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- Last Online: 2 hours ago
- Gender: Female
- Location: Gibilterra
- Contribution Points: 0 LV0
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- Join Date: September 6, 2024
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Ora capisco i complimenti per l’italiano, complimenti a te per il tuo inglese.
- mi sono chiesta anche io perché tre personaggi diversi si innamorino della stessa donna, tra l'altro, non me ne voglia la bravissima Kim Tae Ri, non bellissima. Son rimasta delusa in un drama diverso come questo vedere il triangolo dell'amore ripetersi, il cliché che trasforma un opera storica in un melodramma di basso livello.
Poi andando avanti mi sono data una ragione: la protagonista è un simbolo, ecco perché tutti vogliono essere guardati, riconosciuti , accettati da lei. Un simbolo di patria. Lo vuole Eugene, un derelitto che non si sente rappresentato dal proprio paese infatti lo chiede in un dialogo precisamente: nell'idea di Joseon che hai, nell'ideale per cui lotti c'è spazio per gli schiavi, i macellai? E' un cittadino che chiede al proprio paese che ama senza ammetterlo mai ma dimostrandolo se c'è spazio per lui. Stessa cosa DonG Mae, quel paese lo ha ferito, traumatizzato, gli ha tolto una famiglia infatti ha un rapporto ambivalente con Ae-sin, come con la patria, le sporca la gonna, tenta di afferrarla, perché in lei vede un posto , una casa, che lo salva senza mai guardarlo veramente. Il giornalista, nobile, rappresenta il nobile in un paese che sta cambiando, lo ha abbandonato perché ha una famiglia ingombrante, torna quando proprio non ne può fare a meno e si innamora di ciò che aveva lasciato, ae sin, che ora guarda con occhi diversi. Per me l'unica ragione è quella.
Ed ecco spiegato perché lei sopravvive e gli altri no: il paese sopravvive a chi si sacrifica per far sì che possa avere un futuro e possa esserci una patria per quelli che verranno dopo, è memoria storica di chi ha vissuto e si è sacrificato per lei. Non a caso lei è nobile, aristocratica, rappresenta quel paese fatto di caste che di notte ripensa identità possibili ma improbabili e prova a sopravvivere mentre tutti provano a piegarlo (russi , cinesi, giapponesi, americani). Ed Ae-sin era voluta da tutti,
Sul motivo per cui i due non si sono dati una possibilità il motivo pratico è questo , secondo me, devi guardarlo col filtro antico, non moderno. A quel tempo si moriva forte, e in momenti di precarietà l'istinto di sopravvivenza ha il sopravvento sull'ormone, non ti viene proprio di giocare ai fidanzatini o sposarti se oggi sei vivo e non sai se arrivi a sera; prima di questo i due appartenevano a due paesi diversi, lei coreana e lui americano, lei non chiede al nonno di poterlo sposare, perché è impossibile per loro e glielo dice chiaro, chiede di vivere per se stessa, e qui c'è un messaggio di modernità e anticonformismo, a lei basta. Poi, quando Ae sin perde la propria famiglia, la propria struttura, si immedesima totalmente con la causa, l'amore non è più uno spazio abitabile per lei.
E questo lo vedi quando gli chiedono di ucciderlo in un episodio e lei lo stava facendo , senza se e e senza ma. Non lo sta usando, non lo ha dimenticato, semplicemente sente che la sua vita è destinata ad altro, qui c'è l'evoluzione.
Da una ragazzetta che gioca coi fucili per sentirsi parte di un progetto ad una donna che ripensa i valori del proprio mondo, della propria patria e vive per la lotta e l'indipendenza del Joseon. E la regista te lo fa capire quando ti mostra una donna che sta sparando all'uomo che ama senza frignare ma frigna come una pazza isterica 4 episodi addietro quando scopre che lui è uno schiavo e capisce che non c'è futuro per loro.
Ti sta dicendo: essere schiavi è peggio che morire o uccidere chi ami per uno scopo. Un messaggio terribile, che ho odiato, per cui non ho dato 10 ma questo era.
E' uno storico, non un kdrama, non un romance. Il romance è per portare avanti un messaggio e prendere una fetta di pubblico. Se non l'avessero messo io avrei dato 10 forse ma lo avrei visto solo io e altri dieci cani, perché tutti cercate la storia d'amore.
Per quanto riguarda il rewatch, forse vedrò le scena più esilaranti ma non è un lavoro che vedrò più . Se ti va leggi la mia recensione, l'ho finito ieri.
Inutile come un ombrello piccolo!!!
Seconda cosa ho visto 248 lavori e quel che meritano li ho ben recensiti perdendo tempo per aiutare chi come me vuole vedere lavori magari anche leggeri ma non slapstick come questo.
Il punto è che non tratto tutto come capolavoro per partito preso o se vedo due baci per giunta girati male. Tu, anziché venire sotto il mio profilo a dispensare sentenze da due righe, potresti provare a scrivere una recensione tua: richiede un po’ più impegno del molestatore dei profili altrui.
The film deliberately presents killing as performance, spectacle, and entertainment. That’s not a flaw in the tone; it’s part of the paradox. The absurdity is the point.
And asking why the daughter is in the story feels strange to me, because she is not just “the child.” She is Boksoon’s moral mirror. Every time Boksoon talks to her, she starts questioning herself, her job, her rules, her compromises. The daughter is the part of the film that brings in motherhood, vulnerability, guilt, hypocrisy, and the difficulty of being a parent while living in a world built on violence.
She also carries one of the clearest moral themes of the film: being gay is treated as something wrong by society, while actual wrongdoing is often rewarded if it fits the system. That contrast is not accidental.
The relationship between Cha Min-gyu and Cha Min-hee is intentionally strange and uncomfortable. The film is full of exaggerated, almost grotesque dynamics and genre references. Their bond adds to that artificial, theatrical, morally distorted world.
As for the restaurant scene, I don’t think it is random at all. Everyone wants access to MK because it means status, money, and power. The moment Min-hee offers them a better opportunity, they turn on Boksoon. That scene shows exactly how quickly people abandon loyalty when self-interest enters the room. It’s absurd, yes, but it’s absurd in order to expose something very human: greed, opportunism, and moral cowardice.
Personally, I also don’t think the fight scenes are the strongest part of the film. They’re good, but I’ve seen more refined choreography in later works, for example A Shop for Killers. What makes Kill Boksoon interesting is not only the action, but the way it uses action, melodrama, motherhood, queerness, corporate ambition, and moral contradiction all together.
So yes, if someone wants to watch Mantis, I agree they should watch Kill Boksoon first. But I also think Kill Boksoon deserves to be read with a little more attention. It’s not just a killer movie with a random daughter and weird siblings. Those elements are doing a lot of the thematic work.
Sorry for the tone, but seeing a solid film dismissed because its subtext went unnoticed is honestly frustrating.
Detto questo, parliamo di fatti: Scarlet Heart (2011, Cina) è a 8.4 su Douban. Moon Lovers (2016, Corea) è a 8.6 su IMDb e 9.5 su Viki. Quindi no, non è ‘oggettivamente’ una ciofeca: è una tua preferenza.
Moon Lovers è divisivo, in Corea ha avuto ascolti medi intorno al 7.6% e ha ricevuto recensioni miste. Questo è discutibile ma nello stesso tempo all’estero ha avuto una ricezione più positiva e numeri enormi su piattaforme VOD, con centinaia di milioni e poi miliardi di visualizzazioni su Youku. Se vogliamo parlare di fatti: Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo non è ‘spazzatura’ per definizione, tanto che ha avuto candidature a premi importanti dell’industria come i Baeksang (attori/attrici in nomination) e, oltre a questo, ha raccolto riconoscimenti e nomination anche ai SBS Drama Awards.
Ultimo punto: questo bisogno di sputare sui coreani è davvero inspiegabile, soprattutto da parte di chi su Viki si è vista e perfino recensita drama coreani e segue una lista di attori che evidentemente non ha mai avuto voglia o non si ricorda di unfolloware. Se ti piace una cosa, goditela. Se qualcuno la critica, respira. E soprattutto: meno xenofobia, più autocontrollo.
Non c'è nemmeno tensione emotiva perché la storia viene praticamente disvelata subito e non c'è evoluzione nel rapporto tra i due. E no, non basta la canzone di John Lennon, sacra, a nobilitare e salvare tutto. Alcune scene poi sono davvero assurde e rallentate in momenti che non convincono. Droppato. Mi dispiace perché volevo vedere Ju Jo Hoon in un romance ma forse non sono la "sua cifra" e la scelta della sceneggiatura non è stata felice per un attore col suo palmares.