Quando vai da Cracco ed è tutto ottimo e parte della tua testa ti dice “Kebab a tre euro”?
Ecco così mi sono sentita mentre vedevo la serie e vi devo dire, se non fosse stato per Song Joong Ki forse non l’avrei neanche finita, però devo dire che sono contenta di averla finita e che la riguarderò, quando magari avrò più tempo e sarò meno presa dagli esami. Merita, come si vede dai voti chiaramente ho adorato la recitazione e queste storie di reincarnazioni/salti nel tempo/pentimento time mi piacciono moltissimo. Però è come se mi mancasse qualche cosa, come se appunto fossi appena andata da Cracco, ma una piccola parte del mio cervello dicesse “kebab a tre euro”. Non so spiegare la mia sensazione, forse data dal fatto che ci vuole molto per fare piccoli passi. O che la family li sono veramente irritanti. O che tutte le situazioni si risolvono magicamente in favore del “rinato ricco”. Non lo so, forse sono io strana.Was this review helpful to you?
The woman was to stunned to write a review
Ottima storia, certo. Però un casino. Bellissima, quindi consiglio a tutti di guardala (anche solo per il protagonista), ma un po’ un casino, ci sono punti estremamente lenti che portano ad un finale quasi fatto di corsa e un co-finale un po’ aperto (che poi aperto non è, ma non ho voglia di scrivere 500 caratteri su due minuti effettivi di epilogo). Tutto si risolve bene? Forse. Tutto si risolve male? Forse. Certo è che la storia poteva giovare di qualche puntata in più (anche solo due o tre), per creare un flow migliore. Un kudos bello grande lo devo dare ai personaggi secondari (che erano tutti, o quasi ben caratterizzati, anche quelli che alla fine si vedevano per qualche puntata). Tutto ciò per dire che con alcune pecche, è comunque un lavoro molto valido e merita, soprattutto se piace il genereWas this review helpful to you?
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L’8.5 sulla fiducia
Allora, se cercate un BL questa è il prodotto che fa per voi. In che senso, se cercate un BL… insomma una proposta così generica? Perché questo prodotto non lo consiglierei a chi vuole qualcosa con trame estremamente complesse o qualcosa di leggero… perché è un mix fra le due cose e la riuscita non è stellare, però è carino e le scene smut sono intense, perché il punto forte di questa rappresentazione è la chimica fra i due attori protagonisti. Ecco, per il resto zoppica fra un enemies to lovers e un bad boy slash good boy (che poi, voglio dire, uno dei due protagonisti cambia nel bel mezzo della storia, ma è più come una modifica completa del proprio carattere) che riesce si e anche no. Però è comunque un prodotto abbastanza valido, perché i due hanno la chimica sia per fare il BB/GB sia l’ETL. Detto ciò, addentrandoci un po’ più nella trama possiamo dividere la storia in due: fino al quarto episodio, dove troviamo la trama di BL moderni, con cose losche, droghe e anche la componente smut molto “pesante” (perché quello che fanno all’inizio insomma), e poi se ne va la sua dominatrice, i protagonisti parlano senza urlarmi contro per cinque minuti e ci troviamo in uno dei classici BL vecchio stile, università, interesse amoroso rompiscatole, problemi familiari vari ed eventuali. C’è una dicotomia nella storia molto interessante…? Comunque diciamo che appunto la storia non ha nulla di veramente nuovo da proporre (tranne che finalmente invece che vedere uno studente di ingegneria ne vedo uno di architettura), però (problemi già citati a parte) lo propone abbastanza bene. Kudos anche per gli altri personaggi, quindi le due guardie del corpo, il padre di Yai e sopratutto la madre di Mangkorn (che per quanto mi riguarda è la madre di BL). L’unico vero problema è il tempo: mettono un sacco di carne al fuoco che risolvono si, ma troppo rapidamente, quindi se solo fossero magari state 10 puntate, avremmo potuto avere delle sub plot più costruite. La storia, la consiglio vivamente comunque, anche solo per il fatto che la parte BL (quindi i due protagonisti o e basta in sostanza) è valida. Da qui l’8,5 sulla fiducia, che magari la prossima stagione sia un po’ più studiataWas this review helpful to you?
La perfezione esiste e si chiama Manners of Death
Titolo pretenzioso? Forse, ma è la verità (poi il RW è basso rispetto al resto ma solo perché una volta scoperti i colpi di scena, che sono ottimi e ben fatti, la serie la si rivede per le scene spicy… che ci piacciono). Tolto l’ingombro del titolo e del RW passiamo a noi: primo la storia. Ci piace (io amo parlare di me al plurale) perché differente dal solito, per me che ero un po’ uscita dal mondo del BL (e ho visto i grandi titoli fino a qualche anno fa), mi spaventava tornarci e trovare sempre i soliti BL ambientatati all’università e con i soliti cliché, che piacciono se stiamo parlando di SOTUS o di altri capostipiti del genere, ma che a lungo andare stancano (e fu così che annuncio che sto guardando la serie Between Us, universitaria fino al midollo) e che (proprio la poca diversità di contenuti) mi aveva fatto uscire un po’ dal giro, ma devo dire che questa storia è promossa, e con flying colours. Niente stereotipi cliché, niente ragazze che si mettono in mezzo… insomma qualche cosa di diverso molto interessante. Poi parliamo dei nostri protagonisti, si può chiedere di meglio di Max e Tul all’apice della loro tensione? No, perché se c’è di meglio ditemelo. Hanno veramente chimica e si vede dalla loro prima interazione nella serie. Chef’s kiss. Per il resto consiglio parecchio di vederla anche solo per appunto la chimica tra i due che è spaziale e per il fatto che la storia (anche se togliessimo i due) sarebbe comunque molto piacevole ed interessanteWas this review helpful to you?
Se ci fosse il 9-
Allora, parto con una piccola premessa, io studio medicina, quindi quando vedo cattivi (o chi per essi) che vogliono fare il pizzo sulla sanità (che poi in Corea è pure a pagamento) mi sale l’odio viscerale, ma tutto è bene ciò che finisce bene. Ovviamente finisce bene, che domande. Anyway, la nostra serie ci piace parecchio (amo il plurale maiestatis) perché rapida (infatti è un punto a favore della storia) abbastanza lineare e non troppo complessa. Quello che succede succede perché deve succedere e non si trovano spiacevoli incidenti di percorso. Allora, come si vede dai miei punteggi, alla fine la serie mi è piaciuta, anche la parte che forse ad alcuni ha fatto un po’ cringe (cioè che la loro storia, non d’amore sia chiaro, comincia quando loro erano studente e professore), perché la ho messa in prospettiva come due persone che all’inizio si rispettano e poi il fanno nascere il loro amore. Detto ciò questo può non piacere, però, allora che si eviti il tag “student - teacher relationship”. In tutto ciò mi è comunque un sacco dispiaciuto per il secondo interesse amoroso e ho apprezzato parecchio la second female lead (per la sua storia di crescita)Was this review helpful to you?
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Non il limone che volevo, ma almeno c’è un limone.
Carino, merita di essere visto. Diciamo che è come se si prendessero tanti stereotipi del genere e si mettessero tutti assieme nella stessa storia (e i protagonisti stessi scherzassero su questo fatto, infatti più volte il protagonista dice “se non io chi, sono per l’appunto il protagonista maschile”) quindi la storia in se ci sta. Molto piacevole (anche se dal mio punto di vista rallenta un pelino a metà per poi tornare a bomba nel finale (che ci piace perché aperto e quindi ben venga la prossima stagione), anche se ahimè ci sono limoni, ma non quelli che volevo. Allora sentite tutti, ho visto The Untamed la bellezza di tre volte (e pure Guardian) e erano tutti sguardi persi, conigli e prese al volo mentre esce sangue dalla bocca, che manco un’ emorragia interna, quindi ben vengano i limoni, solo che i due protagonisti maschili… diciamo che hanno un feeling molto simile ai miei amati WW e LW quindi mi aspettavo che la censura facesse il suo lavoro e restasse anche questa una serie piena di sguardi e basta. E invece no. Abbiamo il limone, non quello che vorremmo (certo, anche se se si leggono i tag si ha tutto spoilerato molto più di quanto non faccia questa recensione), però almeno abbiamo non uno, ma bensì due limoni.Was this review helpful to you?
One Piece Season 2: Into the Grand Line
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Stupendo, datemene altre 10 di queste
Anche questa volte One Piece si rivela la svolta. Come la volta scorsa (che per sicurezza mi sono rivista nelle settimane precedenti a questa) ho aprezzato tantissimo la ricercatezza nei particolari, nelle idee che sembrano essere diventate esattamente quello che tanti anni fa ho visto nei fumetti e nel manga. Oltre a quello ho amato le sfaccettature che hanno dato ai personaggi, le piccole modifiche che nonostante tutto sono servite a rendere solo più coesa la storia e a facilitarne la trasposizione. Insomma, ho amato alla follia.Devo dire che mi è piaciuto come abbiano ampliati i personaggi, non in maniera differente rispetto alla storia, ma sempre in maniera coesa e ampliandoli, permettendo ad alcune storie di predere già piede e di seminare quello che nel futuro diventeranno le storie di Batolomew, di Sanji e di tanti altri, insomma, la storia di One Piece non peggiora con la serie, si amplia solo.
Passando poi ai personaggi, devo dire che ho amato ritrovare i volti vecchi, ma sopratutto ho adorato conoscere volti nuovi. Ho AMATO ALLA FOLLIA Nico Robin, il mio personaggio preferito del manga, che ho letteramente visto prendere vita. Ho adorato la presentazione ante litteram di Brook e della storia dei pirati di Rumbar. Mi è piaciuta la storia dei ciliegi di Drum e come hanno mostrato il primo incontro fra Whapol e Bibi, una scena che sembra insignificante, ma che diveterà parte integrante di quello che è Vivi. E poi ho amato il cambiamento in Sanji. Insomma, questa serie non smette di stupirmi.
E ora, dopo aver lasciato le fredde montagne di Drum, è ora di salpare alla rotta della calda e sabbiosa, Alabasta.
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Esperimento ben riuscito
Io sono sempre convinta che le serie antologiche della GMMTV funzionino. E permettono ad un sacco di attori di avere lavoro, quindi topissimo per questo.Ora vi presento la mia personale classifica delle mini serie (chiaramente a me piacciono i prodotti LGBTQ+ della GMMTV, quindi not so wiredly questi saranno al primo posto, detto ciò non vuole dire che le altre serie non mi sono piaciute, anzi, mi hanno intrattenuto parecchio tutte, dalla prima all'ultima):
1. Hi by my luck: devo dire che questa mini serie è veramente la mia preferita, mi è piaciuto molto il modo con cui hanno gestito il tempo (in fatto di 4 episodi) e per me SeaKeen sono veramente due cuccioli che vanno protetti ad ogni costo.
2. Love me if you swaer: che ve lo dico a fare? SurfJava super promossi, se si considera anche che questo è stato il primo prodotto che hanno girato assieme.
3. Diva Dava Meta: sono sincera, questa serie mi è piaciuta molto, mi sono piaciuti i personaggi e i loro ruoli e mi è piaciuto addentrarmi in questo mondo così a me noto sulla superficie (visto che vedo serie Thai da anni), ma che comunque risulta un po' sconosciuto.
4. Hello is this luck?: allora, al netto che secondo me hanno cambiato la trama rispetto al mock trailer sono contenta di aver visto un primo inizio di JanJyngJyng che mi rende super sat e ready per EWB.
5. Love Lock: questo viaggio Giapponese di Dew e Jamie devo dire che è stato apprezzato. Sono stata molto felice di aver visto il cambiamento nel personaggio di Dew, anche se è un po' meh il fatto che lo abbia fatto per una ragazza appena conosciuta e non per la sua ragazza storia. è anche vero che questa storia ci insegna che è solo la persona giusta che ci fa cambiare.
6. First Foot Fusion: bene, queste ultime due serie non è che non mi sono piaciute è solo che sono quelle che ho sentito più la necessità di avere qualche episodio in più, sopratutto per la prossima. Detto ciò, ho messo prima questa perché c'era Mark Pakin e perché Prim e Sky sono carinissimi.
7. Not my father: allora, ecco questa è quella unica serie che sento sarebbero stati utili almeno altri due episodi per avere una visione completa di quello che stava succedendo. Detto ciò, comunque è molto carina e Ski e Prem sono stati un'accoppiata ilare.
Detto ciò, esperimento ottimamente riuscito.
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Questo è quello che ho scritto sul mio diario delle serie perché mi ha completamente distrutto
Burnout Syndrome, in teoria dovevo vederlo ongoing. Il problema è che se lo vedevo cominciavano a venirmi i patemi d'animo, quindi ho prorogato in maniera indistinta ed eterna fino a che, un bel giorno, quindi oggi, giorno del signore 18.02.2026, non mi sono obbligata a finire la serie. E anche in questo caso ho deciso di non prestare attenzione ad un pezzo della storia o lo avrei ulteriormente messo in pausa. Detto ciò questa storia è concepita come un'opera d'arte e così va valutata, anche se è sempre presente un commentario sulla vita reale e su quello che sta succedendo in questo momento, in particolare con l'AI. è anche se non è Not Me, perché siamo onesti, at the end of the day, nulla è o sarà mai Not Me, tutto in questa serie mi è piaciuto. Che in parte è anche la ragione perché non volevo vederla, perché se non la vedo, non finisce. Di tutto, Off e mr. K sono veramente saliti di livello. Gun è ovviamente sempre pazzesco in qualsiasi cosa lui faccia e Dew si è confermato validissimo e molto solido (cosa che avevo notato anche in Leap Day e per cui aspetto con ogni fibra del mio corpo Mr. Kill), ma qui è stato Off che ha brillato. Lui ha una perticolare capacità per interpretare questi personaggi che nonostante non siano i più grandi della stenza è come se lo fossero. Off ha un aura che soo sincera, solo pochissimi attori hanno (nello show biz thai) e qui questa sua aura splende di una luce nera e tossica, che prende e rovina tutto quello che incontra.Una delle cose che mi ha più colpito di questa serie è sicuramente il fatto che ci sia un commentario sull'uso dell'intelligenza artificiale e dei sacrifici che le persone che chiedono solo pochissimo successo nella vita, devono fare per averli, per poi scoprire che tutto il loro lavoro è andato in fumo.
C'è un che di profetico nel finale, che NON è un finale felice. Per Jira tornare da Koh non è un finale da favola, è la definizione definitiva che alla fine, come lui stesso dice, anche l'arte e l'artista si piegherà al capitalismo e in questo caso specifico, Jira tornerà da Koh. Anche se è bello il fatto che finiscano assieme, perché dai, sono OffGun, questo NON è un finale felice.
Detto ciò, per aspettare Gunshot sto pensando di fare il rewatch di tutte le serie OG (di cui ho già rivisto Puppy Honey 1 e 2), solo che questo, sarò sincera, non so se riuscirò a rivederlo.
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GMMTV, continui a stupirmi
Allora, come sapete, o frose no, who cares?, io ho un palese bias per la GMMTV, quindi più o meno tutto quello che produce mi piace. Detto ciò, questa serie mi è piaciuta, sia perché ha le vibes di thriller psicologico dove non si capisce nulla che mi hanno sempre intrigato (differente è invece la serie di JoongDunk dove il killer è abbastanza ovvio ad un certo punto, mentre le ragioni che lo hanno spinto sono il vero focus), quindi la serie mi è piaciuta. Devo dire che ForceBook sono sempre molto belli da vedere assieme, nel senso che si vede proprio che hanno non solo molta chimica, ma si fidano anche molto fra di loro e quindi ho trovato molto valide anche le scene più "pesanti" fra di loro.Ho alcuni dubbi su alcuni punti della trama, ma solo ed esclusivamente perché ci sono dei personaggi che hanno una specie di redemption che onestamente avrei preferito non ci fosse. That being said vorrei chiedere come mai hanno visto in pochi questa serie: dopotutto tutti vogliono serie più "forti" da parte della GMMTV e quando le hanno le snobbano. Sono convinta che la GMMTV potrebbe anche non fare nulla e comunque a qualcuno darebbe fastidio. QUesta serie ha un po' di toni dark unita però a una senzazione di essere costantemente in un sogno, dove c'è più di narratore unreliable e dove anche i segreti hanno segreti.
A tutto ciò si aggiunge che JuniorMark hanno fatto un cameo... quindi niente, vedetela.
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Get a grip Khun Thee!
Mi fa molto strano vedere che una serie delle GMMTV ha un 9 come voto qua. Mi sembra veramene strano, nel senso che sono felicissima, tipo letteralemente al settimo cielo che finalmente anche alla GMMTV venga riconosciuto il fatto che abbia prodotti validi. Detto ciò mi pare assurdo che sia per una serie dove Pond interpreta un finto mafia man con una passione un po' troppo sproporzionata per le soap e Phuwin un calmo e collected fotografo. Ma capisco il perché visto che è perfetta nella sua esecuzione. Fatemi spiegare, è Not Me? No (ovviamente), ma è stata costruita ed eseguita perfettamente: ottima la durata, ottima l'interpretazione di tutti gli attori, insomma un'ottima serie. Quindi il 10 che ho dato e i voti così alti qua nella valutazione sono perché, valutando la serie nella sua singolarità è ottima e quindi sono felicissima di vedere quel 9 accanto al nome tutte le volte che apro MDL. Detto ciò, sono molto contenta del lavoro fatto sia dagli attori che dal regista e dagli sceneggiatori. Sì, insomma, ottima serie, niente di più.Was this review helpful to you?
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Friends Coreano
Non sono la prima e probabilmente non sarò l’ultima che fa questo confronto però siamo sinceri è così. anche se questo devo essere sincera è “meno spicy”, ma sono onesta anche qua, a me non frega nulla dello “spicy”. allora la storia è abbastanza prevedibile, come anche le coppie che si vengo a formare e tutta la plotline ruota attorno a questa guest house che non si è ancora ben capito come stia in piedi visto che sembra ci siano ospiti solo ogni tanto e attorno a questi tre inetti che sognano di sfondare nel mondo del cinema, uno come attore, uno come regista e uno come sceneggiatore. a questo cast di inetti si aggiungono le controparti femminili, la sorella del director wannabe (che è una reporter wannabe e che ad un certo punto riesce a diventare una reporter vera e propria), una ex modella, truffata da un tizio e un single mother, con figlioletta appresso. e nulla la storia ruota attorno a questi sei personaggi e attorno alla loro vita quotidiana, con incontri strani, balli con tartarughe e corsi di cucina. insomma chiaramente è fatto per intrattenere e far fare una risata agli spettatori, ma è anche un modo per toccare temi interessanti… con una risata. l’unico mio dubbio è il perché di una seconda stagione, perché questa finisce con questa wired found family che è cresciuta e maturata e che si sta muovendo in maniera preponderante nel mondo… insomma si chiudeva bene, quindi non comprendo perché continuare. bene, vedetevela per farvi una risata, perché meritaWas this review helpful to you?
Il potere delle parole
L’headline comunque non ci azzecca un tubo, solo che tutta questa serie sarebbe potuta essere risolta confrontandosi e senza fare le cose di nascosto gli uni dagli altri. Infatti merita di essere vista solo per quella coppia che almeno usa le corde vocali che il buon Dio ci ha regalato e si parla prima dell’ultima puntata (che poi sia tipo la terza coppia, quindi abbia uno screentime praticamente inferiore al cane di quell’altro è un altro paio di maniche). Allora, io provo a farmi piacere le capacità attoriali di Zee (e lui in generale), ma non ci riesco. Quest’uomo ha la capacità di farmi appassionare a tutte le coppie possibili tranne che alla sua(infatti non è la prima volta che succede). E voglio dire, la chimica fra i due non manca (e per metà del tempo, quella che non passano a litigare, continuano a ficcarsi la lingua in gola), però il suo personaggio, non solo è un’ irritante bandiera rossa (ma che voglio dire, mi sono piaciute altre bandiere rosse nella vita, Khai è una di queste), ma è proprio irritante di suo: il personaggio di New va diritto con Third e Tian nel gruppo di personaggi che meritano di meglio dalla vita (e dagli autori). E poi ho un commento estemporaneo a tutto che è: se questi trattano il protagonista come un bambino, perché è quello che fanno, madre, nonno, Lian (o come diamine si chiama), perché non dovrebbe avere il diritto di rompere un piatto in testa a Lian e buttare giù il telefono alla madre quando scopre cosa è successo alle azioni di famiglia (che poi non ho capito sta cosa della casa che gli ha lasciato il nonno, se quella casa è sua perché nel testamento del nonno c’è scritto che la lascia a lui, dubito fortemente che la madre possa decidere di cederla a rompiballe così, perché pacchetto completo, quindi che non faccia come se gli facesse un grande favore) e andarsene in Korea a diventare un idol. Poi vabbeh, lo screept secondo me manca un po’ di cazzimma, io personalmente avrei risposto a Lian in maniera molto differente, ecco. Ma quindi se non mi è piaciuto nulla perché la sufficienza? Per poche ragioni: primo tutta la parte dell’università, la ragazza del gruppo mi ricorda Sandee di KissMe uno dei miei drama Thai preferiti (e in generale il gruppo mi ricorda molto la gang di KissMe The Series) e Tutor E Yim i quali assieme mi sono piaciuti moltissimo, soprattutto il personaggio di Yim che ha una caratteristica: mostra la gelosia che prova nei confronti di quello di Tutor. Poi altre cose che mi sono piaciute: Perth, è un bono e adoro quando parla in inglese, quindi la parte sua, magari non è piacevole, ma godibile e la parte musicale devo dire che NON è una di quelle che cringia (non dimenticherò mai quell’obrobrio fatto in Between Us).Nulla, se la vedete, skippate direttamente alle parti di Tutor e Yim, almeno sono carine.
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Per me è no. E forse sta volta non è colpa mia.
Fa ridere perché in molte delle recensioni mi ritrovo ad auto darmi la colpa se una serie non mi è piaciuta (o se solo alcune parti non lo hanno fatto), mentre questa volta sono abbastanza sicura che la mia sia un’opinione condivisa, anche se credo pochi lo dicano in giro. Allora allora, la trama è un po’ basic, ma visto alcuni dei titoli a cui ho dato voti ben più alti di questo 6 non mi infastidisce, anzi sono sempre contenta di partire da premesse “basic” per svilupparle in maniera avvincente (per esempio, anche se ho altre riserve su Bad Buddy, la trama anche se un basic retelling di ReG non mi è dispiaciuta, anzi), ma in questo caso per me non è stato così: mi sono sentita poco attaccata ai personaggi, dei quali, onestamente mi interessava poco e niente (per non parlare del genio che dopo poco che gli hanno fatto un trapianto di cuore va in mezzo alla giungla e non impacchetta nemmeno una dose di farmaci anti rigetto abbastanza grande da coprire tutti i tre mesi) e l’unico personaggio di cui ho provato piacere a sentire la storia (e anzi, mi sarebbe piaciuto fosse stata anche approfondita) è Longtae (ma questo credo sia dovuto al fatto che sia interpretato da Khao, una dei miei bias delle “nuova generazione”). Il mio problema con questa storia è l’ipocrisia regalataci dai personaggi, sia (anche se in minore considerazione) degli abitanti del villaggio, che (soprattutto) dei quattro ranger, primo fra tutti il capo. Allora, ho un rapporto un po’ controverso con i personaggi interpretati da Earth, però questo è proprio di coccio: è una pessima persona (personaggio), un ipocrita e per un buon 95% del tempo non sa chiedere scusa. Bene, il personaggio di Mix, che ok, non è un santo nemmeno lui, merita di meglio, perché almeno lui ha una profondità di personaggio tale da sapere quando chiedere scusa. E poi, tutto dimenticato (come sempre in due degli ultimi tre BL che ho recensito) perché… “ma l’ultima scena è così carina…” ecco no. Quindi per me questo è stato un grande no (la sufficienza è regalata alle performance di Khao e di Mix, perché sono state, almeno quella di Mix, quella di Khao è più per una preferenza per l’attore anche se è stato capace di farmi affezionare al personaggio con poco, è tanta roba, se si conta il fatto che fosse la sua prima prova attoriale. Ecco la sua interpretazione merita)Was this review helpful to you?
Junior, lo hai fatto di nuovo.
Junior un giorno ha deciso di diventare il mio attore preferito (assieme a Gun, Tay e Phuwin) della GMMTV e continua a confermarsi come tale. Io amo la coppia JuniorMark, quindi quando infatti hanno proposto questa serie, dove quindi loro sono i protagonisti diciamo quasi principali (perché anche la coppia di Ohm e Poom ho trovato molto molto valida), ho veramente gioito. E si sono confermati proprio una bella, anzi bellissima coppia. E anche la storia mi è piaciuta parecchio, l'unica cosa che ho un po' detto "meh" è stata quella cosa tipica che fa la GMMTV di solito di perdonare troppo in fretta i familiari. Tipo il nonno di Pai non era, almeno secondo me, di così facile perdono, e invece. Vebbè. Chi invece ho amato alla follia è ovviamente TIm. Mi sono piaciute molto le sfaccettature del suo carattere e nel complesso ho proprio apprezzato non tanto la sua crescita, in senso stretto, ma più che al altro la sua metamorfosi, da quello che si mostrava a quello che era veramente. Mi sono piaciuti anche Pai e Mark e come ho già detto, anche OhmPoom. Devo dire che nutrivo alte aspettative per questa coppia, perché il loro fanservice, mi ispirava e di conseguenza sono molto contenta che le mie aspettative siano state colmate.Was this review helpful to you?
