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OF fatto come doveva essere? Con spiegazione
Allora, prima della recensione alcune info importanti:1. non leggetela se avete visto Only Friends, l’avete amata e pensate che questa serie sia simile (lo è per certi aspetti, però qua io critico OF, quindi se vi è piaciuta non voglio rovinare la vostra esperienza con il mio cinismo)
2. non guardatela se NON avete visto Only Friends e pensate di vederla perché potrei fare spoiler anche di quella perché in alcuni punti devo fare dei confronti.
3. farò ovviamente (ma lo ho già segnato) spoiler della serie
4. farò degli spoiler anche della prima stagione (magari lievi), ma se non l’avete vista e pensate di riuscire a vedere la seconda senza la prima, beh non fatelo (e poi dico il perché), non leggete la mia recensione.
Bene io vi ho avvisato, quindi accetto delle discussioni aperte e rispettose sul fatto che OF vi possa essere piaciuta di più o di meno, ma che non mi si dica che non ho avvisato che facevo spoiler.
Ok, ora veniamo a noi.
Ci siamo lasciati nella stagione scorsa con un apparente ritorno allo status quo: Sam e Earth assieme (anche se con qualche difficoltà), Stud che fa comunque parte del gruppo di amici (anche se ci sono comprensibili tensioni con Earth), Boom sempre con Tor e invece Yo che si è messa con Good. Quando ho visto la prima puntata, confrontandola con la stagione precedente mi sono detta che è come una partita di Monopoli dove cominci e lanci i dadi e arrivi alla fine, ma ad una casella prima del via, senza mai più poi toccare il via: insomma se nella prima stagione si era tornati alla stato iniziale delle cose, non era proprio così, da qui la famosa casella prima del via del monopoli, ma non quella del via. E da questa situazione molto tesa comincia la storia: Good e Yo hanno dei problemi, Sam e Earth, Boom e Yo… insomma tutti hanno problemi ma che fanno finta di non vedere. Inseriamo il primo di un elenco di personaggi a sorpresa che andranno a sbloccare questa molto tesa situazione di stallo: il primo di questi personaggi è la compagna di studi della gang che riporta con sé Safe (Joss ti amo come attore, anche se qui sembravi un feto) e che ci introduce a Loker (il quale è interpretato da Pluem che io non smetterò mai di sottolineare essere praticamente il fratello scomparso di New), poi abbiamo il dottor Ton prima (un collega di Sam) e poi dopo Pob (il suo ex e dio ti amo Arm, torno in me), abbiamo Ta (il cucciolo di intern della stagione precedente che a quanto pare ha smesso di essere un intern… ok lo ammeto qui una volta per tutte i gemelli della GMM sono il mio bias attuale e vi giuro che vorrei vederli in BL come protagosti come poche cose al monde, visto anche la discreta figura che ha fatto AJ nelle scene con Stud), poi abbiamo Music (che prima doveva provarci con Tor, poi con Good e alla fine si scopre avere interessanti rapporti con Loker), il fratello di Tor (che scopriamo viene da una famiglia abbiente) e mi stavo quasi per scordare la plotline con Chris. Bene, questa è la nostra ricetta perfetta per un disastro oppure per una serie che può dare molti spunti. Bene, ora parto con alcuni confronti, quindi preparatevi: quando ho finito (circa, lo ho finito perché so cosa succede perché quando usciva ero su Twitter, ma tecnicamente non ho visto alcuni episodi di OF) OF mi sono chiesta il perché di molte scelte sul finale e prima che compaia il commento tipico, perché me lo hanno già fatto, SO che la storia di Mark e Neo e quella di Force e Book è “tratta da una storia vera e così è finita nella realtà”. Mi sono chiesta ad esempio come mai l’unica coppia che effettivamente ha avuto un finale che per il tipo di relazione fra tutti i personaggi mi sembrava azzeccato fosse l’unica coppia che non è una coppia ufficiale. Mi sono fatta delle domande, mi sono data delle risposte e mentre me le davo ho letto commento, la parafrasi e la traduzione sono circa “P’Jojo ha cercato di fare come in FriendZone, ma non ci è riuscito” e allora mi sono detta, guardiamo questo FriendZone (ci tengo a sottolineare che io già guardavo BL quando era uscito, ma forse perché non li guardavo come ora, o perché avevo appena visto SOTUS non lo avevo visto). E ho capito molte cose. Siamo onesti se uno dei personaggi fosse stato Krist chi ci avrebbe assicurato che sarebbe successo tutto come è successo nella serie? Non avremmo dato tutti per scontato (visto che erano all’epoca ancora una coppia ufficiale) che in qualsiasi modo (visti anche i rimagheggiamenti della serie) sarebbe sicuramente finito con Singto? Probabilmente indipendenteme fosse stato il suo ruolo. E ci ho ragionato più volte sull’argomento (per citare TikTok il mio Roman Empire è pensare quanto siano differenti i BL di ora con quelli che vedevo quando ho cominciato) e ho detto chissà se anche all’epoca il regista e lo sceneggiatore sarebbero stati così tanto schiavi delle opinioni di Twitter, non lo so. E non lo sapremo mai, OF è uscito ora, FriendZone (il secondo) almeno 3 anni fa. Però mi ha portato a confrontare le due serie e nonostante OF sia più intensa, FriendZone porta il messaggio meglio. Partendo dal presupposto che qua tutte le storyline sono abbastanza curate e anche se magari alcuni argomenti importanti vengono introdotti solo per poco (come il bipolarismo, spero fosse questa la patologia, di Chris) gli si è dato il tempo di svilupparli e ogni tanto si ritorna per fare un po’ il punto della situazione (sto parlando proprio dell’alcolismo di Rey se ve lo steste chiedendo) e un altra cosa che ho notato qui in positivo (e ovviamente in OF in negativo) è che in questa serie (positiva o negativa che sia come cosa) i personaggi secondari hanno dello spessore vero proprio: ora in OF il massimo dello spessore di un personaggio secondario è stato Daddy Dan e quel pezzo di m**** di Atom che finge che Ton lo abbia vio*****to, fine. Gli altri personaggi secondari sono dimenticabilissimi, ovviamente prima che arrivi il commento “eh, ma si volevano concentrare sui personaggi principali” vi rispondo già che per il mio gusto, non sono stati in grado di fare nemmeno quello bene. Mentre in questa serie forse accade il contrario, alcuni personaggi secondari hanno troppa personalità rispetto ad alcuni primari (ad esempio Pob che ho preferito a Sam e Music che ho preferito a Yo). Un’altra cosa che ho notato in questa seconda stagione è che da la backstory di questi personaggi: in OF (vi ho avvisati tutti che in questa recensione avrei parlato anche di questa) non si ha una vera backstory né per i personaggi come singoli né per i personaggi come gruppo, mentre se nella prima stagione si vedono un po’ di backstory sui personaggi come singoli qui abbiamo una backstory di come sono diventati amici e di come alcuni rapporti all’interno del loro si sono formati. In OF non sappiamo nemmeno come si sono conosciuti e visto che in comune hanno solo il corso di laurea, mentre sono completamente differenti sia come singoli che come gruppo sembra veramente che manchi qualche cosa (poi anche qui sono diversi, ma almeno vedi come si è formato il gruppo, ok, questa è la differenza). Credi di aver finito con i confronti, se penso ad altro ci torno: passiamo ai personaggi, i miei preferito sono sicuramente Stud e Tor, per i main, mentre per quelli secondari Pob e Music (con un extra per Ta), ma devo dire che a parte il complesso della vittima di cui soffre Yo (e che si libera alla fine) mi sono piaciuti tutti e mi sono piaciute le loro dinamiche. Ho pure fatto un assurdo confronto con “I Told The Sunset About You” che vi risparmio (allora, a me citata serie non piace, vi prego non apriamo questo ulteriore vaso di pandora, però il confronto non era per dire è meglio l’una o l’altra solo che alcuni comportamenti di Earth e Stud, nel loro rapporto, mi hanno ricordato quelli di Teh e Oh, uno che conclude tutto tranne l’amore e l’altro che forse ha poca serietà per tutto il resto tranne che in amore), scherzo, è molto riassunta scritta nella parentesi. Mi sono piaciute le interazioni tra di loro, come singoli, come coppie, come gruppo e rapporto che hanno avuto con i personaggi secondari: l’unico rapporto su cui ho dei dubbi è quello di Tor e Boom. Diciamo che ci sono due scuole di pensiero, la mia il resto: la mia è che nel momento in cui si sono spostati Tor si è sentito obbligato perché tutti gli dicevano guarda Boom ti ha aiutato prima è ora che ricambi (questo è il mio malcelato cinismo verso l’umanità), l’altra scuola di pensiero è che una relazione (come è giusto che sia) è fatta di compromessi, solo che dal mio punto di vista, è vero che Boom ha dovuto fare dei compromessi (soprattutto all’inizio della loro relazione), sembra che l’unico che li ha fatti sia stato Tor (poi ho detto, Tor è uno dei miei personaggi preferiti quindi forse ho un po’ il bias, ma spero di essermi comunque spiegata e di averlo fatto nel modo più oggettivo del mondo).
Poi non dico che è perfetta, anzi, una delle cose che mi ha disturbato è il tempo della storia che non mi quadra; un’altra cosa che ho trovato irritante è il complesso della vittima di Yo di cui ho detto prima e il non velato slut shaming a Stud (punto in comune con OF). Però posso passare oltre, alla fine la serie mi è piaciuta, anche con queste pecche, per me almeno. Concludo con il messaggio finale della serie: la storia ci insegna che a. qualcosa di una relazioni tossiche ci perseguiterà tutta la vita, anche se siamo riuscì ad uscirne (Music e Loker o anche Good e Yo) b. alcune volte le relazioni più tossiche sono quelle con i tuoi amici (questo forse più nella prima stagione) c. alcune volte stare da soli è meglio (Yo alla fine), altre volte cambiare funziona (Amm, che forse è l’unico personaggi primario che non mi ha troppo entusiasmato, ma non mi piaceva nemmeno nella prima stagione, e Stud), altre volte bisogna fare dei compromessi (Tor e Boom), altre volte invece anche se la solitudine è necessaria, non vuole dire che non faccia male (Music e Earth) e altre ancora che la solitudine che impongono gli altri per fare del bene a se stessi ha tutto il diritto di farci male (Good e Sam).
Quindi, dopo più di 10000 caratteri vi lascio e vi dico: guardatela se volete OF fatto nel modo in cui forse era teorizzato all’inizio, perché io sono fermamente convinta di due cose su quella serie e quando farò la recensione di OF le leggerete (una ovviamente è stata già citata qui, l’altra ve la accenno, è che se a guardare la serie fossimo stati io e la nonna di P’Jojo forse non ci sarebbero stati tutti quei tagli fatti per accontentare determinati fandom, e sappiamo tutti a chi mi riferisco).
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FINALMENTE UN FINALE COME SI DEVE
allora, per capire questo titolo si deve andare alla mia recensione di Alchemy of Soul 1 dove ho detto che i finali tristi/aperti mi piacciono tantissimo e sono il mio tipo di finale preferito, quindi ovviamente questo è la mia cup of tea di finale. adoro. bene spiegato il titolo vorrei fare un appunto: credo che rivedere la serie potrebbe essere piacevole, si vedono molte cose con occhio diverso, non essendo in ansia per “chi è big mouse? chi ha ordinato l’assassinio del professore, cosa succede di qua, cosa di là?” solo che proprio per questo fatto si entra nella storia già pronti, quindi si sa già chi è big mouse, chi ha fatto uccidere il professore e sia cosa succede di qua che di là, ecco perché al netto di una serie bella e godibile dal punto di vista di un rewatch, credo si debba darle un voto basso. passiamo adesso alla storia (gli attori? bravi tutti, soprattutto i cattivi, ma non perché i buoni non lo siano stati (ho adorato tutti), solo che i cattivi mi hanno fatto veramente venire i brividi di in alcuni punti. la musica, bella.) che è secondo me il punto forte. allora, primo consiglio: preparatevi perché comincia lenta e nonostante ci siano scene interessanti nella prima parte (fino a circa l’episodio 7-8) è solo dalla seconda che lo cose cominciano ad essere frizzanti. e per frizzanti intendo, molto frizzanti. quindi torniamo alla storia: il nostro protagonista non è nessuno, un avvocato che non funziona e un marito che voglio dire funziona solo perché le aspettative di base non sono altissime, ha una moglie (e per una volta i personaggi femminili mi sono piaciuti tutti, la FL, la moglie del sindaco e devo dire anche quella del capo come si chiama o la moglie del dottore, storia molto triste la sua, non sono molto ferrata con i nomi, sì diciamo che i personaggi femminili sono pochi) che invece funziona molto bene, un suocero che fa quello che può per aiutare questo genero che ha una bocca larga e fa più promesse di quante ne possa mantere. c’è poi l’amico (big, tanto per, colpo di scena sull’amico, nel senso che lo capisci solo nella puntata in cui vogliono fartelo capire, ha senso questa frase, forse si forse no, quello che intendo è che nonostante a posteriori sia non dico ovvio, ma una delle poche opzioni possibili, finché non ti dicono che non solo fa parte dell’entortourage di Big Mouse, ma ne è anche uno dei suoi pezzi grossi, puoi solo supporre, ma non essere sicuro al 100%) che funziona anche lui, diciamo che almeno uno dei due in quell’ufficio di avvocati la parcella deve portartela a casa. ecco questi sono i personaggi che ci vengono presentati all’inizio, un avvocato inetto, suo suocero ex poliziotto, sua moglie infermiera e il suo amico. e poi arriva la gang: il sindaco, la moglie del sindaco, il presidente, l’altro presidente, la moglie dell’altro presidente, il medico, l’avvocato, il direttore della prigione, un prigioniero sofista e un altro truffatore, un altro dottore ucciso e la sua amante che è anche la moglie del dottore (mi pare di aver detto tutti i principali) cosa hanno tutti questi personaggi in comune? sono tutti alla mercé di Big Mouse, questo tizio ce non si sa come e non si sa perché ha rubato 100 miliardi di won e che sono scomparsi nel nulla e che sta cercando in maniera quasi disperata questo fantomatico articolo, articolo che è in grado di distruggere tutto quello per cui il presidente e i suoi hanno lavorato e forse anche tutta la città. bene, i personaggi ci sono e tutto ciò ricorda un mix perfetto pronto per esplodere: i colpi si scena ci sono tutti, nel senso che quando ti viene rivelato chi è BigMouse, beh, onestamente dubito che ci sia qualcuno che, senza essere andato a cercarlo abbia capito chi fosse dai soli indizi che veniva dati, quando scopri il vero ruolo del sindaco devo dire è un colpo di scena meno intenso di quello di BigMouse, però la profondità della sua perversione stupisce, perché io almeno pensavo che quello che faceva lo faceva per vendetta e invece era solo per essere migliore di chi aveva condannato suo nonno e suo padre; altri colpi di scena? dell’amico ho già parlato, del figlio del presidente del gruppo che è stata la ragione per cui l’assassino condannato a morte è stato messo in prigione devo dire che, nonostante non sia la parte più centrale della storia è una scena che non ti aspetti, anche perché il tipo si comporta da psicotico per tutto il tempo. un altro colpo di scena totally absurd è che il presidente psicopatico (e a tratti disgustostoso) diventi un alleato di BigMouse, anche questa non ce lo si aspettava. l’ultimo colpo di scena invece è la morte della moglie: e qui voglio aprire un come dire separé sull’argomento. primo punto, affinché l’avvocato diventasse veramente BigMouse c’era bisogno che lei morisse, quindi me lo aspettavo (e lo sapevo, grazie ai tanti edit su instagram che ho visto), anche se devo dire ha fatto molto scena quando lo ha detto davanti a tutti durante le riprese. però ho un po’ un però, da qui deriva il separé, allora, premetto che io quando non vedo serie dalla mattina alla sera studio medicina e non sono quindi ancora un medico (e di questo passo chissà se lo diventerò mai), però qualcosa di danno radioattivo lo so e conosco anche qualche cosa sulle leucemie quindi vorrei che parlassimo un po’ della situazione: allora, premetto che la parte medica in generale mi è piaciuta (forse sarò l’unico studente di medicina a cui piacciono le serie mediche) e si vede c’è stata della ricerca sull’argomento, non cose fatte a caso come ho visto altre volte, però visto che si doveva velocizzare il tutto, ovviamente hanno dovuto velocizzare anche la leucemia che è venuta alla signora. il “problema” è che succede tutto in fretta, ora vi spiego: allora, la signora viene esposta ad un ingente quota di radiazioni intorno all’episodio 10 (o addirittura oltre) e voglio dire è stata inondata da acqua radioattiva e si è presa una nube di esplosioni, il tutto senza protezioni, quindi ci può stare che sia successo tutto in fretta, anche la sua malattia, avrei però preferito vedere una progressione di malattia un po’ più lenta, anche perché diciamolo, a parte questa prima esposizione non è che ne ha avute altre e non sembra essere durata chissà quanto questa esposizione, quindi fosse avvenuto un po’ prima l’incidente nelle tubature avrei compreso la malattia meglio. oppure se a essere allungato un po’ il tempo della storia dopo la presentazione televisiva, perché da quello che sembra in forse un mese succedono elezioni, processo e dipartita, se avessero allungato un po’ il tempo della storia magari non sarebbe sembrato così rushed. bene, fine degli spoiler e fine della recensione che se voglio commentare altre serie completamente mediche devo andare a studiare… bene, ovviamente consiglio di vederla a tutti.Was this review helpful to you?
cosa ho appena finito di vedere?
questa recensione è molto breve e credo si basi tutto sul fatto che se all’inizio le cose più o meno si capiscono perché il signore delle mosche lo abbiamo letto tutti e tutti sappiamo come si comportano i capponi di Renzo quando l’aitante uomo va dall’amico (che poi amico non è) Azzecca Garbugli) che si vogliono uccidere e quindi dovrebbero fare gruppo, ma non lo fanno? ecco, prendi questi presupposti, aggiungici una coppia BL (che ho apprezzato, easy, erano Mark e Perth), un po’ di GL, gente che si da da fare nel bel mezzo del nulla e hai la trama dei primi due episodi. poi va tutto downhill e non si capisce più nulla. poi non è che gli attori non siano bravi (anzi, amo Perth e Mark, e si sono l’unica ragione per cui ho visto la storia, quindi non voletemene se parlo solo di loro)(e no, non lo ho visto perché loro sono la coppia BL, ma solo perché mi piacciono molto (e molto è riduttivo) come attori), però tutto il resto di capisce poco, male e ci sono dei mostri. lo salvo per Mark, Perth (mi piace che ogni tanto inverto l’ordine), Nawin (che avevo scoperto in seguito essere presente nel cast) e i luoghi in cui è stato girato. overall è carino, forse avrebbe giovato di una seconda stagione che ahimè, vista la prematura scomparsa dell’attore non si è potuta fareWas this review helpful to you?
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la gente credo voglia tropo dalla vita.
allora, io mi chiedo, perché la gente vuole troppo da alcuni drama? (questa sarà una recensione trasversale, nel senso che essendo un comportamento che ho notato anche per altri drama citerò anche quelli) questa storia non si presuppone nulla di complesso: due amici di lunga data si rincontrano dopo che uno dei due per varie (e un po’ vaghe) ragioni si trasferisce in Francia e da questo incontro nascono sentimenti, si scoprono le vere ragioni dietro ad alcuni comportamenti e alla fine tutto finisce bene (con Kudos alla comparsa del mio dottore preferito Jummy). fine, non è la trama più ricercata del mondo, ma non pone i presupposti per esserlo, un po’ come Star in my Mind e Hidden Agenda, non vogliono definirsi le nuove pietre miliari della storia del BL tailandese, quindi non comprendo perché la gente debba lamentarsi quando una serie non fa più di quello che aveva anticipato. ovviamente non tutte le serie possono essere come Not Me o Never Let Me Go o The Eclipse (o chi più ne ha più ne metta) quindi perché cercare in altre serie le caratteristiche di altre? sopratutto quando nessuno ha detto che queste serie le devono avere. perché ci può essere la serie più easy, come la serie più impegnata, la serie più spinta e quella meno, i gusti delle persone sono differenti e come credo sia giusto che ci debbano essere cose che possono appagarli tutti. ripeto, non a tutti possono piacere storie ambientate nel mondo della mafia, come non a tutti possono piacere quelle universitarie, e va bene perché siamo persone differenti. bene finita la mia tirata andiamo a vedere un po’ la storia: allora, come ho detto la trama non è nulla di troppo speciale, devo dire che ho apprezzato molto la “ricerca di Enchanté” proprio perché si sviluppa attorno a 4 persone che di facciata sembrano perfetti, ma che in realtà non lo sono. l’unica cosa che non mi è piaciuta della trama è la parte sul divorzio, io capisco che Theo sia un personaggio naive e che vive in un mondo di libri però devo dire non sono fan delle scene cringe dove si cerca di far rimettere assieme i genitori, ma questa sono sempre io. avrei preferito che la fine della serie coincidesse con la graduation di Theo e lui che decide, per una ragione o per l’altra di andare in Francia. Theo non è un personaggio perfetto e va bene perché noi non siamo perfetti e come veniamo cresciuti credo influisca sul nostro modo di vedere le cose. poi quel cucciolo di Akk, partendo dal presuppposto che si va ad aggiungere al pullman di green flag che ho visto in questi ultimi BL, come puoi stupirti se Theo si arrabbia se tu non gli hai detto che i suoi stanno divorziando? ecco questa è l’unica cosa che ho da ridire su di lui perché per il resto è la tipica green flag, carina e bellina e che nel finale decide di trasferirsi in Francia per il suo Theo, ma non solo (e questa è una delle cose che ho più apprezzato di lui). lui va in Francia sia per stare con Theo sia per il suo master, per avere più opportunità nel futuro, un po’ come Palm che decide di seguire il suo “one and only”, non solo per stargli vicino, ma anche perché vuole migliorarsi e migliorare le sue prospettive future, per meritarsi di stare accanto a una persona “importante” come Theo o Nueng. poi praise a tutti gli attori, tra cui Force e Book che sono fra i pochi pair di attori che vedo molto validi anche come amici. e uno direbbe “grazie al cocomero”, infatti. però molte volte nei friends to lovers la parte friends non è sottolineata per avere sostanzialmente due persone che si orbitano intorno e che si mandano sex eyes ogni dieci minuti. ecco Force e Book, forti molto probabilmente del fatto che sono amici da 16 anni rendono valida anche la parte iniziale dove sono amici (perché si Theo sapeva dei suoi sentimenti per Akk, ma non il contrario). poi il colpo di scena, checché ne dicano i più è vero che è abbastanza palese, ma è fatto bene e viene rivelato all’unica persona che doveva scoprirlo.overall quindi una serie carina, leggera (con un Fluke quasi nudo che esce da una pesca e un Jimmy sporadico nelle ultime due puntate) che merita di avere una possibilità.
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Cherry Magic! Thirty Years of Virginity Can Make You a Wizard?!
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Interessante
Parto col dire che questa recensione sarà una recensione anche basate su sogni e speranze sul futuro, cioè racconterò anche quello che spero accadrà (due robe in croce dirò) sulla serie Thai recentemente annunciata. Parto però dalla storia che mi è piaciuta molto, mi sono ritrovata nel senso di ineguatezza che prova Adaichi (e anche gli altri) nell’essere circondati di persone che hanno ottenuto (o stanno ottenendo) tutto subito, mentre ci si sente sempre e comunque un passo indietro, in questo caso anche con un potere rognoso che continua a ricordartelo. Quindi la storia mi è piaciuta molto. Ora io non sono una che critica attivamente quello che pensano gli altri, però vorrei fare un piccolo recap del personaggi di Adaichi e del perché ha senso che si senta spaventato di perdere i poteri: allora, lui per 30 anni non ha avuto una relazione e la prima che ha gli si presenta con un potere che forse tutti noi entro un certo limite vorremmo, quindi la capacità di sentire i pensieri degli altri, di non avere incomprensioni e di sapere sempre cosa vuole dire uno sguardo particolare piuttosto che un sospiro più profondo, quindi ha senso che si senta impaurito dal restare “senza una via di fuga”, un modo per essere sicuro di quello che sta pensando forse l’uomo più perfetto che conosca (che ha si le sue imperfezioni, ma che le nasconde molto bene). Poi devo dire, non ero troppo interessata ai personaggi secondari, però mi sono piaciuti molto lo stesso. Bene passiamo ora agli attori. Allora parto da un presupposto, a me non da fastidio se in una serie non c’è il lime pesante (livello KP), ma non deve esserci nemmeno necessariamente il bacio leggero alla SOTUS, insomma, serie BL dove non avviene alcun bacio le ho viste e mi sono piaciute (possono essere Kiss Me o My Dear Loser) però ritengo che in questo senso, parlando anche di temi “adulti” (sempre fra tante virgolette, nel senso che non è che la verginità sia un tema da adulti, ma tutta la serie è ambientata con personaggi adulti) credo sarebbe stata una conclusione interessante avere anche un bacio. Poi la chimica c’era e si vedeva, addirittura mentre si sentivano i pensieri dell’uno e dell’altro mi sono venuti i brividi dall’intensità delle loro voci e dei loro momenti quindi non è un fatto di attori è proprio un fatto che secondo me era una giusta chiusura. Poi se due attori etero hanno remore a baciarsi… è lecito però forse allora non recitare in un BL? Ecco, poi le mie speranze sul futuro: spero di vedere del movimento fra Tay e New, perché ho già visto prodotti loro e so che hanno chimica ed essendosi già baciati spero che quella barriera sia stata abbattuta. Ecco questo.Was this review helpful to you?
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A tratti… Vegas e Kinn
Allora, non so come fare la recensione a questa storia. Perché parti mi sono piaciute molto e altre… insomma. Posso dividerlo in tre parti: la prima, dove mi hanno irritato ogni singolo personaggio, la seconda (o luna di miele) che è carina e la terza che dovrebbe essere una specie di Kinn e Porsche light. Insomma overall non è male, consigliata e gli attori sono bravi e hanno molta chimica (addirittura ho rivalutato di parecchio anche Perth, che non mi aveva mai convinto fino in fondo). A parte le musiche che, non so per quale ragione mi cringiavano leggermente in inglese devo dire ben eseguito. Solo… il filtro seppia veramente? Il problema si pone perché io sono passata da ViceVersa che è pieno di colori a Never Let Me Go che sembra un film ambientato nel Messico dei peggio spacciatori… non so, quei toni anche soft erano perfetti per la parte luna di miele, ma avrei voluto qualcosa di più intenso nelle altre scene (anche se ho apprezzato le scene dove i grandi enti erano sul viola/rosa). Ecco, si capisce vero che la mia recensione è fatta un po’ così, però… consiglio.Was this review helpful to you?
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Sottovalutata probabilmente.
Sapete quando uno vede qualche cosa ed automaticamente gli sembra costoso? Ecco più o meno mi è successo questo vedendo questa serie. È tutto curato nei minimi dettagli e i colori fanno da padroni. Ci sono scene dove tutto è su un tono e solo Taley spicca per una maglia coloratissima, oppure ci sono scene dai toni soft, ma ricercati, insomma se una persona è appassionata di colori questa serie è congliatissima. Credo sia uno dei migliori lavori in quanto a post produzione e compagni che abbia visto dalla GMMTV. Poi parlando della storia è una storia d’amore con dei toni fantasy/fantascienza senza troppe pretese. Nel senso, non c’è necessità di avere grandi domande filosofiche o cattivi da distruggere, semplicemente la storia parla di due persone che letteralmente si trovano nel corpo di qualcun altro e che ci devono convivere, almeno finché non sognano, trovata semplice, ma d’effetto e che alla fine non richiede molte spiegazioni se non il fatto gli abitanti di un mondo, nell’altro non sognano. Mi sono piaciuti tutti i personaggi secondari, di un mondo e dell’altro e ho trovato le performance di Jimmy e Sea interessanti (ci tengo a sottolineare che ho odiato in maniera viscerale il personaggio interpretato da Jimmy in Bad Buddy), se si pensa che sono alla prima esperienza da protagonisti. Una cosa che ho apprezzato parecchio sono stati i cameo di molti attiri di stampo GMMTV, dove il loro ruolo di attori viene ricordato (quindi come Tay o Gun, non come Perth che invece ha interpretato un ruolo vero e proprio nella storia). È stato molto cute anche il fatto che abbiano dato a Mix un piccolo ruolo come veterinario, insomma è proprio una serie ben studiata (ed emotiva, perché lo ammetto, quando c’è stato il funerale di una delle due cape della associazione “tailandesi nel multiverso” ho pianto). Quindi bello proprio, molto consigliato.Eh… voi pensavate che mi fossi dimenticata di loro, vero? Ovviamente no, diciamo che questo è solo un PS per fare i miei più grandi complimenti a Ohm e Nanon per la loro interpretazione, breve, ma intensa. Insomma li ho adorati, e per circa tre quarti della serie speravo di riuscire a vedere dei piccoli snip della loro vita nel nostro “universo”, poi nelle ultime puntate mi sono ricreduta pensando che era meglio così, che insomma la sorpresa di vedere come sarebbero state le vite di Taley e Puen, se avessero rovinato completamente le carriere (più Tess che Tun), se si fossero ritrovati anche loro… se la storia d’amore sbocciata in un universo si sarebbe potuta ritrovare anche nell’altro (dubito, vista l’irritazione cronica che causa Tess ad ogni singolo essere vivente). Insomma, è anche grazie a loro se questa serie mi è piaciuta così tanto.
(Unica domanda, perché si chiame uncut version? Nel senso ho presente come si presentato certe versioni uncut e boh… va beh)
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Un pelo sopravvalutata, o forse sono sempre io (c’è anche un piccolo spoiler di The Eclipse)
Parto col dire che mi è piaciuta. La trama è carina, una moderna Romeo e Giulietta in chiave BL senza il funerale finale e devo dire che overall è piacevole da vedere, però da come me ne parlavano sembrava una di quelle serie che cambiano l’esistenza umana… e devo dire che non la ho trovata così. Ritengo che il miglior lavoro della GMMTV degli ultimi anni sia un altro (ma vi prego non guardate la mia lista, che se no si pensa sia ubriaca mentre scrivo questa recension). Ora serie carina, serie piacevole, si è anche approcciata a vari cliché che nei “vecchi” BL venivano sfruttati malamente cercando di risolverli. E devo darle atto, si è approcciata bene e le “critiche” fatte ci stavano. E qui finisce la parte positiva (poi, il cast è stato bravo, le musiche piacevoli, però ecco), perché cominciano le mie due grandi obiezioni alla serie che mi hanno fatto abbassare il voto: una è personale, una è più una riflessione sulla GMMTV. Quella personale è che, complice il fatto che alla fine non la ho vista “week by week”, ma tutta di fila non ho provato il “brivido” nel vederla puntata per puntata… quindi credo che mi sarebbe piaciuta di più se l’avessi vista seguendo l’uscita settimanale. Non so ho questa impressione. Seconda obiezione (che mi porterà a fare SPOILER anche di THE ECLIPSE, quindi se non lo avete visto, fermatevi alla prossima riga): la GMMTV è già la seconda volta che mi mette qualcuno che fa fare coming out a qualcun altro e che la passa liscia senza alcuna “ripercussione” per questo fatto. E seppur due situazioni differenti, comunque entrambi i personaggi (quindi Thua e Wai) sapevano quanto era difficile per i colleghi a cui hanno fatto outing dirlo e per di più uno dei due ha letteralmente tre secondi prima sentito Pran dire quanto per lui fosse difficile fare “outing” e l’altro ha passato lunga parte della sua permanenza in quella scuola bullizzato perché gay. E qui si conclude il paragone con The Eclipse, perché da Thua non te lo aspetti, alla fine era tipo un cucciolo di foca con gli occhioni, mentre da Wai sì, quindi il problema non si pone per l’outing forzato (che comunque è un problema), ma per il fatto che non solo Pran gli è dovuto correre dietro come si fa con un bambino, ma che nel giro di mezzo episodio abbia cambiato carattere dal giorno alla notte. Così, senza niente (anche se, un*, magari meno insensat* di me potrebbe dire che il fatto che a Pat gli abbiano sparato per colpa sua sia abbastanza per aprirgli gli occhi). E qui arriva la mia critica alla GMMTV, vi prego, migliorate questo vostro problema di scrittura, mi sarebbe bastato anche un “Sono stato io a farvi scoprire da tutti, mi spiace.”(non che sarebbe bastato, ma almeno), ma manco quello. E ha fatto pure sentire in colpa Pran, per una cosa che aveva tutto il diritto di tenere nascosta fino a quando voleva. Tutto ciò messo assieme, è comunque molto piacevole e merita una possibilità (tranne Wai, a lui ne hanno già date troppe).Was this review helpful to you?
Quando vai da Cracco ed è tutto ottimo e parte della tua testa ti dice “Kebab a tre euro”?
Ecco così mi sono sentita mentre vedevo la serie e vi devo dire, se non fosse stato per Song Joong Ki forse non l’avrei neanche finita, però devo dire che sono contenta di averla finita e che la riguarderò, quando magari avrò più tempo e sarò meno presa dagli esami. Merita, come si vede dai voti chiaramente ho adorato la recitazione e queste storie di reincarnazioni/salti nel tempo/pentimento time mi piacciono moltissimo. Però è come se mi mancasse qualche cosa, come se appunto fossi appena andata da Cracco, ma una piccola parte del mio cervello dicesse “kebab a tre euro”. Non so spiegare la mia sensazione, forse data dal fatto che ci vuole molto per fare piccoli passi. O che la family li sono veramente irritanti. O che tutte le situazioni si risolvono magicamente in favore del “rinato ricco”. Non lo so, forse sono io strana.Was this review helpful to you?
The woman was to stunned to write a review
Ottima storia, certo. Però un casino. Bellissima, quindi consiglio a tutti di guardala (anche solo per il protagonista), ma un po’ un casino, ci sono punti estremamente lenti che portano ad un finale quasi fatto di corsa e un co-finale un po’ aperto (che poi aperto non è, ma non ho voglia di scrivere 500 caratteri su due minuti effettivi di epilogo). Tutto si risolve bene? Forse. Tutto si risolve male? Forse. Certo è che la storia poteva giovare di qualche puntata in più (anche solo due o tre), per creare un flow migliore. Un kudos bello grande lo devo dare ai personaggi secondari (che erano tutti, o quasi ben caratterizzati, anche quelli che alla fine si vedevano per qualche puntata). Tutto ciò per dire che con alcune pecche, è comunque un lavoro molto valido e merita, soprattutto se piace il genereWas this review helpful to you?
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L’8.5 sulla fiducia
Allora, se cercate un BL questa è il prodotto che fa per voi. In che senso, se cercate un BL… insomma una proposta così generica? Perché questo prodotto non lo consiglierei a chi vuole qualcosa con trame estremamente complesse o qualcosa di leggero… perché è un mix fra le due cose e la riuscita non è stellare, però è carino e le scene smut sono intense, perché il punto forte di questa rappresentazione è la chimica fra i due attori protagonisti. Ecco, per il resto zoppica fra un enemies to lovers e un bad boy slash good boy (che poi, voglio dire, uno dei due protagonisti cambia nel bel mezzo della storia, ma è più come una modifica completa del proprio carattere) che riesce si e anche no. Però è comunque un prodotto abbastanza valido, perché i due hanno la chimica sia per fare il BB/GB sia l’ETL. Detto ciò, addentrandoci un po’ più nella trama possiamo dividere la storia in due: fino al quarto episodio, dove troviamo la trama di BL moderni, con cose losche, droghe e anche la componente smut molto “pesante” (perché quello che fanno all’inizio insomma), e poi se ne va la sua dominatrice, i protagonisti parlano senza urlarmi contro per cinque minuti e ci troviamo in uno dei classici BL vecchio stile, università, interesse amoroso rompiscatole, problemi familiari vari ed eventuali. C’è una dicotomia nella storia molto interessante…? Comunque diciamo che appunto la storia non ha nulla di veramente nuovo da proporre (tranne che finalmente invece che vedere uno studente di ingegneria ne vedo uno di architettura), però (problemi già citati a parte) lo propone abbastanza bene. Kudos anche per gli altri personaggi, quindi le due guardie del corpo, il padre di Yai e sopratutto la madre di Mangkorn (che per quanto mi riguarda è la madre di BL). L’unico vero problema è il tempo: mettono un sacco di carne al fuoco che risolvono si, ma troppo rapidamente, quindi se solo fossero magari state 10 puntate, avremmo potuto avere delle sub plot più costruite. La storia, la consiglio vivamente comunque, anche solo per il fatto che la parte BL (quindi i due protagonisti o e basta in sostanza) è valida. Da qui l’8,5 sulla fiducia, che magari la prossima stagione sia un po’ più studiataWas this review helpful to you?
La perfezione esiste e si chiama Manners of Death
Titolo pretenzioso? Forse, ma è la verità (poi il RW è basso rispetto al resto ma solo perché una volta scoperti i colpi di scena, che sono ottimi e ben fatti, la serie la si rivede per le scene spicy… che ci piacciono). Tolto l’ingombro del titolo e del RW passiamo a noi: primo la storia. Ci piace (io amo parlare di me al plurale) perché differente dal solito, per me che ero un po’ uscita dal mondo del BL (e ho visto i grandi titoli fino a qualche anno fa), mi spaventava tornarci e trovare sempre i soliti BL ambientatati all’università e con i soliti cliché, che piacciono se stiamo parlando di SOTUS o di altri capostipiti del genere, ma che a lungo andare stancano (e fu così che annuncio che sto guardando la serie Between Us, universitaria fino al midollo) e che (proprio la poca diversità di contenuti) mi aveva fatto uscire un po’ dal giro, ma devo dire che questa storia è promossa, e con flying colours. Niente stereotipi cliché, niente ragazze che si mettono in mezzo… insomma qualche cosa di diverso molto interessante. Poi parliamo dei nostri protagonisti, si può chiedere di meglio di Max e Tul all’apice della loro tensione? No, perché se c’è di meglio ditemelo. Hanno veramente chimica e si vede dalla loro prima interazione nella serie. Chef’s kiss. Per il resto consiglio parecchio di vederla anche solo per appunto la chimica tra i due che è spaziale e per il fatto che la storia (anche se togliessimo i due) sarebbe comunque molto piacevole ed interessanteWas this review helpful to you?
Se ci fosse il 9-
Allora, parto con una piccola premessa, io studio medicina, quindi quando vedo cattivi (o chi per essi) che vogliono fare il pizzo sulla sanità (che poi in Corea è pure a pagamento) mi sale l’odio viscerale, ma tutto è bene ciò che finisce bene. Ovviamente finisce bene, che domande. Anyway, la nostra serie ci piace parecchio (amo il plurale maiestatis) perché rapida (infatti è un punto a favore della storia) abbastanza lineare e non troppo complessa. Quello che succede succede perché deve succedere e non si trovano spiacevoli incidenti di percorso. Allora, come si vede dai miei punteggi, alla fine la serie mi è piaciuta, anche la parte che forse ad alcuni ha fatto un po’ cringe (cioè che la loro storia, non d’amore sia chiaro, comincia quando loro erano studente e professore), perché la ho messa in prospettiva come due persone che all’inizio si rispettano e poi il fanno nascere il loro amore. Detto ciò questo può non piacere, però, allora che si eviti il tag “student - teacher relationship”. In tutto ciò mi è comunque un sacco dispiaciuto per il secondo interesse amoroso e ho apprezzato parecchio la second female lead (per la sua storia di crescita)Was this review helpful to you?
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Non il limone che volevo, ma almeno c’è un limone.
Carino, merita di essere visto. Diciamo che è come se si prendessero tanti stereotipi del genere e si mettessero tutti assieme nella stessa storia (e i protagonisti stessi scherzassero su questo fatto, infatti più volte il protagonista dice “se non io chi, sono per l’appunto il protagonista maschile”) quindi la storia in se ci sta. Molto piacevole (anche se dal mio punto di vista rallenta un pelino a metà per poi tornare a bomba nel finale (che ci piace perché aperto e quindi ben venga la prossima stagione), anche se ahimè ci sono limoni, ma non quelli che volevo. Allora sentite tutti, ho visto The Untamed la bellezza di tre volte (e pure Guardian) e erano tutti sguardi persi, conigli e prese al volo mentre esce sangue dalla bocca, che manco un’ emorragia interna, quindi ben vengano i limoni, solo che i due protagonisti maschili… diciamo che hanno un feeling molto simile ai miei amati WW e LW quindi mi aspettavo che la censura facesse il suo lavoro e restasse anche questa una serie piena di sguardi e basta. E invece no. Abbiamo il limone, non quello che vorremmo (certo, anche se se si leggono i tag si ha tutto spoilerato molto più di quanto non faccia questa recensione), però almeno abbiamo non uno, ma bensì due limoni.Was this review helpful to you?
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Esperimento ben riuscito
Io sono sempre convinta che le serie antologiche della GMMTV funzionino. E permettono ad un sacco di attori di avere lavoro, quindi topissimo per questo.Ora vi presento la mia personale classifica delle mini serie (chiaramente a me piacciono i prodotti LGBTQ+ della GMMTV, quindi not so wiredly questi saranno al primo posto, detto ciò non vuole dire che le altre serie non mi sono piaciute, anzi, mi hanno intrattenuto parecchio tutte, dalla prima all'ultima):
1. Hi by my luck: devo dire che questa mini serie è veramente la mia preferita, mi è piaciuto molto il modo con cui hanno gestito il tempo (in fatto di 4 episodi) e per me SeaKeen sono veramente due cuccioli che vanno protetti ad ogni costo.
2. Love me if you swaer: che ve lo dico a fare? SurfJava super promossi, se si considera anche che questo è stato il primo prodotto che hanno girato assieme.
3. Diva Dava Meta: sono sincera, questa serie mi è piaciuta molto, mi sono piaciuti i personaggi e i loro ruoli e mi è piaciuto addentrarmi in questo mondo così a me noto sulla superficie (visto che vedo serie Thai da anni), ma che comunque risulta un po' sconosciuto.
4. Hello is this luck?: allora, al netto che secondo me hanno cambiato la trama rispetto al mock trailer sono contenta di aver visto un primo inizio di JanJyngJyng che mi rende super sat e ready per EWB.
5. Love Lock: questo viaggio Giapponese di Dew e Jamie devo dire che è stato apprezzato. Sono stata molto felice di aver visto il cambiamento nel personaggio di Dew, anche se è un po' meh il fatto che lo abbia fatto per una ragazza appena conosciuta e non per la sua ragazza storia. è anche vero che questa storia ci insegna che è solo la persona giusta che ci fa cambiare.
6. First Foot Fusion: bene, queste ultime due serie non è che non mi sono piaciute è solo che sono quelle che ho sentito più la necessità di avere qualche episodio in più, sopratutto per la prossima. Detto ciò, ho messo prima questa perché c'era Mark Pakin e perché Prim e Sky sono carinissimi.
7. Not my father: allora, ecco questa è quella unica serie che sento sarebbero stati utili almeno altri due episodi per avere una visione completa di quello che stava succedendo. Detto ciò, comunque è molto carina e Ski e Prem sono stati un'accoppiata ilare.
Detto ciò, esperimento ottimamente riuscito.
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