Was this review helpful to you?
Was this review helpful to you?
Cringy
I watched episode one and was upset, got to episode 2 and was even more upset at Kim Min Joon for giving Jin Hwan all that power. By episode 3, I just couldn't and gave up. Like ugh, no spine at all. I was rooting for him to stand his ground but ugh, alas the disappointment continued. The acting was good, the actors are cute, cinematography is crisp. This had so much potential but they chose to make him sappy. Moving on!Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Like it
The only points I gave gripes with at least so far in the 1st episode1. The pacing feels slow which isn’t inherently bad but it drags on a plot point that could be wrapped in about five mins or less
2. The following him scene was.. that was nowhere close to being inconspicuous like smh
3. It’s the first episode yet two major points are already being revisited with flashbacks like less than five to eight mins later although I liked that the second one was more of a distorted version
4. Honestly would rather route for the main lead and the younger glasses wearing one than the two main leads together but only time can tell
Was this review helpful to you?
Un malentendu, c'est souvent deux histoires différentes…
Business as Usual m'a touché par sa simplicité et sa sincérité. Il se concentre sur les personnages plutôt que sur des intrigues secondaires inutiles. L'histoire tourne autour d'un malentendu qui, bien que banal, a des répercussions sur le long terme. Cela vient illustrer comment une simple incompréhension peut détruire une relation.Min Jun (Chae Jong Hyeok) incarne un introverti qui manque de confiance et d'estime de soi, au point que cela l'empêcher d'exprimer ses émotions. Naturellement, huit ans plus tôt, il a pris la décision de fuir sans chercher à comprendre. Huit ans plus tard, il a mûri, et cette fois, il a choisi de faire face à Jin Hwan. L'interprétation de Chae Jong Hyeok est sobre et efficace, même si l'acteur manque de nuance. Un tel personnage (blasé et usé d'être coincé dans une vie sans artifices) peut vite devenir ennuyeux. L'acteur frôle la limite plusieurs fois.
Jin Hwan (Seong Seung Ha) est un personnage plus lumineux. Son côté extraverti masque une certaine timidité émotionnelle. Le fait qu'il ait fait des tests de compatibilité de prénoms est à la fois terriblement mignon, mais aussi révélateur de son manque de confiance en amour. Son évolution est plus visible, on le voit être plus à l'aise pour exprimer ses sentiments. Seong Seung Ha dépeint un personnage solaire avec un ravissant sourire et un regard chargé d'émotions.
Leur dynamique est intéressante, car sous deux angles différents. L'un a fui, l'autre a attendu. Les retrouvailles huit ans plus tard sont lourdes d'émotions et de doutes. La fluidité de leur relation reste naturelle et agréable de bout en bout. Néanmoins, la fin, bien que positive, me laisse une impression d'inachevé. L'histoire mérite un point final, et non des points de suspension (je n'ai pas encore vu l'épisode spécial).
En bref, malgré quelques imperfections Business as Usual est une jolie romance réaliste, avec un casting charmant et une atmosphère chaleureuse. Un drame qui laisse une seconde chance à l'amour.
Was this review helpful to you?
In linea con le BL coreane, graziosa ma non senza pecche.
Drama BL molto breve, sei episodi in tutto per un totale di tre ore scarse e incentrato sul tema della seconda chance dopo una rottura dovuta a un fraintendimento. Va da sé che tutto si concentra proprio su questo, ovvero come i due protagonisti, ritrovatisi dopo quasi un decennio da quella che era una relazione appena avviata quando erano ventenni e subito interrotta a causa di un malinteso, tornano a rapportarsi tra loro, inizialmente per questioni professionale e poi, tra dubbi, paure e speranze, anche dal punto di vista sentimentale.Si tratta dell’adattamento del manhwa “Eul’s love” , dal quale differisce principalmente per il fatto che il manhwa dedica almeno un terzo dei capitoli alle scene NC18 – e/o riferimenti annessi – tra i due. La serie – in linea con le tipiche produzioni coreane – punta invece a dare risalto ai sentimenti, al confronto, alle emozioni, offrendo uno scenario breve ma credibile. Nonostante questo l’inizio parte decisamente col botto, aspetto che porterà immediata soddisfazione ai fan delle scene d’amore.
A scatola chiusa avrei detto che tra i due protagonisti il mio preferito sarebbe stato Jin Hwan, mentre invece a conti fatti ho trovato molto più realistico Kim Min Jun. I suoi pensieri e le motivazioni dietro le sue azioni sono chiari, dubbi e titubanze che lo affliggono anche. Jin Hwan ho fatto più fatica ad inquadrarlo, la sua caratterizzazione stride un po’ tra quello che dice e come si approccia, con un’espressione sorridente ma indecifrabile. Paradossalmente, è molto più espressivo quando non si trova con Kim Min Jun (vedi la serata di rimpatriata con i vecchi compagni di classe, dopo il matrimonio dell’amico). Che sia per caratterizzazione del personaggio o per livello di recitazione degli attori, Kim Min Jun batte Jin Hwan a occhi chiusi.
Ora, date le premesse e date la durata, oltre a chiarire il malinteso e ricostruire la relazione altro non c’è: il pregio di questa serie non è certo nei contenuti, tutt’altro che ricchi, ma nella modalità in cui un tema, per quanto circoscritto, viene portato in scena. L’avrei definita un “poco ma ben fatto”, cosa che personalmente non disdegno mai, ma l’ultimo episodio è stato davvero sotto tono: se la rottura da giovani era dovuta a un fraintendimento, la crisi che si profila nuovamente all’orizzonte si basa davvero sul nulla totale. Comprendo che i dubbi e le vecchie paure non siano così facili da accantonare, tanto da promuovere una sorta di circolo vizioso al primo, stupido, imprevisto… Ma era comunque necessario imbastire qualcosa di più credibile.
Riassumendo, tra i pregi metterei il personaggio di Kim Min Jun e la capacità di molte BL coreane di dare risalto ai sentimenti riuscendo a coinvolgere pur mantenendo un tono di compostezza.
Tra i contro, la caratterizzazione di Jin Hwan e la sua espressività nel corso della serie, oltre a un finale qualitativamente in calo e un po’ sbrigativo nelle ultime scene.
Una visione che di certo non lascia il segno ma che sa regalare comunque qualche ora piacevole.
Was this review helpful to you?
Noioso e banale
Business as Usual è un BL coreano che parte con buone intenzioni ma naufraga rapidamente. La trama è lenta e priva di spunti originali, appesantita dai soliti equivoci forzati e da un finale assolutamente prevedibile. La chimica tra i protagonisti è debole, tanto che il coinvolgimento emotivo resta sempre superficiale. Uno dei due personaggi è particolarmente irritante: banale, pieno di complessi e privo di qualsiasi spessore o fascino, al punto da rendere inspiegabile l’attrazione dell’altro. In un panorama BL in crescita, questo titolo risulta deludente e facilmente dimenticabile.Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Os epílogos são os pontos-chave deste drama.
Como o meu título mesmo diz, os epílogos são os pontos-chave deste drama, pois nele é possível que consigamos enxergar o que foram os causadores para cada mal-entendido. Eu, (in)felizmente, percebi meu erro ao finalizar rapidamente o episódio e seguir para o próximo só no sexto episódio, então fui voltando e o que eu achava que era ponta solta neste drama, ali estava a resposta.Eu simplesmente fiquei apaixonada pelo sorriso e olhar do Seong Seung Ha na cena em que seu personagem Jin Hwan e o Min Jun tem a noite de amor após os 8 anos de separação. Achei de uma intensidade os beijos e ao mesmo tempo o amor e carinho do Jin Hwan com Min Jun.
Eu não entendi o porque de tantas críticas em relação ao drama, porque acho que o papel do Min Jun, com suas inseguranças aos 20 anos é o mais real possível, ainda mais pensando pelo lado que o Jin Hwan era extremamente popular e sinceramente, jovem assim, quem sairia questionando o outro sem mesmo saber em que pé está a relação? E aos 28, ferido, acreditando ter sido enganado até descobrir que foram mal-entendidos eu super entendo sua postura. Porém, depois do casamento, não era mais apenas uma questão de incompatibilidade, além de se sentir inseguro porque o Jin Hwan era a pessoa sociável que ele jamais conseguiria ser, tinha a questão do pai, e não queria ser um empecilho para o relacionamento dos dois, porque convenhamos, ser homoafetivo em qualquer lugar do mundo e com pais que não aceitam seus companheiros é sempre um peso.
Eu não sei se é porque é apenas meu terceiro BL, mas eu realmente gostei, a carga emocional de ambos os personagens eram bem genuínas.
Was this review helpful to you?
antes que nada, EL FACECARD DE JIN HWAN?????????????
este tipo de tramas son mi gusto culposo, las historias donde los personajes se reencuentran con sus exes (como en our dating sim) aunque creo que esta vez me quede un poco a medias, quería ver más de su dinámica como compañeros en el trabajo...amo cuando uno de los dos se pone coqueto con el otro en la oficina y tienen toda esa escena de tensión no resuelta, pero creo que aquí me quedaron a deber, aunque entiendo que puede ser porque la serie es de bajo presupuesto
al principio creí que el personaje de jin hwan solo buscaba jugar con los sentimientos de min joon pero en verdad solo tiene una personalidad muy brillante y sociable, lamentablemente eso hace que, aunque min joon lo quiera se sienta intimidado por ello porque min joon es una persona muy ansiosa y tímida a diferencia de jin hwan, parece que el único pecado de jin hwan es ser super lindo, simpático y popular
los coreanos están obsesionados con hacer series donde la pareja se separa por AÑOS, en esta ocasión la pareja se separó solo porque sí, porque no sabían ser honestos el uno con el otro y principalmente por la ansiedad de min joon y el estar todo el tiempo pensando que jin hwan solo estaba jugando con sus sentimientos
aunque me identifique con el personaje de min joon (porque también soy una persona muy ansiosa que sobre piensa todo) jin hwan no debería cargar con todo esto, un chico que simplemente lo abandono por un malentendido, que lo ignoro por 8 años como si no hubieran sido novios y que todo el tiempo parece estar sensible (esa escena casi al final donde min joon se está quejando porque no puede seguir pagando su departamento y jin hwan le ofrece vivir juntos y min joon simplemente explota... wtf) creo que min joon debería tratar su ansiedad y trabajar en su confianza antes de tener una pareja y jin hwan simplemente debería dejar de rogarle tanto por un chico que parece estar inseguro todo el tiempo
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
SheCo
Um relacionamento de dois conhecidos de aprofundando e virando amor, sendo aquele clássico do qual eles se conhecem desde a escola e se encontram na vida adulta e um amava o outro antes e continua amando o amigo. Achei bem legal a história e o desenrolar do relacionamento, fora as palhaçadas que sempre tem, claro, não podemos perder. Recomendo sim!Nota 8/10!
Was this review helpful to you?



