Um bom remake
Como uma pessoa que não tem costume de assistir Jdramas, não sabia bem oq esperar desse remake.Gostei muito de alguns pontos, principalmente pelo drama ser mais conciso, focando mais no casal deram mais evidência ao ML, gostei das mudanças na história, achei que ficou mais realista, mostrou muito mais o quanto ele gostava dela ao longo dos anos, o quanto sofreu por não se declarar e achei que isso teve mais haver com a história original.
Oq não gostei foi a passividade dos protagonistas em muitos momentos, os dois sempre sendo muito bons e altruístas e ainda se culpando por estarem se vingando, não sei se isso são reflexos de influência cultural ou apenas a escolha de roteiro e direção, mas senti falta daquele "sangue nos olhos" quando se trata de vinganças,o enfoque foi sempre no sentido de fazer os antagonistas tomarem o destino dos protagonistas,
Gostei que mostrou a passagem do tempo, mas senti que o casal ficou parado na história durante esse tempo, sem formar família, nesse ponto o Kdrama foi muito melhor.
Também gostei de como mudaram o roteiro e do final dos antagonistas, muito melhor que o Kdrama na minha opinião.
Valeu a pena assistirm
Was this review helpful to you?
Gut, aber nicht besser...
Die Serie ist gut gemacht, keine Frage...aber definitiv nicht besser als die Koreanische Version. Die Schauspieler wirken extrem steif. Eine echte Chemie entsteht zwischen den Hauptcharakteren leider nicht. Es wurden einige Dinge abgeändert, was vielleicht auch nicht so schlecht ist, so wird diese Version, nie langweilig.Einige Szenen wirken EXTREM unrealistisch. Ohne zu Spoilern...die Begegnung der Frauen im Schnee.... -.- oder das Kunstblut. oder die Sache im Showdown mit dem Direktor. Naja... man wollte viel und hat den Bogen an einigen Stellen überspannt.
insgesamt fand ich den Verlauf der Geschichte in der Koreanischen Version wesentlich fließender. Die Japanische Version kommt mit einigen Schwächen daher. Keine Ahnung warum viele der Meinung sind, sie sei die bessere Version. Vielleicht, weil die andere schon älter und nicht mehr so präsent ist. Wobei ich fand, dass die Japanische Version einen sehr starken Showdown hatte. Sehr spannend, in vielerlei Hinsicht, hat der Kreis sich wieder geschlossen. Fast schon epische Verbindungen. Aber dafür war das Ende leider total schwach. Das war einfach nur mittelmäßig.
Alles in allem...kann man mal schauen. Solide.
Was this review helpful to you?
Marry My Husband, menos dramático
Esposa do Meu Marido: Japão opta por um clima mais realista e menos dramático, evitando alguns exageros cômicos da adaptação coreana .Com apenas 10 episódios (contra 16 da versão coreana), a trama é mais condensada, o que agiliza o ritmo e o desfecho achei apressado com as histórias dos vilões mal exploradas. Agora falando de pontos positivos, temos a química dos protagonistas, a relação entre Misa e Wataru é o coração da série, com cenas sutis e emocionantes que mostram seu lento afastamento da vingança em direção ao amor . Reina é uma antagonista convincente, cuja manipulação e inveja são exploradas com nuances, embora seu desfecho tenha sido abrupto.
No geral eu gostei de acompanhar essa adaptação dessa série de tanto sucesso.
Was this review helpful to you?
Même avec la 2ème chance, manipuler le destin n'est pas facile !
Finalement, je l’ai beaucoup aimé, avec un départ un peu à reculons, car les histoires de retour en arrière, on ne peut pas dire que ce soit d’une folle originalité. Ici, le truc intéressant, c’est que Misa se trouve dans l’obligation de pousser Tomoya dans les bras de Reina ! En effet, normalement, au réveil en se souvenant de ce qu ‘elle savait, le premier réflexe aurait été de virer Tomoya et Reina de sa vie ! Mais ce serait trop simple ! A de petits détails elle se rend compte que le destin reste le même si il n’y a pas quelqu’un pour accomplir les actes prévus ! Elle va donc être obligée de manipuler Reina et Tomoya, et c’est intéressant de s’apercevoir qu’une vengeance, même très justifiée, est une action qui peut salir, abîmer la personne qui y consacre sa vie ! Misa va devoir naviguer entre changer la donne sans pourtant causer la mort de personne ! L’entrée en jeu de son patron (le superbe Takeru Sato, raison initiale de mon choix !! )va compliquer les choses, et lui rendre la tâche difficile !La fin ne surprendra personne mais elle est amenée de façon assez originale pour que ça tienne le spectateur en haleine jusqu’au bout ! La notion de « 2ème chance » est plutôt bien maîtrisée, et la lutte des personnages pour ne pas se laisser embarquer dans un destin inévitable donne son souffle à l’histoire. Je ne connaissais la version originale coréenne mais j’aime beaucoup celle-ci, que je recommande !
Was this review helpful to you?
“Sposa mio marito” è una coproduzione tra Giappone e Corea con la sceneggiatura di Oshima Satomi e la regia di Ahn Gil-ho. Tratto dalla web novel originale, è stato però ribadito fin da subito la volontà di non voler creare un remake, ma una trasposizione adatta al pubblico giapponese.
Questo e il fatto che presenta numerose differenze rispetto alla trasposizione coreana fanno in modo che lo spettatore si possa godere entrambe le versioni senza annoiarsi e senza avere l’impressione di vedere una copia dell’altro.
Fin da subito il drama giapponese anticipa, grazie a dei flashback, alcuni dettagli che nella versione coreana vengono svelati piano piano, a storia già ingranata, fattore che incuriosisce maggiormente lo spettatore.
Inoltre l’ambientazione è ben curata: i protagonisti lavorano in un’azienda di prodotti alimentari tradizionali, ed è così che i due visitano magnifici locali e pasticcerie tradizionali, assaggiando dolcetti tipici dai colori bellissimi e dalle forme eleganti che fanno venire l’acquolina in bocca. Il tutto contornato da inquadrature e luci splendide.
Un tocco adorabile è stato il cambiamento dell’animale chiave della storia rispetto alla trasposizione coreana: da un tenero gatto rosso ad una piccola tartaruga, che nella cultura nipponica ha un grandissimo significato, soprattutto legato alla longevità della vita. Oltretutto è un simbolo ricorrente nel drama perché il padre di Misa donava spesso alla protagonista dei piccoli origami a forma di tartaruga; forse gesto ancora più poetico rispetto alla versione coreana, in cui il padre lasciava alla figlia la paghetta con un cuoricino disegnato sopra alla banconota, ma meno immediato, per cui Misa, protagonista giapponese, fa più fatica ad associarlo al papà rispetto a Ji-won, protagonista coreana.
Il drama giapponese apporta, sì, delle modifiche, ma con il fine di adattare la storia alla propria cultura e lasciando intatta (o quasi) la trama principale.
Sottolineo "quasi" perché un enorme cambiamento è stato fatto. Il drama giapponese è composto da 10 episodi da un’ora, fattore che mi aveva fatto ben sperare che questa versione riuscisse a trattare tutti gli argomenti in modo adeguato, ma senza inserire momenti morti o parti piatte; in realtà non viene presentato uno dei personaggi chiave della storia, ovvero, Yu-ra: fidanzata del protagonista, scelta ovviamente dal nonno senza consultare il diretto interessato, come per tutti i CEO che si rispettino, e che nell’originale è un personaggio chiave della storia.
Non mettendola in scena, si alleggerisce la trama da ulteriore drammaticità e cattiveria, ma ne semplifica anche le regole del viaggio nel tempo che qui vengono sintetizzate al massimo, rischiando così di non essere comprese appieno.
La mancanza di Yu-ra rende, oltretutto, un po’ scontata la parte finale, avendo un personaggio in meno su cui verte la ruota del destino; questo fattore è stato uno dei motivi per cui l’episodio numero nove è risultato pesante. Se si aggiunge il fatto che l’intera puntata sia incentrata sul genere thriller, senza interruzioni, si ha la sensazione che l’episodio duri molto di più, appesantendone la visione.
Si perde così un po’ la poesia che caratterizza questo drama, cosa che ritroveremo solo nella seconda parte del decimo episodio.
In generale, l’adattamento del 2025 ha reso la storia più “giapponese”, integrandola al contesto culturale.
Riuscire in un intento del genere non è mai semplice, poiché si rischia di snaturare la storia.
Sicuramente alcune scelte le ho apprezzate meno di altre: ad esempio, contrariamente alla versione coreana e al webtoon (le uniche opere per me accessibili), la protagonista giapponese, Misa, non scappa dall’ospedale ancora in pigiama per capire dove sono finiti i soldi che servivano per le sue cure, ma chiede un giorno di libera uscita per indagare sul cambio di destinatario dell’assicurazione la cui beneficiaria doveva essere sua nonna. Tralasciando il dettaglio sull'esistenza o meno di giorni di libera uscita per i ricoverati malati di cancro, questo è un cambiamento che può sembrare banale, ma la scena coreana di lei in pigiama alla ricerca di un taxi è diventata quasi iconica. Nel drama giapponese è come se la protagonista debba avere un comportamento più maturo e responsabile, quasi a voler sottolineare che, anche davanti alla malattia, non bisogna abbandonarsi ai propri istinti.
Anche l’atmosfera generale è, appunto, diversa: nella serie coreana, soprattutto nei primi episodi, si percepisce un forte senso di tensione, dovuto alla rabbia provata dalla protagonista.
Qui, invece, questa sensazione si attenua, regalandoci anche momenti di calma.
Misa, addirittura, arriva quasi a colpevolizzarsi per non aver capito prima i pensieri e i comportamenti della sua migliore amica, arrivando quasi a giustificarla e a chiederle perdono.
In definitiva, tutto risulta più delicato e intimistico.
Questo fattore non deve per forza essere letto come un difetto, anzi, quest’atmosfera risulta forse più consona ai drama giapponesi.
In conclusione “Sposa mio marito” è un drama adatto anche a chi ha già visto la versione coreana e, ora come ora, non ci sono davvero più scuse per non iniziarne la visione: proprio come il cugino coreano, dopo un primo periodo in cui era disponibile solo con i sottotitoli, ora è stato inserito anche il doppiaggio italiano!
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Une version rafraîchissante, malgré une fin un peu frustrante
J’ai été agréablement surpris par cette adaptation, particulièrement parce qu’elle s’éloigne volontairement de la trame originale pour proposer quelque chose de nouveau. Parmi toutes les versions existantes, c’est celle du webtoon que j’avais préférée, et je retrouve ici une ambiance similaire qui m’a beaucoup plu. Le scénario prend des libertés intéressantes, ce qui permet de redécouvrir l’histoire sous un angle différent.Le jeu des acteurs est globalement convaincant, avec une mention spéciale pour Reina, dont l’interprétation m’a vraiment marquée. Elle incarne son personnage avec justesse, émotion et arrive à joué la folie d'une manière convaincante. En revanche, j’ai été un peu déçu par Misa, non seulement son jeu manquait de caractère, mais son style vestimentaire m’a également laissé perplexe. Je l’imaginais bien plus moderne et affirmée, avec un vrai sens de la mode et une personnalité plus tranchée.
L’arc de la vengeance est bien mené et permet de ressentir une empathie sincère pour les deux personnages principaux. J’ai même fini par avoir autant de peine pour Tomoya que pour Reina, ce qui n'était pas gagné au départ car je leur vouais une haine profonde !
Cela dit, la fin m’a laissé sur ma faim. J’aurais vraiment aimé qu’on voit les enfants des deux protagonistes, et que les romances secondaires soient un peu plus montrées !
Aussi, si la romance entre les deux protagonistes fonctionne, elle manque parfois un peu de passion ou de tension, ce qui la rend un peu trop plan-plan à mon goût.
En somme, une version qui vaut le détour, originale et touchante, même si certains choix auraient mérité d’aller un peu plus loin.
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Satoh is insanely handsome omg?
The storyline is really good, and the main characters have such solid backstories. The way they built up the revenge plot was so satisfying! I also love how they set it in 2025 and then time-traveled 10 years back, it made all the real-life references (like the upcoming 2020 Tokyo Olympics, COVID, “Instagrammable” stuff, and food delivery apps) feel super relatable😂The FL and ML were adorable from start to finish, sweet in that polite, very Japanese kind of way, you know? hahaha. I love how they adapted everything to fit Japanese culture, it really shows! Plus, the cinematography is just so aesthetic😭🫰🏻
But most importantly… Satoh is insanely handsome omg😍
Was this review helpful to you?
an adaptation worth seeing ?
finished 9/10 🌟I must say it's one of the best adaptations I've seen in a long time
I was afraid it wouldn't be up to the Korean standard, but overall they managed to give it a good performance 👏
I liked the main characters and the story... they managed to give it their typical J-drama touch, which I loved.
The villains were also up to par, my respect 👏
The chemistry was present although I admit that I would have liked more romantic moments and more kisses 🤭
I loved the villains' ending and I feel like it was the best part of it all ❤️🔥
If I'm honest, this is how I wanted the Korean version of karma to be.
Yes, I think he wanted a wedding and children and it was strange that after 10 years they finally proposed to each other, but the truth is it didn't bother me that much ✨
I recommend this version, the same as the original story but still different in essence 👏
Was this review helpful to you?
This review may contain spoilers
Definitivamente valeu a pena ter assistido!
Assisti a versão coreana faz pouco tempo, por isso nem pretendia assistir, mas depois de ver um vídeo falando tão bem dessa versão, decidi dar uma chance e que bom que eu assiti! Pra mim foi bem mais ao ponto, e a forma como a Misa fez a Reina e o Tomoya ficarem juntos muito interessante, pois nessa versão vemos realmente o desprezo e a inveja que a Reina tem em relação a Misa. A atuação foi excelente, os atores conseguiram mostrar muito bem a essência de cada personagem, a Misa que tem aparência de boa moça, de gentil e delicada, mas que se transforma sem perder a essência, a Reina que também tem cara de ser boa pessoa, mas que engana, mente, trai, e o Tomoya, que têm uma carinha de cara que não vale um centavo. Alguns pontos eu não curti tanto, como por exemplo a forma que a Misa descobre que o Diretor Suzuki também voltou ao passado, mas sinceramente, não foi algo que estragou minha experiência. Meu ponto é de que vale a pena, gostei de ter visto uma outra versão da obra, que apesar de ter pontos parecidos com a coreana, também tem suas diferenças.Was this review helpful to you?
Lo consiglierei a chi ama le storie di rivincita con cuore e carattere.
Was this review helpful to you?
Fofos
Já conhecia a história porque eu li o manhwa, então nada foi muita surpresa, mas gostei bastante das mudanças q eles fizeram em comparação ao original.Mesmo não tendo muito contato físico e tals pq Japão né, o casal convence muito e eles tem muita química. amei os atores principais tanto os mocinhos quanto os vilões, a Reina tá perfeita, incrível como a atriz conseguiu passar todo o cinismo da personagem.
Creio q gostei mais dessa versão do q coreana, senti q mais coisas aconteceram e em nenhum momento eu fiquei com preguiça de assistir, tudo é bem dinâmico.
Fiquei só um pouco triste que no final eles fizeram esse time Skip de 10 anos e não mostraram a família que eles construíram e nem o futuro dos personagens secundários mas tirando isso amei dms.
Was this review helpful to you?
Perfeito!
Confesso que no começo fiquei receosa por ser uma adaptação da versão coreana, mas me surpreendeu de forma maravilhosa. Só comecei a assistir por causa do elenco, sou muito fã do Takeru Satoh e acompanho tudo que ele faz. A atuação dele, como sempre, foi impecável e intensa. O dorama está perfeito: roteiro envolvente, direção sensível e atuações marcantes. A produção conseguiu dar uma identidade própria à história, mantendo a emoção e o drama no ponto certo. Uma adaptação que superou todas as minhas expectativas.Was this review helpful to you?



