UNEXPECTED
This series is an harmonic paradox. Taken separately, actors, music, directing, screenwriting are athetesis and yet together seems meant to be. Also, the hilarious fragments carefully planted are priceless. Can't stop watching. The intimate scenes are sensual and not cringy even though highly censored. Love it. Thumbs up to the opening song.このシリーズは調和的パラドックスです。俳優、音楽、演出、脚本は神学的なものでありながら、一緒になると運命のように思えます。また、慎重に植え付けられた爆笑の断片は何にも代えがたいものです。見ているのが目を離せない。親密なシーンは官能的で、厳しく検閲されているにもかかわらず痛々しくありません。私の好みです。オープニング曲にグッドスタンドを送ります。
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One Room Angel Vibes with Sex, Violence and Guns Instead of Shy Romance, Feathers and Mystery
realistic and gritty film making. Nothing slick and over produced (notice in the earliest scenes of the camera trailing behind the car, no image stabilizing there, it really gave the feeling of being in a car on a bumpy road trailing).Lots of sex and romance here, steamy, dirty, car and motel sex.
Some really unrealistic human trafficking sex (pretty sure the Yakuza don't buy adult teen boys for book keeping, assassinations, surprise attack violence and dainty little bj's on the office sofa).
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This review may contain spoilers
“The Journey of Killing You” – When Danger Meets Desire ??
Once it comes to dangerous dynamics, let’s just leave that to Japanese dramas — because Japan never fails. When it’s about tension, danger, and that slow burn that makes you scream inside? Japan always delivers. 😭🔥This is actually my first BL where both main leads are Yakuza! The moment I realized that, I fell in love instantly. Like, no waiting — it’s that good 😭💅
Kataoka Kinji completely stole my heart. He’s not the kind of man who wants chaos or attention — he just wants peace, and that’s exactly how he ended up falling for Odajima Ren. The way he claimed Ren so naturally? Too sweet 😩 I could feel their fear, pressure, and quiet emotion in every moment.
And let’s be honest — Japanese BLs don’t play when it comes to tension. The atmosphere, the looks, the energy — it’s everything.
Even though it was short, I understood everything. Every glance, every silence — it all spoke volumes.
Honestly, this is my first ever Yakuza couple, and it’s going straight into my “Checkmate Yakuza” list 😌💥
10/10 — dangerous, emotional, and unforgettable.
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A recommended J-BL
Till now the episodes have been really good. As always j-bl doesn't disappoint. The actors did really well with the acting and even if the storyline is kind of similar, it has a new concept that is Yakuza. I really liked the storyline, it gives you butterflies even if the duration of the episodes are short. Definitely recommended.Was this review helpful to you?
Amour à mort
Le trope de la pègre dans les BL est plutôt commun (KinnPorsche, Kiseki,... ) The Journet of Killing You m'a un peu fait penser à Happy of the End, un BL lui aussi japonais. Dans les deux cas, ce n'est pas de la romance à l'eau de rose : c'est violent, intime, avec des enfance et des adolescences fracassées. L'on voit parfaitement l'attirance des deux protagonistes se construire au fur et à mesure. Les scénaristes japonais n'ont pas fabriqué de faux rebondissements ce qui fait que c'est une histoire ramassée en 6 épisodes d'égale intensité. à voir.Was this review helpful to you?
Yakuza... BL!?
From the first scene, I knew this series was going to be more dark and gritty then romantic and soft, which makes perfect sense considering it's within a Yakuza plot. The character dynamic is definetly a unique one: Odajima, the one ordered to kill Kataoka, the young boss, an admired and compassionate man, finds himself struggling to complete his mission even with his 7 year long grudge against him.Odajima has been living a horrible, rough life which Kataoka manages brings light to.
For only six, 25 minute episodes, I was deeply invested in this series. The feel of it is sad, intense, and quiet. You could never really tell the outcome. I loved the kissing scenes (unimportant information) and I think they built a great bond during an insanely difficult situation. I'm happy with the end and I'd recommend this to anyone who likes the darker side of life and romance.
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Un viaggio bello e brutale allo stesso tempo
Drama BL giapponese tratto dall'omonimo manga con la Yakuza che fa da sfondo alla vicenda narrata: Kataoka Kinji, giovane boss carismatico e impulsivo, amato dai suoi uomini ma considerato un ostacolo nella lotta per la successione dal figlio del capo, viene mandato a nascondersi dopo lo scontro con una gang rivale e affidato alle cure di Odajima Ren, un membro stoico ed enigmatico del clan incaricato di guidarlo, proteggerlo e... Ucciderlo.Otto rapidi episodi che fanno pensare a un road movie noir, dove la tensione tra dovere e devozione si fa palpabile. Il viaggio dei due si satura di lunghi silenzi che nascondono dubbi e domande che non dovrebbero osare porsi.
A livello del cast, ottima prova di recitazione di ambedue gli attori protagonisti: hanno saputo rendere credibile ogni sfumatura che caratterizza il proprio personaggio.
Il Kataoka di Wada Masanari è una ventata d’aria fresca nel panorama dei boss della Yakuza: lontano dal classico uomo cupo e distante, sorprende con battute irriverenti, un'aria spensierata e un sorriso malizioso che nasconde però un uomo che cerca di mantenere viva la propria umanità in un mondo che punisce la gentilezza, consapevole del tradimento che lo circonda ma caparbiamente deciso a non ripagare la crudeltà con il sospetto. È un personaggio complesso, che passa dalla spavalderia alla fragilità con una naturalezza impressionante.
L’Odajima di Takahashi Hiroto è un giovane uomo che a prima vista risulta freddo e distaccato, quando invece è semplicemente stanco: stanco di uccidere, di sopravvivere, di esistere. Conta un tragico passato alle spalle e, a tenerlo poi in vita, per anni, c’è stato solo il desiderio di vendetta proprio nei confronti di Kakatoa, al quale erroneamente attribuisce la responsabilità della morte di un suo caro amico.
Il dilemma che affliggerà Odajima durante il viaggio è un po’ il fulcro centrale del drama: sarà infatti combattuto tra il senso di lealtà nei confronti dell’amico scomparso, e il tradimento nei confronti di Kakatoa, che si fa però via via sempre più impossibile da mettere in pratica, nonostante i sensi di colpa. Pur senza dare voce ai suoi pensieri trasmette perfettamente l’interrogativo che lo turba: lo vuole davvero uccidere o lo vuole per sé?
La sceneggiatura e la regia sembrano giocare abilmente su questa dualità, dove Odajima si ritrova messo a nudo – in senso fisico e psicologico – proprio nei confronti di chi deve eliminare. Le scene intime sono dosate con equilibrio e pur essendo abbastanza esplicite non scadono mai nella volgarità. A queste si alternano in modo quasi complementare scene di rara delicatezza, come quando Kakatoa si prende cura dell’uccellino ferito. La violenza dei pestaggi inquadrati da una luce sporca riesce sorprendentemente a coesistere con qualcosa di incredibilmente umano e sincero.
Pur con la comunicazione ridotta all’osso che caratterizza le produzioni giapponesi è evidente l’evoluzione del rapporto tra i due, nato dalla coercizione – la prima parte della loro relazione è sicuramente sbilanciata e tossica, pur paradossalmente in linea con il contesto malavitoso e violento nel quale si sviluppa - ma gradualmente si trasforma in qualcosa di più sano e autentico. Se vogliamo trovare una pecca, con qualche episodio in più – o una maggior durata degli stessi – il passaggio di Odajima dall’odio viscerale all’amore assoluto sarebbe stato indubbiamente più fluido. Avrebbe giovato un maggior investimento in termini di interazioni silenziose, chimica inespressa e conflitti interiori mentre i flashback ripetuti, per quanto necessari a comprendere a pieno il personaggio di Odajima, hanno sottratto ulteriormente tempo allo sviluppo della vicenda nel presente.
Nonostante i difetti resta però un drama audace e con una profonda componente emotiva, dove la storia d’amore cela una riflessione sul dolore, sulla redenzione e la possibilità di trovare un po' di calore in un mondo ostile, dove due anime segnate dalla violenza possono imparare a guarirsi a vicenda.
Consigliato a chi cerca una BL matura e di significato. Non è una storia per tutti, ma per chi saprà apprezzarla, sarà un viaggio che vale sicuramente la pena fare.
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EXCELENTE DE UMA FORMA QUE SÓ O JAPÃO SABE FAZER
Eu sempre fico impressionada em como o Japão sabe fazer com perfeição uma série curta (mas eu queria que fosse um pouquinho maior dado a história que é muito interessante).Eu sou a maior amante da estrutura visual que o Japão proporciona. É tão melancólico, eu amo isso. Os roteiros são sempre impecáveis sendo fiel ao tema, como aqui temos a Yakuza envolvida tudo é sombrio e é isso que dá beleza a obra.
Como eu disse anteriormente essa é uma série muito boa, mas poderia ser um pouco maior. Cada nuance apresentada tinha potencial para um maior desenvolvimento e discussão, mas isso é apenas eu não querendo largar esse programa e sempre querendo mais.
A química entre os protagonistas é tão boa que chega a ser imersiva, a dinâmica de relação deles é muito incrível.
OBS: o Japão precisa começar a nos entupir de BL, eles fazem tão poucos e são tão bons :´(
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The journey to loving you…
Entre honneur, loyauté et vengeance (parfois sanglante), le milieu des yakuza fascine. Y ajouter une romance ne serait qu'enflammer davantage la dévotion des membres du clan, n'est-ce pas ?Odajima Ren (Takahashi Hiroto) porte un poids lourd sur ses épaules. Il incarne la parfaite image de l'homme droit et rigide qui ronge son frein, attendant d'assouvir sa soif de vengeance. Le ressentiment qu'il nourrit envers Kataoka est intense, bestial même. La chemise jaune reste un mystère, mais elle n'a pas éclipsé l'intensité du regard de Takahashi Hiroto que j'ai trouvé intense tout au long des épisodes.
Kataoka Kinji (Wada Masanari) incarne le nouveau style du yakuza dans drames romantiques. Loin de l'homme distant au visage fermé, à la place, il dépasse les bornes avec des blagues douteuses et une attitude insouciante. Et pourtant, derrière ce sourire espiègle on ne sait vraiment quoi en penser. Pour moi, la faiblesse du personnage est d'être une caricature de manga qui n'a pas été retravaillé pour l'écran. Néanmoins Wada Masanari est formidable avec un regard d'une jolie intensité et d'un sourire espiègle, mais honnête envers Odajima.
La romance se suffit, bien que la première scène me laisse sur une pointe d'amertume. Je ne parviens pas à la comprendre. C'est une relation fluide et spontanée avec quelques maladresses. Après tout, même la pire des raclures n'est pas épargnée par l'amour. Ce n'est pas une romance tortueuse qui me faisait souffrir chaque semaine. Malgré les démons de Odajima, la tension n'a jamais été explosive me faisant douter. Et ce n'est pas un problème, car ils ont enflammé l'écran avec ce qu'il fallait.
En bref, The Journey to Kill You est un drame sombre dans lequel deux hommes dangereux se confrontent et finissent par développer des sentiments jusqu'à s'échapper de leurs cages.
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Korosu foi minha expectativa
Não foi o que eu estava esperando, e eu estava esperando muito.Não sei se o fato de ter só 6 episódios atrapalhou o desenvolvimento, mas parece que tudo acontece rápido demais e, ao mesmo tempo, sem profundidade suficiente. Fica uma sensação de que faltou construção.
Já comecei estranhando demais o Kataoka em cima do Odajima enquanto ele dormia. Tipo… o que foi aquilo? Pra quê? Por quê? Aquela cena passa muito a impressão de falta de consentimento, e isso deixa tudo desagradável.
Se o sexo fosse tratado apenas de forma mais crua, como a série parece querer fazer, tudo bem. O problema é misturar essa crueza com situações que beiram o abuso e não trabalhar isso direito na narrativa. Não tem discussão, não tem consequência emocional clara, só é desconfortável.
Também senti que a relação dos dois não foi lá essas coisas pra sustentar essa intensidade toda que quiseram vender.
E o que mais me incomodou foi parecer que o Odajima “deixava” certas coisas acontecerem mais por obrigação do que por vontade, quase como da forma que ele era submisso ao outro chefe 🤢
Essa dinâmica pode até funcionar dentro da máfia, onde há hierarquia, mas quando isso começa a ser espelhado dentro de um romance, fica estranho. Não é uma comparação legal de se fazer quando se está tentando desenvolver uma relação, por mais tortos que os personagens sejam. Eu, particularmente, não curto isso.
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no pierdas tu tiempo viendo esto y mejor mira "happy of the end"
si quieres ver una serie que involucre mafiosos y chicos traumados + romance crudo, mejor mira "happy of the end"the journey to killing you tiene una premisa muy interesante, cuando leí la sinopsis dije wow tengo q ver esto, pero lastima porque fue muy aburrida y más que aburrida se sintió como hecha al aventón..
la idea principal es increíble pero los episodios tan cortos simplemente no hacen que nada funcione, no pude empatizar con los personajes, el romance se sintió súper rápido, de un momento al otro ya se amaban profundamente y fue como ????
no me gusto nada, ni siquiera me dió tiempo de disfrutar la serie porque ya se había acabado..
además los actores principales simplemente son equis y creo que realmente no saben actuar y su química es muy plana, el ost no es nada interesante y bueno, siento que verla o no verla da lo mismo, no es como que algo cambio en mi después de ver esto ni fue una obra maestra ni nada
ví esto después de history; trapped así que las expectativas estaban elevadas
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The Journey To Killing You: uma jornada de vingança, conflitos e sentimentos inesperados
Se tem uma coisa que “The Journey To Killing You” definitivamente não entrega, é um romance convencional. O BL japonês pega uma premissa que já começa no mínimo complicada, um homem encarregado de proteger justamente aquele que pretende matar, e transforma essa jornada em uma história de vingança, lealdade, culpa e sentimentos que surgem no lugar mais improvável possível. Adaptada do mangá “Anata wo Korosu Tabi”, de Asai Sai, a série acompanha Kataoka e Odajima enquanto os dois se escondem em uma pequena cidade, criando uma proximidade que começa a colocar em xeque tudo aquilo que Odajima acreditava sentir.E talvez seja justamente essa contradição que torne a série tão interessante. Enquanto Odajima carrega um passado marcado pela dor e pelo desejo de vingança, Kataoka é um personagem que consegue surpreender justamente por não corresponder completamente à imagem que ele criou. Entre o perigo constante e momentos inesperadamente leves, a história transforma essa fuga em uma espécie de jornada de descoberta, onde conhecer melhor o outro começa a tornar cada vez mais difícil cumprir a missão que os colocou juntos.
Mesmo tendo a máfia japonesa como pano de fundo, a série consegue encontrar momentos de leveza em meio às partes mais densas das histórias dos personagens. E, para mim, o grande responsável por isso é Kataoka. O homem parece ter sido transportado diretamente de um anime ou de uma novel e colocado no meio de uma trama sobre a Yakuza. Ele é despreocupado, irresponsável, simpático e dono de um bom humor quase infantil, tudo isso acompanhado de uma caricatura tão exagerada que, em vários momentos, funciona como um verdadeiro respiro dentro da tensão da história. E eu simplesmente adorei esse contraste, porque Kataoka consegue ser completamente absurdo sem deixar de fazer sentido dentro daquele universo.
Por outro lado, Odajima traz uma dualidade de comportamentos e sentimentos que me deixou cada vez mais curioso sobre o que realmente se passava dentro dele. Enquanto tenta manter uma postura fria, séria e controlada, existe uma bagunça de sentimentos, conflitos e dores que ele tenta esconder a todo custo. E acho que foi justamente esse contraste entre o homem que ele demonstra ser e aquilo que carrega por dentro que fez com que eu me apegasse ao personagem. O desejo de vingança pelo seu melhor amigo, o trauma de infância e a descoberta de um sentimento inesperado fazem com que seja impossível não criar empatia por ele. Kataoka, inesperadamente, traz luz para a escuridão de Odajima e o força a encarar a si mesmo, seus sentimentos e as escolhas que fez.
Outra coisa que me chamou a atenção em Odajima foi sua beleza encantadora e sua inocência sedutora e maliciosa. Era impressionante como suas expressões, olhares e gestos nos momentos de intimidade com Kataoka conseguiam revelar uma faceta completamente diferente do personagem, principalmente considerando que, inicialmente, essa relação era marcada por uma evidente desigualdade de poder. As cenas de intimidade dos dois foram incrivelmente artísticas e poéticas, principalmente pela coreografia, iluminação e caracterização dos personagens. As tatuagens de ambos, misturadas em meio a abraços, toques e expressões, criavam uma dança quase ritualística, carregada de simbolismo e desejo. Mas confesso que os beijos poderiam ter sido melhores e transmitir a mesma intensidade emocional presente no restante da cena.
Outro ponto que merece destaque é a cinematografia da série, que em vários momentos assume uma aparência de filme, principalmente pela forma como as cenas são enquadradas e iluminadas. Essa escolha visual combina muito com a atmosfera da história e ajuda a deixar alguns momentos ainda mais marcantes. E uma curiosidade que achei especialmente interessante é que várias das fotos em filme utilizadas na abertura foram feitas pelo próprio Takahashi Hiroto durante as gravações, como uma espécie de registro da viagem de seu personagem Odajima, e acabaram incorporadas à abertura ao som de “Tsurezure”, de Yamamoto Daito. Acho que isso ajuda a explicar um pouco daquela sensação tão particular de jornada que a abertura transmite.
Por fim, “The Journey To Killing You” foi uma história interessante, fora dos padrões e que conseguiu me entreter, mas nada grandioso ou inesquecível. Por isso, minha nota vai ser apenas um 07, devido também à duração reduzida da série, que acabou limitando um pouco o desenvolvimento dos personagens. Destaco o episódio final, que para mim ficou corrido e sem emoção, entregando um desfecho raso e frustrando minhas expectativas. No fim, fiquei com a sensação de que essa história poderia ter sido muito mais. Quem sabe venha uma segunda temporada? Aguardemos.
Nota: 07/10
Recomendo ⭐⭐⭐
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