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  • Gender: Female
  • Location: The knee of the Boot
  • Contribution Points: 0 LV0
  • Roles:
  • Join Date: October 14, 2023
  • Awards Received: Finger Heart Award4 Flower Award17 Coin Gift Award1 Reply Goblin Award1 Cleansing Tomato Award1 Comment of Comfort Award1 Gaslight, Gatekeep, Girlboss1 Clap Clap Clap Award2 Wholesome Troll1 Boba Brainstormer2 Emotional Bandage1 Reply Hugger3 Soulmate Screamer3
Completed
Light Chaser Rescue
1 people found this review helpful
by Lynnea
Sep 20, 2024
40 of 40 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.0
Rewatch Value 7.0

Senza infamia e senza lode, ma che riesce a smarcarsi un poco dalle mille altre serie simili

Serie senza infamia e senza lode, simile a mille altri drama made in Cina, ma che - dovendo scegliere - consiglierei di guardare rispetto appunto a molti altri. Niente di originale, se siete a caccia di un buon romance mettete in conto un'evoluzione davvero davvero lenta della love story - cliché di queste serie da 40/50 episodi - per cui armatevi di santa pazienza e non aspettatevi una chimica stratosferica tra i personaggi.
Anche l'ambientazione non si discosta dagli stereotipi, quindi abbiamo i personaggi principali come sempre in ambito giuridico (avvocati/procuratori), vertice aziendale (CEO/AD/Presidente), medico, forze dell'ordine/militare. Gira e rigira il bacino di provenienza è sempre lo stesso. Quindi qui abbiamo un avvocato e una dottoressa, i conti tornano.
Due i motivi che la fanno emergere rispetto alla massa di produzioni simili:
1) la caratterizzazione dei protagonisti: per assurdo, può non fare impazzire, ma almeno non li ho dimenticati a serie finita confondendoli tra i mille protagonisti di altre serie. Li ho addirittura battezzati con dei soprannomi, indi per cui abbiamo "ossicino" (va bene nei panni dell'avvocato, ma per la squadra di soccorso la sua struttura mingherlina era davvero un po' poco credibile, soprattutto per le peripezie che compie in alcune scene di salvataggio) e "mai una gioia" (di certo la FL meno sorridente della storia, anche in linea con quella che viene presentata come la sua storia pregressa, per carità, ma di certo salta all'occhio l'espressione perennemente priva di una qualsiasi scintilla di gioia e vitalità). Lui, inoltre, sfodera nei confronti della sorella un atteggiamento pressante e asfissiante da vecchia perpetua. Non sono i classici protagonisti, insomma. E forse questo loro tratteggio che li disegna in modo meno perfetto li rende contemporaneamente più riconoscibili e caratteristici.
2) il pairing secondario dato dalla sorella muta e il soccorritore/corriere: coppia interessante e ben strutturata, nei blocchi di episodi in cui l'evoluzione tra i protagonisti soffriva fasi di stallo questi due personaggi secondari erano una sorta di boccata d'aria fresca.

Riassumendo, non una visione sensazionale, ma se siete dell'umore per una lunga serie, una commedia con una punta di romanticismo e una punta di azione, allora tra le tantissime proposte in rete, darei una chance a questa.

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Completed
Perfect Propose
1 people found this review helpful
by Lynnea
Sep 12, 2024
6 of 6 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 8.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.0
Rewatch Value 7.5
Tipica BL giapponese caratterizzata da una comunicazione non sempre chiarissima. Belli i flashback di quando erano ragazzini, interessante anche il tema di come lo stacanovismo abbia ridotto Hiro a un robot ambulante, le cui giornate tutte uguali sono dedicate a una ripetizione monotona e meccanica del lavoro (tanto), mangiare (male) e dormire (poco o niente), per poi ricominciare da capo il giorno successivo.
L'incontro con Kai diventa elemento destabilizzante, che interrompe la routine malsana che lo stava portando verso un pozzo senza fondo. Il personaggio di Hiro sicuramente è quello più espressivo e facile da comprendere, anche rispetto a ciò che non dice a parole. Kai è decisamente più ermetico, difficilmente si riesce a capire cosa pensi (non solo è evidente che non ci riesce Hiro, ma anche per lo spettatore non è proprio lampante). La difficoltà di una comunicazione è comune a molte BL giapponesi e questa non fa eccezione. In questo senso mi ha ricordato molto "My personal weatherman", alla quale la accomuna anche un finale un po' insoddisfacente (entrambi i finali sembrano concludersi a caso su una scena, che non sembra essere degna di un vero finale... non significativa, non particolare, non risolutiva, soprattutto a livello di ciò che viene detto...insomma, ci si poteva inventare qualcosa di più impattante ed emozionante, in entrambi i casi). A differenza di "My personal weatherman" - che annovero tra le mie BL preferite - la chimica tra i due protagonisti di "Perfect propose" è abbastanza buona, ma di certo non stratosferica (siamo davvero lontani anni luce dal pairing Mizuki/Yoh). Resta comunque una serie equilibrata e piacevole, che merita di essere vista per gli amanti delle BL giapponesi (e non).

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Completed
Princess Hours
1 people found this review helpful
by Lynnea
Sep 9, 2024
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 6.5
Story 7.0
Acting/Cast 6.0
Music 6.5
Rewatch Value 6.5

Buona serie che accusa l'avanzare dell'età (di produzione)

Una buona serie, ma estremamente datata: abituata ai drama di recente produzione, i quasi vent'anni di distanza si sentono eccome, nelle riprese, nel montaggio (il sonoro ogni tanto si interrompe un po' troppo bruscamente), nella sceneggiatura e la stessa modalità di recitazione la configurano in uno stile diverso rispetto alle serie di oggi. Molti i tempi morti, certe scene da cliché riprodotte quasi a rallentatore. C'è un diverso ritmo, una diversa angolazione delle riprese. A ricordarci che siamo tornati indietro di due decadi c'è anche l'aspetto, con quelle capigliature maschili che personalmente trovo inguardabili. Fulcro della vicenda sono lui, lei, il cugino di lui e la ballerina ex ragazza del protagonista. La storia in sé è graziosa, l'elemento non reale della monarchia costituzionale permette di avere un protagonista che è addirittura un principe (da questo punto di vista mi ha ricordato molto "The King 2 hearts", ma lì siamo decisamente a un livello di gran lunga superiore). L'attore che interpreta il protagonista maschile non è il massimo dell'espressività, va detto: ho trovato più credibile il cugino antagonista. La fanciulla protagonista è caratterizzata fin da subito in modo da risaltare come una mosca bianca nello sciame delle altre studentesse, ma col progredire della serie sembra perdere quella freschezza e quella verve che presentava all'inizio. Buona la recitazione dell'attrice, che avevo già avuto modo di vedere in "Coffe prince". Ovviamente c'è tutta la saga dei cliché, delle gelosie e dei fraintendimenti a cui siamo ormai abituati, così come la convergenza delle situazioni grazie a coincidenze al limite dell'inverosimile. Credo fosse davvero una buona serie, nel 2006. Vista quasi vent'anni dopo, si apprezza l'intento, ma sembra davvero di rispolverare un pezzo di antiquariato, per certi versi. Ho letto che era previsto un remake, annunciato nel 2021, menzionato nuovamente nel 2023 con probabile uscita per il 2024, ma ad oggi non ne vedo traccia. Potrebbe però essere davvero l'idea giusta: rispolverare una buona storia ma con un taglio più moderno. Visione tutto sommato consigliata, nell'ottica di un tuffo nel passato che porta qualcosa di diverso dal solito, anche solo come metro di paragone rispetto a ciò che si è abituati a guardare.

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Completed
My Lethal Man
1 people found this review helpful
by Lynnea
Sep 7, 2024
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 7.0
Acting/Cast 7.5
Music 8.0
Rewatch Value 7.5
This review may contain spoilers
Serie cinese di media (giusta) lunghezza che promette un protagonista maschile freddo e spietato e, una volta tanto, mantiene la parola.
Yan Xing Cheng mi ha ricordato per certi versi i protagonisti di "Fall in love" e "Vincenzo": un'infanzia travagliata dalla quale emerge un uomo freddo, spietato e determinato, intelligente e calcolatore. Certo, la spietatezza di Tan Xuan Lin e di Vincenzo (protagonisti delle sopracitate serie) era un po' più accentuata, arrivando non di rado ad uccidere (i cattivi), mentre Yan Xing Cheng arriva a mostrare atteggiamenti decisamente aggressivi, ma mai fino a quel punto.
Brava, ma non spettacolare, l'interpretazione della protagonista femminile: il personaggio di Manning a volte evolve troppo rapidamente e in modo incoerente (alla sua prima comparsa nelle vesti dell'altra donna è paralizzata dalla paura, ma basta un niente e si trasforma in una donna sicura di sé e capace di salvare un importante compagnia da un crollo finanziario...pur essendo laureata in arte). Qualche falla ogni tanto c'è, ma la serie complessivamente merita di essere vista, anche solo per la chimica tra i due attori che funziona più che in molte altre serie (e infatti i baci sono numerosi, per la maggior parte non a stampo, come invece è lo standard delle serie cinesi). L'evoluzione del rapporto tra i due è piacevole da seguire, la trama di intrighi e misteri che li circonda anche seppur - appunto - non sempre coerente.
Personalmente avrei evitato la questione della sosia: difficile da motivare dal momento che non sono parenti - ancora più difficile da credere quando poi le rispettive famiglie sono comunque connesse - e sostanzialmente non fondamentale per l'obiettivo che evidentemente ci si poneva. L'errore sul rapimento lo si poteva motivare in altro modo e considerato che nessuno aveva più visto la vera Zin Yan da oltre 15 anni, una vaga somiglianza sarebbe bastata per spacciare la protagonista femminile per la giovane ereditiera. Una forzatura poco credibile e non così necessaria, insomma. Quanto meno la questione viene archiviata nella prima metà della serie e non va a inficiare il resto della storia.
Personaggi secondari apprezzabili ma non sempre interessanti. Il finale, o più precisamente gli ultimi 2-3 episodi sono stati un po' una falla: il protagonista, splendidamente coerente fino a quel momento, crolla come l'argine di una diga e la spietatezza lascia il posto a sguardi tristi e fiumi di lacrime: che questo crollo concida con la dipartita del nonno ha senso fino a un certo punto...Non crolla dopo l'evidente assassinio della giovane sorella, ma davanti alla morte preannunciata del nonno dovuta a una malattia terminale... Chiamiamolo effetto "ora sono davvero solo al mondo", ma a mio avviso non regge lo stesso. Sempre negli ultimi episodi, anche la chimica tra i due si intiepidisce, l'attenzione sembra rivolta unicamente a risolvere il grande mistero sul vero colpevole... Risoluzione che lascia un po' l'amaro in bocca: il colpo di scena - se voleva esserlo - non lo è stato, il ritorno di un personaggio dato per disperso ha solo peggiorato la situazione, rendendola ancora più assurda. La storia si chiude senza la sensazione che sia stata fatta giustizia. In conclusione, una buona serie che ha il pregio di avere un protagonista freddo e distaccato per davvero, quasi fino alla fine (e non una premessa che poi viene snaturata dopo il primo episodio come il più delle volte accade). Buon romance, intrighi non originalissimi e con qualche crepa di coerenza. Una visione che può starci, senza problemi.

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Completed
Derailment
1 people found this review helpful
by Lynnea
Aug 26, 2024
30 of 30 episodes seen
Completed 0
Overall 6.0
Story 7.0
Acting/Cast 6.5
Music 7.0
Rewatch Value 5.0
Premetto che fatico sempre a dare valutazioni molto alte ai drama cinesi. Sono davvero troppo lenti e lunghi per i miei gusti. Laddove un buon drama coreano riesce a mantenere viva l'attenzione per 16 episodi, la serie cinese spesso passa i 30 eppure non riesce a lasciare il segno. Se poi si è a caccia di un buon romance, c'è anche il grosso ostacolo della censura che intiepidisce e minimizza l'interazione di coppia.
Derailment, in questo senso, è l'esempio perfetto: fin dall'inizio è evidente l'intenzione porre le basi per una relazione tra i due protagonisti, però questa va per le lunghe e non decolla mai. Certo, sul finale trova la sua conclusione - nessun bacio all'orizzonte, sia chiaro - ma è una modalità che trovo davvero insoddisfacente. A quel punto tanto vale dedicarsi ad altri generi, che non siano quello romantico/sentimentale. Effettivamente in Derailment c'è anche il tema misterioso-fantasy del mondo parallelo, con svariati colpi di scena che rendono lo sviluppo decisamente imprevedibile, così come la sua risoluzione. Se devo valutare la serie da quel punto di vista, sicuramente guadagna qualche punto in più. Ma anche lì, una trama così contorta non è forse ciò che andavo cercando, o meglio, la serie non mi ha catturata abbastanza per indurmi a seguire con interesse l'evoluzione complessa della questione del mondo parallelo.

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Completed
Le Coup de Foudre
1 people found this review helpful
by Lynnea
Aug 17, 2024
35 of 35 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.0
Rewatch Value 7.0

Un buon drama, con una trama realistica e senza risvolti inverosimili

La credibilità è il punto di forza di questa serie. Non ci sono drammi spettacolari, eventi eclatanti, la pretesa di stupire con colpi di scena importanti e, spesso, anche altrettanto assurdi. Non ci sono triangoli banali o altri quadrilateri che calano come una poco perspicace benda sugli occhi dei protagonisti per tre quarti della serie.
Ci sono le relazioni umane, nei loro limiti e difetti, ma anche nella loro bellezza intrinseca. Ci sono sentimenti di vita quotidiana, scogli personali, speranze future, sogni e rimpianti e desideri. E non solo rispetto ai protagonisti. In questa serie, tutti i personaggi sono, a turno, un po' protagonisti. C'è spazio per la famiglia, più quella di lei che di lui, entrambe con un passato/presente difficile: il rapporto con i rispettivi genitori - e nel caso di lei anche col patrigno - costituisce una sequenza di passaggi e momenti fondamentali per la caratterizzazione dei protagonisti e della serie stessa. C'è il rapporto di lei con il fratello gemello, che - unitamente alla sua migliore amica - va a costituire un secondo pairing interessante e diverso dal principale, arricchendo la trama invece di sembrare il doppione della love story principale. Curiosa la caratterizzazione dei protagonisti, così diversi da loro ma pur complementari, complice la stitichezza verbale di lui come in pochi altri ML ho visto e la capacità di lei di gestire il particolare carattere di lui, comprendendolo e animando il rapporto con un tocco deciso di brio. Forse l'aspetto che ho apprezzato di meno è stato il portare avanti la storia su tre diversi assi temporali, che si intersecano di frequente e che personalmente mi confondono un po'. Singolare la scelta di mostrare la situazione finale subito nei primi attimi: inizialmente ne sono stata infastidita, mi sembrava l'effetto spoiler sgradito, al pari di leggere l'ultima pagina di un giallo prima ancora di aver iniziato la lettura. Devo però dire che la storia che accompagna via via a quel punto finale mostrato all'inizio si arricchisce di senso, tant'è che quando sono tornata poi indietro a rivedere quelle scene iniziali avevano acquisito un peso e di un significato che all'inizio non c'era modo di percepire. Scelta discutibili, forse non la mia preferita, insomma, ma che ha comunque funzionato.

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Completed
Coffee Prince
1 people found this review helpful
by Lynnea
Aug 6, 2024
17 of 17 episodes seen
Completed 1
Overall 6.5
Story 7.0
Acting/Cast 6.5
Music 6.5
Rewatch Value 6.0
kDrama molto quotato, che avevo nella lista da vedere da mesi ma che non mi convincevo mai a guardare. E giunta ora alla fine la sensazione di fondo è ancora la stessa: bello ma non mi convince. Sicuramente lo spunto, benché non originalissimo, è stato sviluppato in modo da caratterizzare la serie e distinguerla dalle altre, questo va detto. I personaggi sono ben strutturati, anche quelli secondari, e le storie che si intrecciano sono più di una. C'è spazio per qualche riflessione, al di là del semplice romance. Eppure non mi ha catturata. Così, senza motivo. Al di là di un paio di aspetti che personalmente ritengo dei difetti, non ho trovato grosse pecche... Ma il coinvolgimento non c'è stato lo stesso.
Una cosa che ho curiosamente apprezzato è stata la mancanza degli smartphone, ormai perennemente presenti nelle serie recenti. Purtroppo questo breve salto indietro nel passato recente ha portato con sé anche tagli di capelli che davvero mi hanno sempre urtata, pazienza. Nota probabilmente discordante col pensiero comune, il protagonista non partiva avvantaggiato: l'attore che lo interpreta non è mai stato tra i miei preferiti, anzi. L'ho tollerato a fatica, persino in altri drama celebri come Goblin, dove per fortuna l'altro ML (il tristo mietitore) rendeva la serie decisamente meritevole di essere vista.
Gusti personali a parte, un buon drama ma, per qualche inspiegabile motivo, non nelle mie corde.

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Completed
Love in Time
1 people found this review helpful
by Lynnea
Jul 28, 2024
24 of 24 episodes seen
Completed 0
Overall 7.5
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.5
Rewatch Value 6.0
This review may contain spoilers
Drama senza pretese, ma apprezzabile. Arrivo da una serie di drama a tema "matrimonio di facciata" e, devo dire, di tutte le serie cinesi viste di recente sulla tematica, se dovessi consigliarne una tra tutte opterei per questa. Non che non abbia pecche, ma rispetto alle altre l'ho trovata un poco più meritevole. Storia non originalissima, svariati cliché prevedibili ma alcuni piacevolmente ben realizzati, che non fanno mai male. Come in tutte le serie affini, la parte migliore è sempre la prima. Quando poi i due protagonisti convergono e si dichiarano, paradossalmente quasi sempre da lì in poi l'attenzione dello spettatore invece di aumentare cala, disperdendosi nella noia. Questa serie è riuscita a tenere la mia attenzione relativamente alta per i primi tre quarti, direi, che non male a confronto delle serie analoghe. Ma anche qui, quando finalmente i due piccioncini da finti novelli sposi diventano veri novelli sposi...qualcosa va storto. Viene a mancare un ostacolo da superare, e quindi si rispolverano cose un po' a caso, dal trauma infantile di lui che gli ha lasciato la paura del buio (aspetto appena accennato nella prima metà della serie, ma che poi, di colpo, lo paralizza pur con la luce delle candele e dei lampioni vari). Lì si cade davvero un po' nel banale e nel ridicolo, con la sposina che risolve magicamente ciò che fior fior di esperti non sono riusciti a guarire semplicemente facendolo giocare a mosca cieca. Dai, anche no. Superata la paura del buio, tocca a lei improvvisare un ultimo ostacolo, perdendo la testa per la trasposizione cinematografica del proprio romanzo al punto da non dare più importanza agli amici di sempre e all'amato neosposo. Anche qui, un bel "boh" perplesso è più che giustificato. A livello di recitazione, lei nella norma, forse addirittura un poco inspida. La differenza la fa di sicuro l'attore protagonista, esteticamente forse meno bello di tanti altri ML di serie affini, ma con un fascino e un'espressività davvero apprezzabili (soprattutto lo sguardo, capace di trasmettere tutto il non detto con una semplice ma efficace alzata di sopracciglia). Non un ML che si perde nella massa di volti ben cesellati ma che i cui ruoli si confondono l'uno con l'altro. Quantomeno, Lu Bo Yan sarà un personaggio che credo ricorderò. Se siete alla ricerca di un c-drama in tema "fake marriage", allora consiglio questo.

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Completed
Kiss Me
1 people found this review helpful
by Lynnea
Jul 26, 2024
20 of 20 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 8.0
Music 7.0
Rewatch Value 6.5

Buona versione Thai del celebre "Itazura na kiss", con qualche pregio e qualche pecca

Questo drama rappresenta una delle tante trasposizioni del manga "Itazura na kiss", in particolare questa è la versione made in Thailandia. Difficile scalzare la versione giapponese del 2013 e il suo sequel, ma posso dire di averla comunque apprezzata, soprattutto nella prima parte.
La vicenda segue a grandi linee la stessa già riproposta nelle altre versioni, ma si caratterizza diversamente nei vari dettagli pur mantenendo inalterati gli elementi principali.
Punto di forza sicuramente il protagonista maschile, che nella prima parte della serie no solo riveste molto bene il ruolo, ma che mi ha fatto scoprire un attore - Mike D'Angelo - che non conoscevo e che assomiglia molto a Jo Chang Wook, uno dei miei attori coreani preferiti. Punto in più, insomma. E un secondo punto in più per la chioma biondo ossigenata di TenTen, tonalità rara nei drama asiatici - del resto non è tipica del fenotipo - ma che invece di risultare come un pugno nell'occhio gli conferisce un fascino insolito (a conti fatti, l'unico altro biondo ossigenato che ho visto -e anche lì molto apprezzato - è il Win di "Between us" e "Until We Meet Again"). Per una vecchia fan di Harry Potter (già che la celebre saga è citata più volte proprio in questo drama), è stato come avere a che fare con un ammaliante Draco Malfoy.
I contro... La protagonista femminile forse non pienamente all'altezza, ma comunque accettabile. La pecca principale è però l'evoluzione del personaggio di TenTen nella seconda parte della serie, la trama già nota si appesantisce di un effetto tira-e-molla un po' troppo marcato, con lui che alla fine praticamente non fa che scusarsi ed essere affranto (il suo alter ego giapponese - Naoki Irie - aveva avuto il pregio di mantenere la sua compostezza e sicurezza fino alla fine, pur arrivando comunque a cedere ai sentimenti per la fanciulla di turno...ma il tutto in modo coerente e credibile). TenTen, quindi, nella parte finale sembra un po' meno lui e assomiglia sempre di più al piagnucolante King. La versione giapponese prevede anche un bellissimo sequel che in tutte le altre versioni - questa Thai compresa - non c'è: e non avrebbe comunque avuto senso, proprio perchè il protagonista maschile chiude la serie con dichiarazioni e atteggiamenti eccessivamente sdolcinati (mentre il bello del sequel era stato appunto ritrovare le spigolosità del ML anche nella vita matrimoniale e la lenta evoluzione della coppia). Non credo però fosse l'obiettivo di questa rivisitazione thailandese, quindi va bene così. Complessivamente, per i fan di "Itazura na kiss" una serie che non vedo perchè non consigliare!

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Completed
In House Marriage Honey
1 people found this review helpful
by Lynnea
Jun 24, 2024
7 of 7 episodes seen
Completed 0
Overall 8.5
Story 8.5
Acting/Cast 8.5
Music 8.0
Rewatch Value 8.0

Drama piacevolmente sfizioso

Una serie scoperta quasi per caso, 7 episodi - il giusto - per una storia che non sarà il capolavoro dell'anno ma che sa farsi sicuramente apprezzare per diversi motivi. Il tema del finto matrimonio è abbastanza diffuso, ma di solito genera un tira e molla del detto e non detto che occupa quasi tutta la durata della storia per arrivare al dunque. In questo caso ho apprezzato il fatto che la storia entra subito nel vivo: le scene intime si sviluppano già a partire dal secondo episodio e sono una presenza costante di tutti gli episodi successivi. Emergono via via piccoli fraintendimenti o incomprensioni tra i due semi-sconosciuti novelli sposi, ma la cosa piacevole è che nulla viene tirato per le lunghe e ogni piccolo ostacolo viene risolto in breve tempo. Con questo meccanismo step-by-step si va a costruire il rapporto tra i due, lo sviluppo della relazione è quindi piacevole e per nulla noioso. Rispetto ai protagonisti, ho decisamente preferito Miura: attore bravo e bello che ha portato in scena un personaggio maschile per certi versi davvero originale: ormai abituata a vedere nei drama due sole tipologie di protagonisti maschili (l'iceberg freddo e distaccato, apparentemente insensibile e con una corazza da scalfire e quello glicemico che si aggira con il cuoricino in mano), Miura rappresenta un'interessante novità. Diretto nell'approccio, ma soprattutto intrigante nel suo modo di essere provocatorio e prendersi gioco di Haruta con dispetti vari. Lei, al contrario, mi è piaciuta un po' meno: l'attrice non suscita grande simpatia a pelle e il lato "carino" del personaggio è rappresentato da una sfilza di moine che più che graziose definire eccessive e fastidiose, alla lunga. Rispetto alla scene d'amore, sono più frequenti e meno censurate del solito (niente di eccessivamente esplicito, ma per una volta tanto qualcosa di più realistico del bacetto a stampo). Detto questo, a fronte di molte serie che faticano a catturare l'attenzione o che dopo un primo episodio interessante portano a saltare poi scene intere con l'impressione di andare alla deriva, questo drama rappresenta un prodotto capace di agganciare l'interesse fin dall'inizio e mantenerlo costante per tutta la durata. Personalmente, almeno, ho apprezzato davvero ogni singolo episodio. Sicuramente una delle migliori serie viste nell'ultimo mese, e quindi consigliata (anche per un rewatch).

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Completed
As Long as We Both Shall Live
1 people found this review helpful
by Lynnea
Jun 8, 2024
Completed 0
Overall 7.0
Story 6.0
Acting/Cast 7.0
Music 6.5
Rewatch Value 7.0

Apprezzabile

Prima di scoprire che esisteva anche una trasposizione cinematografica mi è capitato di vedere la versione anime (una decina di episodi in tutto). Il film ne ricalca fedelmente la trama, qualche scena - eliminabile - eliminata per questioni di tempo.
Se devo dare un giudizio alla trama, gradevole la storia tra i protagonisti, mentre invece il fantasy che fa da background andava curato meglio, non si evince un chiaro senso logico, succedono delle cose ma resta un po' tutto buttato lì, senza grandi spiegazioni. Bravi e belli gli attori protagonisti, rispetto ai personaggi interpretati ho apprezzato molto la figura di kiyoka, mentre in Miyo ho riscontrato lo stesso, pesante difetto che presenta anche nella serie animata: troppo remissiva, il suo approccio risulta chiaro anche se non si prosta ogni cinque minuti scusandosi per ogni minima stupidata. Diciamo che il tratto è stato un po' esasperato, senza una reale necessità, anche perchè l'unico effetto ottenuto è quello di renderla un po' fastidiosa nei suoi piagnistei continui. Detto questo, ho apprezzato il film nella misura in cui avevo già ben chiara la vicenda. Va però detto che se non avessi visto prima l'anime, il solo trailer del film avrebbe generato aspettative davvero troppo elevate.

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Completed
Doctor John
1 people found this review helpful
by Lynnea
May 28, 2024
32 of 32 episodes seen
Completed 0
Overall 9.0
Story 9.0
Acting/Cast 9.5
Music 8.0
Rewatch Value 9.0

Medical drama di qualità e con un cast di alto livello

Serie ambientata in campo medico e che si sviluppa su più livelli: c'è il susseguirsi di casi clinici, sui quali i personaggi principali si confrontano valutando i sintomi, ipotizzando diagnosi e valutando metodi e approcci possibili e differente; c'è il delicatissimo tema dell'eutanasia, che forse incontro per la prima volta in un k-drama, e che viene affrontato a 360 gradi da ogni punto di vista e mettendo a nudo le tante sfaccettature, sia a livello teorico e di principi, etico e morale, sia nella concretezza dei fatti e delle conseguenze; c'è il tema della famiglia, la ripresa del rapporto rovinato con la sorella, il particolare rapporto con la madre e quello, più difficile e doloroso, con il padre in condizioni disperate; c'è la storia d'amore, che s'insinua lentamente ed evolve nei giusti tempi, ma che avrei voluto un po' meno platonica in dirittura di arrivo; trova spazio il tema dell'amicizia, tra i vari colleghi medici, e il tema del rispetto che si instaura tra iniziali nemici, tra il protagonista e il procuratore, oltre al tema della vendetta, vista come sia capacità di rovinare la vita altrui ma al contempo come unica valvola di sfogo al proprio dolore. Temi complessi, mai trattati con superficialità e leggerezza. E' tuttavia una serie che non risulta eccessivamente noiosa o pesante, benché il ritmo non sia di quelli incalzanti: le tematiche più impegnative vengono spezzate da momenti più leggeri, riconducibili all'ordinario (altrimenti sarebbe stato davvero un macigno difficile da digerire, al pari di un trattato medico sul tema dell'eutanasia, cosa che non è l'obiettivo di una serie televisiva). E poi c'è lui, Ji Sung, attore spettacolare e versatile, dove l'abilità recitativa comprovata dalla sua brillante carriera si arricchisce di un timbro di voce e una cadenza intriganti e uno sguardo in grado di bucare lo schermo, dotato di un magnetismo davvero unico e caratteristico. Un attore di altissimo livello che, come anche in altre occasioni, veste i panni di personaggi di altrettanto rilievo, già che il protagonista di questo drama non può non definirsi interessante, non solo per via della sua particolare condizione patologica ma anche per via di tutte le conseguenze che ne derivano, compreso il suo passato (periodo di detenzione incluso) e il suo modo di pensare e di affrontare la propria esistenza e quella degli altri. Quando un attore di alto livello ricopre un personaggio ben strutturato, ne deriva un binomio davvero vincente, punto di forza di una serie che comunque vanta di suo una struttura solida. A voler proprio mettere sul piatto due critiche, avrei preferito un maggiore sviluppo della storia d'amore, che nasce ed evolve nei giusti tempi, ma che sul finale meritava qualcosina in più. L'altro appunto riguarda sempre il finale, al di là dell'aspetto romance, mi aspettavo una conclusione che avesse lo stesso tenore del resto della serie, mentre invece ho percepito gli ultimi due episodi un po' come l'inizio di una fase calante. Complessivamente, però, resta davvero una gran bella serie, capace di far riflettere, sognare, piangere ed emozionare. Consigliata, senza il minimo dubbio, a tutti gli amanti del genere (e oserei direi anche non).

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Completed
Old Fashion Cupcake
1 people found this review helpful
by Lynnea
May 15, 2024
5 of 5 episodes seen
Completed 0
Overall 8.0
Story 8.0
Acting/Cast 8.0
Music 8.0
Rewatch Value 8.0

BL piacevole con qualche spunto insolito e dialoghi interessanti

Interessante BL giapponese, verso la quale ero inspiegabilmente prevenuta. Vuoi il titolo, vuoi l'immagine che fa da locandina, mi ero convinta si trattasse di un drama di quelli ad alta glicemia (un po' come i dolci, già che questo è in tema). Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa nello scoprire una serie per certi versi inusuale, con uno dei protagonisti alla soglia dei quaranta, permeato dalla deprimente quotidianità di un'esistenza ordinaria dedicata alla comfort zone. La storia evolve in modo rapido e curioso, forse con qualche cliché di troppo e qualche passaggio non proprio all'insegna della coerenza. Ciò che però aggiunge valore è l'interazione verbale tra i due, briosa e accattivante, a tratti pungente a tratti divertente. Una volta tanto nessun discorso troppo banale e prevedibile. Bravi - e belli - gli attori principali. Al di fuori della coppia, il resto un po' scompare, non c'è una trama di background né personaggi secondari di minimo rilievo.
Sicuramente consigliata a chi è a caccia di un buon BL romance, pur senza grandi scene appassionate (ma non credo sia l'obiettivo di questo drama, quindi ci sta)

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Completed
Love Is Better the Second Time Around
1 people found this review helpful
by Lynnea
May 12, 2024
6 of 6 episodes seen
Completed 0
Overall 7.0
Story 7.0
Acting/Cast 7.0
Music 7.0
Rewatch Value 7.0
Serie incentrata sul tema della seconda chance, dove i due protagonisti si ritrovano nel presente in età adulta. Diversi e apprezzabili i flashback del passato, con il primo approccio adolescenziale finito male. Interessante il concetto di maturità, che sembra voler inizialmente spiegare perchè da ragazzini la storia no avesse funzionato, salvo poi incappare in errori e fraintendimenti anche nella situazione portata avanti nel presente.
La trama non è nulla di innovativo, ma è piacevole. Non è una serie che punta a essere ricordata tra i drama migliori del 2024, ma raggiunge con sufficiente scorrevolezza l'obiettivo standard che si pone, aspetto non scontato e dove molte altre serie falliscono. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione del personaggio di Miyata, credibile e con una buona introspezione, il tutto supportato da un attore a mio avviso azzeccato per il ruolo. A tarpare le ali alla serie è invece l'altro protagonista, Iwanaga, dove non solo non ho apprezzato la scelta dell'attore (in generale, entrambi gli adulti erano esteticamente molto diversi - e anche un passo indietro, va detto - rispetto agli interpreti delle versione adolescenziali dei protagonisti), ma ho trovato deludente anche la caratterizzazione stessa del personaggio. Va bene ermetico e che non lascia trapelare le proprie emozioni, ma c'è modo e modo. Ne risulta un personaggio per niente espressivo, anche laddove si sarebbe dovuto percepire il suo intento di contenersi e controllarsi. Invece non traspare nulla, quel poco che si comprende deve essere supportato da qualche sporadica sua uscita tra sé e sé. Anche l'atteggiamento sembra fuori luogo, fin dall'inizio mostra un approccio antipatico, poco sincero, con un sorriso e delle uscite che sanno davvero di superficialità. Ho avuto l'impressione che su carta il personaggio dovesse essere in un modo ben preciso, ma che nel concreto il risultato sia stato totalmente diverso e davvero deludente. Altra pecca è aver dato un ruolo fondamentale agli eventi passati - e mi stanno bene tutti gli spaccati di loro due proposti nei vari episodi - ma il vero nocciolo della questione, che comprende anche una serie di personaggi all'epoca evidentemente determinati ma per la maggior parte del drama mai visti ne citati, si concentra praticamente nell'ultimo episodio, dando l'impressione di una risoluzione sbrigativa e poco curata. Buona la prova dell'attore che interpreta Shiraishi (l'assistente di Iwanaga), che avevo già apprezzato nel ruolo di protagonista nel drama "Tokyo in aprile...": qui il suo ruolo è secondario e centra perfettamente l'obiettivo di rendersi insopportabile e antipatico. Una serie quindi con aspetti apprezzabili, ma non senza evidenti difetti.

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Completed
An Incurable Case of Love
1 people found this review helpful
by Lynnea
May 11, 2024
10 of 10 episodes seen
Completed 0
Overall 6.5
Story 7.0
Acting/Cast 5.0
Music 6.0
Rewatch Value 6.0

Una buona serie, affossata completamente da un'imbarazzante protagonista femminile

Una serie che potrebbe essere carina, con una trama non impegnativa ma graziosa, un drama piacevole grazie al quale trascorrere qualche ora spensierata e leggera. Il protagonista maschile è calzante, interpreta in modo più che credibile il ruolo del medico distaccato e freddo, non particolarmente loquace e dalle uscite memorabili e singolari, inusuali epiteti che celano l'affetto nei confronti di Sakura (da "idiota" a "masso problematico"). Il vero problema della serie, però, è proprio lei: Sakura. Ho apprezzato la scelta dell'attrice, esteticamente non bellissima, perchè concordo che il fascino del personaggio doveva risiedere altrove. Peccato che l'altrove non c'è stato, perchè la pecca più grande è proprio la caratterizzazione del personaggio, semplicemente fastidioso. Tutte quelle stucchevoli riflessioni ad alta voce - quasi nessuno la sentisse, mentre il diretto destinatario spesso è lì a fianco - e i sorrisi imbarazzati-compiaciuti-infantili-melensi che infila praticamente in ogni scena...Ecco, sono davvero un colpo basso. Vuole essere una brava infermiera (a parole), ma nei fatti più che impegnarsi seriamente passa il tempo a sorridere e a ribadire a voce il proposito (per poi avere l'immancabile momento di autocommiserazione affermando che meriterebbe il licenziamento, giusto in tempo per essere quindi consolata e riproporre per l'ennesima volta la promessa di diventare una brava infermiera, con applauso di tutti al seguito). E' un meccanismo assurdo e sgradevole che si ripete a oltranza. Più di una volta, nella prima parte della serie, in queste scenette si infila una veloce ripresa dello sguardo dell'altra giovane infermiera (quella serie e capace, per intenderci). Mi sono trovata incredibilmente sulla stessa lunghezza d'onda con lei, che in quei frangenti si mostra seccata all'inverosimile da tutto lo show sconclusionato della protagonista. Ho comunque apprezzato i suoi gesti maldestri, spesso in grado di strappare il sorriso...ma anche qui: il troppo, si sa, stroppia. Mi è capitato di vedere dei drama in cui i personaggi fossero un po' dei punti deboli della serie, ma mai come in questo caso, dove la caratterizzazione della sola protagonista femminile è un vero e proprio macigno capace di trascinare a fondo quella che altrimenti sarebbe una serie priva di altri grossi difetti. Vale la pena guardarla? Forse. Se si è disposti a soffrire le scene incriminate pur di soddisfare la curiosità e seguire l'evoluzione della vicenda.

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