful to you?
siamo onesti, l’abbiamo tutti finita per Jayden, no?
come dice il titolo, nonostante le abbia dato 9, ma ci arriveremo sul perché, devo essere sincera con la mia votazione e dire che non avrebbe avuto lo stesso punteggio se non ci fosse stato Jayden. parto col dire come mai ho dato nove: la ragione del mio nove è che mi è piaciuta proprio tanto la parte “medical”, avendo fatto poi da poco l’esame di cardiologia mi sono emozionata quando a qualcuno hanno fatto un miectomia (cosa che ho visto citare solo nei libri e che viene considerata una manovra difficile, rischiosa e veramente rara da proporre) e overall la parte medica, anche se con alcune imperfezione (ma chi non è del campo non le coglie), è stata molto apprezzata (anche la parte sull’Alzheimer e tutto). passiamo al perché, anche se al netto i miei voti sono alti (a parte il RWV, ma per questo se andate a leggere la recensione di Big Mouth e di Manner of Death è scritto perchè ad alcune serie io do voti al RWV bassi), comunque la serie non mi ha convinto fino in fondo. non voglio fare spoiler, quindi cercherò di essere il più spoiler free possibile: allora prima cosa la trama, è un pelo scontata e dopo aver visto BM (altro prodotto sempre di Dplus) mi ha un po’ delusa come cosa (alla fine siamo sinceri i colpi di scena di BM sono signori colpi di scena), in quanto molto prevedibile. e voi mi verrete a dire “eh, ma fattela tu la trama” e ci può stare come critica, però diciamocelo, dopo i primi quattro episodi si può intuire chi ha cosa nel torace e dove andrà a parare la situazione. mi sarebbe piaciuto avere qualche sorpresa nel finale, ecco solo questo (per intenderci, non chiedo come in BM che anche quello che sembrava avere la plotline più noiosa di tutta la serie invece aveva dei segreti, ma almeno lasciare qualcosa di non prevedibile per il finale…). passiamo ai personaggi: allora come ho detto già due volte il centro di tutta la serie è il personaggio di Jayden (attore che ho scoperto fare il cattivo in My Love From the Star, serie che ho rimosso alla velocità della luce da quanto non mi è piaciuta): accattivante, misterioso ed interessante nel momento in cui lui era in scena effettivamente lui la possedeva, mi spiace per gli altri protagonisti, però non ho sentito la stessa potenza di personaggi in loro due. l’attore protagonista era monoespressivo (voi come al solito potete criticarmi dicendo che dovrei fare io l’attrice, e come sempre avreste ragione solo che siamo sinceri, non sono l’unica che ha notato questa cosa, quindi forse o diventiamo tutti attori o c’è un fondo di verità) e troppo retto. e voi mi direte “grazie al c*** Lucrezia è l’impostazione del suo personaggio” e ci sta, solo che rende la situa noiosa. onestamente ero più interessata alle mosse che avrebbe fatto Jayden piuttosto che a quelle del protagonista perché erano abbastanza scontate e non gli si tirava fuori un’emozione a morire, nemmeno se qualcosa non andava secondo i suoi piani. per la protagonista, ho trovato un po’ piatta anche lei, ma almeno lei qualche emozione (soprattutto rabbia e dolore) me la mostrava (poi non voglio fare spoiler, però quel fatto che le compare negli ultimi quattro episodi assomiglia molto a quella cosa che succede alla moglie dell’avvocato in BM per quanto sia repentina questa comparsa). poi i tre devo dire hanno chimica come gruppo quando sono in scene assieme, anche se, e lo ripeterò fino alla morte, la scena viene sempre rubata da Jayden. devo essere onesta i protagonisti non hanno molta chimica come coppia (ne prima ne dopo il TS) mentre la hanno moltissimo Jayden e Im Yoo Na, infatti mi sono trovata a dire che vedrei subito una serie dove i due attori recitano di nuovo in coppia (un po’ come quelli di Devil’s Plan andate a leggere quella recensione per capire cosa intendo) e ho sempre fatto il tifo per loro come coppia. tornando a noi, la consiglio comunque, per varie ragioni, e alla fine torniamo sempre li, la prima fra tutte l’interpretazione del personaggi di Jayden, poi perché comunque la storia è interessante e perché comunque intrattiene, anche se devo fare una critica, che forse nella recensione di BM non avevo messo: le serie di 16 episodi di Dplus hanno questo vizio, che sono lente per i primi 6 - 8 episodi per poi entrare nel vero vivo della storia e accecare in maniera repentina nel finale, ecco, è un po’ meh come cosa. però è un bel medical ed è un bel legal drama (yes pun intended)Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
what a ride
bene, la recensione sappiate che è in italiano perché devo convincere più compatrioti a vederla. come in quasi tutte le rescensioni che faccio ci sono spoiler però visto che la mia è anche una recensione per convincervi a vedere questo gioco grandioso metterò un separé e dirò dove inizia e dove finisce lo spoiler, così da poter dare delle info di base sulla serie a chi volesse approcciarsi. allora partiamo col dire che l’unico altro survival che avevo visto era Physical 100 (e devo ammettere che anche quello mi era piaciuto) e ovviamente i due prodotti sono molto differenti: nel primo l’intelligenza era comunque vincolata (in parte do in toto) alla forma fisica (infatti quello che ha vinto ha saputo usarle entrambe e no non farò anche spoiler di quello), mentre qui sono tutti giochi mentali, alleanze e betrayal, insomma un mind game vero e proprio. anche se non è ancora arrivato il momento dello spoiler vi dico che sono contentissima di chi ha vinto (che era esattamente quello che tifavo dal primo gioco) e sono molto contenta di come abbia giocato le sue partite a differenza del suo massimo sfidante (ovviamente tutti i nomi li rivelo nella parte spoiler) che invece ha preferito una strategia più subdola da un lato o da messia dall’altra. passiamo un secondo alle quattro categorie: per storia intendo i giochi e mi sono piaciuti molto, mi è piaciuto come abbiano riadattato alcuni giochi come monopoli o mafia per rendere il tutto più interessante e frizzantino; anche la side quest, quella segreta mi è piaciuta molto: ovviamente (visto chi tifavo) mi ha lasciato un gusto dolce amaro, ma sono fermamente convinta che anche quella perseveranza sia stata un esempio di intelligenza e di scaltrezza, alla fine poteva andare in due modi quella side quest e per uno alla fine è andata molto bene. poi acting, mi sono piaciuti i protagonisti e tutti, quindi diamolo un bel dieci agli attori. la musica mi ha un sacco intrippato quindi dieci pure a lei. ora ci tengo a sottolineare che c’è una ragione al 10 di rewatch value nonostante una volta visto si sappia già il vincitore: una delle pecche che ho trovato è che è stato complicatissimo capire le spiegazioni dei giochi (forse anche per il fatto che lo ho visto in lingua con i sottotitoli in inglese) quindi non le ascoltavo e capivo come funzionavano dalle partite, solo che così facendo rendeva le prime fasi dei giochi più un modo per me per capire il gioco che non per osservare cosa stava succedendo, quindi a posteriori dico: o seguite bene le spiegazioni dei giochi o vedetevelo due volte.bene ora da qui comincia la parte spoiler, non voglio nessuno che si lamenti che gli ho spoilerato il vincitore il suo avversario o cosa succede con le eliminazioni:
———————————————————————————————————————————————————————————————————————————-
allora sono estremamente contenta che Ha Seok Jin abbia vinto in quanto tifavo per lui e mi è sembrato quello più sul pezzo: si era fatto la sua alleanza e ne è rimasto fedele, senza però perdersi come singolo. cosa che invece mi è parso essere successa a ORBIT: primo la strategia del salvo i più deboli mi ha sempre un po’ puzzato, nel senso, o sei il messia oppure volevi trovarti con persone non al tuo stesso livello in finale, che è un’onesta strategia anche questa, solo mi è parso un po’ meh come cosa. un’altra ragione per cui ho apprezzato il vincitore è perché ha spesso fatto notare ad orbit la fallacità della sua strategia e perché nel momento in cui i suoi sono stati eliminati “he called the bullshit” dell’altra alleanza. insomma, avrei preferito vedere altre persone ai quarti, però alla fine in finale ci è arrivato chi se lo meritava (anche se, se fosse stata una finale al femminile avrei amato Dong Jo vs Shi Won, e si non vi preoccupare che parlerò anche di quell’elephant nella room o per essere precisi, nella cell) e la finale è stata un mind game grandioso, sopratutto le tre partite a Mulino, pura classe da entrambi i lati. però, ahimè, bisogna dare a Cesare ciò che è di cesare, Seok Jin ha fatto un percorso magistrale. nei primi giochi sempre fra i primi e poi tutto d’un tratto ecco che finisce in prigione con la sua unica vera alleata dopo una partita di pseudo go dove ha letteralmente giocato per fare il minimo indispensabile per restare nel gioco. e poi è stato quello, assieme a Shi Won, che ha scoperto il segreto dei pieces e che ha trovato il codice e che ha sconfitto la side quest per poi farsi sette ore di semifinale al tavolo del poker e vincere… con probabilmente le peggio 4 ore di sonno della sua vita, quindi chapò al vincitore. tutto per cantare le valore gesta del nostro vincitore. ora parliamo dell’elephant in the room (cell): Seok Jin e Shi Won. primo, abbiamo (io compresa rispetto in quello che diciamo del marito dell’attrice) secondo diciamo una premessa: ho bisogno di vederli recitare assieme come coppia in un drama e terzo, il vero elefante: allora credo che fuori fossero molto amici già di base e quindi immagino che parte della confidenza che si vede fra loro sia data da quello (anche se in generale in tutto quel gruppo c’era un bella confidenza), però non posso non ignorare il segno cardine che non sono l’unica che ha notato una chimica sorprendente fra i due e in maniera giocosa ho anche detto che “in quella cella si sta girando una puntata di Single’s Inferno”, perché l’atmosfera, il regalo e l’editing non aiutavano a non pensarci. poi ripeto li vedrei benissimo in un drama a fare quella grey couple che nessuno sa quali saranno le loro mosse.
bene concludo con i miei tre momenti preferiti della serie: al terzo posto la finale e per essere precisi la terza partita di mulino. al secondo posto la magistrale prova di memoria di Dong Jo. e al primo posto ahimè, tutta la quinta giornata (quindi gli episodi 8 - 9 - 10) dal punto di vista di Seok Jin.
Was this review helpful to you?
